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Dopo 4 anni che lei mi ha lasciato soffro ancora

Ciao a tutti. scrivo qui perchè magari qualcuno potrebbe aiutarmi a risolvere questa “maledizione” che mi affligge ormai da 4 anni, infatti soffro ancora per la mia ex che decise di lasciarmi appunto 4 anni fa. Dopo che mi lasciò nonostante tutti i miei sforzi per farle cambiare idea compreso un anello, decisi di cancellare ogni traccia di lei, le resi regali, cancellai num di telefono, profilo Facebook etc..purtroppo non è mai servito a niente credo che abbia pensato a lei ogni giorno in questi 4 anni e questo per me è mortificante. 2 settimane fa l’ho vista per la prima volta con il suo ragazzo di 16 anni più grande e ho pensato di morire li stesso. Sono fuggito via..i giorni seguenti ho avuto delle crisi pazzesche, per giorni non sono riuscito a mangiare ne a dormire…non so più che fare il dolore tocca soglie insopportabili e sono veramente stanco. E’ possibile amare una donna cosi tanto e non riuscire a dimenticarla neanche dopo 4 anni?

Sono anche un ragazzo che piace ho perso il conto delle ragazze che ho lasciato perdere, forse perchè veramente nessuna oltre a lei è mai riuscita a riscaldarmi il cuore. Vorrei dimenticarla ma è impossibile, credo! Grazie per le vostre risposte spero mi siano di aiuto!

da: Giovanni

155 Commenti

  1. Giovanni io penso che più che amore la tua è una fissazione. Purtroppo a volte, male quanto faccia, bisogna lasciar andare il passato. Secondo me con lei hai trovato una pace interna e felicità e ti manca più che altro questa cosa. Ma devi pensare che questa cosa non è riservata ad una sola persona, nel senso, hai trovato questo “grande amore” una volta e perciò hai le prove che puoi ritrovarlo di nuovo. Ma devi dar occasione. Tu vuoi un rapporto serio ma secondo me hai paura di trovare una persona che non valga la pensa perché intanto negli occhi tuoi non potrà mai essere paragonabile alla tua ex. Ma questo ragionamento è sbagliato. Il mio consiglio è di cercare di cambiare punto di vista, vedere le cose diversamente. Frequenta nuovi posti e nuove persone e cerca di vedere il tuo rapporto con lei come un’esperienza bellissima, e sii fiducioso che ritroverai questa cosa, ma devi dartene occasione! Il passato può sempre essere difficile ma io penso che più che altro, ti senti come se hai perso l’unica persona al mondo che può renderti felice ma su questo sbagli in partenza! Per il momento cerca di divertirti e vivi giorno per giorno come già stai facendo, ma lascia andare il passato e pensa che se inizia a piacerti un’altra ragazza, prova a darle occasione. Forse sarai sorpreso! Le cose più belle succedono quando meno ce le aspettiamo! In bocca al lupo!

  2. E’ davvero pesante quello che dici, cioè il tuo sentirti così innamorato (anche se penso la tua sia ormai solo una fissazione).
    Quando si resta così attaccati al passato spesso semplicemente si idealizza. Così dentro di te lei è diventata la ragazza perfetta ma credimi, tutte in un certo modo sono perfette, così come tutte sono piene di imperfezioni. Tutto è dove ci si focalizza.
    Liberati da questo peso, vivi la tua vita senza restare aggrappato ad un passato che non esiste più.

  3. Ti capisco benissimo, in una forma leggermente diversa dalla tua io ho sempre continuato a pensare alla mia ex che ho amato e continuo ad amare (almeno credo).
    Noi ci siamo lasciati 3 anni fa e sono stato malissimo. Lei si è subito rifidanzata e non l’ho più vista. Io dopo tanto star male ho incontrato una ragazza e stiamo insieme da qualche mesetto. Pensavo che questo mi servisse e pensavo davvero di iniziare ad amare questa ragazza fino a quando casualmente ci siamo incontrati in un centro commerciale tutti e quattro, io con la mia ragazza e lei con il suo.
    Ci siamo salutati, abbiamo scambiato qualche chiacchiera, ma il suo sguardo è rimasto lo stesso. Mente ci guardavamo dentro di me si è riacceso tutto ed ho scoperto che mi manca da impazzire. E’ stato come far tornare indietro l’orologio di anni. Sai che ti dico, sarebbe stato molto meglio non incontrarla, meglio sentirne la mancanza che rivederla.
    Da allora sono tornato a sognarla e quando mi sveglio piango per quello che ho perso. Non mi succedeva da molto tempo e sto mettendo in discussione la mia attuale relazione. Che casino!

  4. Caro amico, sai che certi amori sono diversi, non c’è niente da fare. Io figurati che penso ancora alla mia ex ragazza dopo 3 anni e immagina che lei mi ha lasciato tradendomi con un mio ormai ex collega di lavoro. Cornuto e mazziato eppure ancora penso a lei e quando la vedo ho una stretta al cuore.
    Fa un male cane, soprattutto la consapevolezza che comunque lei non era la mia donna ideale, con lei avrei sofferto, e chissà perché il mio cuore vuole ancora lei.

  5. Mi dispiace ragazzi ma secondo me vi state fissando su una cosa chiusa, terminata. Un rapporto che appartiene al passato. Sembra brutto dirlo perché quando manca una persona manca. Ma ricordatevi che a volte quando ci si lascia più che mancarti quella persona manca il “ricordo” di quella persona. Se quella persona stesse ancora con te, quanto tempo passerebbe che non penseresti che lo rifarà di nuovo? Il bello della vita è che non sappiamo MAI cosa c’è dietro l’angolo – ed è bellissimo perché devi sperare e credere che la vita riserva le miglior cose, dopo la tempesta viene sempre il sole – ma dovete imparare a lasciar andare il passato, e secondo me, dopo vari anni, un modo per farlo e pensare più a voi stessi.
    Ascoltatemi, non ci sarà MAI nessun momento “ideale” nella vostra vita per lasciar andare e andare avanti. Se state aspettando quel momento opportuno, non succederà. Lo sapete cosa dovete fare? Dovete CREARE quel momento opportuno e chiedervi questa domanda: quando arriverà un’altra brutta notizia cosa farete? Come l’affronterete?
    Se state aspettando un aiuto nell’andare avanti con la propria vita non arriverà. Se state aspettando di conoscere una persona ideale che porterà via tutte le sofferenze, non funziona così.
    Ripetetelo ogni giorno “siamo fenomeni” – perché lo siete, avete, anzi, abbiamo tutti, affrontanto una situazione difficile, e siamo qua, e siamo vivi, siamo sopravvissuti, e sopravviveremo ancora.
    Quale motivo riuscite a ricordare che vi aiutava ad alzarvi dal letto prima che arrivasse quella persona? Trovate quel motivo, ricordatevi quella ragione. Se non siete felici, se non siete mentalmente dove volete essere, non c’entra niente con le circostanze della vita, solo che non state facendo il sacrificio di rialzarvi in piedi. Ricordate che se fosse facile – TUTTI LO FAREBBERO! Ma dovete essere superiori agli altri, un giorno non ci saremo più. E con questo è importante ricordarci che bisogna vivere la vita con un sorriso, e solo in questo modo il mondo sorriderà con voi, e la positività e felicità attrae ancora più positività e felicità.
    Quando le cose non vanno come vorreste che andassero, quali motivi potete trovare per tenervi forti? Non ci riuscirete mai se non imparate a trasmettere il vostro dolore e sofferenza in qualcosa di forte. Lasciar che il dolore vi spinga da dove siete adesso a dove vorreste essere (mentalmente). Non scappate dalla sofferenza, abbracciatela perché questa sofferenza farà parte del vostro prodotto finale. Farà parte del vostro passato che costruisce il futuro.
    Respirate, lasciate andare, ricordate che: “Se non abbiamo problemi interni nessun problema esterno potrà mai farci del male” e questo è un fatto.
    Quando pensiamo di aver toccato il fondo – c’è solo una direzione in cui guardare… in alto… e risalire non è facile, ma di sicuro vale la pena. Ma nel risalire bisogna dire addio al passato. Se la vita vi fa cadere con la schiena a terra, accettatelo, se riuscite a guardare in alto riuscirete anche a risalire in alto.
    È giunta l’ora di pensare più a voi stessi che agli altri o a tutte le domande “se fosse stato così” “se stessi ancora con quella persona…” “se se se”. Alla fine la parola “se” non conta niente. Siete qua, e avete tutta la vita davanti, e vi prometto che appena lasciate andare il passato, troverete pace con il futuro, accorgendovi che ci sono miliardi di motivi per andare avanti con la vita, perché la vita è troppo bella per passarla in lutto. Ed è una sola.
    Lasciate andare, e liberatevi la mente. Andrà tutto bene, ma mettete voi stessi al primo posto! E vedete la vita con occhi nuovi, un’opportunità che non tutti hanno. In bocca al lupo ragazzi 🙂

    • Certo, tu devi aver vissuto sei sicuramente profonda, e dici le cose che parlano della tua sensibilità. Hai ragione , a distanza di tanto tempo da quando tu hai scritto queste parole, io ho potuto , crederle , il mio terapeuta, la mia migliore amica , me le hanno dette , ma non so perché , leggendole ora mi sembrano giuste , forse perché non ti conosco , e non c’è interesse alcuno da parte tua, tranne dire le tue verità. Grazie

  6. So che fa male pensare di essere ancora innamorati di una ex, ma credo che dopo molti anni rimaniamo legati più alle emozioni che alle persone.
    Ad esempio ho sofferto anche io quando la mia ex mi ha mollato e sono stato davvero male. E’ durato un bel po’ ma ho capito che questa situazione dipendeva da due fattori, Le emozioni che avevo vissuto con lei non riuscivo a viverle con nessun’altra ma questo dipendeva dal fatto che il mio cuore non voleva liberarsi del passato.
    Sotto questo aspetto dopo 4 anni sei cambiato sia tu che lei e lei non è più quell’immagine che hai nella testa, è cambiata, cresciuta, diversa. Ma i tuoi pensieri si focalizzano sulle emozioni del passato e pensano che tutto sia come allora.
    Liberati del passato e vedrai che riuscirai ad avvertire quelle emozioni di nuovo, ma dipende tutto da te.

  7. Ciao Giovanni, da qualche parte ho letto una frase che mi è rimasta in mente: “Spesso non ci si rende conto quanto una persona sia importante fino a quando non la si è persa”. Più o meno questo diceva la frase. In bocca al lupo per la tua prossima occasione ( che teoricamente dovrebbe essere meglio della precedente ).

    • Sai Fabio sono nella tua stessa situazione, stessi mesi stessa paura. Il mio cervello,sebbene cerchi di buttarmi nello studio, sta impazzendo. Eppure sono stata picchiata e quasi tradita. Ma al contempo sono stata parallelamente trattata da principessa. Sono terrorizzata dal non riuscire a dimenticare e non avere più la forza di amare.

  8. Sono nella vostra stessa situazione purtroppo…sn passati solo 8 mesi ma ancora penso a lei…non so davvero più cosa fare anche perché leggendo i vostri commenti la mia teoria che soffriro per sempre si sta concretizzando…non ho paura di restare solo…ho paura di non riuscire a dimenticarla…sarà che abbiamo idealizzato l altra persona…ma credo davvero che sia lei la mia anima gemella e saperla tra le braccia di un altro fa malissimo…spero un gg di rileggere questa mail e di farmi due risate…lo auguro a tutti…un abbraccio

  9. Ti posso capire e succede a me la stessa cosa. Non so quanti anni tu abbia ma io mi avvicino ai 40 oramai. In ogni caso porta pazienza, la vita è così. Il tuo è amore? Il mio lo è stato? Da parte di entrambi addirittura ci si potrebbe domandarselo. Sia in merito al periodo di quando si stava assieme che il periodo da quando ti/mi ha lasciato a oggi. Onestamente non lo so ed evito acuratamente di rispondere. Credo però una cosa: se avessi trovato una donna bellissima e simpaticissima, intelligente e che ti si filasse, l’avresti scordata più velocemente. Purtroppo non è così e vale pure x me. La vita è diversa in base alle possibilità. In ultima pensa che è tutta chimica serotonina e dopamina alla fine. Un abbraccio.

  10. A me ormai sono passati più di 5 anni, credo anche io che probabilmente ci manca il ricordo di stare con lei. Mettici pure che soffro molto di nostalgia, vivo dei momenti davvero difficili, credo sia quasi come una “patologia” e non riesco ad abituarmi ad essa. Credo a questo punto che non se me esce, non voglio fare il pessimista ma una soluzione non c è. Si forse era meglio non averla mai incontrata.

  11. La mia domanda invece è.. Secondo voi loro donne ci pensano come noi pensiamo a loro???

    • No. Le donne non ci pensano piu’. Perche’ le donne “archiviano”. Sono passati 3 anni. 3 fottuti anni e adesso mi sono svegliato con il cuore in gola perche’ ho risognato la mia ex. Sono disperato. Ho fatto di tutto per dimenticarla. Penso sia una patologia.
      Le donne archiviano, mettono una pietra sopra e cambiano persona. Soffrono anche loro per carita’ ma quando decidono di chidere chiudono e tu non vali piu’ nulla. Noi uomini siamo piu’ animali sicuramente, ci soffermiano a guardare le tette o il fondoschiena, ma in fondo in fondo siamo piu’ coglioni e buoni. Le donne al contrario, quando amano si attaccano come la colla piu’ potente che voi possiate conoscere, vi danno il mondo, in un certo senso quella e’ la loro ossessione e la loro patologia. Diventano cieche e non vedono piu’ nulla attorno a loro se non il loro amato. Ma se la corda si rompe….Se la corda si rompe…Beh…Allora senza pieta’ chiudono. E non tornano piu’ indietro. A tutte le donne che leggeranno questo mio commento a caldo post incubo: lo troverete esagerato e penserete che io ci sia dentro ancora con tutte le scarpe, con una rabbia verso di voi palese. Ebbene’ si’. E’ cosi’ ma sappiate, e in fondo un po’ lo sapete, che in quello che ho scritto c’e’ del vero. In pace.

      • Te pensa che, per caz.. che non ti sto qui a raccontare, oltre a quella che credevo essere la donna della mia via ho perso un buon amico e la stima di me stesso. Ho passato un anno a domandarmi se fossi un mostro, se ci fosse qualcosa in me che non andasse. Ho avuto i miei riscontri, durante questo periodo, mi sono riscoperto una persona migliore di quella che la mia lei voleva convincermi di essere. Forse ci sono diventato, un poco meglio. Onestamente non lo so. Qual’è il punto? Mah, non credo ce ne sia uno; era solo per dirti che ti capisco, che capisco il dolore di ogni singolo uomo che c’è passato – mai una donna potrà provare nulla del genere, fortunatamente per loro- . Sono consapevole che “ridi e il mondo riderà con te, piangi e piangerai da solo” sembra una colossale cazzata quando ci sei ancora dentro, eppure in fondo è tutto lì . Cerca\cercate\cerchiamo di pensare a quello che vogliamo per noi stessi, il resto arriverà da sé e se anche non arrivasse cosa abbiamo da perdere ? Buona vita Luca. Stay strong

      • Ma come fai a dire che mai una donna potra’ provare un dolore del genere? Lo prova eccome e anche gli uomini fanno soffire e quando decidono di chiudere chiudono!

      • Caro Corrado

        Mi fa piacere leggere il tuo commento perché pensavo fosse l’esatto contrario ovvero che sono gli uomini che quando decidono di metterci una pietra sopra non tornano più indietro neanche a pensarci!!! Io sto ancora male dopo più di 2 anni e la cosa più assurda è che il mio ex l’ho lasciato io al tempo… Lui aveva provato a farmi cambiare idea ma “a caldo” non l’avevo fatto… Dopo 3 mesi ho provato a recuperare e lui già stava con un’altra con tempi che oserei considerare quasi “record” considerando che io dopo 2 anni ancora non sono riuscita lasciarmi andare ad una relazione seria mentre lui ormai ha questa relazione che dura da anni… Quello che voglio dire è che forse dipende più da come siamo fatti che dal sesso… Io purtroppo rientro nella categoria nostalgici e non riesco a credere che le relazioni avvengano in serie Come a dire “finita una avanti il prossimo” secondo me questo vuol dire che non si tiene in modo particolare ad una persona ma si tiene solo a non restare soli…a qualunque costo..

      • sono d’accordo con te. la mia storia è identica alla tua. Ora sono passati 2 anni e non ci penso quasi più se non con il dovuto distacco. Però ho deciso di restare solo

      • Scusami 900 perchè hai deciso di restare solo? Mi sapresti spiegare questa esigenza? Da dove nasce? Anche il mio ragazzo ha detto che non mi ama piu ma vuole rimanere solo cmq. Io penso che una decisione del genere sia dettata da una sofferenza che non va generalizzata…ma forse mi aiuta a capire.

      • Ciao Giulia per me ha ragione Corrado. La mia ex mi ha lasciato da poco piu’ di un mese dopo 4 anni di fidanzamento. In questo periodo abbiamo avuto alti e bassi una volta lo lasciata anche io per 48 ore ma poi me la sono andata a riprendermela, lei per una banale discussione chiude in 15 minuti una storia 4 anni. Mi ha tolto tutto di lei, e come se nella mia vita non fosse mai esistita. Io adesso soffro e sono sotto cura , lei già frequenta altri ragazzi e parlo in plurale perche’ ha conosicuto piu’ di uno nel fratempo , per te e normale questo comportamento?

      • maria vittoria

        Vorrei dirti che è vero ma non posso, sono quasi nove mesi che il mio ex mi ha lasciato e soffro ancora come un cane. Reagisco ma mi manca più dell’aria che respiro.Darei qualsiasi cosa per riaverlo nella mia vita. 11 anni insieme e ora mi sembra d’impazzire senza di lui.Non esistono cure o medicine per superare questo dolore che mi lacera dentro.

      • Quanto mi piacerebbe che fosse vero ciò che hai scritto… domani sarà una settimana che sono stata lasciata improvvisamente, senza una spiegazione senza una discussione dopo 5 anni. Non riesco a dormire mangiare sono dimagrita.. mi sento apatica, spenta, vuota e ho paura..paura di non riuscire a superare questo dolore che mi lacera l’anima

    • Ti capisco. Io soffro come un cane da 4 anni . Lo amo ancora. L ho amato alla follia senza difendermi e lo amo ancora.
      credo sia una maledizione. Non so. Da un lato mi fa piacere non esser la sola. Per le mie amiche son pazza. Ma io ho anche provato a vedere altri. Nulla. Mi sentivo come se lo stessi tradendo.
      quindi si, noi donne amiamo come voi!

  12. Oh ma dico siamo matti? Ma ragionate ancora o insieme al cuore avete perso pure il cervello? Come fate a dire che una donna non soffre come un uomo per amore? Ragazzi è ovvio che le vostre ragazze non hanno sofferto come voi, ma per il semplice fatto che sono state loro a chiudere la storia. Loro evidentemente purtroppo per voi, non erano più innamorate e quindi in questo caso la sofferenza non c’è. Ma che forse voi non avete mai lasciato nessuna ragazza? Pensate che nessuna donna sia mai stata lasciata? E credete che la malcapitata di turno non abbia sofferto come un cane e anche di più? O al pari di quel che state patendo voi?Guardate che si soffre per amore si soffre tutti nella stessa maniera.
    Per quel che riguarda il consiglio da dare a Giovanni io penso che Chiara sia stata proprio esaustiva. E comunque dopo 4 o 5 anni io credo non siate più innamorati della ragazza che vi ha lasciato, ma delle sensazioni che l’innamoramento vi dava: il sentirsi amati, le farfalle nello stomaco, un senso di completezza, il sentirsi capiti, avere qualcuno a cui raccontare le cose belle e brutte che sono capitate, e serotonina tanta che ci fa vivere come su una nuvola pensando che niente e nessuno potrà farci del male. Ecco è questo che rimpiangete. Pensare di non trovare nessun’altra ragazza che possa farvi sentire così è assurdo. Da quel che ho capito siete tutti molto giovani con la vita davanti e tante belle ragazze tra cui scegliere quella che vi farà felici. Ragazzi non guardate indietro e andate avanti. La vita è bella e vale la pena di viverla.

  13. A quanto pare, anche se su alcune cose la si pensa in modo diverso, siamo proprio tutti nella “stessa barca”. Anch’io sono stato mollato, dopo una vita insieme.. ben 7 anni.. di sicuro con alti alti, e bassi bassi.. e con tante colpe da parte di entrambi.. forse più mie, dovute ai periodi neri che ho attraversato negli ultimi anni con la mia famiglia.. Ma 7 anni vissuti a pieno, 7 anni in cui ormai si era davvero diventati ognuno parte dell’atro.. Ora sono passati 11
    Purtroppo non sono d’accordo con Luca.. io so bene quanto la mia ragazza mi abbia amato, e so bene quanto abbia sofferto nel prendere questa decisione e nel portarla avanti contro tutto e tutti.. purtroppo gli occhi non mentono mai, e se conosci davvero una persona sai benissimo leggere quello che prova con un semplice sguardo.. ed io ho potuto vederlo sia il giorno in cui mi ha lasciato piangendo come una bambina.. sia tutte le volte in cui per caso ci siamo sentiti o incontrati e semplicemente salutati..
    In un certo senso sono andato avanti.. ho conosciuto tantissima gente nuova – e con questo intendo anche ragazze – che forse stando con lei non avrei mai conosciuto data la sua gelosia cronica.. mi sono riscoperto una persona molto migliore di quello che stesso io credevo di essere.. ho rivissuto a pieno vecchie amicizie che ormai con la vita di coppia si erano per forza di cose affievolite.. ho avuto una grandissima offerta di lavoro all’estero, dove ancora adesso sono, che ho accettato, e che di sicuro avrei rifiutato se fossi stato ancora con lei.. ed inoltre avendo un passato da calciatore e occasionalmente modello.. diciamo che non mi è difficile relazionarmi col gentil sesso..
    A questo qualcuno penserebbe che di sicuro ne ho guadagnato.. ed invece sono 11 mesi in cui non ho passato una notte senza sognarla, in cui non c’è stato un mattino senza svegliarmi con quel pugno nello stomaco che ti rende difficile anche solo respirare ed alzarti dal letto.. E se solo potessi, non ci penserei due secondi a rinunciare a tutto e a tornare a 12/13 mesi solo per poterle dire “Cosa c’è che non va? Ti prego dimmelo ed io farò tutto quel che posso per renderti felice, perché tu sei l’amore della mia vita”.. Cosa non più possibile, considerando anche che ora cme ora ci separano più di 10000 km di distanza..
    Non sono d’accordo nemmeno con chi dice che sia una fissazione.. io non l’ho idealizzata per nulla, anzi posso dire che se davvero esiste l’anima gemella lei di sicuro non era la mia.. Tanto che più di una volta addirittura mi è sfiorata l’idea di lasciarla stesso io.. lei era piena di difetti, forse la ragazza con più difetti che abbia mai avuto.. Alcuni dei quali non ho mai tollerato, e che sono stati la causa della fine di precedenti storie.. ma erano proprio questi suoi difetti che mi ricordavano ogni volta quanto l’amavo.. perché nonostante ne fossi consapevole, ogni volta che mi abbracciava e la guardavo in quegli occhioni blu era come se scomparissero..
    Non credo che questa sia una fissazione.. non tutti amiamo allo stesso modo, non tutti pensiamo che si possa amare di nuovo con la stessa intensità, non tutti si accontentano di amare di meno.. e di sicuro le emozioni vissute con qualcuno non saranno mai neanche paragonabili a quelle che potrai vivere con altre persone.. certo direte che magari ce ne saranno di migliori e più intense.. ma il punto non è questo.. il punto è che non saranno mai le stesse, e per quanto migliori possano essere ti lasceranno sempre con un po’ di amaro in bocca.. e a me l’amaro proprio non va giù..
    Io ho passato 11 mesi completamente da solo.. senza neanche il pensiero di poter avvicinare o essere avvicinato da qualcuna.. ma va bene così.. e non per la storiella che non sarebbe giusto per l’altra persona visto che pensi ancora a lei e così via.. non sono così altruista, per di più di ragazze interessate a storie di una sola notte ce ne sono a bizzeffe, soprattutto oltreoceano.. Il punto è che non è giusto per me.. come farei a toccare una ragazza quando ogni mattino mi sveglio pensando a lei ed al suo sorriso..
    E’ vero che la vita è una sola e che va vissuta al meglio.. ma questo non significa che debba per forza essere vissuta al fianco di qualcuno.. soprattutto quando l’unica persona con cui vorresti condividerla non puoi averla..
    ci sono delle volte in cui vorrei proprio pensarla diversamente.. perché so che questo, indipendentemente da quanto tempo potrà passare, mi porterà a rimanere solo.. ma ahimè, non ci riesco..
    Ora non la sento ne vedo da 6 mesi.. non so come sta, non so se avrà avuto altre storie.. e non mi interessa saperlo.. so che in qualsiasi caso voglio solo che lei sia felice.. qualsiasi cosa comporti.. e spero che lo sia..
    non sono arrabbiato con lei.. stranamente non ho mai provato rabbia verso di lei.. sono solo dispiaciuto.. perché se solo lei mi avesse parlato in modo chiaro, se solo me l’avesse detto.. io avrei dato davvero tutto me stesso e fatto di tutto per lei.. magari non sarebbe servito.. ma ci saremmo dati una possibilità!

    • Siamo sulla stessa barca. Non avrei potuto descrivere meglio come mi sento. Le tue parole ( di uomo ) sono per me un valore. Finalmente qualcuno che non dice che passerà e sarà migliore, che meriti di più, che non era adatto a te. Forse non era adatto a me, ma mi faceva sentire viva. E questo già mi bastava. E mi basterebbe anche a desso, dopo sei mesi senza di lui. Ti auguro solo che i sogni di questi ultimi 11 mesi, possano diventare realtà.

      • E’ incredibile quanto le storie degli altri a volte possano essere così simili alle nostre (nei contenuti, nelle date, nelle circostanze). Vi auguro di realizzare i vostri sogni o di svegliarvi presto per riprendere in mano la vostra vita.

    • Che cosa strana…per la prima volta mi sono sentita “toccata”. Il tuo messaggio sembra una pagina del mio diario, dove a volte ho necessariamente appoggiato i miei flussi di coscienza. Anche per me, nel momento in cui mi ha lasciato, si è rivelata chiaramente la consapevolezza che quell’addio stava cambiando per sempre la mia vita. Non mi sbagliavo, mi conosco troppo bene… non è la fissazione, non l’idealizzazione e nemmeno la dipendenza come ama chiamarla qualcuno. È consapevolezza di se stessi e del modo in cui si ama qualcuno quando si sa che quel qualcuno è quello giusto. Anche per me…aveva 1000 difetti, ho pensato a volte di lasciarlo ed ogni volta che l’idea mi sfiorava subito mi veniva da sorridere perché sapevo che non lo avrei fatto mai e poi mai nella vita. Ci volevo invecchiare, e vedere che ci saremmo raccontati da vecchi. Due persone giuste l’una per l’altra che hanno “bruciato” l’occasione semplicemente perché si sono incontrate troppo presto (maledetta immaturità). Che devo dire…concordo con Francesco, non si può tradire se stessi ed il proprio sentire…

  14. Ragazzi, 15 anni che penso tutti i giorni alla mia ex. Felicemente sposato con un ‘altra ragazza, ci sto benissimo, bellissima, ma quell’amore semplicemente NON SI DIMENTICA MAI. Si deve solo abituarci a conviverci nei pensieri, nei ricordi, nei sogni, ormai fa parte di noi, impresso indelebile in una parte del nostro cuore. Portare il vostro ricordo con onore e felicità e riuscirete ad andare avanti e vivere sereni.
    Fortunati noi che abbiamo provato qualcosa simile, mica tutti provano il vero amore.
    Chiudete gli occhi, pensateci, ricordatela, veneratela, fatevi pure scappare una lacrimuccia ma poi chiudete il libro dei ricordi, alzate gli occhi e andate a baciare il vostro nuovo amore. Ricordatevi che possibilmente sta provando per voi, quello che abbiamo provato noi con le ex

    • Luca, stupendo quello che hai scritto! Se una persona ti entra nel cuore, é normale che sia presente nei tuoi pensieri. A volte di più a volte di meno. Era dentro al nostro cuore. E’ una cicatrice che manco trasferendosi all´equatore si potrebbe abbronzare. Indelebile. Luca lo hai detto benissimo: `fortunati noi che abbiamo provato qualcosa di simile!`

    • Certo capisco che non sempre si può provare un amore tanto grande e che nella vita ci si innamora veramente si e no tre volte, che poi sono già tante. Però mi fa stare male questo fatto che tu dopo 15 anni ancora pensi a una ex. Credo tu l’abbia idealizzata e messa su un piedistallo da cui non l’hai mai fatta scendere. Eppure vi siete lasciati, quindi qualcosa tra voi non andava. Non concepisco questo attaccamento così tenace. E lo capirei forse solo nel caso in cui quella persona non fosse più tra noi. Allora comprenderei il renderla immortale nella tua mente. Ma immagino che per sua fortuna sia ancora viva.
      Forse quella ex ti ricorda anche i bei momenti in cui eri più giovane e spensierato? Io credo che un po’ sia anche così. In ogni caso si capisce che della donna attuale non sei innamorato, che le sei affezionato, che ti piace che lei ti ami e che la trovi sessualmente appetibile. Ma poi finisce tutto lì. Non è vero che sei andato avanti e hai chiuso il libro dei ricordi. Lo avresti chiuso se non ci pensassi più, o se ci pensassi una volta l’anno o una volta al mese, ma tutti i giorni no. La nostalgia che hai messo in queste quattro righe che hai scritto mi sembra struggente. Ti sei accontentato della donna che hai perché è una brava ragazza che ti piace. Ma l’amore, quello vero, beh lo dici tu senza dirlo, è un’altra cosa.

      • Siamo tutti diversi e non abbiamo tutti la stessa freddezza.
        Giovanni non ha nemmeno specificato quanti anni hanno, quanti anni sono stati insieme e perchè lei l’ha lasciato (“ha smesso di amarlo”, ci scommetto).
        Comunque se sono stati insieme tanti anni ora scatta una domanda per me MORALE, che mi faccio ogni qualvolta leggo queste storie.
        Se per lui è stata una storia tanto importante e intensa da sentire ancora amore….lei quando stavano insieme cosa provava? Era davvero innamorata, era innamorata quanto lui? Perchè lei non provava la stessa intensità?
        Perchè secondo me se era anche per lei AMORE con la A maiuscola, o se era una calesse, si capisce da questi comportamenti.

      • E’ Luca e non Giovanni quello che parla della ragazza che ha avuto e che, ancora dopo 15 anni, pensa ogni giorno. Comunque davvero da come parla sembra che questa ragazza non ci sia più. Ho un amico la cui prima ragazza, cui è stato fidanzato per 7 anni, a 23 anni purtroppo è morta. Sono passati 20 anni e la ricorda ancora con tanta nostalgia. Ha avuto dopo tante donne, alcune fidanzate, e non è capace di stare solo (ha sempre qualcuna) ma penso che non riesca più ad amare veramente. Ma non credo la pensi ogni giorno. O se fosse così penso sarebbe comprensibile. Per quel che riguarda Luca dovremmo sapere la sua storia, ma mi sembra veramente strano pensare ogni giorno a quell’amore ormai così lontano. Davvero si dovrebbe sapere di più. Ma J.J. Bad mi ha fatto pensare a una domanda: Se una persona non ti corrisponde più ma tu pensavi diversamente, può rimanere sempre grande amore? Nel senso che penso sia un amore completo e appagante un amore corrisposto. Uno che non lo è, e non è alimentato, credo che inaridisca. Un po’ come un fuoco, se gli dai la legna per bruciare brucia, ma se la legna finisce dovrebbe spegnersi. Almeno così credevo. Ma può invece continuare per anni? Anche se la persona ci ha detto: Non ti amo più? Cioè quando si è lasciati, dopo il dolore, la perdita, il lutto, non c’è poi l’odio e l’indifferenza? Rimane ancora amore anche quando ci hanno respinto e trattato male? O è solo l’ombra di un amore? Voi che ne pensate?

      • Penso che quando stai tanti anni insieme ad una persona NON E’ UMANO non volerci più avere a che fare, non volerla più amare.
        Salvo ovviamente che ci siano state mancanze di rispetto, violenze o tradimenti.
        E infatti questa strage di storie che vediamo ogni giorno, dal comune denominatore del “Non ti amo più”, NON E’ NORMALE.
        Quando leggo queste storie mi viene da pensare automaticamente che le persone si dividono in due categorie: “con cuore” e “senza cuore”.
        E’ comunque un problema sociale, lo ribadisco.

      • Io invece non capisco come fai a non pensare che potrebbe essere tutto vero quello che ho detto? Forse non lo vuoi ammettere per paura di poter passare una vita a pensare il tuo vero amore, che ormai non c é più. Non è un attacco nei tuoi confronti, ma solamente un confrontarci. Tu parli di idealizzare cosi tanto una persona che non è più tra noi, ebbene cosa cambia, io quella persona non c’e l’ho più al mio fianco. Una coppia di può lasciare per mille motivi, come possibilmente un trasferimento in un altra nazione da parte di uno dei due, ed essere impossibilitati a rincontrarsi per anni.
        Ci sono certi rapporti cosi viscerali che segnano dentro, se tu cadi e ti fai una cicatrice in faccia, la vedrai tutti i giorni…e penserai a quell’episodio tutti i giorni…e non potrai farci nulla ormai fa parte di te…
        Per quanto riguarda mia moglie, la amo, e tanto, e IO so di amarla, ma quello di qui parliamo è diverso…e lo confermeranno tutti e dico tutti che l’hanno provato
        Non è detto che tu l’abbia provato e per questo non comprendi, te lo sei mai chiesta?

      • Ho chiesto che ne pensate, apposta per avere altre visioni diverse dalla mia. Io a differenza di te, ho avuto un solo grande amore. Ho sposato un marito che è stato per 20 anni un uomo con cui sono stata molto felice e che ho amato tanto. Per farti capire, per me la mia vita sarebbe finita con lui accanto e quando ero felice con lui, gli altri uomini non esistevano. Purtroppo per problemi che non sto qui a spiegare è cambiato. In casa sua ci sono malati a livello psicologico gravi e forse lui è stato normale finchè la morte della madre non ha risvegliato qualcosa che era latente. Così piano piano è cambiato. Sembrava lui, ma non lo era. Insomma alla fine era sempre più strano e non c’era mai. Mi incolpava di aver voluto la morte di sua madre. Con il tempo mi ha anche tradito. Insomma dell’uomo che io ho sposato non c’è rimasto niente. Sembra lui, ma non lo è. Visto che stava ormai sempre lontano da me, alla fine gli ho chiesto di andarsene e adesso sono sola. Ti ho spiegato questo per dirti che io ho avuto un solo grande amore. Ma non ci penso ogni giorno. E’ passata. Per me lui, l’uomo che amavo, non esiste più. Inutile pensarci. Tanto non tornerà. Inutile pensare a quanto siamo stati felici. Lo siamo stati. Ho dei bellissimi ricordi, anche due amatissimi figli. Le tue parole mi avevano colpito. Non ho mai pensato che tu potessi dire il falso, io volevo capire. Anzi attraverso le tue parole sembrava un rimpianto struggente. Ma forse ognuno ha il suo modo di andare avanti. E perdonami se lo dico, e magari non ci ho capito niente, si capisce che tu ami tua moglie ma non nello stesso modo totale e unico in cui hai amato l’altra. Io non concepisco stare insieme a un altro uomo e amarlo meno di quanto ho amato mio marito. Per questo molto probabilmente non avrò un’altra relazione. Ma io sono molto più grande di te e mi sembra logico e giusto che tu abbia trovato un’altra compagna. Hai fatto bene. Comunque non hai capito il mio intervento. Noi siamo diversi, ogni persona ha un modo differente di affrontare le cose. Io volevo solo capire come si potesse ancora amare una persona così tanto che non è al nostro fianco, quando ne abbiamo un’altra vicino. E mi chiedo se la penso così perché non ho avuto la tua esperienza avendo amato nella vita un solo uomo. E se ne avessi amati due o tre, quello che ho amato di più in una maniera totale, lo ricorderei ogni giorno come succede a te? Vabbè erano elucubrazioni mie…

      • Infatti Daniela…immaginavo…nn si potrebbe parlare come te avendo passato quello di cui parliamo…scusa la domanda…quanti anni hai

  15. Per Luca.
    Io ho 57 anni. Si lo so è una bella età ma ti assicuro che una volta che ci sei arrivato non ti sembra di averla. Cioè come diceva mio padre: “la vecchiaia è una gran brutta fregatura: perché dentro ti senti giovane poi ti guardi allo specchio e comprendi che hai un cervello da trentenne ma il corpo no!”. Ovviamente come tutte le donne di oggi ne dimostro di meno, ma andando al sodo voglio dirti che mi sono documentata. Cioè ho chiesto alle amiche che hanno avuto più amori, se c’era stato qualcuno che era stato più amato degli altri. Tutte hanno detto che l’ultimo uomo con cui stanno (sono state innamorate veramente due volte) lo hanno amato come il primo. Anzi forse anche di più perché sono più mature e più consapevoli di sé stesse (per la cronaca parlo di Amore, quello con la A maiuscola, quello che dici di aver provato tu). Io stessa dopo la separazione ho creduto di essermi innamorata di nuovo, e forse l’ho amato di più di mio marito, ma sempre per la stessa ragione delle mie amiche, cioè l’essere più grande, mi faceva sentire di più la completezza di quell’amore. Poi comunque, nel mio caso, mi sono accorta di essermi illusa, che quel che avevo visto in quell’uomo non c’era. Per questo ti ho detto che ho amato una persona sola, perché l’altro non lo considero innamoramento ma una mia illusione, anche se finché l’ho provato ero al settimo cielo e anche oltre.
    Detto questo voglio dire che avendo sentito quel che dici tu, non voglio provare di meno. Non potrei vivere avendo un uomo accanto e pensare ogni mattina a un altro che ormai fa parte del mio passato. Certo io ho una certa età quindi è difficilissimo che mi innamori di nuovo. E’ più l’età avanza e più la scelta si assottiglia e la possibilità di incontrare l’anima gemella diventa impossibile.
    Ora questo è il mio modo di pensare. Tu hai il tuo. Voglio mettere in chiaro che qui ci scambiamo le opinioni e basta. Probabilmente ognuno rimarrà della propria. Ma lasciami farti chiedere un’ultima cosa.
    Poiché nell’ultima frase del primo intervento dici:
    “Ricordatevi che possibilmente sta provando per voi, quello che abbiamo provato noi con le ex”.
    Mi chiedo: e se invece non fosse così e lei fosse nelle tue stesse condizioni? Cioè se fosse lei quella che ogni mattina pensa a quell’amore incredibile e irripetibile che ha avuto con il suo ex? Non ci resteresti male?
    Mi chiedo ancora: sei sicuro di non aver idealizzato il ricordo di quella donna? Magari se la incontrassi adesso ti accorgeresti che hai sprecato 15 anni di un pensiero al giorno per una persona che non lo meritava. E che hai davanti a te una donna favolosa che non è seconda a nessuno e che non merita che tu dedichi a una ex un pensiero nemmeno per un nano secondo.
    Scusami di queste domande. Io forse sono troppo logica. Nella mia testa sposerei solo la donna che mi ha fatto volare più in alto di tutte. Credo che tu l’abbia sposata ma forse non te ne rendi conto.

    • Io non ho di certo detto che la persona che ho sposato non sia una donna favolosa o altro, rileggi il primo messaggio. Dici che rivedendola potrei aver capito di aver sprecato anni a pensarla. SPRECATI? Ma cosa sprecati, un pensiero che ti fa uscire un sorriso è sprecare anni????non ho mai detto che vorrei rimettermi con lei o che lascerei mia moglie. Qui si parla di ricordi, che non mettono nessuno in gioco, fanno parte di noi come quando risenti un odore che ti scatena mille ricordi.
      Lei non è su un piedistallo, è in un angolino del cuore e li per sempre resterà e se mia moglie avesse lo stesso pensiero non mi cambierebbe la vita, ne discuteremmo, come è successo con me e sono sicuro che sara molto intelligente da farmi capire che è un ricordo e tale rimarrà e io sarò altrettanto intelligente accettarlo.
      Ci sono circostanze nella vita in cui cambiano gli scenari ma la trama è identica ma a volte la gelosia l ipocrisia e la società ci costringono a vedere un altra trama.
      Se 15 anni fa perdevo un amore con un incidente potevo continuare ad amarla per tutta la mia vita…nessuno si sarebbe arrabbiato..mi sarei sposato senza nessun problema e sarei diventato veramente un uomo ammirevole….continuando ad amare o cmq pensare ttt i gg anche la malcatipata
      Se 15 anni fa….la tua ragazza va in canada…cosi da un giorno a l altro perche suo padre ha avuto gravi problemi con la giustizia e da quel momento nn puoi piu ne sentirla ne raggiungerla…perche non sai dov è….se continui ad amarla o a pensarla…sei il piu gran bastardo del mondo….e il problema sta nel fatto che la paura e la gelosia dell uomo nn ha limiti…e se solo questa persona nom è piu in terra si deve pensare tutti i giorni

      • Luca tu non avevi spiegato perché vi eravate dovuti lasciare. In un certo senso è come se purtroppo la tua ragazza fosse morta. Per fortuna non lo è ma il distacco provato, la lacerazione che hai sentito dentro di te è stata immagino la stessa.
        Adesso si capisce tutto. E ti comprendo di più e sono con te. Oltre al fatto che siamo tutti diversi, come dicevo prima. Ognuno i ricordi li relega nel suo angolino. C’è chi li lascia lì senza tirarli mai fuori e chi li rispolvera ogni giorno.
        Sono sicura che sei stato fortunato tu a conoscere tua moglie ma anche lei a conoscere te.

      • Grazie mille Daniela

  16. Come tanti eccomi qua, separato da quattro mesi dopo 4 anni di matrimonio e 3 di fidanzamento, decisione sua. Ad aprile avremo l’udienza in tribunale e la rivedrò, ovviamente non sto bene, ho fatto di tutto per poter stare con lei, compresa una terapia di coppia proposta parecchie volte e sempre da lei rifiutata. Alla fine la terapia l’ho fatta da solo e ho provato fino all’ultimo giorno a ricomporre i pezzi. Credo che se ne sia andata per vivere liberamente la storia con il suo collega. Vedere il suo sguardo innamorato e luccicante (che conoscevo benissimo perchè una volta era stato solo per me) ogni volta che le arrivava un messaggio del suo collega era una pugnalata. Quando glielo facevo notare non lo negava, certo che rispetto agli ultimi mesi di matrimonio ora soffro molto meno, alternava momenti di massima dolcezza a momenti di durezza estrema, comportamento che mi destabilizzava non poco. Ma nonostante tutto mi manca da morire, so che non tornerà mai indietro ma di notte la sogno, mi manca e a volte ancora non mi sembra vero. Siamo stati innamorati e abbiamo condiviso tutto nel bene e nel male fino ad un anno fa, poi black out. Il suo progressivo distacco emotivo, i miei tentativi falliti. Il suo dirmi “ti voglio bene, mi piace stare conte, fare le cose con te ma non ti amo più e non vedo più un futuro con te”, poi la separazione. Non lo so, ho zero forza per ricominciare, so che devo farlo ma è dura.

    • Mi spiace tanto.
      Ti capisco benissimo e posso dirti che quando sento queste cose, certe frasi, certi comportamenti…tutti uguali…mi fanno ribollire il sangue.
      L’egoismo delle persone non finirà mai di stupirmi.

      Perchè c’è chi dice che l’amore può finire. C’è però anche chi sostiene che chi ama una volta non ama più.
      Io sono dell’ipotesi che l’amore può finire….solo quando non è abbastanza intenso.
      Ti auguro di ritrovare la tua serenità prima possibile.

  17. Le donne hanno la capacità di voltare pagina più di noi uomini forse anche per una questione genetica. La donna, da sempre, ha un timer in testa. Anche le donne che nn ci pensano o non sentono l’istinto della procreazione, secondo me, hanno la capacità di chiudere e ricominciare proprio per questa ragione. Se il compagno viene riconosciuto non idoneo, deve essere sostituito.
    Anche ancestralmente parlando, l’uomo cacciatore, guerriero, lavoratore, ha sempre avuto maggiori probabilità di andarsene prematuramente. A parere mio le donne, spesso vedove, con il bisogno naturale di procreare entro un certo periodo, sono state forgiate negli anni da forze ed istinti appunto superiori, che noi non abbiamo e non possiamo capire, e che le porta ad essere più razionali e decise quando un rapporto si interrompe.
    Per questo motivo noi ometti abbiamo maggiori difficoltà a staccarci, per loro è istintivo voltare pagina come lo è respirare per sopravvivere.
    Ovviamente mi riferisco a relazioni in fascia 25/40 ma può essere che rimanga inconsapevolmente anche in età avanzata.
    Io la penso così.. poi ovviamente è sbagliato generalizzare ma guarda caso io, su due volte che mi sono innamorato, quando siamo entrati in crisi ho cercato di recuperare ( dopo un periodo anche lungo di riflessione – 3 mesi la prima volta 8 mesi la seconda ) ma ho, in entrambi i casi, trovato un muro di razionalità e indifferenza, a mio avviso inumano.
    Ma le Signorine sono così.. danno la vita.. ma per darla, a volte, la tolgono a noi.. scartati solo perché vittime di un istinto primario.

    • In effetti, a livello di istinto potrebbe essere come dici tu.
      Ci ho pensato anche io diverse volte.
      Però l’amore, nella fascia di età che hai preso in esame (25/40) non può essere dettato solo da istinto.
      Non si può giustificare tutto con “ho sbagliato partner”, perchè se la cosa accade dopo 1-2 anni di fidanzamento allora ne consegue che ci sia maggiore onestà in questo ragionamento.
      Ma se una donna in quella fascia di età, dopo essere stata 4-5-10-15 anni insieme ad un uomo, decide di lasciarlo perchè si rende conto di aver sbagliato partner…beh rendiamoci conto che quella sbagliata e inaffidabile in primis è lei!
      In quanto tende ad anteporre il suo egoismo, egocentrismo e immaturità al rapporto stesso.

      Il problema è che oggi siamo tutti eterni giovani, eterni adolescenti, anche a 40 anni. Quindi finchè la vecchiaia non sarà evidente, pensiamo che sia oggettivamente giusto nonchè giustificabile mettere un punto e ricominciare quando lo vogliamo.
      Ma il rispetto e la stima per le persone passano anche attraverso questi comportamenti, purtroppo per loro.

      • Mi trovi pienamente d’accordo. E ti ringrazio perché il ragionamento andava completato.
        Effettivamente non è possibile svegliarsi dopo 5/10/15 anni e accorgersi che la persona non va bene.
        Aggiungo che, oltre ad una buona dose di egoismo, le ragazze che giustificano le proprie azioni estreme con tale motivazione, probabilmente sono anche molto insicure e, appunto, inaffidabili. Spesso non sanno cos’è il sacrificio e dimostrano di essere eterne bambine viziate che quando tutto va bene gioiscono, quando è il momento di rimboccarsi le maniche fuggono.
        Meglio fuggire da queste persone. Attuano il più spietato dei giochi… fuori uno e dentro l’altro.. e l’amore… per loro un istinto irrazionale che le annebbia e non mostra l’obbiettivo chiaro. Ossia il principe azzurro. Un giocattolo che loro sognano. Ma che probabilmente non troveranno finché, ormai vecchie, guardandosi allo specchio, dovranno accontentarsi del malcapitato di turno…rimpiangendo il passato.

  18. Stanotte è una di quelle notti dove alcuni pensieri, a volte ricorrenti, martellano la testa nn facendoti dormire… ed allora accendi il pc , cercando risposte a quella che ormai ritieni una patologia cronica…. e ti accorgi che nn sei solo….
    Ho più meno letto tutte le vostre storie ed in molte di esse ho rivissuto la mia.
    Probabilmente alcuni hanno ragione nel dire che si rimane legati alle emozioni e alle sensazioni vissute con una persona, il tempo passa e ognuno di noi cambia e sicuramente se ci trovassimo difronte ai nostri ex dopo molti anni non sapremo spiccicare parola….
    Sta di fatto che ad oggi, dopo 5 anni ed una convivenza in corso, anch’io non riesco ad archiviare tutte quelle sensazioni ed emozioni e con esse la persona che le ha create.
    Cinque anni nei quali, credeteci o meno, ho sempre pronunciato il suo nome tutti i giorni, cinque anni nei quali giornalmente un pensiero è volato a lei.
    Cinque anni di una vita nn vissuta ad attendere una felicità che nn è più tornata.
    beh si ho provato a scozzare le carte e a costruire un rapporto con una nuova compagna, a comprare una casa e a fare molto altro… ma a nulla è valso…. ogni giorno un pensiero volava sempre a lei….
    E non serve a nulla evitarsi per nn guardarsi negli occhi e capire che c’è un alchimia che ancora ci lega nonostante il tempo.
    Ed arrivi a un punto che inizi ad odiare quell’amore tanto grande che hai vissuto…. lo odi perché è sempre li prorompente e non vuole andarsene…. lo odi perché non ti lascia libero di vivere una nuova vita…
    Sono stanco di vivere una vita in lutto (come qualcuno di voi ha scritto).
    Non può piovere per sempre??? Speriamo perché sono stufo di girare con il canotto!!!
    Vorrei semplicemente riuscire ad archiviare quello che è stato un grande amore così da poter vedere certe foto solo quando decido io…. vorrei poter vivere senza quel pezzetto di cuore che donai anni fa

  19. ragazzi io sono arrivato alla conclusione che non c’è soluzione! se perdi una persona che ami è ovvio che ti mancherà per sempre e non si può pensare che si possa rimpiazzare una persona…una persona importante è unica e inimitabile, non è una merce sostituibile…quindi quando la perdi è ovvio che subentra un forte malessere psicologico…e in base a cosa dovrebbe finire?allo scorrere del tempo???consoliamoci apprezzando il lato tragicomico dell’esistenza !!!

  20. Succede anche a me, sono stata lasciata 3 anni fa dopo 7 anni e mezzo, in questi 3 anni solo storielle, 1 anno fa è mancato mio papà all improvviso un dolore immenso che forse si è aggiunto a quello del mio ex non paragonabile assolutamente sia chiaro e da 1 anno sto con un ragazzo che non è come il mio ex, e a tratti penso al mio ex e scendono lacrime e vorrei tornare indietro e non si può

  21. Fa piacere leggere storie simili. Almeno non sono l’unico. Chissà se mai dimenticheremo quella persona che abbiamo amato. Il tempo passa e il vuoto continua ad aumentare. Vorrei dire che odio il momento in cui l’ho conosciuta, ma sarebbe inutile. Mha …

  22. Quattro anni e mezzo e non passa giorno senza un pensiero, un ricordo, un amaro sorriso a lei rivolto.
    Il lavoro lenisce un po’ il dolore.
    Idem la famiglia e i pochi – veri – amici.
    Molti ti direbbero di concentrarti sulle altre…
    Io ti consiglio di pensare un po’ a te stesso.
    Fai qualcosa di buono per te solo!

  23. Ciao. Sono una lei, e tutto quello che scrivi nel mio caso è rivolto ad un lui. Capisco la tua situazione perfettamente. Sono stata lasciata così improvvisamente dopo tanto amore, l’ho atteso e sono stata ripresa come una stupida. Ci credevo e ha ritradito la mia fiducia non essendo presente nel momento di maggiore e estremo bisogno. Lui dice di amarmi come non ha mai amato ma non gli credo più da mesi oramai. Ho scelto me. Ho scelto di poter stare con una persona che mi ami e mi rispetti sempre, che ci sia ogni giorno e che affronti con me mano nel,a mano difficoltà della vita. Ho 27 anni. E ci penso ad avere una famiglia e figli. Ho combattuto per la mia indipendenza economica e mi mantengo da sola con la fatica di tutti i giorni in questa Italia che non meriterebbe nulla. Ma ti dico una cosa. . pensa che esisti solo tu. Ascolta te stesso. Non devi rimuoverla. Devi accettare l’abbandono e il fatto che non state più insieme. Accetta. Ma ti dico anche che l’amore che hai nel cuore per lei non passerà mai se vero. Allora fagli spazio e continua a volerle bene, ma in un modod che ti permetta di andare vanti e oltre perché puoi farlo. Se muovessi un Sol dito lui tornerebbe, ma ho scelto di amarmi e sorparutto la mia salute! Non è facile perché bisogna lavorare ogni giorno. Te lo dice una che ci convive.
    Ti auguro tanta fortuna e una persona che ti capisca e ti ami sempre.

    • Ciao. Io sono stato lasciato dopo 8 anni dalla donna di cui avevo dato tutto, ed ecco il mio errore: mi sono aperto troppo, ho dato troppo, ed è l’errore più comune per tutti ma che molti non comprendo subito, ne chi lascia e ne chi viene lasciato. Non mi pento di nulla, anzi! Ma ancora dopo quasi un anno mi manca da
      a morire ma spero che lei sia felice, perchè è la prima cosa che vorrei. È sparita da ogni contatto “nascondendosi” e non so più nulla. Manca, e mancherà da morire. Sto lavorando e ho lavorato molto sul mio io con persone competenti, e non so che darei per riprovarci almeno una volta, una sola volta. Per ora cerco di amarmi per quello che sono, e ripenso a tuaa quella stupenda storia d’amore come poche credetemi! De Andrè dice “meglio esserci amati che non esserci mai incontrati”….ti amerò per sempre amore mio.

  24. Ciao. Ho 24 anni e due anni fa mi lasciò dopo 4mesi di soli litigi e incomprensioni e siamo stati insieme per un anno e mezzo. È vero,cosi non saremmo potuti andare avanti ma non avrei mai pensato che sarebbe potuto arrivare al punto di chiudere drasticamente e non farsi mai più sentire né vedere. Mai più niente,nemmeno un messaggio. Sparito. Sono stata non malissimo,di più…non mangiavo usi più e piangevo in continuazione . Giorno e notte. Mi era crollato il mondo addosso. Lui era tutto per me e i litigi si sarebbero potuti risolvere diversamente. Mesi su mesi a disperarmi,a piangere persino nel sonno….. poi grazie al lavoro e ad altri piccoli svaghi pensavo che ce la stavo facendo a superare,o perché nella mia mente cominciavano ad esserci altri pensieri..e lui era sempre presente ma non come l’inizio. Fino a domenica scorsa pensavo che in questi 2 anni avessi superato quello stato di depressione e mi sembrava anche di aver accettato il tutto.. Poi domenica ho intravisto un tipo ,in compagnia di una ragazza,che somigliava a lui e ho riavuto le stesse reazioni di 2anni fa:pianto, nodo allo stomaco, nostalgia,tachicardia, e poi anche gelosia e invidia. Ho capito che forse sono ancora innamorata di lui e In quegli istanti ho capito che non ho superato proprio un cavolo. Che non mi sarà mai indifferente e che resterà il mio più grande rimpianto. Non so nemmeno se fosse lui quel tipo però ,senza saperlo,è stato come uno stimolo e perciò ho fatto una pazzia e ho deciso di scrivergli una lettera e ,conoscendo il suo indirizzo ,gliel ho recapitata personalmente. Sono passati 5 giorni e non ho ricevuto risposta. Immaginavo che non m’ avesse risposto però io mi sentivo di compiere quel gesto per non rimanere con il rimpianto di non averlo fatto. Se non mi ha risposto è perché sicuramente si sarà fidanzato. E il solo pensiero che stia con un’altra, che si bacino,che ridono ,che facciano progetti ecc… mi fa stare male. Oltretutto non ho un gruppo di amici,non ho una vita sociale e da poco mi son dovuta licenziare , per cui ora sono più sola di prima in preda a questi pensieri.

    • Cristo per carità non puoi stare sola senza amici senza lavoro di dove sei Sofia. Devi assolutamente riprendere il controllo della tua vita

      • Mi ha toccato il tuo commento mi raccomando grinta!!

      • Ti ringrazio Davide.

      • Ti capisco Sofia, stessa identica situzione niente vita sociale perso lavoro e mi sento ancora piu solo di prima per un amore finito ma per causa di forza maggiore nel mio caso nessuno a lasciato nessuno ma la vita a fatto per noi.
        Ps: non che non sia un bel ragazzo ma a volte avere tante storie non serve a niente se non puoi avere la donna che ami e sei costretto a lasciarla, baci Sofia

    • Ciao ragazzi… io sono stata lasciata due anni fa… ma da quel giorno non e cambiato nulla…..forse sono peggiorata…… il mio problema non è soltanto della mancanza di questa persona……. è che ormai sono diventata una persona apatica…non riesco a provare più nulla in generale non mi emoziona più nulla…ed è brutto perché non do valore alle cose alle persone che ho intorno … inoltre sono due anni…che mi faccio schifo….. certe volte non riesco a guardarmi allo specchio perché mi disprezzo da sola…perché lui mi ha rifiutato…….mi senso inferiore alla sua attuale ragazza come mi sentivo inferiore alla sua ex (la ragazza che amava prima di stare con me) quando mi ha lasciato dopo due anni mi ha detto che l’amava ancora…..e io mi senso inferiore non credo sia invidia…..ma non credo per niente in me..dopo il suo rifiuto…e puo sembrare da stupidi…ma vivere nel quotidiano questa esperienza è straziante……..non lo so se lo amo ancora immaginarlo con la ragazza mi fa male… mi chiedo se uscirò mai da questo tunnel se la vita mi ridara l’amore che ho perso….ma mi guardo intorno e ho paura della realtà delle persone non riesco a trovare qualcosa di simile a me..sento tutto distante .. solo con i bambini riesco a stare bene….la prossima settimana andrò da uno psicologo ma non so quanto potrà darmi una mano…so solo che non c’è la faccio più…voglioessere felice e serena anche io…non avere più questa pesantezza….

    • Stesso stato emotivo anche io..

    • Ciao sofia,come ti capiscoooo,sono stato lasciato due mesi fa,ogni giorno combatto per togliermela dalla mente e soprattutto dal mio cuore,quel cuore che avevo donato come se fosse il suo,e adesso ogni giorno piange per una persona che non riavrà più, la convivenza alle spalle,l’essermi trasferito al nord per lei e per riuscire a trovare lavoro,e così in un giorno dopo quasi un assenza in casa di un mese,torno da lei più felice che mai,come i primi giorni con le farfalle allo stomaco….arrivo e mi distrugge con un:non provo più quello che provavo e non mi sei mancato come prima,feci valigie presi tutto e me ne andai,da quel giorno so solo che mi ha liquidato con un messaggio e lei è felice ed io mi ritrovo a casa senza un lavoro e con un pensiero fisso LEI!!proprio lei che tra qualche giorno rivedrò inconcriando il suo sguardoe solo col pensiero scapperei solo per non vederla..non so che reazioni potrei avere internamente,ma devastanti sicuramemte..

      • Una delle cose più brutte da affrontare dopo essere stati lasciati, com’è accaduto a me, è ammettere a se stessi che la persona che avevamo accanto non ci meritava e che non ci avrebbe mai potuto amare nel vero senso della parola,perche chi tronca dall’oggi al domani una storia e sparisce senza avere alcun rispetto per quello che ci ha provocato non è degno nemmeno di essere stato amato. Io penso questo. Ci sono modi e modi nel dire determinate cose..e non ci si deve preoccupare solo di se stessi ma anche di chi abbiamo accanto.. perché il rispetto lo si trasmette anche in situazioni come queste. Cioè allontanandosi,ma con tatto. Con rispetto. Scusate se mi sono nuovamente dilungata

    • Ciao Sofia, sono d’accordo con Davide!!! Nn puoi stare da sola!!! Anch’io ho avuto la mia esperienza negativa.
      Io nn sono ancora fuori dalla mia storia però mi sono aggrappato a finire l’università e ad inseguire i miei obbiettivi lavorativi!!! Ti posso assicurare che per me sono stati molto importanti e lo sono ancora due miei amici molto più maturi di me che mi hanno aiutato a nn perdere l’equilibrio!!! Quindi se nn hai amici ti consiglio di dedicarti intensamente a qualcosaaaa!!! L’ideale sarebbe che avessi tu dei tuoi obbiettivi ambiziosi ma se al momento nn c’è l’hai.
      cerca per esempio qualche associazione che si occupi di qualcosa che ti interessi, insomma non fermarti Anzi corrí!!!

      • Ciao Giuseppe,grazie per il consiglio. Ora sto lavorando e mi sento quasi del tutto viva.. dico quasi perché se non ci fosse il lavoro la mia vita sarebbe come quella di in pensionato. Il lavoro è il mio unico motore, il mio unico pensiero che mi riempie la vita e la mente. Vorrei tanto incontrare qualcuno che mi ami e al quale donare tutta me stessa perché sono consapevole di quanto valgo e cojosco tate ragazzine stupide fidanzate da anni ed io, seria e ragazza dai solidi e sani principi, mi ritrovo sola. Forse è presto per dirlo,non lo so,pero non credo che esista l amore per me, perché mi sto convincendo di questo.

    • Sofia, io sto vivendo i tuoi stessi dolori.
      pensa che lei dopo piu di 10 anni mi ha lasciato per uno sposato e dei figli piccoli.
      sto morendo dentro.
      mi raccomando coraggio e vivi i tuoi giorni.
      Un abbraccio forte e sincero.
      Paolo

  25. Leggendo la tua storia , Giovanni, ti capisco completamente perché in modo diverso ci sono e ci sto passando anch’io. A me a dicembre 2016 saranno 3 anni che sono stata lasciata dopo una relazione durata ben 5 anni mezzo con un ragazzo con il quale pensavo sinceramente di invecchiare e di costruire qualcosa di bello e profondo, purtroppo mi sono resa conto con il tempo che non sarebbe durata xke volevamo cose diverse ma allo stesso tempo mi manca da morire la sua presenza nella mia vita xke eravamo un sostegno reciproco.
    Io ero la sua migliore amica e lui lo era per me, ci capivamo al volo con uno sguardo e la nostra intesa era semplicemente perfetta, ora mi sono rimasti solo ricordi xke nel frattempo lui 7 mesi fa si è rifatto una vita e io nn accettandolo deciso di pensare a me e di farlo uscire definitivamente dalla mia vita cosa tutt’altro che semplice.
    Ora sto cercando di stare bene da sola ma è un’impresa dura ogni giorno. Ebbene Giovanni quello che ti consiglio è di pensare a te xké purtroppo e te lo dico x esperienza non c’è nessun rimedio miracoloso x fartela dimenticare devi avere solo tantissima pazienza e darti tempo xke solo quello ci rende più forti
    in bocca al lupo x tutto

  26. Ciao,

    Ho letto le vostre storie, sono giunta alla conclusione che essere lasciati fa soffrire indistintamente uomini e donne.
    Il dolore che si prova è forte e manca il respiro. Forse sarebbe meglio la rottura totale, che vivere come sto vivendo io: il mio compagno dopo 9 anni ed una bimba, mi ha detto che non mi ama più!
    Inizialmente gli ho chiesto di riprovare, di non mandare all’aria tutto.
    Mi ha comunicato la sua decisione di andare via di casa per un mese, motivandola per capire se è vero che lui starebbe meglio solo, gli dissi quella è la porta!
    Vivere sotto lo stesso tetto fa male! Continuo ad amarlo e sotto sotto a sperare che lui ci dia un’altra possibilità.
    Non so se si soffre di meno o è uguale al distacco che voi avete provato.
    Le sensazioni che descrivere, le emozioni ed il vostro sentire sono uguali alle mie!
    Non pensavo proprio che l’altra faccia della medaglia dell’Amore fosse così dura!

    • Ciao Ilaria,
      mi ritrovo nella tua stessa situazione.
      Lasciata dopo 9 anni con un bimbo di 2 anni e mezzo, dopo aver scoperto il secondo tradimento.
      Si ricorda di dirmi che non mi ama più e che era da tempo che si sentiva così.
      Io lasciato la mia città per andare a vivere con lui. Ho investito tutto quello che avevo, dentro e fuori.
      Oggi mi ritrovo sola, nella casa costruita insieme, a crescere il nostro bambino che ogni sera mi chiede dov’è papà.
      La cosa peggiore è vederlo ogni volta che vede il bambino e sapere che continua la relazione con l’altra.
      Mi sento morire a pensare cosa potrà fare con lei.
      Mi sento morire ogni notte che mi sveglio con gli incubi, ogni mattina che mi sveglio e mi rendo conto che la mia vita è cambiata così drasticamente.
      Ogni secondo che respiro mi fa male. Mi sento annegare dal dolore e dalle lacrime. Lacrime che devo soffocare ogni volta che guardo il mio bambino e mi chiedo come è possibile che abbia voluto distruggerci e non avere alcun riguardo per me e la nostra famiglia.
      MI SENTO MORIRE…

  27. Ciao, sono capitata qui per caso leggendo le vostre storie c’e’ di positivo che almeno mi rendo conto di non essere l’unica a soffrire. Ad agosto saranno due anni, due anni ma per me e’ come se fosse il primo maledetto giorno, abbiamo ognuno le proprie responsabilità’ anche se lui dice che se ci siamo lasciati la colpa e’ tutta mia, perché lui non sbagliava mai.
    Comunque litighiamo per l’ennesima volta e dopo 2 anni e mezzo restiamo per 2 mesi senza sentirci, lo richiamo io e scopro che ha un altra. Lo continuo a vedere (non senza fatica, perché non lo do a vedere ma sono gelosa) perché volevo si rendesse conto che avevo capito i miei errori e volevo migliorare e andare avanti con lui.. mi cerca anche lui, fino a che sceglie lei. Non mi ama piu’ e mi lascia pure in macchina piangendo (non piango molto facilmente) chiudendosi il portone dietro le spalle.
    Non e’ servito a nulla io non sono servita a nulla e la mia condizione e’ molto simile a quella di Federica e peggioro sempre di piu’ anche perché odio me stessa. Ho sempre lottato nella vita col sorriso sulle labbra, sempre anche nelle situazioni piu’ difficili ma lui ha raso al suolo cuore e anima. Scusate per questo sfogo ma davvero e’ un periodo orribile. Spero di reagire presto, lo auguro a me e a tutti voi…

  28. Troncare vuol dire farsene una ragione. Vuol dire usare la testa e non più il cuore. Il cuore non vive mai da solo, ma ha bisogno di conferme date dalla ragione. La ragione aiuta il Cuore. Non lo sostituisce. Lo so è difficile. Ma la strada è proprio questa. Quando l’innamorato è lasciato, inizia ad amare l’idea di quella persona …ma non più quella persona. La Vita è invece fatta di cose reali. L’Amore ha bisogno di cose reali. Questo percorso deve essere ben chiaro. Altrimenti non si tratta di vero amore. Si tratta di colmare un proprio vuoto. In tal caso l’unico Amore Vero in grado di sostituire l’Amore Perduto, è l’Amore verso Se Stessi.
    Amare Se Stessi in modo sano..guardarsi allo specchio e dirsi Ti Voglio Bene…Io non Ti tradirò mai…vuol dire capire l’importanza dell’Amore Vero. La Donna o L’Uomo che non corrisponde l’Amore dato non è niente in confronto all’Amore sano per Se stessi. E’ un piccolo sforzo che si deve fare di auto-consapevolezza. Si tratta di forza di carattere. Si tratta di avere i confini di Se Stessi chiari. Si tratta di saper affrontare i Distacchi ed i No, perchè la Vita è fatta di Incontri e Distacchi, di perdite e di successi. Occorre accettarla. Occorre essere Eroi del quotidiano. Si tratta di combattere per realizzare i propri sogni.
    E’ un percorso ove nulla è scontato..ma dove occorre il senso della conquista. Nessuna Donna e Nessun Uomo può giungere a condizionare il senso prezioso di questo. Io Maschio dono me stesso a te Donna..ma se non lo vuoi..me lo riprendo..

    • Bellissime e veritiere parole ma non è così semplice da metterle in atto. 😉

      • Concordo.
        Quanto ca… e’ facile scrivere, teorizzare? Moltissimo.
        Quanto è’ difficile credere nell’amore nella società occidentale del 21mo secolo? Moltissimo.

        E allora direi di finirla con questi sermoni e cominciare a parlare di RASSEGNAZIONE, che poi è l’atteggiamento che contraddistingue gran parte delle persone che hanno sofferto per amore e che si sono rifatte ugualmente una vita con molta fatica. Atteggiamento che è conseguenza inevitabile in questa società dove l’apparenza è’ tutto.
        Vi posso garantire che se fossimo colpiti da guerra e carestia, l’amore, le persone sarebbero molto più genuine di ora.
        Poche chiacchiere, soprattutto giustificanti e deresponsabillizzanti, e molti fatti. Molta pratica.

        Purtroppo l’uomo per costruire dovrebbe agire di più e pensare di meno. Sempre
        Eppure questa società ci sta obbligando a scrivere di più e agire di meno.
        Ma la maggior parte non se ne accorge, anzi si esalta per il mondo virtuale.
        Lobotomizzati e individualisti così compriamo di più e ci ribelliamo di meno, costruiamo di meno perché siamo troppo impegnati a scrivere sul web.

  29. Ciao a tutti. Ho letto tutti i vostri messaggi. Mi dispiace profondamente per tutti coloro che soffrono per amore perché so cosa significa e so quanto difficile sia. Io ho 39 anni e 15 mesi fa, dopo nemmeno 4 anni di matrimonio, mio marito mi ha detto che non mi amava più e mi ha lasciata.
    Era strano da 6 mesi, chat e messaggi con altre, ecc…
    Purtroppo per me il matrimonio è un progetto di vita. Ho riposto in lui la mia vita. È stato come elaborare un lutto. Ero dimagrita 10 kg, pensavo che nulla con tasse più. Ora credo di più in me stessa ma non so se riuscirò ad amare ancora. Viviamo insieme ma siamo separati in casa, nemmeno mi saluta a volte.
    È difficile. A volte, come oggi, piango ancora. Non l’ho detto quasi a nessuno e faccio finta con gli altri che tutto vada bene. Dentro a volte mi sento morire e mi sento così sola. Vorrei condividere la mia vita con un compagno che mi apprezzi, che mi ami ma non so davvero se mi innamorerò ancora.
    Ci sono momenti, come oggi, in cui rivivo i giorni belli con lui e mi domando ancora il perché non abbia avuto la forza di difendere il Noi. La sua voglia di libertà. Oggi mi sento vuota. Spero di non rimanere sola per tutta la vita, ho tanto da dare ma ho chiuso la porta a chiave. Ho tanta paura.

    • Ciao Michela,sono Daniele da Genova.io ,dopo appena un anno-intenso fantastico,tant e che si parlava d matrimonio-sono stato liquidato con un sms..ed ora ,a 40 anni,non avere una persona con cui crescere sentimentalmente fa male..nel mio caso non c e un matrimonio,per carità,ma ti assicuro che il dolore è forte.Anche io , come te,ho paura di non amare piu o non trovare piu nessuno,ma credo-e spero-che il destino ci riserbi delle piacevoli sorprese..ti mando un abbraccio,se t va d sfogarti,scrivimi pure ☺

  30. Per me sono passati quasi 10 anni. Ora non dico di provare quella sofferenza insopportabile, quella è passata tanto tempo fa. Eppure sento un vuoto che non riesco a riempire. La mia vita per tutti gli altri aspetti sembrerebbe di successo. Faccio un lavoro che mi piace, ho una vita sociale soddisfacente e, da allora, ho avuto diverse ragazze. Ed è qui il punto. All’inizio ho provato a trovare una nuova compagna ma, irrimediabilmente ho finito per lasciarle tutte! Nessuna si avvicinava lontanamente a farmi provare quello che sentivo con lei. E così ho rinunciato, ho cominciato ad avere solo avventure, solo per soddisfare l’esigenza di sesso. Ma ogni volta mi sento più vuoto e ripenso sempre a quell’unica ragazza che era riuscita a riempire la mia vita.

  31. Sono 3 anni che mi sono lasciato con la mia ex ,tra l’atro madre di mio figlio,la amo da morire e non riesco togliermela dalla mente,tutti i santi giorni penso a lei e a quello che avremmo potuto fare insieme.mi manca la famiglia.ho il rimpianto di non aver fatto abbastanza per recuperare il rapporto è mi sono messo contro la sua famiglia ed è stata una mossa sbagliatissima.ho avuto qualche storiella dopo con altre ragazze,ma il pensiero è andato sempre a lei.spero che un giorno troverò un donna che mi faccia innamorare e cancellare il passato.

  32. Caro ragazzo, il problema vero è che la nostra società e la morale comune ci educano sin da piccoli al fatto che TUTTI i sentimenti vengono dal cuore, come se fossero un campione purissimo di ciò che sente la nostra anima. Questo è falso il più delle volte.

    L’uomo è anche un animale, ha istinto “da cacciatore” che è contenuto nei suoi geni, e che nelle ere più difficili gli hanno consentito di sopravvivere e accoppiarsi: esattamente come avviene negli orsi, nei cani o nei felini. Sopprimerlo non è affatto facile.

    Quello che sappiamo di per certo è che in modo identico ai predatori, l’istinto di caccia dell’uomo si risveglia nel momento in cui, l’oggetto più o meno latente dei suoi desideri si comporta da “preda”, ovvero gli sta sfuggendo davanti agli occhi o qualcuno gliela sta portando via.

    Immaginate di togliere una palla di pezza scucita a un cagnolino o a un bambino e saprete di cosa parlo.

    Ma è questo il punto: si tratta di un istinto, un tratto genetico che non rispecchia realmente i nostri DESIDERI, nè tantomeno i nostri BISOGNI.

    L’istinto da cacciatore che è più vivo in alcuni uomini che in altri, soprattutto quelli più COMPETITIVI, può essere uno strumento utilissimo se utilizzato in modo adeguato: nel primeggiare in altri campi nella vita. Nel vincere le sfide, nell’affascinare altre persone, amici e partner femminili.

    Inseguendo qualcosa di cui non hai realmente bisogno, perchè è passato tempo, perchè per adesso è nelle mani di un altro e quasi sicuramente è pure infelice con lui, non fai altro che alimentare in modo “inutile”, ossessivo, qualcosa che non serve alla tua vita, in questo momento.

    Quell’istinto stupido e falsamente rassicurante batte sul fatto che quella cosa è stata nostra una volta e quindi è la migliore per noi e la vorremmo sempre. Magari se l’avessimo avuta per sempre, l’avremmo trascurata e disprezzata ad un certo punto.

    Come uscirne nel concreto? Cerca di gratificarti in altri modi: abbi un lavoro che ti consente di crescere, distrarti, vedere persone stimolanti, viaggiare.

    Non limitarti alla palestra: inizia un corso di recitazione, viaggia in un paese in via di sviluppo, visita città nuove, ragiona su cosa sia la vera vita, e non quella stampata nei romanzi dell’ottocento.

    Diceva il Buddha che l’uomo può avere la percezione di cosa è la felicità, nel momento in cui si rende conto che tutte le cose della vita, da quelle materiali alle altre vite che gli sono intorno, dalle persone care agli affetti acquisiti, possono andare via, possono morire.

    Quando si accetta questa realtà si è capaci di lasciare andare, il che porta a vivere con serenità nuove esperienze, senza tenere cotinuamente un faro sul passato. Quando ciò avviene e si diventa felici, molto spesso è pure l’ex che si fa sentire, perchè sotto sotto, credimi, è infelice col suo “rimpiazzo”.

    Le scelte e le cose dette a caldo sono sempre le peggiori, sempre per la questione dell’istinto che non sempre suggerisce la cosa giusto, e la tua ex se ne renderà presto conto. Già ci pensa ma sa di non poter tornare indietro. Tu segui la tua strada e non preoccuparti. La vita ti darà ragione, e ti premierà con gli interessi.

  33. La mia intenzione primaria era semplicemente di leggere i commenti ma senza lasciarne uno ma a forza di leggerli mi sono reso conto che ciò che sto provando io bene o male lo state provando in molti e quindi eccomi qui a raccontarvi la mia storia o tragedia, dipendendo da che punto la si guardi.
    Ho 30 anni ed Ho lasciato la mia ex ragazza quasi due anni fa dopo circa 5 anni, l’ho fatto perché avevo un periodo di crisi e mi illudevo che lei fosse causa di alcuni problemi mentre in realtà era la soluzione.. sono due anni che non vivo più. Faccio un lavoro che amo e sono arrivato a lavorare dalle 7 alle 22 di sera ed impegnarmi anche la domenica al fine di non pensare a lei. Questo fino a circa luglio scorso quando in preda ad un momento di pazzia ho preso un aereo (lei è sarda io romano) e mi sono fiondato fuori casa sua…lei da circa 6 mesi si è rifandanzata ma a me non è fregato nulla….ragazzi abbiamo esclusivamente una vita…il mondo è pieno di persone che hanno rimpianti, gente che si sveglia la mattina e pensa “se solo avessi fatto” o “se solo quel giorno gli avessi detto”.
    Quindi appunto mi sono catapultato fuori casa sua, le ho suonato il citofono (dopo quasi due anni senza parlarci o vederci) e le ho chiesto di parlare. Non le ho detto che L’amavo ancora, (anche se è palese perché ho fatto mille chilometri solo per parlargli) gli ho semplicemente chiesto scusa per alcuni miei comportamenti e le ho detto che lei occupava ancora tutto il mio cuore.
    Lei (mi aspettavo che si arrabbiasse) stranamente era molto felice di vedermi e dopo aver accettato le mie scuse abbiamo passato mezz’ora a ricordare vecchie storie passate assieme, dopo di che sono andato via.
    Lei dopo circa 15 giorni si lascia col fidanzato attuale, ma purtroppo dopo un paio di giorni si rimettono assieme. Nel frattempo continuiamo a non sentirci mai. Sono passati altri due mesi ma io ancora non vivo ragazzi. Mi sveglio di notte di colpo strasudato o mi svegliano i miei coinquilini perché grido nel sonno, insomma sto a pezzi. Soprattutto perché lei avendomi trattato benissimo quel giorno fuori casa sua, mi ha ridato speranze, quindi ho deciso una cosa, forse la più stupida delle cose ma si sa, l’amore è tutto tranne razionalità e se mi state leggendo è perché anche voi provate le mie stesse cose quindi potrete capirmi.
    In pratica sto per prendere un altro biglietto aereo, mi ripresenterò fuori casa sua, ma questa volta non le chiederò scusa ma le dirò esattamente cosa provo ancora per lei, e quanto la mia vita senza di lei non abbia senso. Me la giocherò tutta con i sentimenti e con le parole, che a mio parere, scegliendo quelle giuste che sappiano far presa sui sentimenti, possono essere un potente alleato.
    Le porterò due regali, il primo sarà una scatola alta quasi due metri che quando lei aprirà usciranno circa 20 palloncini con la scritta ti amo e cominceranno a volare e solo uno di questi palloncini resterà invece sospeso a mezz’aria con attaccata una lettera, il secondo regalo sarà una stella con i nostri nomi (si possono regalare stelle, cercate su internet!) e le dirò che qualunque cosa lei faccia o mi dica, lassù nel cielo ci sarà sempre un posto dove noi due staremo assieme.
    Insomma farò quest’ultima pazzia nella quale metterò tutti i miei sentimenti e tutto me stesso. Non scordate che lei ha un ragazzo da un po’ di mesi, ma chissene..non ho paura di essere picchiato se solo servisse a riavere lei. Insomma scusate se mi sono dilungato ed il mio consiglio a tutti è FATE PAZZIE! La vita è una e troppo breve per non essere vissuta al massimo, AMATE AMATE AMATE fino alla follia e se c’è bisogno disperatevi e correte sotto casa sua, attaccatevi a quel citofono e cazzo sentitevi vivi!! Magari la mia situazione anche dopo essere tornato su non cambierà, e lei non tornerà con me, ma io non voglio arrendermi fino a quando realmente non vedrò nei suoi occhi che anche per lei è finita, perché la bocca mente ma gli occhi no. Scusate ancora per la lunghezza. Buona serata a tutti! E in bocca al lupo per la vita ragazzi!!

    • Leggendo i vostri commenti capisco che non sono il solo a soffrire per amore. Io mi sono lasciato 2 anni fa dopo 3 anni e mezzo che stavo con una ragazza mi sono dovuto trasferire per lavoro. In 3 anni gli avevo dato tutto me stesso e il mio sostegno penso che in ogni necessità non gli avevo mai lasciato la sua mano. Poi quando mi sono trasferito per lavoro mi sarei aspettato un supporto da parte sua che non c’è stato anzi immaturità, ricatti con altri tipi conosciuti in chat per sottolineare la mia assenza. Mi è cascato il mondo addosso logicamente non me la sarei ripresa nemmeno se mi ammazzavano poi sono passati 3/4 mesi e si è fidanzata con un altro. Io in 2 anni non c’e’ stata una notte in cui non l’ho pensata e non capisco come mi abbia cancellato così in un istante. Purtroppo ho momenti che si alternano tra amarla e odiarla: da una parte non me la riprenderei mai dopo quello che mi ha fatto, dall’altro lato è stata l’unico vero amore della mia vita e pensare che non avrò più una cosa così mi distrugge. Ho perso la voglia di ricominciare anche di conoscere altre ragazze non mi sanno di niente forse ho anche perso stima in me stesso o mi sento in colpa. Fatto sta che mi sarebbe puscito farmi una famiglia invece mi sono ritrovato così da solo abbandonato a 32 anni. Poi dici uno va a zoccole..

  34. Nobile Giovanni

    Massimiliano sono stato lasciato anche io dopo 5 anni e ti dirò di più la sera prima era tutto apposto si rideva e si scherzava da un giorno all altro cambiano..con le solite frasi.. Ti dico una cosa che sicuramente ormai saprai sono tutte uguali.. Meglio sol i che male accompagnati ho 27 anni e tutti i miei amici sono fidanzati.. Usciro solo..

    • Ciao Giovanni la mia tristezza sta nel fatto che nella mia vita ho avuto un mare di donne ed ho imparato a studiarne atteggiamenti e comportamenti. Ti dirò il detto sono tutte uguali non smentisce anche se una piccola parte è ancora per la famiglia ed i valori di una volta. Chiaramente sono poche e devono avere avuto una famiglia severa che gli abbia trasmesso sani principi. Ma quelle donne se hanno una mancanza o un bisogno te lo dicono mille volte prima di lasciarti o andare con un altro. L’esatto opposto delle troiette che trovi oggi sui social e che la sbattono in faccia a tutti per convenienza. Per questo bisogna capire che la colpa è sempre di noi uomini che per una scopata ci lasciamo manovrare o incantare da una perché è una bella fica. Se noi uomini fossimo più di polso tutti queste rimarrebbero sole e ha 35 anni non se le prende più nessuno quindi poi saranno costrette a ridimensionarsì. Ma attenzione perché Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Io penso che arrivato a 32 anni non mi sposerò anche se sarebbe stato il mio sogno, ma il rischio di prenderlo nel culo con la persona sbagliata è troppo alto ed io caratterialmente non cederei mai hai ricatti di una zoccola che mi chiede casa e mantenimento piuttosto la morte! !!

  35. Ho smesso di vivere

  36. Ciao a tutti, mi ritrovo neanche troppo per caso, su questo forum, la mia e una storia purtroppo vera, anche se sembra uscita da una immaginazione da due anni ormai distrutto nell anima e nn valgo piu nulla come essere umano.
    Dopo 5 anni e due settimane di storia, per me intensa e profonda, lei (l’essere malvagio) letteralmente dal giorno alla notte mi abbandona, dopo che il giorno prima mi diceva ti amo. Da quel momento quello e stato l’inizio della fine della mia vita, preso alla sprovvista di tutto, la storia andava bene, dovevamo sposarci nella scorsa estate tanto di lista fatta, e ristoranti visti. Mi abbandona e scompare, senza nessuna spiegazione, senza volermi vedere, mi blocca ovunque whatsapp messanger facebook, ovunque, cancellato in un secondo i nostri momenti piu belli foto ricordi baci.
    Tutto come io non fossi mai esistito per lei, da persona che preso dal dolore ma che amava davvero, inizio ad investigare perche non io ma per rispetto al mio cuore dovevo sapere la verita perche le persone normali anche la storia la si interrompe ci si siede a tavolino e ci si lascia con dignita.

    Scopro dopo due settimane di ricerche tra social e appostamenti, che mi tradiva da febbraio circa 6 mesi prima della fine, con uno piu piccolo di me, con precedenti penali come furti e scippi, un fannullone senza lavoro con canne e birra in mano, tutti i giorni fuori i bar del paese, senza neanche l’auto, con una famiglia sua che avevano armi in casa e con un passato dove aveva una denuncia x violenza e stolking dalla sua ex.
    Nonostante questo io ho fatto di tutto per salvarla di tutto rischiando pure la vita per lei, in una scazzottata con quel essere dall aspetto scimmiottesco. E lei alla fine minaccia di farmi picchiare a me da gentaglia come loro, e mi ha detto x ben 5 volte che mi avrebbe denunciato a me.
    Nel tempo e andata dicendo in giro e sui social che io ero una mente malata, ed ero gay.. Finendo di umiliare me i miei sentimenti e il mio ego.
    Non si e mai piu fatta sentire da subito senza neanche un messaggio un come stai, dopo 5 anni insieme, le ho dato tutto veramente tutto compreso i soldi in tasca quando nn lavorava. Mai un messaggio mai una chiamata in anonimo per sentire la mia voce soltanto, ho fatto per lei gesti meravigliosi che nn esistono piu oggi. Ha fatto a pezzi me e la mia vita per sempre, ormai da due anni non sono piu me stesso, ho perso il valore di ogni cosa, non amo piu nulla, e sono completamente apatico con le emozioni, non sorrido piu, e sono in profonda depressione con me stesso. La persona che amavo piu di tutte ha distrutto tutta la mia vita fregandosene di uccidemi completamente.

    Oggi so solo che sta con un altro pezzente come lei, srmpre brutto, ma con un figlio, non avuto con lui. E scomparsa dai social e vigliaccamente si nasconde chi sa dove, ma mai piu rivista ne sentita, eppure vorrei poterla vedere solo per trasmettere l’odio profondo che come un cancro sta consumando la mia vita.
    Non credo piu in nulla, ed ho perso la fede, ed il vuoto si fa sempre piu grande in me. Ma purtroppo non riesco a cancellare dalla mente nulla ogni giorno penso a lei e a quello che eravamo, e un ossessione, ed e la condanna per tutta la vita di aver amato veramente come si deve una persona. Non so piu che fare dopo un anno di terapia psicologica nn riesco a dimenticare, ho seppellito il rancore sotto la collera.
    E non bastano amici o la famiglia. Nulla mi aiuta.la vita fa schifo la verita e questa non e vero che chi semina raccoglie. Mi ha fatto a pezzi, di me non rimane nulla piu se non l involucro esterno senza anima senza piu nulla nella parte sinistra.

    • Ciao Mario ho letto il tuo commento è volevo darti qualche consiglio: so che è dura a me la mia ex ha fatto la stessa cosa e ti assicuro che ho sofferto come un cane. Credimi non hai perso niente perché la sua vera identità non era quella di cui tu ti sei innamorato ma lei fondamentalmente era una bastarda. Ha preferito il nullafacente che gli da attenzioni al futuro marito che esce per andare a lavorare. Segnati in palestra, fai sport, arti marziali, sfogati urla incazzati se serve butta fuori quella rabbia che dentro di logora. Poi rimettiti in gioco con la vita partendo dal lavoro la tua famiglia gli amici veri fatti qualche scopata a zoccole e riprenditi la tua forza d’animo di uomo. Poi impara da questa esperienza perché ti tenderà più forte non più debole. Ora sai come sono le donne e quello che possono o non possono fare sta a te capire se vuoi essere un leone o una pecora perché alcune di loro sono capaci di fare carneficina di un uomo senza pensieri. Un caro saluto e Forza

    • Ciao Mario ci sono passato anche io ma voglio darti un consiglio: impara da questa esperienza se è finita male perché non ti recapiti tutto ciò è fanne tesoro perché la donna che tu amavi come me era la perfetta ragazza che uno nella testa si costruisce ma se nella realtà si rivela una troietta capisci da te che perderla è stata una Fortuna se la sposava tu avrebbe rovinato anche economicamente. Andare a riprendertela non ci saresti riuscirò nemmeno con lè catene perché una donna è sensibile e quando perde la testa per un altro è già persa. Adesso riparti da te fai palestra, sport, arti marziali butta fuori la rabbia e poi riparti dalla tua vita. La tua famiglia gli amici veri e riparto da te stesso. Ed fai tesoro di questa esperienza perché al giorno di oggi ad essere troppo buono lo prendi nel culo e di bagasce, arrampicatrici sociali il mondo è pieno e difficilmente si presentano per nome. Devi essere tu bravo a scoprirle. Un abbraccio e tanti auguri

      • Ciao Massimiliano. Mi hanno colpita molto le tue parole, e in gran parte sono anche d’accordo con te. In bocca al lupo.

  37. Io sono sposato e sto con mia moglie da 18 anni. Quasi 4 anni fa inizia una relazione clandestina con una collega anche lei sposata da anni, con il quale ho letteralmente toccato il cielo con un dito. La felicità in un anno e mezzo di rapporto é stata totale, a giugno 2014 lasciai la donna in quanto mia moglie rimase incinta e per non trascurare la donna che stava per rendermi padre lascia la donna della mia vita.
    Gli ultimi mesi furono difficili, continui litigi per vis del mio distacco. Iniziai a far il padre, devoto a mia moglie che comunque ho protetto in tutto il periodo in cui aspettava il bambino, in modo continuo come nei primi anni di relazione ma il mio cuore era sempre per la mia collega.
    Ora lei sta con un ragazzo di 10 anni più giovane, un perdogiorno che a 36 anni vive ancora a casa dalla mamma, anche lui collega di lavoro. Quando mi riavvicinai iniziò a torturarmi con bugie e comportamenti insoliti da parte sua nei miei confronti, ho fatto di tutto per riconquistarla senza riuscirci. Ora ha lasciato il marito e la relazione non é più clandestina. Non vorrei insegnare nulla a nessuno o dar consigli mah se trovate il vero amore non fatelo andar via per nulla al mondo. quando lasciai la mia collega fu in quel momento la scelta più sensata e corretta ma poi le conseguenze si Pagano.
    Perché se si lascia una persona che si ama, prima o poi nella mente ritorna o come nel mio caso non si scorda.. tutto questo fa vivere una vita non tua, con frustrazione e rimpianti che creano problemi nell’ambito familiare.. problemi irrisolvibili che alla fine portano a perdere entrambe le persone. La prima di seguire la ragione come ho fatto io, seguite i sentimenti.

    • Io non capisco come,uomini o donne che siano, possano decidere di sparire dalla vita di qualcuno senza avere rispetto dell altro. A me è crollato il modo addosso dopo esser stata lasciata di punto in bianco dopo un anno e mezzo di storia,figuraliamoci dopo un percorso più lungo ,con progetti di vita davanti. questi individui Non hanno cuore e non meriterebbero di essere mai piu amati da nessuno. Nel leggere le storie di Massimiliano,MArio e Roberto posso solo dire forza. Coloro che vi hanno abbandonato non meritano nemmeno l affetto di un bradipo.. voi valete. Noi valiamo. E nemmeno io credo al detto chi semina raccoglie, e quanto più buono sei piu rischi di rimanere fregato. Spesso la ruota non sempre gira come dovrebbe girare… Ma una cosa è certa, la nostra vita il nostro futuro vale di più del passato. Io ho pensato a questo e in qualche modo mi sono aiutata.

      • Ma sicuramente la vita va avanti e non finisce qui. E’ pur vero che certe ferite ci vogliono anni per sistemarle e non passano così facilmente e quando passano ci lasciano dei segni, delle conseguenze che generano dei cambiamenti nel nostro carattere anche portandoci ad essere quello che non siamo. Quando vuoi fare due chiacchiere nessun problema in bocca al lupo anche a te

      • Ciao Massimiliano, non so se sono indiscreta, ma avrei voglia di scambiare 4 chiacchiere privatamente con te perché molte cose che hai detto le ho riscontrate anch’io nella mia esperienza. Spero di non essere stata indiscreta ma confrontarsi non fa mai male.

      • Ciao Massimiliano, non so se sono indiscreta, ma avrei voglia di fare 4 chiacchiere privatamente con te perché molte cose che hai detto le ho riscontrate in me dopo aver vissuto la mia esperienza. Non so se sono indiscreta ma penso che nel confrontarsi non ci sia nulla di male.

  38. Ma ci sarebbe l’opportunità di poter discutere e confrontarsi com qualcuno privatamente?

    • Ciao Sofia, se vuoi puoi parlare con me. Per quanto concerne i vari commenti, vorrei andare contro corrente e dirvi cari utenti che siete fortunati.Si fortunati perchè vivere un’emozione seppur negativa è un bene. vi spiego: solo attraverso la sofferenza possiamo scoprire la nostra parte inconscia;vedere ciò che non conosciamo di noi. Se qualcuno vuole delucidazioni…sono a disposizione.Grazie.

      • Mi dispiace cris ma non sono d”accordo quando uno non l’ha vissuta dire è facile si aggiusta o passerà. Perché certe ferite te le porti dentro a vita, nel bene o nel male cambi sicuramente con un’ esperienza in più e non è detto che si cambi il meglio. Dici che conosciamo meglio noi stessi beh io me stesso lo conoscevo pure prima sono sempre stato una persona romantica o sensibile verso certi aspetti e difficilmente domani posso svegliarmi e dire sarò diverso. Sicuramente sono peggiorato perché adesso una a cena non la inviterei nemmeno se fosse belen, ho il veleno al posto del sangue, non mi fido più di nessuno è provo profondo odio verso questo tipo di donne. Ho imparato a conoscere l’ansia a 30 anni, l’alcool e la prostituzione quindi non vedo come questa esperienza mi ha fatto bene. Poi magari tra un anno mi sveglio conosco una donna seria e ritorno in me.

      • Ciao ma il tuo commento non è visibile. Se puoi prova a rinviarlo Altrimenti non saprei come fare a contattarti.

      • Ciao Massimiliano il tuo commento non è visibile. Puoi rimandarlo?

  39. Ciao a tutti, sono capitata qui per caso, e mi fa piacere sapere che non sono l’unica a soffrire ancora dopo tanto tempo. Lui mi ha lasciata il 14 febbraio scorso.. non posso dimenticarlo perchè era il giorno di san valentino, e dopo una settimana che non ci sentivamo mi aspettavo che quel giorno venisse da me con un mazzo di fiori. Invece arriva la chiamata fatidica, per lasciarmi. che modo delicato di lasciare una persona dopo 4 anni di storia eh?
    bè da allora è stata dura, molto più all’inizio che adesso,in più dopo un mese dalla nostra fine, lui si è fidanzato con un altra e purtroppo nella città in cui vivo, ci conosciamo tutti e frequentiamo tutti gli stessi posti. Cosi sono stata sottoposta ad una vera tortura, ho dovuto sentire ed assistere con i miei occhi a tutto ciò che una persona innamorata non vorrebbe mai vedere a mondo. è stata una carneficina, straziante davvero.
    Lui in quest’anno non è mai scomparso del tutto con me, ha sempre fatto sentire la sua presenza forse involontariamente, e nell’ultimo mese mi ha cercata con la scusa che il mio cane (che peraltro mi aveva regalato lui) è stato male, e poi con qualche altra scusa simile. ma continua ad essere fidanzato con la stessa ragazza, e non vuole tornare con me. Ne io voglio tornare con lui. Mi sono resa conto di quanto male mi ha fatto solo da qualche mese a questa parte, e mi dico strada facendo che merito di più.
    Non è facile non è mai e credo che non sia passato un giorno da quando mi ha lasciata in cui io non abbia pensato a lui. E’ dura, ma non più come all’inizio. Adesso fa male il fatto che abbia rinnegato e buttato cosi nel cesso una storia di 4 anni. Dopo che c’eravamo detti le cose più belle che due persone innamorate possano dirsi, abbiamo condiviso tutto, e siamo cresciuti insieme.
    Lui non ha avuto un minimo di pietà per me e giuro che mi ha fatto tutto quello che davanti a Dio io avrei scommesso non mi avrebbe mai fatto. è stato perfido e lo è tutt’oggi quando ancora mi cerca al solo fine di affondare ancora il coltello nella ferita che si sta rimarginando. giusto per rendermi l’impresa più ardua. cmq credo che continuerà a mancarmi nonostante tutto, finché non troverò una persona della quale mi innamorerò di nuovo. non ho parole rassicuranti. Spero solo che tutto il male che mi ha fatto gli torni indietro un giorno.

  40. Ad un tratto tutte le fottute cose fatte assieme sono terminate, come la scadenza di quel prodotto, che troviamo quando facciamo la spesa.
    “Non ti lascerei mai” sembra più una dichiarazione di equitalia verso un contribuente, che per quanto macabra e pur sempre veritiera.
    Bisogna essere consapevoli, che spesso si tende a sopravvalutare le persone, creando esseri fantastici, figure che non appartengono alla reale concezione delle cose, riserviamo loro il miele, ma raccogliamo fiele.
    Molto spesso chi tira la pugnalata, prima era lì ad accarezzare il vostro viso.
    La vita dispensa anche marciume.
    l’esperienza aiuta a riconoscerlo.
    Il carattere a superarlo.
    L’amore esiste, ma è roba per pochi.

  41. Ciao a tutti ho 23 anni, la mia storia e abbastanza fresca, ora non faccio altro che non vivere, ripensando se ho sbagliato tutto io nel rapporto oppure no, sono stato lasciato circa un mese fa nel modo più crudele che esista. Molto prima era già successo che lei tradisse la mia fiducia ma io la perdonai lo stesso, cosa ho fatto quel giorno a prendere quella decisione, ero troppo preso da lei, poi con il tempo cambiai senza che me ne accorgessi. Ogni tanto litigavamo come e giusto che sia in una coppia ma quando cercavo di chiarire le cose aveva sempre una reazione che non riuscivo a gestire, prendeva non parlava più e se ne andava, sta di fatto che dopo non mi veniva neanche più la voglia di chiarire con lei vedendo sempre quel tipo di reazione io non sapevo che fare…credo che non si fidasse mai di quello che provavo per lei, mi mise alla prova un paio di volte, non so perchè lo facesse, se io amo non ho bisogno di mettere alla prova l’altra persona, la facevo ridere ogni volta che uscivamo, ogni tanto avevo le mie giornate no e non mi andava tanto di scherzare glielo dissi anche ma lei la prendeva sempre male irrigidendosi e non parlandomi più. C’ero sempre per lei, ho cercato sempre di fare tutto il possibile per renderla felice, ho lavorato un’intera estate per lei, dopo avermi lasciato si e messa con un altro dopo tre giorni, altro che mi presento come: mi scrive in amicizia questo ragazzo. Ora e un mese che mi ha lasciato, non si e fatta più sentire, ne un come stai ne niente di niente. Io sono distrutto, non faccio altro che piangere se dormo la sogno, se sto sveglio la penso in continuazione, non ho lavoro ne amici, in famiglia e ancora peggio, vorrei solo sparire e non stare qui a fare il morto vivente…

  42. Leggere la storia e tutti i commenti almeno aiuta a capire che non si è gli unici, piccola consolazione…per me sono 4 anni e non passa, sono li che la aspetto come unico scopo di vita, e rendersi conto a livello razionale che è assurdo continuare così fa sentire ancora più stupidi…rivista la vigilia dopo 2 anni e mezzo, uno sguardo e mi sono sentito di nuovo vivo per poi sentirmi dire che è finalmente innamorata di quello giusto.
    Sto davvero morendo dentro, vorrei poter andare avanti, per rispetto di chi mi vuole bene almeno, non sono capace di far le cose per me stesso…

  43. È bello leggere esperienze simili, quantomeno ci si sente meno soli nella sofferenza. Io e la mia ex ci siamo lasciati a giugno, di comune accordo, dopo una serie di litigi per cose futili che andavano avanti da mesi, non ne potevamo più ne io ne lei, anche se tutti e due ci dicevamo ancora innamorati. Stavamo assieme da 5 anni. Forse era l’esasperazione di un periodo in cui non riuscivamo a comunicare, in cui io non mi semtivo bene. Lei all’inizio era depressa e con problemi d’autostima, a causa di situazioni familiari e lavorative pessime, poi pian piano è cresciuta con me, e anche grazie a me (me l’ha sempre riconosciuto). Sono stati i 5 anni più difficili e più belli della mia vita, perchè ne abbiamo passate tante di belle e di brutte, ma nonostante i nostri difetti, a volte inconciliabili, continuavamo ad amarci. Poi io mi sono sentito male, e lei era sempre più assente invece di sostenermi, fino a che dopo vari scontri è finita. Il problema è che dopo solo un mese ha preso a frequentare un tipo che lei definiva un suo amico. Io che già soffrivo ho scoperto la cosa e le ho chiesto spiegazioni, lei mi ha confermato e mi ha detto che aveva capito che non mi amava più da tempo e che sxambiava l’amore per stima nei confronti. E io sono ancora qui, a rimpiangere il passato e a soffrire come un cane, a pensare a lei ogni secondo, con la testa che mj scoppia. Non mi piace più fare niente e il tutto è aggravato dal fatto che non ho un lavoro. Come si può da un mese all’altro cambiare versione così? Perdere dei sentimenti così forti come se niente fosse? Anch’io ho sbagliato, stavo male ed ero confuso, tornando indietro avrei chiesto una pausa, ma ora è così. Mi sento privato delle mie energie, usato come uno straccio e poi buttato nel cesso. E nonostante tutto la rivorrei qui con me, con la testa sul mio petto mentre la stringo forte. Spero solo che passi il prima possibile perchè questa cosa mi sta annientando. Solo che non so come uscirne. La vita è così, a volte si scambiano i ruoli, io che sono stato tanto forte per lei ora sono fragile e lei che era fragile ora è forte… senza di me

    • Mi dispiace Paolo, dev’essere durissima ma almeno i medicinali ti stanno aiutando? Io devo andare da uno psicoterapeuta al più presto così valuterà, ma ne sento il bisogno ora come ora.
      sono squilibrato a livello emozionale, non faccio che scoppiare in lacrime all’improvviso, non riesco più a gestire le emozioni. Credo che una rottura con la persona che ami, soprattutto se ci si sente usati, riporti a galla emozioni sepolte di traumi passati, perchè è assurdo che faccia così male pensando a livello razionale

    • Come molti hanno detto, fa piacere sentirsi meno soli e vedere che qualcuno può capirti davvero. Anche io, come Riccardo e molti altri sono stato trattato davvero male dalla mia ex, me ne ha combinate molte, oltre ad abbandonarmi nel momento di maggior bisogno e come se niente fosse, si è messa con un altro poco dopo la rottura, quando mi aveva detto delle frasi bellissime solo qualche settimana prima. Eppure nonostante la odi per quello che ha fatto, non riesco a non pensare a lei, a separarmici emotivamente. Non ci tornerei mai insieme, perché sarei masochista e irrispettoso verso me stesso a farlo, ma non posso negare di pensare ancora a lei tutti i giorni.

  44. Ciao io ho la tua stessa storia dopo più di tre anni soffro ancora per il mio ex , il mio problema più grande e’ doverlo vedere pure al lavoro e questo fa stare male. ci sono dei periodi in cui non ci penso e poi capita quel giorno che magari vedi la foto di lui su whats-up con la sua nuova ragazza e ti rende la giornata più triste che mai. Forse non so se c’è soluzione a questo .. Perché dopo tanto tempo da così fastidio ? Bo forse siamo noi che siamo testardi e non riusciamo ad aprici ad altre persone. Non lo so .

    • Ti capisco, è una sensazione orrenda. Più che testardi penso cia sia una sorta di masochismo inconscio dentro di noi. Altrimenti perchè pensarci continuamente? Perchè loro riprendono la loro vita come se niente fosse?Io quando conosco una nuova ragazza non riesco ad approfondire la conoscenza, mi sembra sempre poco interessante e la paragono alla mia ex. Che poi è assurdo perchè non era niente di eccezionale e con un sacco di difetti. Ho provato anche a concentrarmi sui lati negativi, ma niente, torna sempre in mente. Forse non riesco ad accettare il rifiuto, il fatto di essere stato rimpiazzato così in fretta (o addirittura cornificato) dopo che le ho dato quasi tanto

      • Esatto Riccardo, a me capita la stessa cosa; la cosa più brutta è che la paragono a tutte quelle che ho frequentato, e il paragono non regge mai.
        Sono 3 anni e mezzo che mi ha lasciato dopo 7 bellissimi insieme.
        Non c’è un solo giorno che io non la pensi.

      • Sono sicuro che alla fine passerà. Non importa quanto tempo ci vorrà, ma non meritiamo di rimanere aggrappati a qualcosa che non c’è più ormai da tempo…odio la mia testa e il fatto che non riesca a smettere di pensare a lei

  45. Tre anni sperando che una ex torni sui suoi passi?
    Ma state scherzando? Anche si fosse pentita in tutti questi anni dovrebbe avere una faccia come il culo grande come un palazzo per rifarsi viva, orsù! Ci pensate a questo?
    Ma non fate prima a pensare realisticamente che la vostra ex a suo tempo si sia semplicemente comportata da zocc… fedifraga?
    E non vi sembra un motivo sufficientemente stimolante per capire che chi ci tradisce non deve PIÙ far parte della nostra vita?
    Volete che torni e poi vi lasci ancora per capirlo meglio? Non so…

    • Non si tratta di sperare in un suo ritorno, almeno dal mio punto di vista. Non tornerei mai con lei, soprattutto perchè ho una dignità. Razionalmente ho ricominciato a vivere e ad essere vivo, ma dopo 5 anni vissuti quasi ogni giorno assieme è dal punto di vista emozionale che non riesco a staccarmi, che è ben diverso

  46. La penso anche io come voi. Quando hai dato tutta te stessa x la famiglia, x il marito, non hai più nulla da dare. Non vuoi neanche cercare qualcun altro, xche non ha più senso.
    Mio marito mi ha sposato e dopo 7 anni mi tradisce con la sua ex che lo ha piantato sull’ altare, ( si era messa con un dottore della Asl dove lavorava sposato), , e che all’ improvviso e la donna della sua vita. Da quando l ha rivista (4/2010) pur vivendo con noi, non ci parlava più. Pensavo fosse di nuovo caduto in depressione, invece mi tradiva. A 7/2014 le chiedo di spiegarmi che cosa aveva, perché non ne potevo più, erano 4 anni invivibili e se non vuole farsi curare, pazienza, io non ne potevo piu. Parlo con la psicologa, x mia figlia, che si sentiva sempre esclusa dal padre. E le comunico che voglio il divorzio. Mi risponde che le sta bene anche a lui, e che non mi aveva mai tradita,e a ottobre 2014 se ne sarebbe andato. Ero in vacanza con mia figlia, da sole, xche a lui non interessava, e al ritorno scopro che è andato in vacanza a Parigi con l amante. Lo mando via, e si trasferisce da lei, con i due figli di lei di 14 e 20 che frequentava da 4 anni, andando alle partite di calcio, con i figli di lei, raccontandoci cene di ufficio, e sua figlia che le chiede di venire un week end a Venezia, si rifiuta, deve lavorare.
    L’ho aiutato in tutto, l ho spronato a prendersi un diploma, ha vissuto in un contesto diverso, pieno di stimoli, butta via tutto, e si rifiuta di vedere la figlia xche ci deve essere anche la sua amica, altrimenti nulla. Lo so che come uomo non vale nulla, ma non riesco a riprendermi, piango spesso x la situazione, allevo mia figlia da sola, ma non accetto questo, non è giusto, non ce lo meritiamo.in più non paga neanche le spese mediche, x un roblema grave che ha NS. Figlia alla mandibola, non viene ai consulti. Non le interessa.

  47. Sarebbe bello fare un gruppo su internet dove parlare di queste cose

    • Il club scaricati xD ahahhaha io sono stato mollato dopo 5 anni, ora io mi rompo il culo in fabbrica e lei gioca a fare la persona matura, ma vaccagare lavoro nove ore al giorno senza poter parlare, solo con i miei pensieri in testa. E’ orribile, dopo tutte le volte che l ho difesa e non l ho mai fatta sentire sola, mah spero che esista un po di giustizia universale, la ruota gira per tutti e un giorno girerà per noi spero, forza ragazzi!

      • Ciao a tutti è imbarazzante scrivere qui ma almeno penso di non essere così sola.
        Dopo due anni dalla fine della mia storia sono ancora a pensare a lui e a sperare che possa tornare. Mi ha lasciato così all’improvviso dopo un week end bellissimo passato insieme, mi è caduta una montagna addosso. Adesso io piango e lui sta con un altra a natale mi ha scritto per gli auguri e io ho risposto augurandogli la metà di questa tristezza e di questo dolore che provo. non mi sono pentita di questa risposta ma so di aver lasciato un bel segno profondo in tutti gli anni passati insieme e per questo mi chiedo come possa far finta di niente.
        Di sicuro adesso devo lavorare sulla mia autostima che è pari a zero e mentre io lavoro lui sta con un altra…a me forse questo privilegio di trovare di nuovo una persona da amare e della quale prendermi cura non capiterà più, dovrò trovare il modo di incanalare il mio amore verso altro. Grazie a tutti buona giornata

      • Perche si viene lasciati dopo i periodi piu belli? Probabilmente loro li vedono diversamente, comunque ora concentrati solo su te, abbatti la vecchi te stessa e costruiscine una piena di voglia di vivere, che ha imparato un scacco di cose, e quando lo rivedrai tra anni ti accorgerai che lui è rimasto com era e tu sarai cresciuta. Almeno è quello che fa andare avanti me xD

  48. “so di aver lasciato un bel segno profondo in tutti gli anni passati insieme e per questo mi chiedo come possa far finta di niente”

    Immaturi e anaffettivi fanno come ha fatto lui.
    A quale delle due categorie appartiene il tuo ex?

    Guarda che la prossima volta devi trovare una persona da amare, però CHE TI AMI DAVVERO. 😉
    E la troverai, non preoccuparti.

  49. Che dire se non che vi capisco? Io adesso non so più che fare frequento un’altra persona ma sono vuoto e triste. Mi sono anche allontanato dalla mia ex perché tanto mi facevo sentire solo io. Era inutile e prima o poi mi avrebbe detto di non contattarla più.

    • Caro Saverio nonostante capisca bene la sofferenza posso dirti che l unico modo per uscirne è allontanarsi…io l ho fatto e come scritto più su dopo due anni simo ancora qui a farmi domande…mi è capitato di frequentare un altro ragazzo che avrebbe potuto darmi tutto ciò che volevo e ho mandato tutto all aria…ti consiglio di non fare lo stesso concentrati e apprezza la ragazza che hai vicino ora. ..buona serata

      • Lacura grazie mille ma credo che al momento mi stia proprio accontentando. Bella ragazza ma poco intelligente e molto immatura.
        E’ più un passatempo che altro. Anch’io forse avevo trovato una ragazza che poteva in qualche modo aiutarmi a riprendermi da ciò che è successo con la mia ex ma alla fine non è stato così. Anche lei si è comportata molto male ed ha peggiorato la mia situazione.

  50. Ho capito, mi sento di dire che forse dopo queste esperienze negative sia il caso di prendere un po di tempo per noi. Altrimenti rischiamo di affondare sempre di più.

    • Sì ma sarebbe il caso di farlo anche con persone che abbiano passato la tua stessa situazione o la stiano vivendo.
      Mi rendo conto che vengo qui in questa sorta di forum per questo, perché molto spesso gli altri non capiscono.

  51. fate un gruppo su FB

  52. Macchè Facebook! Invece di tornare a vivere e sorridere, volete rincoglionirvi in un social fatto di rapporti superficiali? Volete continuare ad usare un mezzo che contribuisce alla superficialità che vige al giorno d’oggi?
    Quando imparerà questa società che con questi social del cazzo ci stiamo solo rincoglionendo?

    Cancellate Facebook e USCITE DI CASA!!! Fate un gruppo in un bar! Caz..!

  53. J J io non sono d’accordo. E’ vero che i social hanno dato voce allo scemo del villaggio come diceva Umberto Eco ma è pur vero che tutti gli strumenti tecnologici (e dunque anche i social) sono strumenti. Sta a noi saperli utilizzare con criterio. Non c’è nulla di male a voler utilizzare i mezzi di comunicazione di oggi per poterci confrontare. E poi chi lo dice che uno non esce di casa? Io esco di casa, faccio sport, vado nei locali, ho avuto circa tre relazioni seppur superficiali da quando sono stato lasciato (qualche mese fa), ho tantissime altre passioni e sto cercando di aumentare le occasioni per svilupparle ancor di più e allora? Allora cerco semplicemente gente che mi possa capire. Tutto qua.

    • Sono d’accordo con Saverio io lavoro esco faccio sport ho gli amici faccio volontariato. Mille cose ma purtroppo non è stato ( e non è ) facile far capire ai miei amici quanto questo momento sia difficile per me. Paradossalmente è molto facile e ” appagante” parlare con degli estranei dietro una tastiera forse solo perché come non hanno avuto la fortuna di trovare quella stabilità sentimentale e credimi che chi ce l’ha da anni sempre così, non capisce momenti come questi

  54. I social sono utili nella misura in cui si colmano le disatanze, io vivo in provincia di Caserta e tutti gli altri sono sicuramente sparsi in tutta italia… Non capisco le persone come J.J Bad che si scagliano in questo modo. Ho una vita sociale, Lavoro esco e faccio sport. ne ho scopate più negli ultimi 3 anni che da 15 a 30 anni. il fatto è che il sesso non basta e sapete bene cosa intendo. Per chi mi vuole aggiungere mi chiamo Dario Ienco non ho problemi.
    buona serata.

  55. Semplicemente perché questo mondo Facebook/centrico ha rotto le palle. E trovo stupido e masochista crogiolarsi nel dolore. Fare il “gruppo dei lasciati” su facebook mi sembra l’apoteozi del non voler reagire al dolore. Facebook serve solo per chi ha parenti lontani e serve per l’aspetto commerciale o di ricerca/solidarietà sociale. Per tutto il resto e’ completamente inutile. Soprattutto e’ inutile per socializzare. Abbiamo già tutti gli strumenti naturali per farlo.
    Quando non esisteva Facebook la gente che si lasciava come faceva?? Si suicidavano tutti?

    • J.J. non è che si suicidavano tutti. E’ come dire: “Beh e quando non c’era il telefono si suicidavano tutti?” Bene ti posso dire che Leopardi scriveva parecchie lettere agli amici dove confidava il suo dolore. Non dico di crogiolarsi nel dolore perché su alcune cose hai ragione: ci sono gruppi anche su facebook dove la gente non fa altro che scrivere quanto sta male e così via senza discutere in maniera civile e serena dei propri problemi.
      Però Facebook è anche un modo per trovare persone che non ti giudichino subito per la tua situazione. Es. scemo: ieri sono uscito con una mia collega e dei suoi amici. Ho socializzato, riso, parlato un sacco, mangiato, sono andato a cena prima e a mangiare poi. Ho pure chiacchierato parecchio con una tipa che è voluta pure venire in macchina con me da soli. Benissimo tutto meraviglioso ma ad un certo punto a fine serata ero giù di morale dovevo stare con sto cazzo di sorriso da ebete stampato sul volto ed infatti alla fine sono andato a casa.
      Questo perché se non sai chi hai davanti non puoi parlare dei tuoi problemi. Immagina Facebook come un palazzo pieno di stanze, c’è una stanza dove tutti possono andare e sono lì per quel motivo, per parlare e confrontarsi perché no anche in allegria dei propri problemi amorosi. Magari si riescono a fare anche delle uscite.
      Uno dei problemi principali quando ci si lascia ma soprattutto quando si viene lasciati è l’aspetto sociale: o non si vuole più uscire, o si esce ma si è spesso soli, o si è soli proprio, o si esce con gli amici di sempre ma non ti senti capito, o si esce con tutta gente nuova ma spesso è una cosa che comporta disagio (perché non puoi dire “ciao a tutti io sono Tizio/a sono stato lasciato/a).
      Ed è un bene invece non restare da soli con i propri pensieri perché nella solitudine della nostra mente e del nostro cuore i pensieri ed i nostri problemi, soprattutto quelli più brutti, diventano assoluti.

      • Paragone sbagliatissimo.
        Il telefono innanzitutto apporta un fattore umano: la voce.
        Facebook non è altro che un mezzo innaturale, non mi sembra che la storia insegni a comunicare con tutti gli sconosciuti scrivendo. Ma lo si faceva solo con gli amici lontani, o nella più rara delle ipotesi si scriveva per fare delle richieste garbate a qualcuno. Ma questo richiedeva un impegno, carta, penna e buona volontà.
        Internet scavalca tutto questo elevando la comunicazione virtuale a oggetto di importanza principale.
        Esempio pratico, capita sempre un poveretto che se ne esce con “facciamo il gruppo su FB”, creando così un vizio nuovo di cui prima non si aveva necessità.
        In questo caso specifico serve solo a crogiolarsi nel dolore e a tardare il proprio processo di guarigione.
        Mettetevi in testa che quando si soffre per amore la miglior medicina è’ vivere la vita vera e rifuggire dalle illusioni!
        Ecco Facebook, i social, sono una illusione!

      • Io vivo bene anche senza i social ma che discorso è. Il discorso che facevo è praticamente quello che ha scritto Saverio.

      • L’amicizia quella vera, è solidarietà ricchezza e condivisione.
        Facebook non è amicizia vera, è solo lo specchio di una società individualista, frustrata e depressa, ed è uno strumento che tende ad isolare.
        Non ha il minimo senso avere una lista di “amici” sullo schermo ma essere costretti a parlare con loro soltanto scrivendo. Non ha senso aprire gruppi di gente che condivide esperienze deprimenti. Non è naturale ne sano.
        E’ solo l’ennesima dimostrazione che ci fissiamo in sciocchezze e perdiamo di vista le cose importanti e semplici quali sono I RAPPORTI UMANI.

        Per avere consigli sentimentali un sito come questo è più che sufficiente!
        Dovreste riflettere che questa società sta perdendo di vista le cose importanti, è sempre più superficiale, e gran parte delle delusioni d’amore che avvengono ne sono una diretta conseguenza.
        Facebook è solo un mondo illusorio, è l’emblema della superficialità di questa epoca digitale, è uno strumento inutile, che ci vizia e finisce per sembrarci utile, ma è ingannevole.

        Se lo foraggiate poi non lamentatevi della tristezza e della disonestà di questi tempi. Sarebbe un controsenso.
        Piuttosto cercate degli amici REALI con cui passare il vostro prezioso tempo. Vivete la vita reale e date al virtuale il minimo peso indispensabile.

  56. Ragazzi io credo di essere sulla via giusta, ci sto riuscendo a finirla. Non penso più a lei tutto il giorno, ne mi faccio domande sul “poteva essere”, i sentimenti che provo per lei (dopo aver passato fasi di amore, odio…soprattutto odio) si sono molto affievoliti. Non so come ma da una settimana circa non ho più quel senso di crogiolamento interiore e il senso di depressione che mi ha tormentato tutto questo tempo. La strada sarà ancora lunga di sicuro ma mi sento un uomo nuovo, mi sento me stesso dopo tantissimo tempo. Ho fiducia in me stesso e nella vita e so, questa volta in modo consapevole, che mi merito di meglio, molto di più. Non mi sono accontentato di stare con ragazze che non mi interessavano, e credevo di averlo fatto perchè non reggevano il paragone con lei, mi sbagliavo. L’ho fatto per me, non mi stimolavano e basta. IO. Io sono il metro di giudizio di tutto ciò che mi circonda e ho imparato a dirlo, a gridarlo dentro di me. Non fatevi soffocare da quella persona che vi ha fatto del male, rimettetevi al centro di tutto.

  57. Riccardo hai pienamente ragione, spero solo che arrivi presto per tutti il momento di lasciarsi alle spalle ogni cosa definitivamente.

    • Lo auguro a tutti, è un percorso diverso per ognuno, ma tutti dobbiamo aiutare noi stessi, tanto l’unica persona che rimarrà con noi tutta la vita siamo noi stessi e basta.

  58. Probabilmente voi potrete riuscirci. Io ho un problema in più: la vita me la son rovinato da solo. Ho chiesto troppo tempo alla mia ex e ho trasformato un bellissimo rapporto rapporto in una sofferenza dalla quale lei è voluta fuggire il prima possibile. Mi chiedo come farò a passare il resto della mia vita con un simile senso di colpa. Con una simile responsabilità sulle spalle. Voi avete il problema di essere stati vittime di persone che si sono comportate male con voi. Io ho il problema di essere stato io a comportarmi male (non parliamo di tradimento) e di averla gradualmente allontanata da me. Io devo portarmi questo fardello per tutta la vita e non so sinceramente come fare, perché qualunque cosa buona che continuerò a fare per me stesso potrebbe venire offuscata da quei “e se non mi fossi rovinato la vita?” che mi impediscono di andare avanti.

    • Anch’io non ho saputo sfruttare un momento in cui lei si stava riavvicinando a me, e non sai quanto ci ho sofferto e ho pensato al “se” come stai facendo tu. E se pian piano cominciassi a pensare ogni giorno, gradualmente, all’altra opzione? al “e se invece la vita me la fossi rovinata continuando a stare con lei”? Il fatto è che non lo saprai mai, magari sarebbe successo altro continuando a starci assieme, ma proprio perchè non lo puoi sapere non serve continuare a crogiolarsi nei pensieri. Non te lo porterai per tutta la vita questo fardello, o almeno se non vuoi. E’ giusto sentirsi in colpa per molte cose, ma prima o poi ti dovrai perdonare, non meriti di stare con questi pensieri tutta la vita, nessuno lo merita.
      Io dopo la rottura ho fatto il “prezioso” in molte occasioni in cui lei si è fatta sentire o in cui ci siamo visti, e miliardi di volte ho pensato a scenari ipotetici tornando indietro o a un possibile suo ritorno. A cosa serve? A nulla. Quindi vivi il tuo dolore perchè va vissuto, un giorno ti sveglierai diverso, non ci avrei mai creduto ma è così.

      • È vero anche se ad oggi ci sono dei momenti in cui ci penso credo di riuscire a superare questa perdita…solo un anno fa pensavo di essere dentro una scatola piena di pensieri e disperazione dalla quale non sarei mai uscita…e invece eccomi qua!la strada è lunga ma non voglio farmi affondare dai pensieri…inoltre i momenti di ritorno ci sono stati anche per lui ( anche quando stava con un altra ) ma se io sono quella persona speciale per lui come dice perché oltre alla chiamata e al messaggio non viene qua da me? Evidentemente non lo sono abbastanza. ..è vabbe io so di essere speciale e magari incontrerò chi lo saprà apprezzare.

      • Hai detto bene, sai di essere speciale. È proprio questo il sintomo che qualcosa è cambiato e bisogna coltivarle queste sensazioni. Anch’io per molto tempo ho creduto di non essere abbastanza per lei e sono entrato in un vortice di svalutazione arrivando a pensare di non essere abbastanza in generale, ma non è così. Riprendiamoci la vita in mano, su dai! La mia vita non è lei, la mia vita sono io e le persone che scelgo, e che soprattutto vogliono stare.

  59. Sono d’accordo! E soprattutto penso che tutti qui sappiamo che i social non sono la soluzione. .io ho sempre dato tanto per i rapporti umani anche se ho preso tante fregature…però come ho già scritto purtroppo a volte parlare con degli sconosciuti è più facile e liberatorio che parlare con persone che conosci…almeno questo vale per me…per il resto la bellezza di guardare un persona negli occhi ascoltare la voce e notare ogni espressione del viso non ha prezzo!

    • Sono d’accordo con te.
      Penso che poter vedere persone dal vivo è importante ma non c’è nulla di male se queste persone le incontri dopo averle conosciute su Facebook o su altri posti. Io ho due amici così: un ragazzo ed una donna matura. Bene vi posso dire che ci siamo conosciuti in un posto simile a questo forum e mi sono stati molto vicini. Sono due buoni amici e quando possiamo ci vediamo (lei abita nella mia città lui no). Ci sentiamo però spesso e domani dovrei vedere lei per una cena insieme! Non sono persone che si sostituiscono ai miei amici storici che sanno già tutti i miei problemi di cuore. Però sono persone che hanno passato dei momenti difficili come il mio (magari per motivi diversi) e che hanno una sensibilità ed una pazienza diversa. Questo vuol dire che quando ci vediamo non ci crogioliamo dal dolore ma parliamo serenamente e spesso ci ridiamo su!

  60. Per me è diverso. Già dagli ultimi tempi prima della relazione mi ero reso conto che non ero adatto alla persona che avevo accanto, non meritavo di essere trattato così male dopo aver dato così tanto. Ho voluto anche io la chiusura della relazione eppure dopo mesi ancora ne soffro, perché comunque me ne ero perdutamente innamorato ma dentro di me sapevo che non era una bella persona, né quella giusta per me. Insomma, mi ero innamorato della persona sbagliata. Durante tutto questo periodo ho sempre saputo che posso e devo avere di meglio, che ho guadagnato solamente da questa “perdita” e che devo lasciarmi tutto alle spalle. Eppure è molto più difficile a dirsi che a farsi. Spero di riuscirci presto.

    • caro Thom l’amore non si razionalizza quindi non sappiamo mai di chi possiamo innamorarci..non fartene una colpa…penso che in fondo quando ami o hai amato una persona che sia tu a lasciare o ad essere lasciato la sofferenza c’è.. oserei quasi dire che forse è questo il bello degli essere umani..le emozioni…concordo nel dire che è più facile a dirsi chea farsi (io me lo ripeto tutti i giorni) ma nella pratica trovo difficoltà però so anche che, guardando al passato, ad oggi ne ho fatti di passi avanti. Sembra una frase fatta ma il tempo ci aiuta a guarire 🙂

      • I passi in avanti li facciamo tutti. Si chiama sopravvivenza. Ahimè questo non è un mondo né per i timidi né per i sensibili né tantomeno per i deboli. La domanda è: voglio vivere o sopravvivere? E come si fa a vivere senza un cuore?

  61. Mamma mia quanto pessimismo (detto da una che è da sempre pessimista in tutto ) non puoi cambiare quello che sei.
    Io credo di essere una persona dolce e molto sensibile e nonostante penso che nessuno se ne accorga ti assicuro che non è così.
    Me ne rendo conto quando per caso persone che conosco appena mi fanno delle osservazioni che io chiamo “profonde” su di me.
    Mi stupisco e ne sono molto lusingata ma ti dico una cosa ho scoperto che il mio stupore è frutto delle MIE insicurezze e non dell indifferenza degli altri.
    Quindi concentrati su di te e cerca di capire se forse c’è qualcos’altro dietro tutto ciò e poi anche se dovesse essere così (questo non è un mondo per sensibili ecc) peggio per tutti gli altri

  62. Chi lascia non soffre, e se soffre e’ solo melodrammaticità.
    Io non ho mai sofferto quando ho lasciato, magari ho avuto un po di sensi di colpa. Ma se avessi sofferto davvero non avrei lasciato…

  63. Di sicuro se lasci e dici di amare lo stesso la persona che stai lasciando, allora menti a te stesso e a lei. In ogni caso, quando vedi che quella stessa persona dopo pochissimo tempo dalla rottura sta già con un altro come se niente fosse, allora è a dir poco certo che non ci sono mai stati veri sentimenti. E questo fa più male di ogni altra cosa.

  64. Quoto JJBad.

    Tranne in casi limite (maltrattamenti, perversioni gravi, tradimenti ed attività illegali) non si soffre quando si lascia se non per mero senso di colpa oppure per interesse personale (avrò fatto bene? E conveniente per me lasciare questa persona?). Altrimenti non lo fai.
    Per il resto io mi conosco bene Lacura quel tanto da capire che le persone non vogliono attorno persone che scavano dentro di sé. Perché scavare dentro se stessi comporta mettersi in gioco e scoprire anche cose non piacevoli della propria persona. Ma soprattutto comporta non essere i giullari di nessuno. Anche quando si è simpatici ed allegri.

  65. Ma infatti sei libero di indossare la maschera che vuoi e giocare a fare il personaggio della sorprese più preferisci..però poi non andiamo in giro a dire che il mondo fa schifo e che nessuno si interessa ai rapporti umani Bla Bla Bla. .evidentemente ci fa comodo eccome che nessuno se ne interessi

    • Io sono sempre me stesso. Il fatto che io dica che le persone generalmente non vogliono persone che scavano dentro di sé non significa che io debba rinunciare ad essere me stesso. Anzi è proprio una conferma di ciò che sono. Quando dico che il mondo non è fatto per i timidi ed i sensibili intendo dire che è necessario farsi forza per rimanere fedeli a se stessi.

  66. e SONO MOLTO d’accordo con Saverio!! Quando ti accordi che tu vuoi scavarti dentro ma l’altra persona invece scappa da se stessa e da te ecco la delusione più grande!!!
    Io soffro ancora dopo un anno che non vedo la persona che amo e non so più dove sbattere la testa.
    Faccio di tutto per andare avanti, cerco di distrarmi, ma so per certo che non la scorderò mai e poi mai. Mentre ho paura che lei si sia già scordata di me.
    Gli amici cari dicono di trovare un’altra, ma io voglio lei. Superficialmente può sembrare ossessione o orgoglio ferito e chi più ne ha più ne metta, ma io dico che è amore. Non ho mai amato così, mai! E sono sulla soglia dei 40 anni quindi so cosa dico.
    Solo immaginare che lei possa avere altre storie mi uccide, ma ovviamente non glielo posso impedire e poi non credo che lo saprò mai, visto che mi ha tolto da qualsasi contatto.
    Piangersi addosso è molto facile, ci si sente vittime e anche fortemente stupidi.
    Ma la vita è la mia e io la amo lo stesso, anche se non posso più starle accanto.

    • Quanto ti capisco, io ho appena lasciato il mio uomo

    • È possibile sì, ma solo per chi è sincero e ama veramente, lei probabilmente è una bugiarda e ha sprecato il tuo cuore per passare il tempo, succede sia a uomini che a donne, purtroppo certa gente non ha ne cuore ne anima, al contrario di tè.

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