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Ho lasciato il mio fidanzato dopo 8 anni, e un altro mi è stato vicino

Lo scorso novembre, dopo un periodo di crisi, ho lasciato il mio fidanzato dopo 8 anni. L’ ho lasciato perché mi sentivo trascurata da tempo, mentre io volevo sentirmi al primo posto nella sia vita come facevo io con lui. Ho iniziato a stare male quando lui non faceva altro che lamentarsi del lavoro e spendere il suo tempo libero a letto o con gli amici, che a mio parere non hanno mai fatto il tifo per la nostra storia. E invece io dal primo momento l’ho amato da morire, al solo vederlo mi brillavano gli occhi, lui ci ha a messo di più, ma ci siamo amati da morire.

Poi dopo due anni di convivenza ho iniziato a sentirmi la colf della casa e non vedere il rapporto maturare come avrebbe dovuto, come avrei voluto, mi sarebbe bastato che qualche domenica mi avesse portato la colazione a letto. Ma ormai tutto era monotono nel suo atteggiamento con me, anche se mi faceva dei regali bellissimi. Io volevo solo quel qualcosa in più, perché l amore va coltivato ogni giorno. L’ ho amato da perdere il fiato. Poi un giorno scopro che ad un conoscente piaccio io, non mi importava però. Poi essendomi allontanata dal mio fidanzato ho iniziato a frequentarlo come amico, e ci siamo piaciuti, lui è pazzo di me e a me piace, perché mi ascolta e fa quelle piccole cose che fanno sentire Speciale,  una donna. Ora mi trovo nella situazione in cui Non capisco se devo guardare avanti oppure provare a salvare la mia relazione, lui mi ama ancora da morire e dice di potermi rendere ancora più felice. Ogni volta che lo vedo piango un sacco e sto male, dopo mesi sono ancora triste e confusa. Ho paura di perderlo per sempre perché ho sempre sognato la mia vita con lui. Ho paura di perderlo o forse ho paura di ammettere che provo qualcosa per un altra persona e il mio fidanzato dovrei solo lasciarlo libero.

da: Emma

20 Commenti

  1. Ciao Emma, ho letto il tuo post con molto interesse perchè io mi trovo nella tua stessa situazone, ma dal lato opposto, infatti la mia compagna mi ha lasciato ormai da quasi un mese. Puoi leggere della mia storia qui: http://www.soffriredamore.com/mi-ha-lasciato-e-mi-sento-in-colpa/
    Naturalmente per me è difficile darti consigli, potrei darti quello che ho dato alla mia compagna: non tornare se deve essere uno sforzo per te ma torna se senti che veramente lo vuoi. In tal caso tutto è superabile e saremo di nuovo felici insieme, anzi forse saremo anche più felici perchè avremo capito molte cose e saremo maturati. Questa cosa potrebbe essere valida anche per te.. non chiudere tutte le possibilità a una storia d’amore importante che è in crisi.
    Ti vorrei chiedere un consiglio ora io a te.. lei mi ha detto che adesso il suo sentimento è cambiato e sembra aver chiuso.. io però non voglio rinunciare a lei e le ho detto che la aspetto e la voglio riconquistare, le ho chiesto se devo fare qualcosa… Lei ha capito questo ma mi ha detto che comunque dipende da lei, lo deve sentire lei. Io passo le giornate lottando per non chiamarla, per non cercarla e per lasciarla tranquilla… ma a volte mi sembra che ogni giorno che passa sia un giorno di troppo. Ho pensato di raggiungerla, di farle delle sorpese romantiche dove lavora, di scriverle lettere, di parlare con qualche sua amica o sua mamma per capire se c’è qualcosa che posso fare, sono molto confuso… Tu che sei dall’altra parte cosa dici? è meglio lasciarla stare? o provare qualcosa? il tuo ex come si dovrebbe comportare per avere una nuova VERA chance con te?

    • Cari Roby… io non lo so cosa potrebbe farmi tornare sui miei passi. Più volte l’avevo pregato di amarmi di più, perché ne avevo bisogno, purtroppo nella mia vita ho sofferto tanto e ho costante bisogno di amore o di sentirmi speciale.ho paura di fargli male anche se credo di sceglierne fatto abbastanza. Credo che tu dovresti lasciarle il suo spazio, senza coinvolgere amici e parenti. Sei vuoi fare qualcosa per lei falla senza aspettare il suo permesso…che so un fiore. Io non so se potrò tornare con lui, so solo che il mio futuro era con lui e ora non lo so più. Faccio altro per non pensarci, però penso che in ogni caso lo amerò sempre

  2. Toh! Una storia originale e mai sentita prima!! Una mosca bianca!!! 😀

    “Poi essendomi allontanata dal mio fidanzato ho iniziato a frequentarlo come amico, e ci siamo piaciuti, lui è pazzo di me e a me piace, perché mi ascolta e fa quelle piccole cose che fanno sentire Speciale, una donna”

    All’inizio, certo. Tutto sembra rosa e fiori all’inizio.
    Poi si trasformerà in un uomo scontato e monotono esattamente come tutti gli altri.
    Perchè siamo esseri umani con naturali alti e bassi, non è che possiamo sempre vivere nell’ansia di dover creare emozioni quotidiane al partner…
    Ma si facciano fottere le persone egoiste e immature che lo pretendono!!

    Il problema è capire se tu sei una persona poco matura che tipicamente si abbatte di fronte alla routine, e ritieni questo motivo sufficiente per cancellare dalla tua vita una persona che hai amato per anni, oppure se il tuo ex è davvero una persona noiosa e scontata, a tal punto da essere stata tu costretta a smettere di amarlo (???).

    Possibilità, la seconda, a cui personalmente credo poco…

    Naturalmente ti auguro ogni bene…ma soprattutto lo auguro al tuo ex, poveraccio.
    Se poi un domani te ne dovessi pentire sappi che dovrai appicicarti in fronte il bollino di “COGLIONA”, mi spiace ma è cosi. Senza offesa naturalmente, sto ironizzando. O forse no. 😉

    • Cara j.j.bad, non penso di essere così immatura solo perché voglio ricevere amore, Sono comunque giovane, a 30 anni voglio guardare il mio uomo con amore ed essere felice di svegliarmi accanto a lui come ho sempre fatto. Poi si ho incontrato una persona, che di certo in amore non è stato felice, e con me si è sentito felice, è non sto dicendo che mi sono fidanzata con lui…anzi! Tutt’altro…gli ho detto che prima avevo bisogno di essere sicura, e lo so sembrerà strano di questi tempi, ma dopo mesi che.
      Ho lasciato il mio fidanzato con lui sono andata solo a cena e non spesso, il mio ex è una persona stupenda che mi ha regalato anni di felicità, solo che lui è una persona timida e a volte non ha il coraggio di mettermi davanti a tutto il resto, anche gli amici sono sempre venuti prima è dopo anni se permetti mi da fastidio, questo è sempre stato motivo di discussione, perché se un giorno avesse detto agli amici mi dispiace oggi voglio stare con la mia donna forse qualcosa sarebbe cambiata

      • Sono un uomo.

        “non penso di essere così immatura solo perché voglio ricevere amore”

        Non ti conosco personalmente e nemmeno il tuo ex.
        Ma un conto è colpevolizzare una persona di trattarci male, ben diverso è colpevolizzare qualcuno di non amarci quando non ci ha fatto nulla di male.
        Il tuo ex potrebbe semplicemente “amarti a modo suo” il che non significa che non ti ami abbastanza.

        In ogni caso sono i fatti che contano e tu ora hai tradito la sua fiducia, quindi alla luce dei fatti sei sicuramente tu che non ami il tuo ex abbastanza.
        E di questo ho pochi dubbi, dal momento che hai pure deciso di innamorarti di un altro.

        • Non ho mai detto che mi trattava male, solo dava per scontato il nostro rapporto, si è dimenticato di quando la mattina si svegliava felice perché eravamo li insieme…forse questo rende l idea…e non mi sono innamorata di un altro, però mi piace e ci vogliamo bene, e non capisco cosa sento…

  3. Cara Emma, purtroppo la monotonia, la routine, e i tanti anni di fidanzamento possono rovinare un rapporto.
    Si, possono, ma solo se noi come persone lo permettiamo. E’ normale che dopo tanti anni subentri la “normalità”, forse anche un po’ di noia, perché conosciamo ogni minimo particolare della persona che ci sta accanto. Sappiamo tutto di lei/lui, ciò che le piace, ciò che non le piace, ciò che la fa star bene e ciò che la fa incavolare. Purtroppo però non è tutto così semplice come sembra. Una storia va coltivata assieme, come altri ti hanno già detto, bisogna avere pazienza, tantissima pazienza, bisogna saper mandar giù tanti “bocconi amari” e soprattutto bisogna sapere amare senza chiedere nulla in cambio, perché dal momento che chiediamo qualcosa di particolare in cambio, non saremo mai contenti. E’ purtroppo nella nostra natura, come persone, come esseri umani, cercare sempre la perfezione, cosa che in nessuna persona c’è. Ricordati bene, questo ragazzo nuovo che sembra ti faccia star bene, potrebbe avere un secondo fine, e una volta raggiungo potrebbe cambiare il suo carattere radicalmente.
    La persona con cui stai da tanti anni invece, sai che è così, ha i suoi pregi e forse anche i suoi tanti difetti. Ma di una cosa forse puoi essere sicura: sai di amarlo, e sicuramente anche lui ti ama, anche se ora come ora, ha difficoltà a dimostrartelo.
    Io personalmente ci penserei due volte e forse anche tre, prima di buttare via tanti anni al vento
    un abbraccio e fai la scelta giusta!!

    • Grazie di queste parole…io non so cosa voglio…Non volevo perfezione, volevo solo che ogni tanto il mio fidanzato anche contro voglia mi regalasse una piccola gioia..lo so che non si chiede in cambio amore, ma io volevo ancora la nostra favola…perché lo è stata…

  4. ho letto più cliché qui che in un fumetto classico di supereroi .

  5. Ciao Emma,
    io mi trovo dalla parte del lasciato, nella stessa identica situazione. Inizialmente pensavo di essere stato lasciato per un altro, poi ho capito che l’altro è solo un aiuto, un appoggio, per voi persone insicure che non riuscite a stare bene da sole, che avete bisogno di essere sempre messe su un piedistallo.
    Io ho 22 anni, ma mi reputo molto più maturo di te, se vuoi un consiglio abbi la decenza di non far soffrire questo povero ragazzo, non cercarlo più e non farti vedere con il tuo amico.
    Ti auguro di trovare il principe azzurro delle favole, a patto che esista.

  6. Dopo qualche minuto di smarrimento post lettura, mi sorge solo una domanda:”ma cos’è l’amore secondo voi?”.
    Quello di cui tu parli è l’innamoramento… la fase iniziale… dove non ci si conosce e tutto è carico di entusiasmo in quanto è tutto una sorpresa…
    Ma l’Amore è un’altra cosa… Ed è molto più coinvolgente dell’innamoramento, se solo si è in grado di andare oltre. Io sono fidanzata da quasi 10anni e un paio di convivenza… ed è chiaro che ormai ci conosciamo come le nostre tasche, ma ciò non leva nulla al rapporto… anzi lo arricchisce! La monotonia poi… boh… se ami, cosa c’è di più bello di caricarsi e svegliarsi sempre con la stessa persona? La persona che ami, con cui condividi tutto… le tue gioie, i tuoi dolori, le difficoltà della vita… la sera mangiare e chiacchierare, guardare un bel film sul divano insieme, fare una serata fuori il fine settimana e divertirsi, bere una birra e tornare a casa per il “dopocena”… E si, sempre con la stessa persona!!!! Perché cos’è l’abitudine? Il ripetersi di qualcosa… Ma se quel qualcosa mi piace non vorrei mai cambiarlo!
    Quindi al posto tuo sinceramente mi interrogherei su quanto tu ami lui e non su quanto lui avrebbe potuto fare per farti sentire Speciale, come tu dici. Già nel momento in cui una persona sceglie te e solo te come compagno di vita ti ha dato una grande dimostrazione di quanto tu sia speciale per lui.
    Inoltre, se non riesci a superare lo scoglio dell’amore adolescenziale, anche qualsiasi altro rapporto che avrai finirà per gli stessi identici motivi. Anche gli uomini sono esseri umani… E questo molte donne non riescono ad accettarlo. Così come molti uomini il contrario… vorrebbero sempre accanto la donna con la minigonna, che cucina con i tacchi… Ma quando vai oltre ed entri nell’anima dell’altro queste cose perdono valore.
    Con questo non intendo dire che bisogna trascurarsi ovviamente… spero di essermi spiegata adeguatamente. In bocca al lupo

  7. “Quindi al posto tuo sinceramente mi interrogherei su quanto tu ami lui e non su quanto lui avrebbe potuto fare per farti sentire Speciale, come tu dici. Già nel momento in cui una persona sceglie te e solo te come compagno di vita ti ha dato una grande dimostrazione di quanto tu sia speciale per lui.
    Inoltre, se non riesci a superare lo scoglio dell’amore adolescenziale, anche qualsiasi altro rapporto che avrai finirà per gli stessi identici motivi. ”

    Tutto assolutamente VERO!!!

  8. Posso spezzare una lancia a favore di Emma? Io della sua storia ho compreso che amasse moltissimo il suo ex fidanzato ma che forse il suo ragazzo non la ricambiasse allo stesso modo. Voglio spiegarmi meglio:
    do completamente ragione a Luisa, l’amore è così come lo descrive lei e io che sono stata sposata per moltissimi anni posso assicurare che è tutto vero quel che dice lei. Scusate ma voi vi stanchereste di mangiare la cioccolata o il vostro dolce preferito? Io no, e così mi sentivo quando stavo vicino a mio marito. Non mi stancava stare con lui o fare le stesse cose, perché non mi annoiavo mai. E lo dice una che è stata sposata per 30 anni. Poi vabbè la vita me lo ha cambiato, ho capito che si è ammalato, e lui non è stato più lo stesso, ma per quei 20 più 5 anni di fidanzamento non posso che ringraziarlo per quel che mi ha dato e per come mi fatto sentire felice.
    Ora quel che penso io è che Emma amasse moltissimo il suo ragazzo, mentre lui non l’amasse abbastanza. Forse lui non era così preso da lei come lo era lei di lui e a lungo andare questa cosa è emersa. L’amore non può essere unilaterale, o troppo sbilanciato, perché alla fine collassa. Non può esserci una sola persona che regge tutto. Non credo Emma volesse la luna, ma penso volesse essere ricambiata per quel che dava. Nessuna donna vuole sentirsi dare per scontata, essere trascurata per gli amici (per carità gli amici vanno frequentati ma non messi sempre davanti alle esigenze della partner), o lasciata da parte come qualcosa da prendere quando se ne ha voglia (e così penso nessun uomo). E forse, da quel che ho capito, è quel che è successo a Emma. Almeno io l’ho interpretata così.
    Ben diverso è se il suo ragazzo l’amava ma non fosse stato in grado di dimostrarlo perché poco espansivo. Ma mi sembra non fosse così, perché lei ha detto che tempo prima loro erano al settimo cielo e non erano come erano diventati negli ultimi periodi. Quindi forse nel suo fidanzato il sentimento è andato scemando e magari non era più innamorato come all’inizio della loro storia.

    • Si Daniela, può essere anche come dici tu. E le mie parole non volevano assolutamente essere un attacco a Emma, ma solo uno spunto di riflessione. Quello che mi porta ad interpretare la sua storia nel modo in cui ho fatto sono state frasi come: “ho iniziato a stare male quando lui non faceva altro che lamentarsi del lavoro”; “ormai tutto era monotono nel suo atteggiamento con me, anche se mi faceva dei regali bellissimi”(però dice che le sarebbe bastata la colazione a letto); “(l’altro) fa quelle piccole cose che fanno sentire Speciale una donna”, ma riferendosi al fidanzato dice: “lui mi ama ANCORA da morire”. In questa frase si contraddice tutto il discorso iniziale. insomma l’impressione che ha dato a me è che si sia stancata lei e non per totale colpa del suo fidanzato. Un uomo che ti sceglie come compagna di vita, ti fa dei regali bellissimi e ti ama ancora da morire se si lamenta del lavoro e passa il suo tempo a letto e con amici, magari sta attraversando un momento difficile. Io gli starei accanto se fossi innamorata. Non mi girerei verso il conoscente. Comunque non amare o non amare più non è una colpa, però è importante che ne si prenda coscienza e che non si colpevolizzi l’altro il quale si trova a lottare contro il dolore della fine di un amore e in più il senso di colpa di aver lui distrutto tutto. Ecco, questo non lo trovo corretto, sebbene a volte non lo si faccia consapevolmente.

  9. Luisa purtroppo qua la situazione vera e propria non possiamo saperla. A te hanno colpito certe frasi e me altre (essere data per scontata, non rinunciare mai a una uscita con gli amici, sentirmi come una colf) e forse nessuna delle due ha centrato bene la questione di Emma (dovremmo conoscere bene la storia anche dalla parte di lui e sentire parecchie campane…).
    Ma credo di non essere smentita se asserisco che sia te che io la pensiamo allo stesso modo.
    Ti mando un abbraccio.

  10. Volevo sottoporvi questa mia riflessione: ho notato che quando una donna tradisce è abbastanza comune che in seguito reagisca riversando sul compagno/marito tutta una una serie di colpe delle quali alcune vere, altre presunte, altre inventate e altre magari vere ma che non c’entrano niente. Anche a me è successo di subire questo. Secondo me succede perché tradire per una donna è una faccenda dannatamente seria, che in parte viene vissuta come un fallimento, soprattutto quando si è insieme da molto tempo, e la reazione è: “vedi che cosa mi hai fatto fare? è colpa tua!” Che ne pensate? è una spiegazione plausibile? Secondo me è improbabile che una che tradisce incolpi il tradito per sadismo o perchè è str****

    • beh… non so che tipo di meccanismo si inneschi con certezza, non avendo mai tradito, però ho notato anche io questa tendenza che in genere chi tradisce ha di colpevolizzare l’altro.
      Non penso sia però una caratterista prettamente femminile, ma più che altro penso che sia nella natura dell’essere umano in generale cercare di discolparsi anche e soprattutto verso se stessi, forse perché non vogliono sentirsi la principale causa della sofferenza altrui… chissà…

  11. Sinceramente non te lo so dire perché a me non è mai capitato di tradire. Anche se sono stata tradita da un uomo (amatissimo ma che purtroppo non era più lui) che mi ha guardato negli occhi e ha detto di non averlo mai fatto. Peccato che poi la donna con cui è stato (ma ne ha avute altre) mi abbia telefonato e chiesto di rimetterlo in riga perché la tradiva con un’altra! E questo mentre lui già non viveva più con me. Questa tizia mi ha persino chiesto l’amicizia su Fb!!!!?? Una matta, vabbè lasciamo perdere…
    Per tornare all’argomento io credo che oggi sia di “moda” trovare la scusa su tutto e incolpare gli altri per non prendere su se stessi le proprie responsabilità. Forse le donne la usano di più perché il tradimento femminile è ritenuto più infamante dalla nostra società che ancora sotto questo punto di vista è ancora maschilista. E’ infatti più facile che una moglie si riprenda un marito traditore che non viceversa.
    Ciò nonostante credo che viviamo in una società molto egoista dove tutti cercano di soddisfare le proprie necessità a scapito dell’altro senza guardare i cadaveri che si lasciano dietro.
    Gli uomini troveranno la scusa che la loro donna non li capisce (questa è al primo posto), non fa che lamentarsi e strillare su ogni cosa, li trascura per i figli, pensa solo alla casa, non è più bella come quando era giovane, non le va di fare sesso tre volte al giorno, si veste con il pigiamone antistupro per andare a letto ecc.
    La donna dirà che il suo uomo ha smesso di trattarla come una principessa, non la capisce, la trascura, pensa solo al calcio (o agli amici, la chitarra, il ping pong, il baseball, il basket, il poker), non si accorge che lei ha cambiato ombretto, la dà per scontata, la tratta come una colf, ecc.
    Insomma ognuno avrà una sua scusante. Ma mai, dico mai nessuno di loro dirà è colpa mia sono un traditore/trice e un bastardo/a e ho fatto una cosa infamante e riprovevole.
    E’ la società di oggi che ci ha trasformati così e purtroppo ognuno guarda le proprie esigenze e non quelle dell’altro, e se non le ottiene (ma a volte anche se le ha) le cerca fuori.
    Insomma scusate il cinismo ma io sono disgustata da quel vedo in giro oggi…

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