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Non so più cosa pensare

Ciao a tutti, convivo con il mio ragazzo ormai da 3 anni andava tutto bene tranne le solite litigate, ma si risolveva tutto. Da un mesetto peró lo vedevo strano e ho pensato che forse era solo stanchezza per il lavoro e i turni che fa, finché l’ 8 dicembre mi ha detto che non mi ama più che vuole stare per conto suo che con me è solo trasporto oramai, ma quando gli dico se la cosa è definitiva e se devo trovare un posto dove andare a vivere lui cambia sempre discorso!! Sono disperata non so più cosa pensare che devo fare? Vi prego aiutatemi…

da: Vale

88 Commenti

  1. Mi dispiace tanto cara Vale ma io ho come la sensazione che quando fanno così hanno un’altra sottomano. E comunque secondo me purtroppo fra qualche giorno ti chiederà di andare a vivere da qualche altra parte. Sicuro appena sarai andata via, verrai a sapere che si vede con un’altra. E’ purtroppo un cliché che mi è capitato di sentire un po’ troppe volte e raramente si risolve bene. Sicuro quelle liti che avete avuto, che poi si risolvevano, in realtà devono aver creato a lungo andare in lui una specie di malessere. In questa maniera credo si sia allontanato da te. Il guardarsi intorno e trovare un’altra deve essere stata la classica evoluzione della cosa (io credo non se la sia cercata, gli è capitato). Difficilmente ti dirà la verità, e sono sicura che magari è confuso parecchio pure lui. Certamente gli dispiacerà molto perché ti vuole comunque bene e deve essere stato parecchio male (vedi che era strano forse anche sfuggente). Di sicuro non avete colpa nessuno dei due. Purtroppo queste cose accadono. Se vai in giro per questo sito ne leggerai tante. Non sai quanto ti capisco. Immagino il mondo che ti è crollato addosso e la terra che senti sfasciarsi sotto i piedi. Per quel che può valere ti sono vicina e ti auguro di uscire da questo incubo al più presto.

  2. Ciao Vale, come gia detto da Daniela anche io credo che abbia un’altra , ma penso che alla fine uno litiga ma poi se l’amore è vero si perdona tutto , mi dispiace so cosa provi ci sono passato anche e ti auguro buona fortuna la cosa migliore è prendersi cura di se stessi in questi momenti. Spero tanto che ritrovi la tua felicità al più presto.

    • Purtroppo anche io ho questa sensazione anche perché prima voleva sempre che andassi a lavoro a trovarlo poi tutto ad un tratto si inventava scuse dicendo che faceva freddo che era meglio che andassi a casa. Il problema che ho perso il lavoro non riesco a trovare nulla per ora non posso pagarmi un affitto non saprei dove andare. Mi sembra di vivere un incubo…

  3. Salve a tutti, anche a me sta succedendo la stessa cosa, dopo 20 anni di matrimonio è un figlio adorabile di 15, mia moglie mi dice che è’ finita: non ti amo più, non provo più niente per te, è’ inutile fare sesso perché non mi va di aprire le gambe per accontentarti. Mi hai fatto soffrire per 20 anni adesso basta.
    Medito durante la notte è al mattino le mando un sms dicendole che ammetto di averla fatta soffrire e che è’ giusto che lei ritrovi se stessa per cui me ne vado. Lei mi risponde: no dai non precipitare le cose sono in un momento di confusione non capisco più un c… ho bisogno di tempo.
    alche ci ripenso, anche per mio figlio, e rinuncio a uscire.
    Da quel momento il finimondo. Te ne devi andare non ne posso più se potessi me ne andrei io ecc..
    Io ho un lavoro e guadagno bene e lei non è nelle possibilità di fare quel passo.
    ho contattato uno psicologo e ci stiamo andando ma il risultato è un fiume di malcontento da parte sua nei miei confronti sembra che 20 anni siano stati per lei un inferno.
    ho fatto il mea colpa , gli ho mandato un mazzo di rose in negozio per sorprenderla le ho già comprato il regalo di Natale. Solo semplici grazie.
    Poi mio figlio scopre sul cell della mamma waths up con messaggi confidenziali tra lei e un prof e all’ennesimo lui risponde mandandolo a quel paese e poi cancella i messaggi, ma al ritorno da scuola scoppia una lite tra i due e arrivando a casa mio figlio piangeva disperato e si è calmato solo parlando con me cercando di chiarire i fatti.
    Risultato mia moglie ha messo la password sul cell dicendo che è privato.
    io e mio figlio non abbiamo segreti ma lei si.
    Cosa pensare? C’è un altro? Questo precipitare degli eventi è dovuto a questo?
    È’ andata dallo psicologo da sola e mi ha riferito che ha molta confusione in testa.
    Non so più cosa pensare ,ne sto male anche perché adesso è coinvolto anche mio figlio.
    Sicuramente ho sbagliato tanto dando per scontato tante cose e glie lo ho anche detto.
    Cosa ne pensate?

    • Sono stata lasciata dopo tanti anni di matrimonio perché mi sono ammalata. Non vi racconto le interminabili bugie, giochi di parole che ho dovuto sopportare. Oggi sto bene e vi dico questo, non sprecare il vostro tempo, perdonate, chiudete la storia e sorridere alla vita. Ogni minuto perso a litigare a capire il perché è un minuto della vostra vita perso.

  4. Sergio Io non ho un figlio di mezzo ma è la stessa identica cosa lui oggi mi ha confessato che ha passato la notte con una. Io senza piangere e senza fare scenate gli ho detto che potevamo ricominciare da capo come se ci stessimo conoscendo e che posso cambiare se il problema sono io, ma ha risposto che ora non sa cosa vuole, deve cercare se stesso e le risposte se le può dare solo lui e io non posso aiutarlo. Per ora posso stare a casa sua e si è addormentato abbracciato a me, ma poi si è alzato si è vestito ed è uscito dicendomi ” ci sentiamo dopo”. È confuso? Mi vuole ancora? Io ho lasciato i miei genitori e la mia terra per venire qui da lui e non posso più tornare indietro!!!

    • Vale, se ha passato la notte con una ed è’ tornato tra le tue braccia secondo me lo avrai più di prima . dagli tempo e ,se riesci a perdonarlo per quello che ha fatto, rimarrà con te . penso che un pasto fuori casa per un uomo non sia niente di definitivo , noi ragioniamo con il c… non siamo come voi donne che per lo più prendete una decisione dopo lunga meditazione ahimè come penso abbia fatto mia moglie ,sic.
      io penso che in queste situazioni prima di tutto dobbiamo fare un analisi di coscienza e cercare di cambiare noi , con il tempo cambierà il rapporto e poi il tuo lui .
      se ti , mi darà tempo non lo so’ .

      • Non so che dirti perché non è ritornato neanche stanotte a casa. A te come va? Comunque tienimi aggiornata sulla situazione

      • È’ andata dalla psicologa martedì dopo che lunedì siamo andati insieme da un altro ed è’ tornata più tranquilla ma continua a dire di essere cambiata e di non accettare più la situazione di prima , io concordo con lei e le dico di essere cambiato negli atteggiamenti ma la rimprovero della sua freddezza che mi impedisce di esprimere i miei sentimenti . nessuna risposta , ma io non mollo , cambio ma non mollo , c’è la metterò tutta per farla innamorare di nuovo , lo è già stata e lo sarà di nuovo perché cambio io , cambia il rapporto, cambia lei .

  5. Vale io sono purtroppo pessimista. Se non è tornato a casa neanche stanotte è perchè ovviamente sta con l’altra. Tu hai detto che non puoi andartene su due piedi perchè non sai dove andare e non hai un lavoro. Quindi se non ti ha buttato fuori è perchè non ha cuore di farti dormire sotto i ponti. Sicuramente ti vuole ancora bene, ma in questo momento non è innamorato più di te, perchè crede di esserlo dell’altra o nel migliore dei casi è molto infatuato di lei. Io credo che in questo stadio, se un uomo è molto preso da un’altra sia difficile farsi ascoltare. Perchè nella mente avrebbe solo l’altra. Inutile dire io cambierò o fare buoni propositi. Forse l’unica mossa che puoi fare è quella di non fare niente e lasciarlo libero. Può darsi che in questa nuova ragazza trovi la donna della sua vita oppure che si accorga di aver preso un abbaglio. E in quel caso tornerebbe da te. Ma solo in quel caso. Ti auguro ogni bene.

    • EEEEEE quindi anni di emancipazione andrebbero a farsi benedire e si riproporrebbe il teatrino della donna che aspetta a casa l’uomo fedifrago . Con tutto il rispetto , se tornasse meriterebbe un calcio nei coglioni ed essere mandato affanculo

      • E comunque io mi comporto così perché sono veramente innamorata di lui.

      • l’amore è na brutta bestia, mi chiedo cosa farebbe lui a parti invertite. Fai ciò che ti fa stare bene ma non perderti di vista. All the best

  6. Vale, qui puoi parlare liberamente , non puoi tornare dai tuoi ,c’e’ un motivo in particolare ? A me sembrerebbe un ottimo modo per riconinciare magari hai litigato con loro non so ma come mancano a te a loro mancherai tu non credi?

    • Perché 3 anni fa ho fatto una scelta di seguirlo nella sua città ed andare a convivere con lui e mi hanno detto che non potevo più tornare indietro.

      • Mi dispisce molto per te ora la tua priorità è cercare un lavoro prima lo lasci prima ricomincerai a vivere ma per lasciarlo hai bisogno di essere indipendente laiutarti la tua situazione è molto difficile e ti capisco buona fortuna.

  7. Rado io non sto parlando per me e non posso parlare per la coppia composta da Vale e dal suo fidanzato. Ogni storia è diversa dalle altre e se è una relazione veramente importante in cui tutti e due si rimettono in discussione e credono fermamente in quell’amore e sul fatto che si possa sbagliare magari forse una chance potrebbero anche darsela. Tutto è possibile. Certo non è facile e spesso quando accadono cose di questo genere la coppia si scioglie. Ma come ripeto ogni storia è a se stante. Poi certo in linea di massima se uno dei due tradisce è perché qualcosa si è spezzato. E forse una volta tornato pentito potrebbe ritradire. Ma queste sono cose che relativamente a Vale non possiamo saperlo. Come non possiamo sapere se Vale, nel caso il suo ragazzo ritorni da lei, se lo riprenderà. Sono decisioni sue.

  8. io penso che se si arriva a questo punto è’ perché uno dei due ha dato per scontato troppe cose nella coppia e non ha percepito i segnali di malessere per cui poi si arriva all’epilogo è uno dei due sbotta . Ma non è una strada senza ritorno , se vi siete amati sei in vantaggio rispetto ad una sconosciuta che rappresenta la novità ma non lo conosce come te per cui stai calma e quando lo risenti cerca di non stressarlo ma chiedi chiarimenti circa il suo comportamento e fallo ragionare usando le armi che sai tu per toccare i punti sensibili . non mollare ,aspetta che sia lui a staccare la spina .
    ciao e ….soffriamoperamore!

    • Si infatti la storia era diventata un po’ monotona lo ammetto, ieri ho fatto qualcosa di diverso per lui e infatti ha sorriso e mi ha detto ” in 3 anni non lo avevi mai fatto”, ma poi é andato via e non è rientrato a casa neanche questa volta, però quando lo vedo non lo stresso dicendogli dove è stato e cerco di stare bene e far finta di nulla. Sperando che così riesca a recuperare il rapporto!!!

      • Barava Vale, sei sulla strada giusta , pazienza e perseveranza . So che. è dura rimettersi in discussione , però devi cambiare ii tuoi comportamenti e vedrai che ti servirà anche per la vita al di fuori della coppia che devi ricrearti o ampliare se già ce l’hai .
        aspettare e logorarsi non giova per cui impiega il tempo in tutti i modi e pensa spt a te.
        ciao e buona giornata .

  9. Vale ….ho letto tutto e anche i vari commenti …. spero ti stia andando tutto bene….spero tanto che tu possa trovare nuovamente la gioia.

  10. Gente, possibile che nessuno mi possa dare consigli sulla mia situazione?
    A casa mia è’ tutto piatto l’unico che mi da soddisfazione è’ mio figlio che continua a dimostrarmi affetto e con cui posso parlare ma mia moglie è’ come ebetita, non reagisce, non manifesta sentimenti neanche con mio figlio, ho paura che sia depressa, ma non ho più modo di verificare perché parla poco e quel poco che potevo capire scrutando wathsup o Facebook non posso più vederlo perché ha blindato tutto . cosa devo pensare?

    • La depressione è una patologia importante e tal volta non può essere risolta che con psicoterapia coadiuvata da farmaci. Consiglio, per il bene di entrambi, di indagare in merito con uno specialista. Cerca di approcciare la problematica con tutto il tatto che ti è possibile e di non porti nella posizione di chi vuole semplicemente recuperare il proprio matrimonio ma di qualcuno interessato anzitutto al benessere di un altro essere umano cui tiene . Il resto verrà dopo. In bocca al lupo

      • ieri sera le ho chiesto come è andata dallo psicologo e mi ha risposto che vuole la separazione perché non prova più niente per me ,però vuole fare le feste insieme per il bene del figlio. io le ho risposto che il problema è suo e il mio percorso di cambiamento continua , se proprio non resiste può andarsene ma mio figlio rimane con me ,e qui casca l asino ,lei vorrebbe andarsene con lui ma si rende conto che lui è molto legato a entrambi .
        io non mollo ma vi chiedo : con il tempo si potrà risanare la cosa?

      • Con il tempo, sperando che le cose tra di voi si risolvano in maniera non troppo traumatica, sono sicuro che potrete avere dei rapporti civili e vostro figlio non ne risentirà . Hai il diritto di rimanere in contatto con lui e di vederlo, non c’è alcun dubbio. Intanto continua il tuo percorso, non mollare. Un abbraccio forte . Buone feste

      • Vale , come vanno le cose?
        Rado , si sta facendo durissima la cosa , lei non ci sta’ a fare niente insieme ,neanche a uscire a bere un caffè . abbiamo discusso ma in presenza del figlio che ha preso le mie parti dicendo che il problema è lei e il papà e’ cambiato e adesso lei deve smetterla se no tanto vale che se ne vada.
        lei mi ha risposto che l’ ho cresciuto uguale a me ( lo credo, e’ sempre stato con me nei pomeriggi a giocare prima e a fare i compiti poi è tutti i sabati e domenica perché lei lavora) . Mi rammarica la chiusura quasi totale se non fosse per poche parole di necessità durante il giorno.

  11. Per Sergio
    Da quel che ho capito, Sergio, tua moglie si deve esser presa una bella sbandata per un altro. E’ chiaro che in questo contesto è difficile farla ricredere su di te. Quell’altro per lei è la novità. Sicuramente la fa sentire importante, amata e desiderata. Adesso non so come era il matrimonio prima che arrivasse quest’altra persona, ma posso evincere che magari tu la trascurassi, e che lei si sentisse poco importante (non so vado a casaccio, magari ho detto cavolate), che si sentisse scontata. Di sicuro lei sentiva che qualcosa nel vostro matrimonio le mancava e sono certa che senza volerlo, si è trovata a cercare altrove ciò che non c’era più in casa. Sai noi donne vogliamo essere rassicurate. Immagino che tua moglie abbia passato la 40ina. Forse è spaventata dal tempo che passa, e se tu l’avessi data per scontata, sicuro lei si deve essere sentita vecchia, come una cosa da buttare o da tenere perché c’è sempre stata. Ma certo non importante.
    Credo quindi che se il tuo rivale l’abbia fatta sentire un po’ unica per lei ora esista lui e non te. Perché sa che tu comunque, anche se adesso le porti i fiori, lo fai per non farla andare via. Magari ci vede un tuo tornaconto e il tuo egoismo. Sicuro adesso ripenserà a tutte le cose che ha fatto per te che tu hai dato per scontate. Ti sto dicendo questo per farti ragionare un po’ come potrebbe ragionare lei. Dal suo punto di vista. Per farti mettere un po’ dalla sua parte e poterla comprendere meglio. So che anche tu avrai fatto tanto per lei, che l’ami ancora, ma forse non hai saputo dimostrarglielo come lei avrebbe voluto.
    Detto questo vorrei consigliarti di non discutere più di cose vostre davanti a tuo figlio. Sicuro lei così si trova due persone contro, visto che tuo figlio prende le tue difese. E in questa maniera, se anche tu avessi qualche chance, te la giocheresti subito.
    Certo adesso la situazione la vedo male. Lei sa come ti sei comportato in tutti questi anni, e difficilmente crederà a un tuo cambiamento o rimessa in discussione. Anche perché è presa dall’altro. Ti consiglio di essere molto, ma molto paziente e vedere che succede. Magari potrebbe rendersi conto che con l’altro non c’è tutto questo feeling, il che per te sarebbe una cosa molto buona. Ma giocatela sempre con garbo e dolcezza. Dovrai trattarla come quando eravate fidanzati e farla sentire importante. Spero tanto tu riesca nel tuo intento. E cerca di non farti vedere troppo coalizzato con tuo figlio. Spero di esserti stata un po’ di aiuto. Ti auguro ogni bene.

    • Grazie Daniela , penso sia proprio così come scrivi , ultimamente l altro lo sente poco ( ultimi sms il 4 gennaio ) però è sempre presente e soprattutto lei non manca occasione di ribadire che se non si sta più bene insieme tanto vale che ognuno prenda la sua strada anche se andrebbe fatto da giovani .
      ho parlato con la sua dottoressa concordando un incontro a casa sua e anche lei le ha riferito : hai molta confusione in testa” . mia moglie continua con gli appuntamenti dallo psicologo da sola e poi andiamo insieme da un altro questa settimana . siccome tengo al tuo parere ti farei sapere come è andata. grazie ancora

      • Bè se con l’altro non si sente poi tanto spesso è un bene. Se lei è confusa, è ancora un bene. Significa che non ha scelto, che non sa ancora cosa vuole. Sta a te quindi essere paziente e cercare di comprendere perché ribadisce che se non si sta più bene insieme conviene separarsi. C’è sicuramente qualcosa che durante questi anni l’ha delusa nel tuo atteggiamento. Bada bene non voglio incolpare te di quel che sta succedendo. Parlo a te e cerco di farti capire se c’è stata qualche trascuratezza o noncuranza da parte tua, perché non ho davanti lei. Sicuro nel corso del vostro matrimonio ognuno di voi avrà dato all’altro amore, tenerezza e attenzione ma siamo due sessi diversi e il nostro modo di rapportarci all’altro è dettato dal nostro modo di vedere. Vedi spesso le persone fanno per noi grandi sacrifici di cui però non ci accorgiamo e che spesso diamo per scontati. A volte non ringraziamo per quel che viene fatto per amor nostro. Forse può averlo fatto anche lei, ma come ho detto prima io ho te adesso davanti e cerco di predisporre meglio te a comprenderla.
        Posso immaginare che forse lei per anni ti ha detto ciò che non andata, che le pesava del tuo atteggiamento, ma forse tu non l’hai ascoltata.
        Vabbè queste sono cose che vi dirà anche la terapeuta di coppia da cui siete andati. Comunque fammi sapere come procedono le cose. In bocca al lupo.

      • Grazie Daniela, sei saggia e foriera di suggerimenti al femminile che mi mancano .Ora vorrei raccontarti gli ultimi sviluppi e avere il tuo parere .
        dallo psicologo di Coppi non siamo andati perché lo stesso ha rimandato l’app.
        abbiamo parlato noi e ne è uscito il fatto che lei dice di non avere nessuno ma ha degli amici e amiche . ha deciso di uscire usando tutti i soldi disponibili compresi quelli sul libretto di risparmio di mio figlio per prendersi un appartamento , io le ho risposto che i soldi del figlio non si toccano al limite si aumentano ma è escluso che si utilizzino ,in più il conto in banca andrà diviso in 3 io lei e il figlio perché almeno da questo casino nostro figlio ne deve uscire bene anche dal punto di vista economico. poi ho avuto la pensata di proporle di uscire dopo la fine della scuola del figlio così rimane tranquillo e lei ha accettato . mio figlio mi ha chiesto se abbiamo parlato e io gli ho riferito che la mamma rimaneva ancora per un po’ e lui mi ha spiazzato dicendomi che se è quella la sua intenzione tanto vale che se ne va subito.
        Cosa devo fare ? ridiscuto per lasciarla uscire subito o nei sei mesi magari rinsavisce?

  12. Per Sergio
    Allora mi sono riletta anche il tuo primo intervento per comprendere meglio la vostra situazione. Da quel che ho capito tua moglie o non lavora o i soldi che porta a casa purtroppo sono pochi. Mettendomi nei suoi panni e cercando di capire il suo stato d’animo, ho come l’impressione che si sentisse trattata in casa come una sorta di peso (non so se in qualche maniera tu glielo abbia fatto notare ma forse non hai apprezzato molto il suo lavoro casalingo che, credimi, sembra non esistere ma è più pesante a volte di quello fatto fuori – come sempre sto andando a random e non posso sapere tutto quel che è successo in casa vostra, quindi perdonami se ogni tanto denuncio tue mancanze che forse possono anche non essere vere, se lo faccio però è per farti capire perchè si è arrivati a questo punto). Tra l’altro mi sembra che anche tuo figlio la veda come una sorta di persona trasparente che pulisce e basta. Lui non ha avuto rispetto di sua madre quando ha scoperto le sue conversazioni con il prof e si è permesso di mandarlo a quel paese. Io capisco tuo figlio, è un adolescente, ha scoperto qualcosa che lo ha sconvolto (magari lo ha fatto involontariamente), ma davvero non si è comportato bene. In tutto questo marasma tu continui a dire che hai colpe, e lo riconosci. Tra l’altro, scusa se lo dico, sembra (ma posso sbagliarmi può essere solo una mia impressione) che tu non le sia così attaccato. Non hai mai detto qui di amarla, che ti sentiresti perso senza di lei. Capisco che sono passati 20 anni, che ci si abitua anche a essere felici, che si scivola nell’abitudine, ma ho come l’impressione che tu l’hai data per scontata troppe volte questa donna. Come se tutto quel che lei facesse per voi (e ci metto pure tuo figlio) fosse dovuto. Noi donne non vogliamo essere considerate scontate. Vista così pensiamo che o noi o un’altra in quella casa, per voi non fa differenza, basta che i calzini e i maglioni siano puliti e sia pronto da mangiare (vado sempre a casaccio, magari a lei non piace cucinare e cucini tu, ma cerca di capirne il senso). Vedi forse tu vuoi bene a tua moglie e anche tanto ma non glielo hai dimostrato. Ti spiego: le donne (ma le persone in generale) sono come piante: cercano l’acqua (l’amore) per vivere e se chi è padrone del giardino si dimentica di annaffiare, muoiono o si rivolgono al vicino che ha il tubo lungo e butta loro un po’ di acqua.
    Ora detto questo torniamo al problema che si è presentato: lei vuole andarsene a ogni costo. Intaccherebbe anche i soldi risparmiati per il figlio (da cui non si sente nemmeno amata perchè lui non solo si è comportato male con lei con il cellulare, ma probabilmente le tiene il muso, le risponde male e le fa palesemente capire quasi che la odia – è un adolescente è chiaro che si comporti così ma tua moglie adesso è fragile ed è arrivata forse al capolinea). Lei vi ha detto che con quel tizio ora non c’è niente (e forse è vero), ma suppongo che quel poco di corte che le ha fatto, le ha fatto aprire gli occhi sulla sua vita. Dal suo punto di vista non è mai stata apprezzata, non è amata nè da suo marito nè da suo figlio, ed è considerata quasi una serva. Immagino che voglia andarsene lasciando a te suo figlio. E’ quello che si evince dalla tua storia perchè prima avevi detto che te ne andavi via tu, poi lei si è ricreduta, ma poi ci ha ripensato. E’ confusa, depressa e sente di aver sprecato i suoi anni migliori dando amore a chi forse, sempre dal suo punto di vista, non lo merita.
    Ora una donna non arriva a lasciare un figlio a suo marito, se non stesse veramene male, se non vedesse in quegli occhi che magari assomigliano a quelli di suo marito, disprezzo e nessuna comprensione. Forse andandosene vuole riacquistare la sua libertà, ritornare giovane e piena di speranze come prima di sposarsi, forse vuole darvi una lezione: “quando starete senza di me, vedrete che non è vero che io non contassi niente e che facevo tanto per voi. Imparate ora a cavarvela senza di me, perchè io sono una persona non uno zerbino”.
    Rimandare la sua uscita da casa se da una parte è stata una buona mossa ha i suoi lati negativi.
    Intanto tu non le hai proposto di non uscire perchè la ami perchè non puoi vivere senza di lei o altro (ok per te sono panzane e forse anche per lei adesso perchè non ti crede più, ma se glielo avessi detto qualche anno fa e dimostrato non sareste arrivati a questo punto) ma per il figlio. E lei nonostante lui in questo momento la guardi storto, da madre ha accettato. Tuo figlio ovviamente non ha capito nemmeno in questo caso il sacrificio di sua madre. E’ troppo giovane e impulsivamente e anche immagino con dolore (perchè ama sua madre ma ne è rimasto deluso), ti dice che tanto è inutile, tanto se deve andarsene, meglio farlo subito.
    Ora questa tregua che hai chiesto se da una parte potrebbe essere una buona cosa, dall’altra potrebbe invece segnare la fine definitiva. Ricordati che dovreste vivere ancora per 6 mesi in un clima di guerra fredda. L’aria potrebbe tagliarsi con il coltello e il malumore aumentare. Potrebbero aumentare le liti. E guarda anche con tutte le migliori intenzioni potrebbe accadere.
    Potresti comunque volgere questi 6 mesi a tuo favore, ma è un lavoro difficile e credo per te e tuo figlio quasi impossibile. Parlo di rimettersi in discussione e cambiare atteggiamento verso di lei. Farle capire che è importante, che si è disposti a ricominciare perchè si è innamorati, che non si vuole che vada via, e non perchè mancherebbe una serva o per i soldi. Anche tuo figlio dovrebbe cercare di capire le sue motivazioni e capire che sua madre non è solo una madre ma una donna. Si tratterebbe di ricominciare quasi a corteggiarla di nuovo (e non parlo di un semplice mazzo di fiori) ma di coinvolgerla nella tua vita, portarla in posti che le piacciono, a mangiare una pizza insieme, chiederle il parere su qualcosa, portarla al cinema a vedere un film che piace a lei, fare un piccolo weekend voi due soli in un posto che lei ha sognato per tanto tempo ma che non ha potuto mai realizzare e comportarsi come quando si era fidanzati. Insomma devi convincerla, se non è già troppo tardi e lei non è più innamorata di te, che ancora la ami. E continuare così anche dopo i sei mesi. Insomma devi rimetterti in gioco e cambiare atteggiamento con lei, essere anche più presente (non so se lavori tante ore, se stai fuori casa molto anche per la partita di calcetto, la palestra, il nuoto, il bar con gli amici, trascurandola e non facendo mai una passeggiata con lei), perchè le donne se amano il loro uomo vogliono stare con lui e non essere l’ultima cosa cui si pensa dopo gli amici, la palestra, il ping pong e hobby vari. Con questo non voglio dire che devi rinunciare ai tuoi amici, ma vedi se davvero alla fine non vi vediate mai. Vedi il professore con cui chattava era sicuro uno che riempiva il vuoto che avevi lasciato tu.
    Non so se ti sono stata di aiuto. Io ho cercato di farti capire quel che è successo forse nella testa di tua moglie dal punto di vista femminile per fartela comprendere meglio. Non posso dirti: lasciala andare ora o fra sei mesi. Questa è una cosa che devi, dovete, decidere insieme. Ma parlando forse come non avete mai fatto finora, comprendendo quel che passa l’uno nella testa dell’altro, che non è stato detto, può essere utile, per trovare una soluzione buona per tutta la famiglia. Ti auguro di ritrovarvi tutti e di superare questo periodo così difficile. Se vuoi ancora parlare, io sono qua.

    • Grazie Daniela, hai capito bene e l’analisi mi sembra giusta . cosa sto’ facendo da 2 mesi or sono ?
      pulisco la casa ,stiro , faccio da mangiare, rifaccio i letti , mi sono sempre alzato alle 7 insieme a mio figlio per mandarlo a scuola,questo per permettere a mia moglie di dormire fino alle 9 visto che lavora dalle 10 .
      Sembra non bastare . lei dice di non provare più niente per me ,preferisce andare da sola e considera una bastardata il fatto che non voglio uscire e ho manovrato il figlio per tenermelo. io le ho detto che l’ho sempre amata e ancora oggi l’ amo come il primo giorno , però ho sempre avuto difficoltà ad avvicinarmi a lei perché sono molto rispettoso dei suoi stati d’animo e in questi anni di alti e bassi ne ha avuti tanti ,vuoi per i problemi con i genitori malati o con il lavoro e colleghi o con suo fratello e cognata come con mia sorella e mia cognata che secondo lei non la tengono in considerazione. per me è sempre andato bene tutto perché mi importa solo di lei però devo ammettere che tutte queste incomprensioni con tutti sono strane ,possibile che siano sbagliati tutti gli altri ?
      ora si sente sicura solo con le amiche che si è fatta e con cui si sente spesso ( tutte separate ) .
      centreranno qualcosa le sue amiche?
      io non voglio mollare , ho parlato anche con mio figlio è l ho esortato ed assere anche lui più affettuoso con lei.
      oggi ,domenica , siamo a casa tutti e 3 e lei al mattino va a correre con le amiche e poi al pomeriggio andiamo al cinema perché mio figlio ha preteso di avere la famiglia unita . su questo aspetto mia moglie è indifferente al punto che si era accordata con le amiche per andare tutti insieme al cinema ma mio figlio ha detto no.
      vorrei un consiglio da te che sei una donna , ho qualche possibilità ,secondo te, di riaccendere un po’ di desiderio in questi sei mesi che rimangono o è inutile?

      • Sergio, non so che dirti. Il quadro che mi hai fatto in questo ultimo intervento mi ha chiarito di più la situazione ma purtroppo non sono nella testa di tua moglie. Certo mi sembra una depressa, o forse una che non si accontenta mai (ma non sono io quella che è vissuta nella vostra casa per 20 anni, non posso sapere dal suo punto di vista come si è sentita trattata, né come si sente lei). Certo adesso la compagnia di donne tutte separate non mi sembra una cosa che vada a tuo favore. Immagino che i loro suggerimenti e consigli saranno tutti contro gli uomini. Le vedo tutte incarognite da mariti infedeli ed egoisti (in alcuni caso hanno ragione), che le faranno un quadro (anche futuro) del suo matrimonio con te, come una specie di inferno. Mi perdonino poi le altre persone di esso femminile che leggono su questo forum, ma a volte (per fortuna non tutte) alcune donne sono pure invidiose. E visto che loro sono sole, magari ci godranno nel far diventare pure lei single.
        Sai bisogna vedere quanto lei si fa influenzare. Tra l’altro non le puoi proibire di uscire con loro perché otterresti l’effetto contrario.
        Io penso che quel che stai facendo sia tutto giusto. Anche il fatto che hai parlato a tuo figlio di comportarsi meglio con lei. Detto fra noi il fatto di andare tutti insieme al cinema, evitando per una volta queste amiche, non mi sembra affatto sbagliato. Ma bisogna vedere come lo ha preso lei.
        Sinceramente il quadro io non lo vedo tanto bene. Di solito le donne quando mettono la parola fine a una relazione, difficilmente ci ripensano. Ma non è detto. Ogni storia d’amore è una storia a se stante, che non può essere trattata e risolta come fosse una equazione matematica.
        L’unico consiglio che posso darti è che se per te non è così pesante, se ci tieni veramente, puoi continuare a fare quel che stai facendo adesso, sperando che qualcosa in quel suo cuore che ora è di ghiaccio si sciolga. Prendilo come un tempo perso, o un omaggio al vostro matrimonio che è durato per ben 20 anni e che non merita di finire così. Almeno potrai dire, se finisse male, che ce l’hai messa tutta e non hai niente da rimproverarti almeno per quest’ultima parte difficile della vostra unione (per quella precedente non posso pronunciarmi). Certo può darsi pure che potreste arrivare a separarvi comunque e che dopo un po’ lei non ce la faccia a vivere da sola (non sono tutte rose e fiori come prospettano le sue amiche), o che non ce la faccia tu. Sai vivere da soli dopo tanto tempo passato insieme in cui si sono divisi gioie e dolori, non è una passeggiata. Potrebbe anche ripensarci. Certo vi conviene continuare ad andare da un terapeuta di coppia. Fammi sapere, se vuoi, come procede

      • Ah se tu parli di riaccendere il desiderio, nel senso sessuale, bisogna vedere. Intanto se è depressa, purtroppo so che il sesso con la depressione fa a cazzotti. Non sono una psicologa ma so che questa malattia di solito rende apatici e l’interesse per la vita nella sua bellezza di solito scema parecchio e così quindi anche il sesso. In ogni caso penso di non forzare troppo la mano. Cioè se a tua moglie piace il romanticismo, credo sia meglio provare un approccio meno diretto, che si ferma per un po’ a pochi gesti dolci e teneri senza andare oltre. Proverei ad accontentarla e fare insieme a lei quel che le piaceva fare e che magari per mancanza di tempo o per altro non avete più fatto. Insomma vedi se lei accetta di fare un po’ i fidanzatini e ritrovare quel che una volta avevate. Poi piano piano da cosa potrebbe rinascere cosa. Certo non è detto. Ma con delicatezza si può provare. Ti auguro veramente di riuscire a salvare questo matrimonio.

      • Ancora grazie Daniela , hai ragione tu in questi sei mesi le voglio dimostrare che io amo lei come persona non per quello che fa in casa ed appunto ora faccio quasi tutto io per dimostrarglielo . si è un po’ ammorbidita ma continua nei suoi silenzi con me e mio figlio e passa il suo tempo in bagno a fumare . vorrei proporgli di andare dal medico per curare il suo pessimo stato d’animo ma poi ogni tanto mi esce con un appartamento in vendita che si potrebbe acquistare ,e la cosa mi fa incazzare perché deduco che ancora vuole andarsene e tutto può essere legato al suo malcontento. Io non mollo, almeno per questi 6 mesi , ma è dura , il mio lavoro è impegnativo e quando torno sono stanco ma mi sforzo di fare i lavori in casa compreso i pasti . ora mi è uscita che si è fatta un nuovo conto corrente dove verserà il suo stipendio e così divideremo le spese di casa
        non si rende conto che con 1000 euro al mese che guadagna non le rimarrà un gran che è che realizzare che dipende tutto dal mio stipendio potrà farle male .
        Che casino che mi è successo ,non l avrei mai immaginato , si può litigare ,avere dei disaccordi , fare dei periodi lontani per il troppo stress ma la famiglia non si molla mai , è un nucleo e non si può spezzare pena la morte di tutto compresa la creatura generata che sta crescendo ed ha bisogno di entrambi insieme e innamorati per prendere esempio nella vita di quanto è bella la famiglia e potersene ricercare una anche lui . io la chiamo scuola di vita ed è un dovere per i genitori garantirla ai figli .
        Amo mia moglie come il primo giorno nonostante i 30 anni passati che incidono sul nostro aspetto che non conta niente se il cuore batte forte .

      • Sergio anche io mi ritrovo a pensarla come te. Io stessa non avrei mai immaginato quel che mi è successo. Quindi ti capisco. E’ lodevole quel che stai facendo e spero tanto che tua moglie lo apprezzi, anche se mi sembra proprio sia ora molto depressa ed estremamente confusa. Certo non sta bene se non riesce a realizzare che comprare una casa, di questi tempi, e mantenerla sia estremamente difficile con 1000 euro al mese. Ho come l’impressione che tua moglie sia caduta in un baratro da cui non faccia niente per tirarsi su. Credo che le sue amiche le abbiamo infarcito la testa di cose strane (quella di fare un conto separato per esempio). Tu cerca di comportarti al meglio per questi mesi. Magari si ricrede e rinuncia al passo di andare via.
        Perché vedi, se dovesse trasferirsi, dopo il primo momento di euforia (per essere ridiventata dopo tanto tempo padrona della sua vita) si renderà conto di quanto è gelida una casa senza i suoi affetti dentro. Speriamo si renda conto di quanto sia fortunata, visto che un uomo che ami sua moglie, dopo trent’anni ancora come il primo giorno, è proprio una rarità e una cosa che non capita a tutte.

      • Cara Daniela, questo ultimo pezzo del tuo scritto mi ha fatto pensare e vorrei da te un opinione : lei sta male si sente come in gabbia vorrebbe uscire e continua a ribadirlo, per cui io avrei pensato di affittargli un appartamento così si può trasferire e, da sola ,riflettere su quello che le importa veramente ,se la libertà o la famiglia pur con i suoi pro e contro . cosa ne pensi?
        magari come dici tu la solitudine porta consiglio.

  13. Per Sergio.
    Sinceramente Sergio, non so. Vedi la tua situazione è complicata, ma questo già lo sai. In questi frangenti qualsiasi cosa si faccia per loro è sbagliata, o magari a loro va alla grande, è per te che alla fine è sbagliata (visto che tu rivorresti la tua famiglia unita come una volta).
    Cominciamo a fare ragionamenti e ipotesi. Facciamo il caso che tu le prenda un appartamentino. Lei ha il suo stipendio nel suo conto, e tu le paghi un affitto. A tuo figlio ci pensi tu. L’appartamento dovrebbe essere vicino possibilmente in modo che tuo figlio la veda abbastanza spesso (il figlio non deve essere troppo traumatizzato).
    Fin qui tutto bene. In fondo l’accontenteresti (intanto prima che trovi la casa o almeno un mese o due lo impieghi, così lei vede che la stai accontentando e tuo figlio ha modo di finire o quasi finire l’anno scolastico). Una volta che lei si è trasferita però tocca solo sperare. Perché non è detto che lei ritorni da te. Sei sicuro che non si frequenta davvero con nessun altro uomo? Scusa se lo dico così, ma vedi non vorrei che alla fine si trovasse con la casa pagata da te e lei libera di portarci pure un altro. Insomma ho paura a consigliarti qualcosa, perché non siamo nella sua testa e non sappiamo quel che pensa. Bisogna dire però che se lei ha intenzione di andarsene, niente e nulla potrà trattenerla e comunque tu resteresti da solo. Questo purtroppo bisogna metterlo in conto. Che ti devo dire. Vedi quanto ha voglia di andarsene via. Prova ad accennarlo, come soluzione dopo che tuo figlio ha finito scuola e vedi che ne pensa. Guardala in faccia e vedi se ti sembra che stare ancora quattro o cinque mesi in casa con te le risulti insopportabile o se invece è pensierosa e magari è titubante per quando la cosa potrebbe realizzarsi, perché parlarne è una cosa e trasferirsi sul serio è un’altra. Insomma vedi dalla sua reazione quanto è decisa, se è indifferente, se invece insofferente. Se va ancora dallo psicologo/a senti cosa ne pensa lui/lei. Magari assecondarla per un po’ potrebbe far evitare il peggio. Oppure magari vedi se il medico ti dice che devi starle dietro. Segui anche i suo consiglio. A proposito non dici se per la depressione prende qualche pillola. Ricorda che quelle pillole se da una parte migliorano l’umore dall’altra non vanno mai smesse di botto perché in alcuni soggetti potrebbero portare al suicidio (non ti allarmare, ma te l’ho detto perché lo so purtroppo per esperienza di alcuni parenti che le hanno prese).
    Insomma riassumendo: il consiglio è vagliare tutte le possibilità, vedere come reagisce a quel che dici e parlare con il suo psicanalista. Poi vedere se la puoi assecondare e accontentarla, nella speranza che lei si ravveda. Certo il rischio è che si trovi bene e che voglia continuare a stare da sola. Ma in ogni caso come dicevo prima, se vuole andarsene prima o poi se ne andrà.
    In ultima analisi io non so come funziona dal punto di vista legale fra due coniugi, perché di solito quando una coppia si separa la moglie rimane con il figlio nella casa di proprietà anche di tutti e due e il marito invece va via di casa. Quindi vedi se è ancora decisa ad andarsene e lasciarti il figlio oppure a volere che sia tu a uscire di casa. Perché non vorrei che poi riuscisse a mandarti via perché legalmente può farlo.
    So che è un brutto periodo per te, ma spero che vada tutto per il meglio.

    • No, lei vuole andarsene a tutti i costi ,la sua amica del cuore ( quella mangia uomini) le propone continuamente appartamenti in vendita ,adesso si sente con suo fratello che potrebbe prestargli i soldi per fare l acquisto .
      Mi figlio è stanco della situazione non ne vuole più parlare ,ormai ha realizzato l inevitabile ed è triste (tenerlo fuori e stato impossibile ) per fortuna continuo a seguirlo come sempre e spero di riuscire a distrarlo .
      con mia moglie non c’è più niente da fare ,se non è ancora uscita e perché è combattuta sul figlio .
      alla domanda se ha un altro la risposta è sempre la stessa : ho tanti amici non solo uno . però il solito che ha scoperto mio figlio ogni tanto si fa ancora sentire .
      se penso a tutti i sacrifici che ho fatto sto male , ma lotterò per avere mio figlio con me nella casa in cui è cresciuto ,nel quartiere dove ci sono i suoi amici ,consapevole che mia moglie alla soglia dei 50 anni ha perso la testa ,non ragiona più razionalmente e il suo cuore è diventato di pietra . ha problemi di salute che ha sempre curato con fior di specialisti privati , come farà a pagarseli ? sono comunque preoccupato per lei ,ma mio figlio è più importante è non lo mollo.

  14. Allora, Sergio, mi sa che non c’è niente da fare. Il quadro che mi hai fatto oggi è quello di una persona che vuole solo andarsene a tutti i costi senza fare nemmeno conti di soldi o altro.
    Comprare una casa è una spesa enorme. Anche se suo fratello le prestasse i soldi come farebbe a ridarglieli?
    Ma vabbè di questa mancanza di praticità economica di tua moglie mi hai già fatto un quadro che parla da sé. A questo punto non posso che dirti che fai bene a fare quel che fai: cioè stai dietro a tuo figlio e non lasciarlo a lei. Mi sembra che ora come ora tua moglie non sia capace nemmeno di gestire se stessa figurarsi seguire un ragazzo adolescente e con i genitori che si stanno separando dopo una vita che stavano insieme.
    Mi spiace non esserti stata più utile, mi spiace che alla fine non siate riusciti a risanare la situazione. Purtroppo non tutte le unioni si possono aggiustare. Oddio potrebbe essere sempre che lei dopo qualche tempo che vive da sola ci ripensi, ma è una possibilità remota cui adesso è meglio non sperare.
    Mi raccomando tuo figlio. La sua è una età strana e difficile. E io ne so qualcosa perché uno dei miei figli ha 17 anni. Ti consiglio molto il dialogo con lui, anche se a volte può sembrare che non ti ascolti. Ti auguro di ritrovare presto armonia e serenità.

    • Ancora grazie, ora che ho ingoiato la sua decisione ho molta rabbia e non le rivolgo più la parola , ho preso appuntamento da una psicologa di esperienza per avere consigli sul mio stato d animo. spero mi aiuti a vivere questi mesi con calma, dentro di me ho solo rabbia verso di lei , cercherò di parlargli per sapere come pensa di fare esortandola ad andarsene al più presto perché sei mesi sono tanti e se lei sta bene perché ormai è indifferente con me io invece provo risentimento e rabbia e vorrei non vederla più e questo farebbe bene anche a lei sicuramente .
      Che casino, che vita di merda, sto pensando molto male e devo arginare i miei pensieri perché ne va del mio equilibrio personale e di riflesso con mio figlio.

      • Sergio ti capisco veramente tanto anche perché ci sono passata. Verso la fine del mio matrimonio quando alla fine disperata ho dovuto cacciare fuori di casa mio marito, mentre aspettavo che si trovasse una qualche sistemazione, non lo sopportavo più. Sono arrivata a odiarlo, e il mio fegato è stato sul punto di scoppiare. E’ stato terribile. Non riuscivo più a trovare un briciolo di serenità in me. Senza contare che ero davvero distrutta. Non potevo realizzare che il mio matrimonio fosse finito. Devi sapere che lui è stato un marito perfetto per ben 20 anni. Poi è morta sua madre. In famiglia sua ci sono casi di bipolarismo in forma molto grave e depressione cronica. Ma lui era sempre stato normale, finché appunto non è venuta a mancare sua madre. E piano piano è diventato un altro. Ci ho messo ben 8 anni per capire che non c’era più niente da fare e che se mio marito avesse avuto un disturbo anche lui, come i fratelli, latente, era quello che era accaduto. Tu dici che tua moglie non comprende quel che sta facendo, il mio ha speso tutti i soldi in eredità di sua madre (soldi che potevano andare ai nostri figli), crede di riuscire a emergere come attore all’età di 57 anni. Ha detto che con me si sentiva in gabbia, quando io l’ho sempre lasciato libero di fare tutto quel che voleva perché ritengo che ognuno debba seguire le proprie aspirazioni. Se voleva andare a giocare al calcio ci andava, se voleva fare il corso di chitarra nessuno glielo ha impedito, anzi la chitarra gliel’ho regalata io. Insomma tutto si può dire meno che fossi castrante. E quando si è proposto per spettacoli nemmeno gli ho detto niente. E’ quando alla fine mi ha tradito che non ne ho potuto più. Perché l’uomo che amavo io non esisteva più. Quello che avevo vicino era un’altra persona. Una che non avevo sposato. E alla fine l’ho odiato. Non l’ho più sopportato. Ora non lo vedo più per fortuna. Per me è come un estraneo. E non posso capacitarmi come te che sia finito tutto. Se n’è andato un anno fa il giorno di san Valentino. E non sai quanti bei san valentino abbiamo passato. Due figli meravigliosi e io che credevo saremmo sempre stati insieme. Che schifo la vita.
        Comunque vedrai Sergio che quando sarà andata via di casa starai meglio. Le mie amiche hanno detto di me che dopo sono rinata, perché la tensione da sopportare era troppa e mi si vedeva in viso. Ma ancora a distanza di un anno mi viene da piangere a pensare a quel che ho perso. Auguro a te di stare meglio di me se possibile.

      • Mi dispiace tantissimo per quello che ti è accaduto, questi eventi sono terribili perché a divesita di altri toccano il cuore i sentimenti la pace interiore e il futuro .
        Ho parlato con lei ieri sera e ha di nuovo cambiato idea , ora non vuole più uscire, dice che deciderà il giudice ,ma contemporaneamente non manda nessuna lettera , non è decisa , e in questa sua indecisione io devo comprendere e superare i miei errori nei suoi confronti e migliorare per diventare un altro più “assertivo”
        più calmo e riflessivo per cercare di comprenderla maggiormente con l intento di dissuaderla e far rinascere il rapporto in modo nuovo.
        È’ inutile l’amo ancora e farò di tutto per il tempo che mi concederà per recuperare .

      • Sergio stai attento. E’ stata consigliata dalle sue amiche. Quel che vuole mandare fuori sei tu. Il giudice infatti di solito affida il figlio alla madre e manda fuori il marito.
        La cosa buona però è che indecisa su questa cosa perché non manda via la lettera. Forse ti sta offrendo una opportunità (certo che cambia idea ogni minuto! Ma per te è una fortuna in questo caso). Insomma cercate il dialogo, rimettetevi in discussione e cercate di ritrovare quel che almeno lei sembra aver perso. Magari organizzate una vacanza, cerca di capire i suoi desideri (si lo so che è difficile e sembra che la responsabilità del matrimonio cada solo su di te, ma provaci), cercate di fare le cose che le piacevano, di ritrovare i bei momenti che avete passato insieme. Insomma dai non è detta l’ultima parola. Certo lei è altalenante (mi ricorda mio marito che una volta tornava l’uomo meraviglioso che avevo sposato e un’altra era una persona completamente diversa) nelle sue decisioni. Speriamo non cambi idea ancora una volta. Ti auguro davvero ogni bene.

      • Daniela, le ho proposto di uscire per San Valentino ma niente non vuole, tu che sei una donna ti chiedo : può una donna cambiare idea col tempo ? io sono disposto a tutto per recuperare il rapporto. lei adesso è assente , nervosa , risponde allegramente solo alle sue amiche, ma in casa e’ una tomba anche con mio figlio. Eppure a soffrire dovrei essere io che sono quello che rischia di perdere tutto. in questa sua indecisione e in un clima del genere come mi devo muovere secondo te?

  15. Per Sergio
    Non so che dirti Sergio. Vedi di solito quando una donna ha deciso, rimane della sua idea. Ma in questo caso tua moglie ha cambiato molte volte idea e risulta alquanto confusa. Penso sia stanca, svuotata, delusa. Dal matrinonio, dalla vita, da te. Può darsi che stia attraversando un periodo di grande depressione in cui tutto non ha più senso. Messa così è difficile ricominciare da capo. Dipende da tante cose. Ho conosciuto una amica che dopo una profonda crisi con suo marito e dopo aver deciso di lasciarsi e frequentare altre persone, dopo due anni, in cui è stata pure con un altro, si è innamorata di nuovo di suo marito e adesso sono felici. Ma è una cosa che succede di rado.
    Il fatto che abbia detto che non vuole uscire per San Valentino dipende da molte cose. Cosa ha pensato di solito di questa festa? L’ha sempre snobbata vedendola come una festa commerciale? O sei stato tu a vederla così mentre per lei era importante? Se fosse così potrebbe vederla come un qualcosa che le fa provare rabbia: cioè la accontenteresti solo perchè vuole lasciarti. Come al solito Sergio vado sempre a random cercando di comprendere ciò che passa per la testa di una persona che non conosco (e posso assicurarti che anche quando le conosci non le conosci mai abbastanza!). Ti capisco, comprendo che adesso trattare con tua moglie è come avere un riccio tra le mani che da qualsiasi parte lo giri ti punge. E’ chiaro che ora si sente capita solo dalle amiche visto che sembra felice di sentire solo loro e con te e tuo figlio non parla più del necessario. Inutile dire che le amiche, quelle vere, sono poche e che potrebbe prendere grandi fregature anche da queste di cui si fida così tanto. E’ il colmo che snobbi te e tuo figlio che le volete bene sicuramente molto di più di loro. Ma di questo lei non si rende conto. Pensa solo a quel che le dicono loro e ai loro consigli che le appaiono disinteressati. Ora di quel che ti ho detto però non dirglielo, tanto non ti crederebbe. Penso che ti trovi in una situazione difficilissima in cui ti devi muovere con molta delicatezza. Prova ad essere dolce ma non smielato se non è il tuo carattere. E se non vuole festeggiare San Valentino, comprale qualcosa di poco costoso ma che denota che conosci i suoi gusti, deve essere un pensierino, in un giorno che non ha niente a che fare con feste o altro. Dille che lo hai visto in vetrina e ti ha fatto pensare a lei. Insomma cerca di farle una corte molto discreta e velata. Senza essere oppressivo e senza strafare. Soprattutto se non è stato il tuo carattere. Capisco che è difficile soprattutto se lei sembra non apprezzare. Ma se non ha nessuno e ancora ti vuole un po’ di bene, potrebbe apprezzare i tuoi sforzi. Certo non è detto. Magari non va. Ma al punto in cui sei ti conviene provare.

    • È’ finita ! non c’è stato scampo, ha avuto il coraggio di parlare con mia madre e dirle che era finita e voleva comunque che restassimo amici , quando mia madre me lo ha riferito ho chiesto spiegazioni a mia moglie che ha ribadito il tutto È’ finita. Ho preso atto e l’ho esortata a chiedere la separazione .
      Fine della storia .

      • Sergio, mi dispiace tantissimo. Quando una unione dura così tanto e poi si scioglie è veramente un peccato. E lo dico perché ne so qualcosa. Ti capisco moltissimo. Tra l’altro parlando lei con tua madre ha voluto proprio mettere le distanze. E la pretesa di volere che restaste amici, è tipica di chi non gli importa della cosa e non si rende conto del male che fa (certo i rapporti potranno essere civili ma restare amici, almeno all’inizio con una ferita così aperta mi sembra un’utopia). Sicuro ora è concentrata su se stessa e le sue esigenze. A questo proposito ricorda che potrebbe voler rimanere nella casa con tuo figlio e mandarti via. Stai attento a questa cosa perché per quel che ne so potrebbe averne il diritto. Quindi vai anche tu presto dall’avvocato e cerca di vedere meglio la tua situazione. Lo so che è brutto parlare di avvocati, che quando ci si mettono in mezzo loro, il matrimonio diventa un campo di battaglia, ma visto che è lei che vuole la separazione forse sarebbe logico che la provasse e che sentisse sulla sua pelle quanto è brutto tornare a casa e non avere nessuno ad accoglierti. Non so che augurarti se non di trovare dentro di te la forza per affrontare il più serenamente possibile questa situazione.

      • Grazie delle belle parole, ho deciso di non assecondare la sua richiesta di comprargli l appartamento in cambio della sua parte , le ho detto che i soldi saranno disponibili dopo l estate . lei ha detto che così è meglio .
        non ci capisco niente ,non c’è mai coerenza in quello che dice , ma io ormai ho chiuso ,non le parlo più e viviamo normalmente in casa senza grandi colloqui o sguardi . forse le farà bene , quando è a casa lei me ne esco io a lavorare e quando è a lavorare lei ,come al solito ci sono io con mio figlio . non ho più intenzione di discutere per una cosa che si è chiusa ,e lei rimarrà finché lo decido io ,visto che tutto dipende da me . nessuno sconto o azione buona non se lo merita. ho preso un appuntamento con una psicologa esperta per farmi dire come mi devo comportare in questi casi che sicuramente la psicologa avrà trattato. voglio massimizzare la situazione a mio favore e di mio figlio .
        non mollo.

  16. Sergio, sono d’accordo sul tutelarti. Anche per quel che riguarda le proprietà immobiliari. Vedi io mi trovo in una situazione non sana perché la mia casa è metà mia e metà di mio marito. Io l’ho mandato via, ma lui oltre tutto quel che mi ha fatto, si è sperperato i soldi di sua madre (che erano tanti e potevano servire per i nostri figli) e continua a fare debiti. Non posso farlo interdire (ci vorrebbero perizie su perizie e non si arriva mai a niente) e l’unica cosa che posso fare è la separazione dei beni. Questo però per suoi investimenti e sperperi futuri. Purtroppo la casa è a metà e se lui risultasse alla fine inadempiente i debitori si rifarebbero sulla mia casa. La legge è fatta male. Se io non riuscissi a pagare non importa che io sia la padrona di mezza casa ma i debitori se la prenderebbero per poterla mettere all’asta e favorire così un giro di persone che in maniera disonesta (ma onesta perché la legge consente questa schifezza) otterrebbe una bella casa per pochi spiccioli (e io non la posso ricomprare). E’ vero ci metterebbero molti anni, ma dopo anni di sacrifici quell’irresponsabile potrebbe farmi ritrovare senza una casa per me e i miei figli (che sono i suoi e che dice di amare e che sono la cosa più importante della sua vita). Quindi Sergio fa bene i tuoi conti. Non pensare che adesso tua moglie non butta soldi dalla finestra ed è “sana”. Mio marito per 20 anni è stato una persona meravigliosa. MI ha resa felice ed è stato un uomo generoso ma oculato nello spendere, innamorato e perfettamente normale. Poi è morta sua madre e qualcosa si è rotto in lui. Lentamente ha cominciato a cambiare, forse anche perché evidentemente ha un disturbo bipolare che era latente in lui e che è uscito dopo il trauma che ha avuto con la morte della genitrice. Ovviamente in famiglia ci sono alcuni fratelli che soffrono di forte depressione e di disturbo bipolare in forma piuttosto grave che però si sono manifestati dopo che ci eravamo già sposati. Ma comunque come ho detto mio marito era sano e normale. Un marito con cui sarei invecchiata felicemente se fosse rimasto come era. Ora invece spende e spande non so nemmeno in che cosa e ha una personalità molto sopra le righe. Non riconosce il suo disturbo né è uno che si farebbe curare. Come vedi io sono messa male.
    Tua moglie sembra depressa ma non si sa mai. Tutelati se puoi e tieniti la casa per te e tuo figlio. Estromettila dai tuoi soldi. Fa in modo che viva in maniera decorosa ma non darle più di tanto. In ogni caso non voglio metterti la pulce nell’orecchio ma forse (dico forse, non è detto) quel suo amico con cui si telefona è qualcosa di più di un amico. Magari non ti ha tradito, ma con i sentimenti si.
    Non mollare. Per te e per tuo figlio. La vita vale la pena di essere vissuta anche senza di lei.
    Se ti va tienimi informata su come vanno le cose. Ti mando un abbraccio.

    • Hai perfettamente ragione, alcune persone cambiano come le bandiere al vento, e quando capita a noi avere compagni che lo fanno ci casca il mondo addosso.
      Ho rinunciato alle speranze di un rinsavimento di mia moglie perché, a sentire mio figlio, non c’è più niente da fare, e’ persa per quel altro in più ci si è messa pure la psicologa a incoraggiarla nell’avere più sicurezza in se stessa e nel non scendere più a patti con l’aguzzino.
      A questo punto ho messo in sicurezza i risparmi miei e di mio figlio e, d’accordo con lui, rimarremo nella nostra casa e le darò i soldi della sua metà, FINE.
      Ci vorrà del tempo ancora ma ora sono consapevole del motivo perché è cambiata quindi non farò regali ma il giusto . manterrò al 100% mio figlio è a lei non darò nulla, che si arrangi da sola o insieme al suo amico.
      Mi ha detto tante cattiverie di tutti i tipi che ormai non le rivolgo più la parola, non vedo l’ora che se ne vada fuori dai c.. sono diventato rabbioso anche se non glielo do a vedere. Rimango del mio parere: è un peccato rovinare tutto così ma se è vero che c’è una giustizia superiore chi deve pagare pagherà.
      Riguardo a te, mi dispiace tanto ,ma pensò che nessun tribunale ti potrà buttare fuori di casa con dei figli minori anche se la casa dovesse andare all’asta, quindi stai tranquilla per quello che puoi.

  17. Sergio se ti può essere di consolazione se tua moglie è persa per quell’altro, prima o poi prenderà una bella batosta. E’ quasi una statistica certa che l’altro la rispedirà indietro. Sai sono tutte rose e fiori finché la cosa non ha possibilità di concretizzazione ma appena può il bel sogno che si è fatta tua moglie crollerà come un castello di carte. Lo dico perché è una cosa che succede quasi sempre.
    Fai bene a tutelare i tuoi interessi, non si sa mai.
    Nel mio caso invece purtroppo non è così semplice come sembra. Mio figlio minore fra un anno sarà maggiorenne ed è vero che prima di mandarmi via potrebbero passare tantissimi anni, ma questa casa dove vivo è il frutto del sacrificio per prima di mio padre e poi mio e di mio marito. Quindi in realtà anche se è a metà la mia parte sarebbe stata di due terzi e la sua di un terzo. Da sola come sono posso solo mantenere i miei figli senza chiedere un soldo a mio marito (come sto facendo tanto non ne ha e non posso mandarlo sotto i ponti e comunque non fa altro che fare debiti e buttare i soldi dalla finestra) e vorrei tanto lasciar loro almeno la casa visto che il lavoro in Italia ora è tanto difficile da trovare e che i soldi non bastano mai. Insomma non solo vorrei vivere in casa mia fino alla fine dei miei giorni ma vorrei che i sacrifici di mio padre e anche quelli miei e di mio marito non andassero allo stato o chi ha abbastanza conoscenze per pagare due euro una casa che a me è costata un botto. L’unico sistema per evitare questo sarebbe convincere mio marito a donare la sua parte di casa ai suoi due figli ora, in modo che se dovesse fare troppi debiti alla fine lui ne sarebbe l’unico responsabile e se non avesse la somma dovuta non si possa chiederla ad altri (un po’ come uno che fa bancarotta). Ma bisogna convincerlo a fare questo. E lui è un bipolare che non riconosce di esserlo. Insomma è un bel problema.

    • Guarda che la donazione non è un atto definitivo e in caso di rivalsa debitoria possono rifarsi anche su beni oggetto di donazione ,quindi ti consiglio una vendita .
      io con mia moglie sono agli sgoccioli anche per via legale , lei il suo avvocato io il mio ma le condizioni sono lontane dall accordo, tu pensa che le ritiro la parte di sua proprietà e gliela pago così lei si compra un appartamento e con il suo stipendio può stare bene ,in più mi faccio carico io del figlio al 100% ……non basta vuole anche dei soldi per quando il figlio andrà da lei e forse non basterà neanche quello.

  18. Si Sergio, non era una donazione, ma proprio una vendita. Hai ragione, così aveva detto l’avvocato, ma non so se riuscirò a farlo. Devo impormi di riuscire a parlargli senza prenderlo a mazzate. Lo so, è malato, forse non capisce quel che ha fatto ma delle cose peggiori che poteva farmi le ha fatte tutte: tradimenti, sperpero di soldi, contatti con donnine allegre su facebook. Penso che di più non poteva fare. Ed era un uomo veramente bravo e affidabile. Una persona che per 20 anni più i 5 che siamo stati fidanzati è stato fantastico. Ero veramente felice con lui e mai, dico mai, avrei pensato di finire così. Vabbè lasciamo perdere il passato.
    Mi dispiace che purtroppo siate alle battaglie legali. Devo dire che mi sembra eccessiva questa richiesta anche di soldi per quando il figlio andrà da lei, visto che ti fai carico di tutto tu. Tua moglie, scusa se lo dico, avrebbe dovuto assaggiare un po’ quel che mi ha fatto mio marito.
    Pensa che io ero sicura di lasciarlo in buone acque quando l’ho mandato fuori di casa. E’ vero che avrebbe dovuto pagare una casa in affitto e lui guadagna meno di me, ma per anni, io non mi ero accorta di pagare quasi tutto io (guadagno un po’ di più di lui). Quindi alla fine avevo fatto i conti che con i soldi ereditati di sua madre (erano un bel po’) e quelli che aveva messo da parte, non partecipando più molto alle spese famigliari, sarebbe vissuto da re. Pensavo lui avesse fatto il furbo di proposito a non spendere il suo stipendio, proprio perché voleva andarsene, ma invece aveva speso già tutto e aveva chiesto prestiti quando ancora viveva con me. Ma questo l’ho saputo dopo che era andato a vivere fuori casa. Per questo non ho chiesto soldi per il mantenimento dei ragazzi, perché potesse vivere dignitosamente.
    Tua moglie non ha capito la fortuna che ha avuto. Ho conoscenti che vivono separati in casa perché non se lo possono permettere.
    Vabbè spero che presto questo calvario per te finirà. Vedrai che quando sarà passata questa bufera in casa ritornerà un po’ di serenità e armonia. Per quel che può servire, ti capisco tantissimo.

    • Ma quanto può diventare jena una donna quando si vuole separare?
      mi riferisco a mia moglie che di fronte agli avvocati per la consensuale non le andava bene niente , per fortuna hanno capito ed hanno tracciato un accordo di massima sottolineando che la separazione giudiziale e’ ben più pesante sia con i tempi che economicamente e per di più verrebbe ascoltato anche il figlio .
      sono sconcertato ,con chi ho vissuto per 30 anni , possibile che basti un cretino palestrato e squattrinato e di quasi 60 anni per far perdere la testa a una donna di 50 anni ? buttare tutto a mare impoverendosi entrambi creando turbe e sconforto in un ragazzo di 15 anni che non vuole capire la situazione , imbarcarsi in relazioni improbabili cercando la seconda giovinezza , rifarsi mezzo il corpo per piacere di più .
      Ma cosa c’è di meglio di una famiglia in salute ed economicamente benestante ?
      la felicità? si quella che non si raggiunge mai se non là si ha dentro . quell equilibrio che ti fa apprezzare i valori per cui vale vivere e non i momenti di goliardia con chi sa chi ,amiche o amici che lasciano il tempo che trovano .
      e non serve fumarsi 30 sigarette al giorno e tossire come un cane poi andare in giro aggressive e sentirsi strafighe .
      Scusa lo sfogo ma sono molto arrabbiato .

  19. Ciao Sergio,
    Mi dispiace molto sentire questo. Forse tua moglie è consigliata male, sicuramente ha perso la testa e la vera essenza della donna che hai sposato è sotterrata e nascosta chissà dove.
    Se ti può consolare io credo che questo momento che sta passando finirà. Cioè dai ma tu credi che con quel tipo palestrato durerà? Di solito sono pazzie momentanee che durano da Natale a Santo Stefano.
    In ogni caso, ti capisco tantissimo. So che se lei fosse d’accordo la separazione consensuale costerebbe molto di meno e quei soldi che risparmiereste, invece che andare agli avvocati andrebbero a voi, o magari a tuo figlio per il suo futuro.
    Non posso che essere solidale con te e comprendere tutta la tua rabbia e frustrazione. So che è poco, ma purtroppo non posso prendere tua moglie (e ti giuro mi verrebbe proprio di farlo!) e ficcarle nella testa che sta mandando all’aria qualcosa di certo e duraturo per un tipo che si eclisserà nel tempo di un battito di ciglia. Cerca di essere sereno, ma non per lei. Per tuo figlio.

    • Non se ne esce, la mia ormai ex e’ andata ancora da mia madre a ribadire che le colpe sono tutte mie (cioè’ di suo figlio !). poi ha riferito a mio figlio che la nonna non la vuole più vedere e quando l ho saputo ho telefonato in viva voce a mia madre per chiarire il tutto . che casino servirsi di un anziana malata di cuore per creare zizzania .
      poi mio figlio mi riferìsce che la mamma gli ha proposto di portarlo dallo psicologo perché il papà ti ha plagiato , per fortuna lui ha rifiutato e ha rifiutato anche di seguirla nel peregrinare di appartamenti in vendita.
      la mia ex vuole fare terra bruciata di chi è contro di lei : rivedo identico carattere della sua migliore amica che è riuscita a plasmarla a suo piacimento al punto che per qualsiasi decisione viene coinvolta ,perfino la scelta di un paio di pantaloni ( le manda la foto e lei risponde : no, allora li restituisce) cosa devo pensare?
      come faccio ad arginare questo uragano che vuole solo fare danni e coinvolge anche il figlio?

  20. Mamma mia Sergio! Che c’entra tua madre? Le questioni tra moglie e marito sono, e dovrebbero, rimanere tra loro, a meno che i due non decidano di mettersi nelle mani di un terapeuta di coppia. Oltretutto non ragiona! Come può pretendere che una madre dia colpa a suo figlio? Pensava che ti rimettesse in riga (visto che dal suo punto di vista la colpa della separazione è tua)? E poi se è anziana e malata di cuore, doveva avere un minimo di riguardo. Io penso che queste persone abbiano una personalità fragile e a banderuola. Non posso sapere se tu abbia una personalità forte che all’inizio della vostra storia possa averla soggiocata e fatta infatuare (e innamorare) di te, ma adesso si fa plagiare dall’amica. Decisamente è insicura, insoddisfatta, depressa e non sa quel che vuole. E’ una mina vagante (non sai quel che sta combinando mio marito pur vivendo fuori casa, ogni tanto ce n’è una!) e il suo comportamento altalenante non è un punto fermo per tuo figlio che, invece a quell’età, ha bisogno di trovare sicurezze.
    Immagino che hai provato già a parlarle, visto che hai chiamato tua madre davanti a lei, ma non hai avuto risultati.
    Non saprei davvero che consigliarti se non andare dalla sua psicologa e chiedere come trattarla (l’ha in cura: avrà fatto un’analisi di tua moglie) affinchè faccia meno danni possibili. Dille che ha coinvolto anche tua madre e spiegale bene come stai tu e tuo figlio e come fare per cercare di separarsi con meno danni psicologici possibili da parte di tutti mettendo anche davanti la salute e l’equilibrio del ragazzo. Dimostrati comprensivo (lo so è difficile: in certi casi la rabbia e il rancore escono fuori visto quanto stai soffrendo) e aperto anche nei confronti di tua moglie e preoccupato, visto che questa sua amica la sta plagiando troppo. Altro non so dirti: purtroppo le persone malate psicologicamente (o solo depresse) sono un terreno minato con cui avere a che fare e io ne so davvero qualcosa. Spesso non si possono aiutare, nè si vogliono far aiutare, o magari lo fanno ma dalle persone sbagliate (vedi l’amica). In alcuni casi poi vedono, nella persona amata, il peggior nemico. Non chiedermi perchè si comportino così, ma io lo so perchè l’ho vissuto sulla mia pelle e l’ho visto in un’altro componente della famiglia di mio marito. Nelle crisi profonde lui ha sempre lasciato la persona con cui era sentimentalmente legato, anche se con l’ultima ragazza, dopo una separazione di un’anno, ci si è rimesso insieme. Certo tua moglie è solo depressa ma comunque tutte le colpe le depone su di te e ti ha preso di mira. Forse, dal suo punto di vista, tu rappresenti la causa di tutti i suoi fallimenti, compreso quello di aver fallito come madre (ovviamente non è così, credo però che questo sia il suo pensiero). Non ho altre idee purtroppo e non so nemmeno se andare dalla psicologa possa servire. In ogni caso, qualsiasi cosa farai, ti auguro che questo periodo così nero passi il più velocemente possibile, per ritrovare quel minimo di serenità che nella vita è indispensabile.

    • Ancora, mio figlio le ha detto in faccia che con lei non vuole andare perché è lei che ha fatto cazzate con altri e quindi è giusto che se ne vada e lui rimarrà con me nella casa attuale e andrà da lei qualche volta , lei lo ha minacciato di portarlo in tribunale così il padre verrà buttato fuori di casa . tutto ciò riferito da mio figlio che è stanco e afflitto da tutto , mi ha anche esortato ad andare io ai colloqui di scuola perché la mamma riferisce ai prof che non studio e non mi impegno.
      tra di noi c’è il gelo ma lei continua ad affliggere nostro figlio per la sua scelta , ho eosrtato l avvocato a fare presto ma ora c’è la Pasqua e poi si vedrà.
      che pena tutto ciò , e pensare che l avevo esortata a rimandare tutto a dopo giugno …..

  21. Sergio, purtroppo tua moglie è ormai una mina vacante. E in questo momento penso sia molto difficile controllarla, o almeno arginarla al punto da farle fare meno danni possibili.
    Di sicuro ti tocca parlare con tuo figlio ed esortarlo a non giudicare troppo severamente sua madre. Lo capisco è un maschio, per lui la madre che ha una relazione (se l’ha, perché non ne sei sicuro) con un uomo che non è suo padre, è il peggior affronto e la peggior delusione che possa aver mai avuto. Ma visto che sua madre ormai non ci sta tanto con la testa ti conviene cercare di far fare la parte della persona matura e ragionevole a lui. Perché vedi ogni volta che tuo figlio le rinfaccia il suo errore, ogni volta che la giudica male, lei si sente fallita come madre e poiché non può incolpare se stessa incolpa te. Mi sembra che più di una volta ti ha rinfacciato di manipolare la mente di tuo figlio per portartelo verso di te. Quindi lei sta ricattando tutti e due voi. Ti conviene quindi predisporre bene tuo figlio nei suoi confronti, in modo da non risponderle più male ed essere più gentile e disponibile. E’ comunque sempre sua madre e a modo suo lei le vuole bene. Certo adesso non sta bene e quindi sta facendo un sacco di cavolate, ma devi far capire a tuo figlio che tua moglie è malata e che forse in questo frangente, non è tanto consapevole di ciò che sta facendo.
    Detto questo se tuo figlio è disposto, forse un colloquio o due dallo psicologo ci vorrebbe anche per lui, non perché ce ne sia effettivamente bisogno, ma perché potrebbe sfogarsi un po’ e parlare anche con qualcuno di estraneo che non stia da nessuna parte. Sempre se tuo figlio non è contrario.
    Per il resto speriamo solo che il tuo avvocato sia molto bravo. Parlagli chiaro e chiedi se quel che ha minacciato può farlo (perché forse a mio parere – ma non sono affatto competente quindi potrei dire una cosa non vera – un giudice potrebbe darle ragione anche se forse il figlio può scegliere con chi stare).
    Come sai mi dispiace tanto. Posso solo dirti che ti capisco davvero tanto. E che sono anche senza parole.

  22. Siamo alla follia pura! La mia ormai ex moglie ritorna in fretta e furia dal pranzo di Pasquetta presso i suoi genitori perché il suo amante gli sta chattando che ha voglia di vederla di scopar.. di ciucciarla ecc…. Ancor di peggio che non descrivo, tutto riferito da mio figlio che vedeva la madre sul divano a mandare le chat.
    Mio figlio è rimasto più calmo di me che sono andato su tutte le furie per l’accaduto che ancora una volta vede coinvolto mio figlio. Possibile che una donna di 50 anni perda la testa al punto di rispondere a messaggini hard senza curarsi di chi sta intorno?
    A questo punto sono combattuto se continuare sulla strada della separazione consensuale con mio figlio con me e con tempi brevi o andare alla giudiziaria con addebito per fargliela pagare cara la bastardata di farmi sentire in colpa per coprire la sua relazione fedifraga ormai documentata.

  23. Sinceramente Sergio io penso sia meglio pensarci a mente fredda sopra. Capisco il tuo disappunto e la rabbia ma cerca di sfogarla magari prendendo a pugni un cuscino con la foto di tua moglie sopra. In questo contesto io ti consiglio di fare le cose più in fretta possibile e togliere l’elemento di disturbo (tua moglie) da casa tua per buona pace tua e di tuo figlio. Cercare di fargliela pagare adesso acqueterebbe la tua persona ma alla fine non farebbe altro che renderla ancora più pazza e furiosa, sarebbe quindi come un boomerang che ti ritorna indietro anche più duro di quando è stato lanciato.
    Lascia perdere, fregatene. Lasciala andare il più presto possibile così starete meglio in casa. Se pensi alla vendetta bè ti basterà stare ad aspettare l’evolversi degli eventi. Non credo affatto che la relazione di tua moglie durerà molto e quando lei verrà mollata farà un tonfo che nemmeno te lo immagini. E per allora per fortuna tu non sarai a sentirla urlare che anche per questa cosa la colpa è tua.

    • Grande Daniela, farò così. Ci incontreremo dagli avvocati e cederò alle sue richieste come lasciare a lei la residenza di mio figlio, pagargli la sua metà di casa, esortandola ad uscire al più presto. Spero così di farla finita e ritrovare un po’ di serenità da solo e con mio figlio, ma sicuramente senza di lei.
      Grazie

  24. Ho letto tutti i commenti tutto d’un fiato. Mi dispiace molto Sergio per quello che stai attraversando… capisco che sia durissima, ma ti consiglio di non lasciarti travolgere dalla rabbia e dal desiderio di vendetta perché ne paghereste le conseguenze anche tu e soprattutto tuo figlio. Devi farlo per lui, tu che sei una persona sicuramente più lucida e responsabile di tua moglie. Mira solo ad ottenere maggiore pace, equilibrio e serenità nella vita di tuo figlio e tua…
    Per quanto riguarda lo stato psicologico di tua moglie… beh… Non le ho parlato ed ovviamente non sarebbe professionale da parte mia anche solo ipotizzare una diagnosi, però da quello che tu hai riferito non credo sia affetta da depressione… Ma più che altro sembra un disturbo di personalità ben diverso. In ogni caso, non pensarci tu… focalizzati solo sul poter raggiungere una vita normale tu e tuo figlio! Inoltre, non ti consiglio di andare a parlare con la sua psicologa, a meno che non abbiate fatto con lei una terapia di coppia, perché se fosse solo la sua non sarebbe autorizzata a riferirti assolutamente nulla, dal momento che trattasi di persona maggiorenne, non interdetta e non affetta da patologie psichiatriche in cui vi è un tutore. Ti auguro il meglio…
    Ps. In molti avvenimenti che hai riportato, ho avuto la sensazione che le sue mosse fossero mirate a “fregarti” (probabilmente consigliata dalle amiche che sanno già come funzionano certe cose) ed ottenere lei la casa coniugale e l’affidamento del figlio… occhio… anche perché non sarebbe auspicabile che un ragazzo in età adolescenziale vivesse con una mamma che non potrebbe garantirgli (quanto meno in questo momento della sua vita ) le attenzioni di cui necessita.
    X DANIELA
    Hai attraversato dei momenti davvero duri, ma devi dire che la tua forza è invidiabile! Ti consiglio di pensare come poter “vendere”la casa ai tuoi figli e il prima possibile… anche se ottenere il consenso da tuo marito sarà molto difficile. Il bipolarismo è una patologia molto seria e sembra, da quello che emerge dai tuoi racconti, che sia, nel caso di tuo marito, associata ad altro… però mi chiedevo, non ha nessuno di fiducia nella sua vita, al momento, che possa convincerlo a fare un percorso terapeutico? Per i bipolari esistono dei farmaci che permettono di tenere a bada i repentini cambi d’umore quanto meno…
    In bocca al lupo ragazzi… ad entrambi!!!

    • Per Luisa.
      Mio marito ha un bipolarismo (che poi è una diagnosi mia, non è di uno psichiatra, e posso sbagliarmi, ma ne sono convinta perché il comportamento è proprio tipico) diverso da quello di suo fratello. E’ per questo che all’inizio io l’ho scambiato per “periodo di lutto da superare” quando è morta sua madre. Ora mentre in mio cognato si è dimostrata verso i 22 anni e con crisi più depressive (diceva di sentire voci di morte), l’umore è spesso cupo e chiuso e fa cose strane e si vede subito che non è normale se non prende le medicine, in marito si mostra al contrario. Ovviamente non ho capito subito, e ho pensato che stesse male per il lutto subito (aveva 48 anni quando è morta sua madre). Con il tempo è cambiato sempre più. Non dormiva la notte, gli bastavano 3 o 4 ore. Stava sempre appiccicato a giocare su facebook a tutti i giochini possibili e quando ha potuto avere i giochini sul telefonino ha cominciato a non staccarsi mai da quelli. Poi ha cominciato a non esserci più in casa. Motivo: il lavoro che era aumentato e obbligato a fare straordinari. Poiché anche a mio fratello era successa la stessa cosa ho pensato che non avesse storie con donne. Invece lavorava di più perché aveva speso tutto il suo denaro (ma io non lo sapevo). Poi lui ha cominciato ad esaltarsi sempre più. Gli è sempre piaciuto essere al centro dell’attenzione ma dopo era diventato troppo. Si è sempre trascinato le persone dietro (ama sentirsi simpatico, ammirato, amato da tutti, dalle persone su facebook e da tutti quelli che conosce e in effetti è sempre stato un simpaticone) e lui se ne beava. Se dicevo: “sai quella persona mi ha dato addirittura 12 anni di meno!” Lui se ne usciva sempre con “Capirai a me ne danno sempre almeno venti di meno!”. Lui insomma era sempre migliore di me, stava sempre meglio di me e la percezione che aveva di se era ultra migliorata.
      Insomma il suo bipolarismo lo porta a sentirsi onnipotente a stare molto sopra le righe. Quando è così le persone che ne soffrono stanno benissimo e mai e poi mai prenderanno medicinali. Loro stanno più che bene, perché quindi curarsi? Il fatto che poi abbia buttato soldi dalla finestra ecc. (che io ho scoperto solo dopo che l’ho mandato fuori casa perché era ormai impossibile vivere con un uomo che raccontava bugie in cui lui stesso per prima credeva) penso che non l’abbia sconvolto più di tanto. Cioè forse si rende conto di qualcosa ma fino a un certo punto. Sicuro non crede di essere malato come suo fratello, perché tutte due sono quasi all’opposto. Mio marito si diverte, ha donne che affascina con il suo essere spiritoso, è persino andato all’estero per Natale quando io per farlo uscire dall’Italia ci ho impiegato 25 anni. E tutto è fermo a sua madre che è morta dieci anni fa. Se vai su Facebook ne parla come fosse morta ieri e i Natali e le Pasque non esistono più da quando lei non c’è più. Un giorno ha persino pubblicato sempre su FB (ne è diventato dipendente) un dolce che facevo sempre io, dicendo che era un dolce che faceva sempre sua madre, quando lei lo fece una volta sola e me ne chiese la ricetta. Insomma è fuori e confonde realtà con fantasia.
      E per farti capire che tipo è: posso dirti che è stato quello che prima ha convinto suo figlio ad andare dallo psicologo e poi non ce lo voleva portare perché “tanto non serve a niente” (e lo diceva davanti a lui). Uno così non si farà mai curare, e se da una parte dice di adorare i figli, dall’altra se ne in vacanza per 16 giorni in Spagna a Natale, non lo dice su facebook, ma pubblica un commento strappalacrime su quanto sia disperato perché per la prima volta ha passato il Natale senza di loro. Tutti ovviamente a dire “che bravo padre che sei”. E lui è felice così. Ha un pubblico, qualcuno che lo ama. Peccato che però quando stava ancora in famiglia i figli non è che li vedesse poi tanto perché faceva di tutto per non esserci mai a Natale o Pasqua. Aveva sempre qualche impegno che lo portava via.
      Cara Luisa vivere con una persona così instabile ti toglie la vita, perché spesso dice la verità e la alterna alla fantasia e tu non capisci più niente. A volte ti ritorna l’uomo affidabile e innamorato che hai sposato e a volte è incostante e lontano mille miglia. E nel frattempo ti tradisce, si diverte con donnine poco serie su facebook, e spende soldi.
      E pensare che quando l’ho sposato era una persona meravigliosa! E lo è stato: finchè non è morta sua madre. Se vai a cercare il bipolarismo su internet lo trovi esattamente come l’ho visto in mio marito, tutte le fasi identiche, e c’è scritto che può vivere latente per anni e uscire anche a 50 anni. Proprio come lui. Non posso fare niente per lui perché non riconoscerà mai di essere malato. Come ho detto lui sta bene e si diverte. Quella che sta male (ma che poi non è malata e proprio per questo comprende tutto) sono io.

      • Certo Daniela… vivere con persone con patologie di questo tipo non solo non è facile, ma a volte davvero impossibile!
        Tuo marito e tuo cognato però sembrano avere patologie completamente differenti, se posso permettermi… tuo cognato è probabile che sia affetto da una forma di schizofrenia… tuo marito oltre il disturbo bipolare di cui parli, potrebbe avere un disturbo di personalità narcisistica… E questa combinazione rende difficilissimo l’inizio di un possibile percorso psicoterapeutico. Ovviamente sono solo ipotesi le mie, non essendo un mio paziente.
        J. J. BAD
        Questo post risale al 2015… le risposte sono state date all’autore del post… che non ha più risposto. Se anche qualcuno con esperienze simili si accoda raccontando la sua esperienza che c’è di male? Siamo tutti qui per raccontarci, consigliarci e supportarci a vicenda. Su 🙂

      • Cara Luisa, se vuoi ci possiamo sentire in privato. Ti scrivo qua la mia e-mail: [email protected].
        Ti auguro una buona giornata.

  25. Comunque la gente che commenta dovrebbe smetterla di catalizzare su di se le attenzioni che prima di tutto andrebbero rivolte all’autore del post, esponendo il proprio problema in un commento.
    Se uno vuole consigli dagli altri sarebbe il caso che si aprisse una discussione sua, dove espone il suo problema, invece di infangare le discussioni altrui.
    So che non viene fatto in malafede, perchè quando uno soffre diventa egoista e vorrebbe che tutti lo comprendessero e lo aiutassero. Però si tratta solo di non dimenticarsi dell’educazione e del rispetto.

  26. Ciao Vale come è andata a finire? Purtroppo il mondo stà girando all’incontrario e trovare persone degne di fiducia è davvero rarissimo. Non sarà mai un uomo felice perchè uomini del genere buttano via l’amore.
    x Bad
    Quello che dici è vero ma devi capire che come nella vita da cosa nasce cosa .

    DANIELA/SERGIO,
    Come voi anch’io mi sono ritrovata ad affrontare il peso della famiglia e nn essere considerata.
    Daniela la tua storia è molto simile alla mia, ho lottato con le unghie per salvare il mio matrimonio mentre lui non aveva pietà a nel maltrattarmi psicologicamente facendomi sentire tutto il suo odio per giustificare le uscite con le sue amiche che contattava su Facebook. Quando si è davvero innamorati sembra che la parole fine non esiste mai e un loro sorriso o atteggiamento positivo ti fanno sperare. ma è solo calcolato, perchè saranno anche bipolari,narcisisti , crisi di mezza età,un passato difficile ecc. ecc. ma a noi danno le pene e con le altre si divertono fottendosene del male che fanno a noi e ai nostri figli. Fondamentalmente sono egoisti.
    Mio marito l’ho sempre accudito sostenuto era libero nelle sue azioni capivo la sua fragilità e cercavo di non essere invadente mentre lui nè approfittava per farsi i fatti suoi. L’unica cosa che mi rimprovero è che sessualmente dovevo concedermi di piu ed essere piu tr…..e coinvolgerlo con fermezza a partecipare ai lavori domestici e ai figli invece facevo tutto io e lo giustificavo pure perchè aveva un lavoro che prima delle 20/21 non era a casa.
    Ma credo come tutte le donne che lavorano e che non hanno nessuno che le aiuta dopo una giornata di lavoro andare a recuperare i figli portarli alle attività sportive la scuola il pediatra far da magiare sistemare arrivi che tocchi il divano e sei cotta. Certo che se il marito di turno condivide con te senza chiedergli nulla sei fortunata altrimenti sono dolori-

  27. Cara Sara,
    Ti capisco e tantissimo. Purtroppo anche io ho passato un po’ quel che hai passato tu. Ti dirò che io forse sono stata più fortunata (o forse no, non lo so). Come ho detto mio marito per 20 anni di matrimonio (e anche quelli precedenti di fidanzamento) è stato meraviglioso. Se fosse rimasto così oggi non sarei a scrivere qui, e questo sito nemmeno l’avrei cercato. Poi mi ha spiazzato. Non capivo cosa fosse successo, e ha saputo rigirarmi bene, perché forse credeva pure lui alle sue bugie. O almeno penso che sia accaduto così.
    La faccenda brutta è che alla fine io ho messo la parola fine al matrimonio, perché ha superato il limite, perché io ho la mia dignità e perché ho capito che non sarebbe mai più tornato quel che era.
    Solo che ora la responsabilità di tutta la famiglia è ricaduta su di me. I figli dipendono da me sia economicamente, che per ogni cosa. Se c’è da fare un rimprovero, se tornano tardi, se non studiano, se non vanno a scuola, io ne sono responsabile. Sono io che devo fare prediche, io che devo cercare di farli ragionare. Non c’è un padre per loro, perché lui è uccel di bosco, che si diverte a rimorchiare donne. Certo non rimane sveglio per aspettare un figlio adolescente che ritorna dopo l’una. E non deve cercare di convincere a studiare un figlio che non vuole farlo.
    Quel che voglio dire è che ho fatto la cosa giusta, l’ho mandato via, mi sono ripresa la mia libertà e dignità, ma io sono rimasta con i problemi, lui se li è tolti. Bella la vita per loro…

  28. Scusate, intervengo ancora a distanza di tempo, perché io sono un uomo padre di famiglia e mi sento la responsabilità del ruolo ; ma è sempre più difficile .
    sto seguendo mio figlio e vedo degli ottimi risultati con la scuola, ma lui ora si è chiuso rispetto al problema familiare e lo capisco e’ una forma di difesa.
    intanto io continuo a soffrire per lei, la vedo smarrita, sofferente, incerta, a tratti cattiva, ma nello stesso tempo aprendo che il suo avvocato a ricusato il mandato perché non riusciva più a seguirla, ora ne ha preso un altro “femminista” che le garantirà di rimanere in casa con il figlio e io fuori.
    Su questo sembra decisa ma poi non ricevo nessuna missiva.
    Regna il caos nella testa di mia moglie ed io devo tenere duro ma e’sempre più difficile e logorante, ho perso 7 kg e soffro nel vedere mio figlio esausto dall’ambiente che prima era il suo rifugio la sua casa dove è cresciuto con amore di entrambi i genitori. la guerra dei rose e’ quella che sto vivendo, e l’epilogo sarà anche peggiore. Grazie a tutti voi che mi permettete lo sfogo e mi date supporto.

    • Ciao Sergio non fare caso allo sfogo che hai letto nel post di prima. E’ chiaro che la tua situazione è decisamente diversa dalla mia. Tu che il padre lo vorresti fare (e forse anche mio marito ma ormai lui è partito con la testa e quindi è come se fosse più il loro padre) verresti buttato fuori mentre tua moglie si prenderebbe la casa e il figlio. Immagino sia difficile per lei, che è sempre più una scheggia impazzita, seguire il figlio in questo momento. Non so che dirti se non di chiedere all’avvocato se il figlio può decidere con chi stare. E’ comunque una cosa bruttissima chiedere a un figlio di 15 anni di fare una scelta così difficile e dilaniante. Perché è chiaro che lui vorrebbe la famiglia come era prima di questo tornado spazzasse la serenità e l’armonia che c’era nella vostra casa.
      Hai ragione sarà una guerra dei Roses. A meno che lei si accorga prima o poi di stare con l’uomo sbagliato e ritorni con la coda tra le gambe da chi l’ha sempre amata.
      Non so che altro dirti se non di stare vicino a tuo figlio. Io al mio ci sto vicino ma non so più come prenderlo. Gli faccio discorsi su discorsi e sembra capire, ti dice di si ma poi fa come gli pare ( o forse qualcosa la sente e qualche altra no). E io ho capito solo che i figli si fanno in due perché due devono essere l’autorità cui un figlio deve fare riferimento. Certo può esserci anche solo un padre o una madre, ma è difficile esserlo. Tremendamente difficile. In bocca al lupo Sergio.

  29. “Quello che dici è vero ma devi capire che come nella vita da cosa nasce cosa .”

    Questa su di un blog ti sembra “la vita”??? SIC.

    • no non è vita ma ci si sfoga un po e si trova comprensione .

      io dal canto mio ho frequentato una ragazza distante 50 km per 9 anni senza mai risparmiarmi e facevo 3 lavori oltre a studiare all università . poi ci siamo sposati dopo aver comprato casa con i miei soldi , dopo è nato uno stupendo bimbo di cui ho perso la testa e mi sono innamorato perché mi ricambiava ( cosa che non faceva mia moglie) .
      poi abbiamo cambiato casa perché lei la voleva più grande con il giardino, altri debiti da pagare.
      il figlio è cresciuto e lei si è trovata un altro ( il prof palestrato di mio figlio) lui se ne è accorto e mi ha avvisato .
      6 mesi di lotte e poi la consensuale dove ripago a lei la metà casa gli alimenti per il figlio e le spese tutte.
      una vita di debiti ,fortuna che mi rimane mio figlio che adoro .
      la vita è questa ,le donne si innamorano del titolo Dot e poi ti lasciano per un altro titolo il Prof .
      ti portano via più che possono e sono loro le incazzate perché le leggi sono dalla loro.
      quando finirà questo scie poi dei mariti traditi e derubati dell amore dato,dei soldi spesi ,delle corna prese senza colpe?

  30. No invece Sergio, non sono la stessa cosa questo blog e la vita.
    La riprova è che cio che stai raccontando sono cose che sanno tutti la fuori, che conoscono tutti. C’è tantissima gente che si trova nei tuoi panni. Ci sono tantissime donne che si comportano da parassiti, sentimentali e materiali. E’ la realtà dei fatti.
    Solo qua nei blog ci sono donne che cercano di smentire questi fatti mistificando la realtà, vendendo fumo, raccontando fandonie autogiustificanti, e colpevolizzando i maschi anche quando sono la parte lesa.

    La realtà è che le persone oggi hanno sempre meno valori.
    Che schifo. Mi viene solo da dire cosi.

  31. “Solo qua nei blog ci sono donne che cercano di smentire questi fatti mistificando la realtà, vendendo fumo, raccontando fandonie autogiustificanti, e colpevolizzando i maschi anche quando sono la parte lesa.”

    Bad a te se ti fanno un torto te lo tieni per tutta la vita! Spari a zero su tutte le donne in continuazione, quando dovresti essere passato oltre quel che ti fece tanti anni fa la tua ex ragazza. Ora sei fidanzato sei felice, lo hai detto più volte in questo sito. Quindi non tutte le donne sono come affermi tu. Immagino che, oltre alla tua ragazza, pure tua madre sia una donna da salvare in tutto questo rancore e odio che ti porti dietro.
    Possibile che non riesci a darti pace? Che ti frega ormai delle donne fedifraghe, delle traditrici o di quelle che si svegliano dopo 10 anni e dicono di essersi accorte di non amarti più (ma guarda che lo fanno continuamente anche gli uomini)? Ormai ne sei fuori. Ok hai sofferto, ma è finita. Ti sei ripreso. Perché ancora questo livore?
    Sarebbe come se io, dicessi male di tutti gli uomini, perché mio marito dopo essere stato una persona meravigliosa per 20 anni, è diventato uno che più stronzo non si può.
    Sinceramente io non trovo che TUTTI gli uomini siano stronzi, nonostante quel che ho passato. E benché tu dica che le donne si ispirino al “manuale delle cazzate femminili” come lo definisci tu, io non ho chiesto a mio marito denaro per il mantenimento dei nostri figli, affinché potesse vivere una vita dignitosa visto che guadagna un po’ meno di me. Non sai quante amiche mi hanno detto che sono stupida e che dovrei fregarmene di lui e farmi dare quel che mi spetta, ma non l’ho fatto. Non credo di essere la sola donna che si comporta così e quindi non penso che TUTTE le donne siano così stronze come le definisci tu.
    Sinceramente io posso affermare che le persone stronze esistono ed esisteranno sempre, ma appartengono al genere umano, e non sono solo di un sesso (quello femminile come affermi tu).
    Potrei capire che questo astio, questo dire male delle donne venisse da Sergio che in questo momento sta passando il suo inferno personale, ma da uno che si è rialzato, che è felice e ha trovato finalmente una donna con cui sta bene e che condivide i suoi stessi ideali, no. Datti pace, lascia perdere il rancore e vivi la tua vita, quella bella che hai davanti, fuori da questo blog, che come dici tu non è vita (condivido), ma come dice Sergio serve a sfogarsi e a darsi un po’ di conforto l’un con l’altro (condivido anche questo). Ti auguro tanto di essere felice (e lo dico di cuore) perché se sei così quando lo sei, non voglio sapere come sei quando sei inc…ato! 🙂

  32. Io non ho mai usato il vocabolo TUTTE. E gia qui il mio intervento si dovrebbe concludersi.

    Ti rendi conto che stai cercando insistentemente di combattere i mulini a vento?
    Pretendi di psicoanalizzare un nickname senza conoscere i trascorsi della persona.
    Sai giusto che mi ha lasciato una ex storica perchè l’ho raccontato a sprazzi, ma non sai nient’altro di me.
    Ti rendi conto di quanto ti stia bruciando il cervello insistere nel fare la giustiziera prezzemolina di Soffrire per Amore? Hai ampiamente superato i margini non solo della netiquette, ma proprio del buonsenso, per quanto mi riguarda.

    Posso solo dirti, molto pazientemente (tanto alla fine tu continui a mettermi in bocca cose che non ho mai detto o pensato), che avrò ribadito ormai un miliardo di volte che parlo delle donne perchè sono un uomo e perchè non ho mai sofferto per uomini stronzi, ma al limite per donne stronze. Quindi porto quelle come testimonianza. Non solo, raccolgo anche le testimonianze di amici e conoscenti che hanno avuto a che fare con donne stronze. Non solo. C’è il web intero che parla di donne stronze.
    Quindi le donne stronze esistono. Come esisteranno gli uomini stronzi, ma non è possibile che ogni volta che uno parla di donne stronze bisogna sottolineare che esistono anche gli uomini stronzi, per venire incontro alle facoltà mentali delle paranoiche come te o come quell’altra ragazzina dei giorni scorsi che si iscrive solo per controbattere me…cazzo se fossi io il problema del nuovo secolo sarebbe tutto più facile. Invece il problema ce lo avete nella vostra testa!
    Se avete problemi nel non capire il messaggio che sto scrivendo, ma vi esplode la vena del femminismo…beh sono solo problemi vostri. Ma problemi da non sottovalutare.
    Io conduco una vita felice, sentimentalmente appagante, non ho bisogno di giustificare la mia vita e qualsiasi mio eventuale trascorso o pregiudizio ad un nickname che pretende di psicoanalizzare un nickname…io vengo qua solo per diletto, per cercare di dare conforto o empatia a persone che hanno avuto esperienze simili a quelle che conosco bene.
    Ho le mie idee, il mio punto di vista che è molto limitante da spiegare con qualche commento di un blog, ma non ho pretesa che la pensino tutti come me, così come non mi aspetto nemmeno che ci siano dei soggettoni che pretendano di psicoanalizzare me, perchè si passerebbe ad un livello di frustrazione che non è da me contemplato…

  33. Volevo quasi aprire un post, ma mi limito ad aggiungere questo concetto: il valore del dolore.

    Chi non conosce e non ha assimilato il “valore del dolore” innanzitutto, non dovrebbe nemmeno presentarsi su questo sito, se non vuole fare danni.
    Al valore del dolore conseguono delle conclusioni e una memoria storica, memoria che non va assolutamente dimenticata ma che serve come forma di consapevolezza e di autodifesa.
    Nel 2016 non ne posso più di sentire ancora di gente ADULTA che difende l’incapacità di prendersi responsabilità e di fare sacrificii, quando abbiamo come esempio i nostri nonni che hanno ricostruito la società RIMBOCCANDOSI LE MANICHE grazie alla famiglia tradizionale, quando facendo due conti mi sembra chiaro che il problema di oggi è l’eccessiva libertà in tutto, che fa scadere ogni valore. In ogni ambito. E questo lo possono confermare sociologi e esperti della società in qualsiasi ambito.
    Non a caso corruzione, violenza e mancanze di rispetto sono aumentate esponenzialmente oggi, semplicemente perchè ormai non si crede più in nulla, non ci si prende più le proprie responsabilità e si pensa solo a difendere le cose materiali.
    Questa mia analisi è piuttosto riscontrabile da chiunque nella vita di tutti i giorni, è sufficiente avere una visuale più ampia e non egoista.

    Provo quindi rabbia quando sento raccontare di gente adulta che smette di amare senza alcun motivo, solo per noia o per opportunismo, quando ho dall’altra parte il paragone dei miei nonni che hanno vissuto la guerra, la miseria, la carestia senza farsi tutte queste pippe mentali che si fanno le persone oggi.
    Persone troppo abituate ad avere la pappa pronta, ad avere una alternativa gia pronta, a fare i mantenuti, a crollare e piangere alla prima cazzatina in cui si imbattono, a non conoscere i valori di denaro, rispetto e famiglia. E a far cadere dall’alto i problemi come se fosse un fulmine del cielo, deresponsabilizzandosi.

    Ci sono due soluzioni per la persona adulta:
    1) scoparsi l’universo senza coinvolgimento sentimentale,

    OPPURE

    2) costruire qualcosa di serio dissociandosi dalle persone irresponsabili e che non conoscono il “valore del dolore” (cioè coloro che smettono di amare su basi insulse tipo la noia o il presumere di poter avere qualcosa di meglio)

    Come minimo se devo fidanzarmi con una persona adulta (cioè dai 30 in poi) che ha lasciato il suo ragazzo dopo N anni per noia o perchè non lo amava più, al limite me la scopo e basta. Non mi fido.
    Se invece è una che ha le idee chiare, che conosce il valore del dolore e che non ha intenzioni opportuniste, sicuramente la trovo più interessante in termini di potenziale fiducia.

    Questo per spiegare in linea di massima il mio pensiero. Di cose però, di varie ed eventuali, ce ne sarebbero da dire.
    Di certo se uno arriva a comprendere questo pensiero, non perde nemmeno tempo a sottolineare che si parli solo di uomini piuttosto che solo di donne. Cioè è perfettamente scontato che il mondo sia fatto di uomini e donne e quindi gli stronzi ci siano in entrambi i sessi.
    Il punto non è questo, il punto è il problema che è sociale, di mancanza di valori.

    • Se vuoi si può parlare di valori, io preferisco i “sacrifici” sì perché la nostra società è frutto di precedenti generazioni che hanno fatto sacrifici immani dal dopoguerra ,e si sono consumati per garantire un futuro ai loro figli e nipoti.
      Ma sembra tutto dimenticato ,è passato , si guarda al futuro diverso, senza valori ma di comodo .
      La mia ex moglie mi ha detto che voleva la separazione ,tanto il figlio di 15 anni era già grande ed era stufa del ménage familiare , quello che i nostri avi chiamavano sacrifici ( le nostre nonne ,le nostre madri hanno sopportato bestemmie, parolacce , odori nauseabondi dei loro mariti ma non hanno mai mollato , guai ,si perdeva il rispetto della gente ,della propria famiglia. Ora ti dicono sono stufa del ménage cioè di andare in vacanza in posti esotici, di uscire con gli amici, di frequentare i parenti , vogliono essere libere . Di cosa? di trovarsi i trombamici aitanti e di cambiarli a piacimento . basta iscriversi a meetic o lovoo o b2 o altro per capire che le fedifraghe sono in cerca frenetica del bello aitante ricco e divertente ,e c’è la fila di coglioni che chattano per assicurarsi una trombata , mettono foto false ,informazioni false e si concedono solo a chi è quando vogliono.
      questa è la ritrovata femminilità delle donne con buona pace della famiglia patriarcale su cui si è retta la società di ieri. oggi è tutta un altra storia . quando si ha tutto ,o si hanno dei valori fondanti tramandati o ci si gode la vita come le scimmie che non hanno compagni fissi .

    • Ciao bad,
      Eccomi a parlare del valore del dolore.
      A me per ora questo valore non ha ancora portato i suoi frutti, nonostante sia passata attraverso la fine di una relazione durata 10 anni , finitabpoi con lui che sceglie la ragazza più giovane , ai tempi io 37, poi dedicandomi ad un uomo di una13 anni più grande di me che dopo un mese mi dice ti amo, voglio vivere con te sei una meraviglia, voglio chevtu faccia parte della mia vita, delle mie figlie. Io mi ci butto a capofitto senza paracadute.
      Dopo 9 mesi non è più così e mi ha posto un limite, se vuoi ci vediamobdue volte la settimana ma niente coinvolgimento , ho sopportato due anni, di tanto in tanto provavo a parlare del mio disagio ma niente, nessun dialogo ,se vuoi è così altrimenti chiudi. Intanto andava avanti anche il rapporto con le sue figlie mi volevano bene e mi stimavano . Ora sono crollata gli ho detto che lo amavo e che avrei voluto vivere con lui. E stata la fine.
      Ecco provo altro dolore che forse anche questa volta non mi porterà a nulla. imparero ‘ mai la lezione?

  34. Bad ti ho provocato di proposito, proprio perché lo fai quasi sempre tu e con termini che, non te ne rendi mai conto, sono piuttosto offensivi. In ogni caso posso dirti che su tante cose che hai detto soprattutto nel secondo post, mi trovo anche d’accordo. Meno in altre. Ma il mio pensiero lo sai.
    Come ho detto questa volta mi sono divertita io a fare quel che di solito fai tu.
    Ti auguro ogni bene.
    PS Io non sono così presente in questo blog come dici tu. Piuttosto secondo me lo sei molto più tu. Checchè tu ne dica.

  35. Belli i battibecchi fra di voi , ma non penso siano pertinenti al blog : soffrire per amore.
    Parlando con il mio avvocato mi ha rivelato che il copione è sempre lo stesso : lei si trova un altro , viene scoperta dal marito, chiede la separazione e ottiene tutto , ergo : casa , figli, alimenti, e il poverello di turno finisce in povertà in una strada o alla bene meglio a casa della madre anziana. Questa è la regola dice l’avvocato .
    Io sono l’eccezione alla regola perché la casa rimane a me ,il figlio rimane a me , gli alimenti solo per il figlio finché non sarà autonomo.
    La definisco una mezza vittoria perché gli alimenti non le spettavano secondo me , perché chi tradisce dovrebbe andarsene con i propri mezzi , ha fatto una scelta di vita ed è giusto che se la cavi con i propri mezzi.

    È’ comunque sconcertante che regolarmente le separazioni vedano prevalere la donna rispetto all uomo ,oltretutto con un velo di omertà che è rappresentato dall affidamento condiviso, così sbandierato dai media ma sempre separazione al femminile è.
    un consiglio a tutti i miei amici sul blog , se volete qualche arma in più per sopravvivere ad una separazione fate così : al primo dubbio con vostra moglie , piazzate gli un investigatore alle calcagna e nel giro di poco scoprite tutto e lo documentate facendo crollare la fedifraga che scenderà ai patti che volete voi su consiglio del suo avvocato .
    Naturalmente questo è valido anche per le mogli .
    Penso che con le leggi attuali la chiarezza si fa solo con prove documentate ,poi si scende a patti.

  36. Ciao Sergio,
    Ciao Daniela,
    Ho letto la vostra conversazione.
    Spero di riuscire a far miei alcuni vostri consigli.
    Spero Sergio che la tua situazione stia procedendo un po’ più pacificamente, almeno per il bene di tuo figlio.
    Daniela che posso aggiungere, se una persona meravigliosa, che pur avendo tanto sofferto, sei pronta a far coraggio.

    Un abbraccio ad entrambi

    • Ilaria, spero che tu non sia nelle nostre condizioni perché non lo auguro a nessuno .
      siamo in stand by ,viviamo in casa come due estranei non ci parliamo e ci evitiamo in attesa dell’ omologa e che lei se ne vada. intanto continua ad uscire la sera tutta pimpante e mio figlio vede e non le chiede più niente tanto sono tutte scuse . una situazione infernale per entrambi ,ma lei continua indifferente ma vedo che anche lei ne soffre .
      le storie possono finire ma la differenza la fa il MODO , ci lasciamo perché non ci amiamo più e ci mettiamo d’accordo oppure da codardi andiamo avanti finché troviamo il trombamico che ci illude , ma bisogna essere abili nel nascondere tutto altrimenti suggest il patatrac : avvocati ,litigate , impoverimento di entrambi .
      questo secondo modo è il più frequente perché le persone insicure prima di lasciare vogliono l’altrnativa .
      Si persone insicure : girare alla larga da queste persone che non staccano mai l’ombelico dai genitori e non sono mai contenete per quello che fanno o che vivono, eppure trovano il pirla che si innamora e le sposa e fanno figli che poi vengono regolarmente traumatizzati dalle separazioni cd consensuali ,ma la risultanza è che perdono la bussola i riferimenti e non capiscono il perché .
      auguri a tutti anche a te Ilaria

  37. Sergio,

    Sono nella situazione che lui è andato via.
    Mi ha ferito tanto, mi ha detto tante cose che reputo cattiverie gratuite…
    È uscito di casa dicendo che doveva capire se era fatto per la famiglia o meno (dopo 10 anni ed una.figlia) , aveva parlato di 30 giorni, che sono passati, e vengo a sapere che ha preso affitto fino a fine settembre.
    Dopo un incidente, dove ha demolito la mia macchina, scopro che una ragazza di 23 anni (lui ne ha 37) vivrà con lui per due giorni alla settimana aiutandolo a pagare l’affitto, perché gli costa di meno stare con lui anziché stare nella città dove lavora o studia per quei due giorni (tra l’ altro a circa 50/60 km da dove abita lui… non ne vedo la convenienza)..
    Vede la figlia quando vuole, io ancora non so dove abita, eppure come madre ho il diritto di saperlo, ha ancora le chiavi di casa…
    Unico limite che gli ho imposto è stato che quando la bimba è con lui, la tipa non ci deve stare…
    Vuoi sapere cosa mi dice? Che sono una palla, che lo limito nei movimenti, che gli creo un problema. ..
    Gli ho risposto stai facendo i cavoli tuoi alla grande, ti creo io il problema quanti ne hai creati a me?
    Questa è la prossima lui è in ferie… ti pare sia stato con la figlia?
    Forse ci starà nel fine settimana… io non lo capisco più! So che ama la figlia, ma è possibile che non ne sente la mancanza? È possibile che non capisce che cmq la figlia sta vivendo un trauma per la separazione e lui vuole che possa vivere già l’altra! Quante donne dovrebbe conoscere mia figlia? Mi pare ovvio che si dovrà procedere con cautela…
    Questa è la mia situazione Sergio, con il fatto che ancora io lo amo ?

    • Mi dispiace tanto, nella tua storia rivivo la mia passata e ti dico che devi staccare la spina al più presto , se ne è andato? addio! sarà il giudice a decidere . prendi un avvocato che può prendere le tue parti ,non uno qualsiasi perché potrebbe fare l’inciucio con la controparte e danneggiarti, senti qualche parente o amica e fatti dare un nominativo. ripeto l’avvocato deve essere di tua fiducia.
      scelto l’avvocato chiedigli il nominativo di un altro n estimatore e mettiglielo alle costole per documentare tutto, tempo una settimana o due avrai le prove e il tuo avvocato potrà contattare la controparte e dettare le tue condizioni.
      Lui fuori e le chiavi a te , la figlia la vedrà quando gli toccherà.
      Lo so è dura da fare ma è necessario perché devi mettere frecce al tuo arco e giocartela per vincere , è un vile e non merita pietà , non si può amare una persona che tradisce.
      Io non so la tua situazione patrimoniale (di chi è la casa io c/c a chi è intestato ecc.) ma devi giocare d’anticipo anche se lo ami ancora adesso. vedrai che passato qualche mese le cose cambieranno per te e sarai più tranquilla.

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