Home / COME RICONQUISTARE UN AMORE / Riconquistare Mio Marito

Riconquistare Mio Marito

Perché un amore debba finire in maniera distruttiva non me lo so spiegare. Eppure io e lui siamo persone mature che hanno affrontato di tutto nella vita. Avrei dato il suo amore per scontato per sempre ed invece è una settimana che è andato via di casa. E credetemi, stavolta non ci sono stati preavvisi o crisi anticipatorie. Stavamo programmando le vacanze da fare ad agosto quando ho visto in lui una espressione mai vista. Gli ho chiesto cosa non andasse ma è stato molto evasivo. Il giorno dopo è andato a lavoro senza salutarmi. E’ tornato e mi ha detto che voleva parlarmi. Ha detto che non prova più amore per me, che non c’è nessun altra nella sua vita e che si trasferisce.
Non so se esiste dolore più forte di vedere le proprie certezze crollare in un attimo. E’ come se mi sono sentita sprofondare in un vuoto che non riesco a descrivere. Non mi facevano male solo le sue parole ma il suo atteggiamento ed il suo sguardo.
Non siamo due ragazzini, siamo persone mature che avevano un bellissimo rapporto. Abbiamo un figlio stupendo. Come si può cambiare tutto in un secondo? Perché mi ha fatto così male visto che è stata sempre una persona sensibile?
Le mie amiche mi rassicurano, mi dicono che è solo una fase della sua vita particolare e che tornerà presto a casa. Io non ci credo è sto sprofondando, cosa posso fare, come posso reagire?
So che non c’è una risposta giusta, considerate il mio come uno sfogo rivolto al mondo, che trovo davvero crudele. Voglio solo che lui torni, soprattutto che lui torni ad essere la persona che ho amato per 16 anni.
Cosa devo fare? Devo provare a riconquistare il suo amore?

Da: Franca

124 Commenti

  1. Non so se mai sarà in grado di rispettati ma non riesco a buttare via 20 anni insieme con alti e bassi corna non corna io ho creduto nelle mie scelte forse tra qualche settimana sarò io stessa ad arrivare a lasciarlo non so troverò anche io la mia serenità adesso mi sono messa in gioco e sto facendo tutto tenerlo vicino e fargli cambiare la visione della vita le persone che si hanno vicino vanno amate e onoratee e siccome e stato molto chiaro con me mi dirà sicuramente che non vuole stare più con me a quel punto sarò io stessa a fare di tutto per non averlo più al mio fianco ignorantemente in cuor mio spero che non sia così ma non posso stare insieme a un uomo che non mi ama

  2. Secondo me le donne in questa societa’ non permettono ai loro mariti di poter vivere la propria vita.(avete troppi diritti,e gli obblighi li compensa sempre LUI.)

  3. Ciao a tutti, sono arrivata a questo sito pure io per una grande sofferenza d’amore. Insieme a mio marito da 8 anni e sposati da 3. Nella mia vita a un’anno di distanza dal mio matrimonio è entrato questo altro uomo col quale ho avuto una storia clandestina per un anno intero. Mio marito ed io avevamo deciso di cominciare ad avere un figlio e io ho cercato di interrompere immediatamente la storia con l’altro ma senza successo. Fino a quando mio marito non scopre tutto e decide di farmela pagare tradendomi a sua volta. Abbiamo cominciato a vivere all’inferno….bugie su bugie…mancanza di fiducia fino a pochi giorni fa quando dopo averle provate tutte per farmi perdonare gli chiedo che cosa volesse lui per noi, ebbene la sua risposta è stata: la separazione. Io per un anno gli avevo chiesto di riprovarci e quant altro ma non sono mai riuscita a mantenere le promesse che gli facevo…così quando mi ha chiesto la separazione io dopo poche ore ero già dall’avvocato e l’ho chiesta. Lui ormai non c’è più mentalmente in questa famiglia, dice di volermi bene ma di non vedere più nulla per noi. Non riesco a farmene una ragione e con il gesto della richiesta della separazione pensavo di dimostrargli che avrei davvero fatto di tutto per lui,a niente. Lui mi ribadisce in ogni occasione che non ci riesce proprio a perdonare. Io sono mesi e mesi che cerco di essere sincera con lui, scelto ogni due per tre perché mi vengono brutti pensieri che riguardano lui e la sua amante che per la precisione lui ha continuato a sentirla fino a quando non ho trovato ancora una volta una loro conversazione proprio il giorno che lui mi ribadisce che vuole il divorzio e io sono andata dall’avvocato anche un po’ spinta da questa rabbia dell’aver scoperto che ancora si sentivano anche se lui mi aveva promesso di non sentirla più.
    Scusate il casino ma sono veramente provata, io nonostante tutto sono innamorata di lui e vorrei tanto ricominciare ma sembra davvero che lui abbia proprio messo la parola fine…adesso lui è ancora in casa con me fino a quando non arrivano le carte della separazione. Cosa devo fare??? Io non riesco proprio a lasciarlo andare.
    Io avevo tutti i miei progetti insieme a lui. Io mi sono davvero pentita di quello che ho fatto…ho sbagliato lo so…ma io rivoglio mio marito, rivoglio la mia famiglia. Tutti mi dicono lascialo andare, se deve tornare tornerà, altrimenti sai di averci provato ma io non riesco proprio più a pensare a una vita senza di lui. So che devo reagire e pensare a me, ma non riesco, sono molto confusa.

    • Nn è facile saper perdonare, io nn ci sto riuscendo ci provo ma ogni volta il pensiero va li.
      l unica cosa da fare credo..sia ripartire da zero, come 2 fidanzatini

  4. Ugo non concordo con te, non fare di tutta l’erba un fascio, che purtroppo esistono sia donne sia uomini che lasciano così su due piedi!

    Per Miki da un lato mi verrebbe voglia di dirti che te la sei cercata, dall’altro ben comprendo la tua sofferenza.
    A parer mio nel vostro rapporto, dopo il tuo tradimento, a seguito del quale tuo marito sicuramente avrà sofferto, e la ripicca che lui ha fatto a te, è venuta a mancare la fiducia.
    La fiducia una volta persa è difficile da riconquistare!

    Dubito che lasciare andare il proprio compagno/a serve a qualcosa, io l’ho fatto con il mio, l’ho lasciato uscire di casa ben sapendo, conoscendolo, che se sarebbe restato saremo alla fine arrivati ad odiarci! !!
    Non so come sei tu e quale sia il carattere di tuo marito, il consiglio spassionato è di cercare di pensare prima di tutto a te (ancora io sono allo stato iniziale! Forse faccio poco testo).

    So per certo che se tu provi ancora un sentimento forte per lui, la speranza di ritornare ad essere una famiglia ancora sopravvive in te.

    Un abbraccio

  5. Mi ritrovo qui disperata questa sera perchè mio marito tre mesi fa mi ha confessato di avermi tradita da sempre, 5 anni di fidanzamento e con quest’anno 25 di matrimonio. Me ne ha fatto di tutti i colori e me li ha raccontati tutti. Non un’ultimo una relazione con una donna di cui si è innamorato. Prima di questa donna mi ha confessato che sono sempre state storie di sesso.
    Gli ho perdonato tutto quello che mi ha fatto e lui tre mesi fa mi ha promesso che avrebbe lasciato quest’ultima donna. Purtroppo questo non è avvenuto. Mi chiedeva tempo per prtendere le distanze da questa persona.
    Più il tempo passava e più chiedeva tempo. Più chiedeva tempo e più io sono stata pessante. Non ho fatto altro che allontanarlo. Anzi ad un certo punto ha confessato di amare entrambe. Purtroppo con le parole mi dichiarava amore ma con i fatti si vedeva che era sempre più legato a questa donna, finché non gli ho detto di andarsi a chiarire le idee. Bhe adesso lui è andato a vivere da lei e dopo un mese non da alcun segnale a rtitornare sui suoi passi.
    Il problema a questo punto è mio perché non riesco a lsciarlo andare. Sto male da morire non riesco a fare nulla senza di lui. Sto malissimo non so come uscire da questa situazione così dolorosa, Non riesco ad immaginare il mio futuro senza di lui, nonostante di cattiverie me ne abbia fatte ed ancora adesso non ha il tatto di evitare di fare e dire cose che sono come delle coltellate al cuore. Sono disperata, vorrei essere sedata e risvegliarmi fra sei mesi. Fra un mese avremmo dovuto festeggiare il nostro anniversario. Cerco parole di conforto, la mi vita mi sembra distrutta. Ho cinquant’anni, non voglio trascorrere i miei prossimi anni da sola. La mia autostima è finita non so dove. Mi sembra di vivere un lutto… ma non trovo le forze per lasciarlo andare.

    • Cara Pippi,
      sinceramente mi chiedo come hai fatto a perdonare un uomo come tuo marito. Uno che ti ha tradita dal primo giorno di matrimonio e sono stati quasi 25… Nella tua lettera è strano non c’è una parola di rancore, niente astio. Sarebbe normale dirne peste e corna, ma tu niente. Io penso che tu dipenda da lui, che la tua paura di rimanere sola è più grande dell’amor proprio, dell’orgoglio, della voglia di spaccargli la testa per vedere cosa c’ha dentro. Come ha potuto dire di amarti o di amare tutte e due quando per tutto il vostro matrimonio ti ha tradito? Davvero quell’uomo conosce solo l’amore per se stesso e nient’altro. Ha soddisfatto per anni solo i suoi desideri senza preoccuparti minimamente dei tuoi. E tu ti vorresti tenere ancora un uomo del genere? Io proverei disprezzo, rabbia, odio per un uomo simile. Mi chiederei con chi ho vissuto per tutti questi anni, chi diavolo ho sposato, chi è stato quell’uomo che dormiva nel mio letto… Ma tu pensi solo a non rimanere sola e a rivolerlo. E’ un cesso di uomo e lo rivuoi.
      Cara Pippi io cercherei di curare questa tua dipendenza, perché giustamente, come dici tu, devi trovare la forza per lasciarlo andare. Prova ad andare da uno psicologo, di fare un tuo percorso di analisi. Perché davvero intanto la vita non è finita a 50 anni, poi quel che siamo, quanto valiamo, non è rapportabile al fatto che uno è accompagnato oppure no. Certo con una persona al fianco da amare e da cui essere ricambiato è meglio, ma se bisogna stare con uno stronzo che si fa i cavoli suoi, no. Allora meglio stare da soli e magari trovare, quando meno lo si aspetta, una persona che ci saprà apprezzare molto più dell’ex.
      Ti auguro il meglio che la vita futura potrà darti. E pensa a volere più bene a te stessa piuttosto a quello stronzo smidollato di tuo marito.

      • Lo ama e basta. Prima di mandate tutti dallo psicologo rifletti. Ok è un idiota, ma lei lo ama. Non c’è nessuna dipendenza, solo amore verso un uomo che ha amato per più della metà della sua vita. Basta con ste storie che sono tutti da curare, e che cavolo. Se tu fossi una psicologa le faresti ammalare le persone. Se vuole perdonarlo sono cavoli suoi, se deve provare rabbia lo decide lei. Se deve odiarlo deve sentirlo lei. Solo lei sa cosa vuol dire amare quell’uomo. Troppo facile mandare a quel paese i rapporti oggi, dopo anni. Ma vabbè, succede anche quando due persone si amano davvero, per cui figurati… Ormai quando una persona non ci va bene la buttiamo fuori dalla nostra vita. Non pensi che forse due domande deve farsele lui? Per me la reazione di Pippi è quella di una persona sana e riflessiva.

        • Cara Anonima, ho già capito che mi hai risposto un’altra volta e che non condivi le mie idee. Tra l’altro si vede anche che per partito preso travisi quello che dico.
          Comunque è chiaro che Pippi è innamorata di suo marito, ma se non te ne sei accorta, ha scritto qui per chiedere aiuto. Infatti nell’ultima parte del suo post ha scritto “non ho le forze per lasciarlo andare”. Notare che lui se ne è già andato e che pare sia innamorato di un’altra e che per ben 25 anni non è mai stato un marito fedele. Non è che lei lo ha buttato fuori di casa. Anzi lei lo aveva pure perdonato.
          Quindi leggi bene quel che ha scritto lei, prima di criticare quel che ho scritto io. Perché io mi sono basata sulla sua storia. Tra l’altro se hai letto tra le righe Pippi si incolpa di come si è comportato il marito togliendo a lui quasi la responsabilità delle sue azioni. Ha anche detto che ha molta paura di rimanere sola. Non credi quindi che Pippi abbia bisogno di trovare la forza dentro se stessa di non aver paura della solitudine al punto di annullarsi e farsi trattare male da un uomo che si è capito benissimo non l’ama? Tra l’altro Pippi dice:
          “Il problema a questo punto è mio perché non riesco a lasciarlo andare. Sto male da morire non riesco a fare nulla senza di lui. Sto malissimo non so come uscire da questa situazione così dolorosa, Non riesco ad immaginare il mio futuro senza di lui, nonostante di cattiverie me ne abbia fatte ed ancora adesso non ha il tatto di evitare di fare e dire cose che sono come delle coltellate al cuore. Sono disperata, vorrei essere sedata e risvegliarmi fra sei mesi.”
          E’ chiedere aiuto, e magari una persona qualificata può aiutarla a superare questo momento. Poi avrò sbagliato consiglio. E lei è comunque libera di non seguirlo.
          Ma tu che consiglio hai dato a Pippi? Ho riletto e mi sembra non hai dato nessun consiglio. Hai solo detto che lui si deve fare qualche domanda.

          • Ah tra l’altro ho come l’impressione che tu pensi che una persona che va dallo psicologo sia da curare o sia matta o malata di brutto. Io non credo affatto sia così. Lo psicologo serve anche quando una persona ha un disagio o qualche problema che sfogandosi con un amico non riesce a risolvere. Per questo penso che forse, e dico forse, una persona che conosce le dinamiche dell’animo umano possa essere di aiuto. Un po’ insomma come un amico che è più competente. Poi vabbè ci sono psicologi bravi e altri no. Ma io la vedo come andare dal medico per una ferita che non guarisce con la solita pomatina che usiamo di solito.

        • Non so chi tu sia, perché non ti sei firmato/a… però vorrei risponderti…
          È vero che non sono tutti malati e da curare, ma questo non c’entra nulla con il fatto che a volte il rapporto va troncato e basta. Qui non è stata Pippi a buttare all’aria un matrimonio, nè tanto meno con facilità. Se un marito o una moglie confessa di aver sempre tradito, di averne fatte di peste e corna… di essere persino innamorato/a contemporaneamente di un altro/a, mi sembra più che normale e umano chiudere un rapporto “malato”come questo. Amare l’altro non deve mai condurre a non amare se stessi e quando questo accade è molto probabile che non si è mai stati neanche tanto apprezzati dal partner. Anche secondo me sarebbe normale provare rabbia verso una persona che ti ha umiliato, mortificato e tradito per un’intera vita insieme… anche se capisco che l’amore non possa svanire all’improvviso. Sebbene non sia svanito però bisogna fare i conti con il fatto che l’altro non ci ama, sicuramente non quanto meriteremmo. Questo bisogna accettarlo e nel rispetto di se stessi non va elemosinare l’amore altrui.
          Io non sono mai stata tradita e razionalmente non credo riuscirei a sopportare un suo tradimento, proprio per il grande amore e rispetto reciproco che ci siamo promessi, poi certo, magari trovandomi di fronte al fatto chissà
          … Ma sicuramente una vita di tradimenti non potrei perdonarla… è un inganno bello e buono… Non un momento “x” con le sue varianti e incidenze. Non vorrei più accanto a me un uomo così bugiardo e che se ne è fregato di me e della mia presenza nella sua vita per più di venti anni!
          L’amore deve essere reciproco per essere bello, altrimenti è una tortura… ed accettare certe cose significa accettare di essere la vittima di un carnefice!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Close