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Ho un sospetto su mio marito

Sono sposata da poco più di un anno, dopo 6 di convivenza.
Tra me e mio marito ci sono molti anni di differenza e lo scorso ottobre ho casualmente scoperto che prende delle pillole per non deludermi sessualmente; non me ne ha parlato perché sa che sono contraria ma mi sono accorta che lui si sente meglio e tutto sommato anch’io; ne prende solo metà ogni volta che facciamo l’amore.
Da quando l’ho scoperto però, mi è venuto il sospetto che possa avere una relazione fuori dal matrimonio e controllo se la mezza pillola manca solo quando sta con me.
Tutto coincideva alla perfezione, si faceva l’amore e mancava mezza pillola ma, l’altro giorno, mancava una mezza pillola che non corrispondeva al nostro rapporto sessuale. Ne sono sicura, non l’ha presa per stare con me.
La mia reazione?
Calma piatta, non so come mai.
Io lo amo moltissimo (è forse per questo) e mi sono sempre chiesta come avrei potuto reagire ad una scoperta del genere e sono rimasta sorpresa di me stessa.
Ho pensato che forse, questa volta ne ha presa una intera, che quella metà mancante possa essergli caduta, ho cecato una giustificazione.
Quello che è certo è che con lui non ne posso parlare perché lui non sa che sono al corrente del suo “aiutino”.
Non voglio che il nostro matrimonio fallisca e ho deciso di dargli un’altra opportunità.
Continuerò a controllare quante pillole prende e quando ma se scoprirò di nuovo che i conti non tornano, lo affronterò.
Voi cosa ne pensate, è la decisione giusta?

da: Cristina B.

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Rado

Agente Zero Zero Cristina, non essere paranoica : la microspia nascosta nel tuo cane conferma che mezza pillola è caduta nello scarico del lavandino!
Ad ogni buon conto, Sua Maestà è molto soddisfatta della riuscita della missione ed è lieta di sapere confermati i propri sospetti in merito all’uso di citrato di sildenafil da parte di tuo marito; una informazione che , se nelle mani di Auric Goldfinger, avrebbe potuto destabilizzare gli equilibri geo-politici del continente.

Lisa

Io penso che tu debba dirgli che sai che prende le pillole, prima di tutto.
Se lo ami e tutto non dovrebbe essere un grande problema, anche se lui magari sarà inizialmente imbarazzato.
Da lì poi vedi come reagisce e poi eventualmente controllalo.

anonimus78

cara Cristina,
se tuo marito prende da molto tempo questi aiutini, è facile che una mezza forse non bastasse più ed abbia dovuto prenderne una intera.
Ti scrive uno che da molti anni spesso e volentieri ne fa uso, e come succede con molti farmaci alla fine ti abitui al principio attivo e la stessa dose non ti basta più.
Purtroppo ne diventi dipendente, entri in un circolo vizioso e non ne esci più.
Fossi in te non gli parlerei del fatto che sai che ne fa uso, potresti innescare una cosa psicologica in lui da farlo andare giù giù moralmente. Ora lui si sente bene perché riesce a “soddisfare” la sua donna, è facile che dopo invece si senta un fallito (fidati, non è per nulla piacevole come sensazione)
Più che altro se vuoi tenerlo sotto controllo, appena avete finito di fare l’amore puoi controllarlo e vedere se ne ha presa mezza o una intera!!
ciao, stai tranquilla. Vedrai che è solo una tua sensazione e basta

Mau

Pensa un po’ te che un giorno di abbastanza tempo fa, facendo le pulizie trovai nascosta sul frigo un blister vuoto di Viagra con dentro sola mezza pillola. Il punto è che la cosa successe nel periodo in cui io ero molto incinta e quindi zero sesso (perché lui aveva un po’ di impressione – effettivamente mi facevo anche io stessa impressione guardandomi allo specchio). La domanda venne spontanea: se non le usa con me con chi diamine le usa? Però non mi incazzai, dopo lo stupore iniziale mi ricordai subito del suo amico puttaniere del quale mi aveva parlato e che ogni tanto regalava pillole come se fossero caramelle ai suoi amici più cari. Come rincasò gliela feci vedere e gli chiesi spiegazioni…e lui mi confermò che quella mezza pillola gliela aveva data il suo amico ma che a lui non serviva per il momento e l’aveva lasciata li in caso di necessità. Conclusione: cestinai tutto. Un’altra volta ho trovato nei suoi pantaloni una ricevuta di 70 euro con scritto “massaggio romantico” di uno di quei centri cinesi del cazzo. (Che altro non sono che puttanai). Storia di quotidianità: stavo caricando la lavatrice e io ho l’abitudine di svuotare sempre le tasche ai suoi indumenti visto che lui dimentica di farlo. Trovo sta ricevuta…e li si che inizialmente mi incazzo (pur restando incredula perché parte di me sa che 70 euro non li spenderebbe mai per andare a puttane, lui non ha bisogno di pagarle le donne…è un figo e gli basterebbe dire di si a una delle tante attricette con cui lavora). Comunque nel dubbio prendo il telefono, lo chiamo e lo invito a non rincarare perché altrimenti gli tagliavo l’uccello se mi capitava davanti. Lui corre a casa tutto affannato e mi chiede cosa sia successo…e io… Leggi il resto »