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Mi sento vuoto, disilluso e triste

Salve a tutti, ho deciso di scrivere la mia storia. Scusate la lunghezza. Premessa

Ho 28 anni, sono del piemonte, e fino ai 26 anni non ho mai avuto esperienze con ragazze (insomma, qualche uscita, ma ero vergine) e, inoltre, pochi amici (quei pochi fidanzati e quindi rinchiusi con lei) e vita sociale pari a 0 (ho passato 3-4 anni di mezza depressione e chiusura in casa) . Nel settembre 2017 decido di dare una svolta alla mia vita (nell’ottobre 2016 mi ero trasferito a Roma per lavoro, da solo) e praticamente da solo, poi dopo sempre con un amico conosciuto in giro, comincio a uscire, a migliorare me stesso (ho letto molti libri e forum) e il mio rapporto con le donne (anche qui molte letture), insomma, mi metto in gioco in modo molto pesante. Riesco a dare una scossa alla mia vita, ad avere esperienze con ragazze (non senza difficoltà e rifiuti, figuracce ecc… ) e mi risollevo, ritrovo sicurezza in me stesso, fiducia e voglia di gioire. Ed ecco che arriviamo a giugno 2018…

Io e lei, com’è iniziata

La conosco a lavoro per un corso in cui lei, del Trentino, viene a Roma e ci sta per 1 mese. Ci vediamo tutti i giorni e comincio a provarci con lei (ero in un mood molto positivo in quel periodo), e lei ci sta. Mi trovo molto bene e anche lei, anzi lei ancora più di me, tant’è che essendo distante da me non volevo “illuderla” perché non credevo alle storie a distanza e quindi pensavo che una volta tornata su finisse tutto lì … invece … sono felice con lei, sintonia assurda, sia a letto sia fuori, non mi ero mai sentito così, e infatti… mi innamoro e decidiamo di metterci insieme, superando la mia iniziale paranoia sulle storie a distanza. Lei è bella, acqua e sapone, divertente, dolce e intelligente. Nonostante la distanza va tutto a gonfie vele, certo qualche piccolo chiarimento, ma niente di che, super innamorati, facciamo di tutto (weekend in giro nelle città d’Italia, vacanze all’estero) e siccome lei abita ancora con i suoi quando vado da lei inevitabilmente ci sono i suoi genitori, ma mi adorano e loro mi piacciono (ad aprile siamo andati tutti insieme in vacanza in USA a trovare il fratello che studia la) . Lei conosce i miei e la adorano. Mi dice cose bellissime (ti amo, sempre insieme, mai stata così felice, per me sei tutto ecc) . Lei è tutto quello che ho sempre desiderato, e che finalmente, con fatica e sudore ho “conquistato”.

Io e lei, il patatrac

Maggio 2019. Arriva per un corso a Roma per 3-4 gg. è strana, diversa, fredda, le chiedo come mai e mi dice solo che è stanca. Giovedì 23 andiamo con una sua amica a teatro e vedo che messaggia su whatsapp molto intensamente (di fianco a me) .. con me sembra quasi arrabbiata. Arriviamo a casa e mi assale un dubbio/paura, aspetto che va in bagno e le guardo il cell (ce lo siamo sempre scambiati, nessun problema manco a vedere le chat) … e… vedo che si sta sentendo con un tizio salvato come “collega xyz” che non conosco (chiamiamolo mr M, il quale nel suo luogo di lavoro non c’è… ) ma non in modo normale (non sono uno iper geloso, lei usciva anche con amici maschi da sola, mi ha sempre detto tutto e io mai vietato niente), vedo complicità e soprattutto un “mi manchi < 3″ da parte del tipo e un ” anche tu, kiss” da parte della mia ragazza; non ho fatto in tempo a vedere altro se non un ” fai bei sogni, kiss” da parte di lei. Mi crolla il mondo addosso. Mi faccio forza e con una tensione elevata le chiedo chi le mandava in cuori, che l’ ho vista a teatro a messaggiare e ho visto alcuni messaggi a teatro. Lei dice che è un suo collega della sua filiale, chiamiamolo mr C che, poverino, è stato lasciato dalla ragazza e quindi si accolla. Non dice quindi chi è veramente questo, lo nasconde e dice che in realtà è un altro. Non ho la forza di chiederle altro, anche se sapevo che stava mentendo. Poi comincia, mi sento distante”, ” ho bisogno dei miei spazi”, ” non so, ho dubbi se continuare ecc. “. passiamo gli altri 2 gg in un clima di questo tipo, in cui usciamo, ma siamo inevitabilmente distanti, io, incredulo, pietrificato non riesco ad affrontare la cosa e a farla parlare. lei non vuole fare l’ amore. Avevo una fiducia cieca in lei.

Io e lei, l’ epilogo

Il weekend dopo vado su da lei, con l’ intento di chiarire la questione. Lei è sempre fredda quando mi vede, finché andiamo a letto. li apro il discorso e lei dice sempre che è distante ecc… mi dice che si è sentita con poche attenzioni (????? ), che nel viaggio in america non le è piaciuto il mio atteggiamento (si sono stato un ” offeso” perché mi cagava poco ed era sempre con i suoi facendo solo quasi sempre quello che volevano loro, però insomma sul momento non mi aveva detto nulla e i nostri momenti dolci li abbiamo avuti, tenuto conto che eravamo sempre in giro x città con i genitori in mezzo) . E comunque non ammette chi era quel tipo al cell, dicendo che era sempre mr C, e che le faceva piacere ricevere qualche complimento, attenzione, perché si era sentita un po’ trascurata. io le spiego, ci chiariamo, lei piange e passiamo un bel weekend! lei torna a dire ” ti amo” e sembra che tutto sia risolto (a parte la questione messaggi e cuori). Nelle 2 settimane in cui non ci sentiamo, però, alterna momenti belli a ricadute in cui mi dice che è un periodo così (ha da mesi problemi a lavoro che la turbano), ha insicurezze, pensieri fissi su alcune situazioni tra noi 2 e che i complimenti ricevuti stanno attecchendo, vorrebbe scappare da tutto, insomma… la questione è ancora aperta. Il weekend del 15, nostro anniversario, viene a Roma. La sera mi dice che è sempre un po’ distante, nonostante io ” contrattacchi ” (le avevo fatto degli orecchini a mano come regalo) . La sera parliamo di nuovo, e lei, grazie alla mia pazienza, vuota il sacco.. mr. M è un tizio che da un’ altra filiale è arrivato da lei per 2 settimane e ci è andata a prendere 2 caffè (se vabbè… ) … io le dico che mi sono sentito preso in giro, che lei ha tenuto nascosto, cancellava le chat ecc… ma non mi scompongo e cerco di starle vicino, ancora fiducioso in lei. Lei comunque quella sera comincia a dirmi che c’ erano alcune cose che non andavano perfettamente e comincia a rinfacciare alcune cose. Il weekend andiamo al mare, va ad alti e bassi, lei sembra a momenti che voglia continuare.. la faccio breve, il lunedì sera mi molla! Poi va a cena con l’ amica, torna a casa da me, parliamo tutta la notte, pianti e lacrime, mi rinfaccia tante cose (tu non hai fatto cosi, eri cosa, negli USA non mi hai aiutato ecc… ), anche alcune cose che mai avrei pensato tipo il sesso (sempre divertiti, fatta godere… ) con molta durezza. Alla fine pensiamo magari di riprovarci e di pensarci nei giorni seguenti, in cui comunque non avevamo weekend programmati. Nei 10 gg seguenti ci sentiamo, all’ inizio lei scrive molto poi via via scemando… finché non le mando un lungo mess dicendo, in sintesi, di riprovarci insieme. Lei con un cinismo e una durezza mai vista, mi scarica manco fossi un appestato rinfacciando che con me era insicura, non ho fatto niente per farle cambiare idea, ora si sente più forte, mi ha visto ancora più distante di prima, abbiamo passato dei bei momenti ma la mia figura le ha dato insicurezza ultimamente ecc… Insomma, l’ angelo che avevo conosciuto era diventato vipera. Alle mie domande e richieste, a un certo punto ha poi chiuso con ” ne parliamo domani”, mai più sentita (3 luglio) .p. s. : in tutto questo casino lei non ha più voluto fare l’ amore con me, nonostante toccatine reciproche e miei stimoli (ex. massaggio) .

Conclusioni

Ho avuto segnali? Non penso. il weekend prima del 23, si l’ ho vista leggermente meno coinvolta, ma avevamo fatto l’ amore, ti amo, tra 10 gg ci rivediamo ecc… insomma… non mi ha mai dato forti segnali e i chiarimenti che ci sono stati in questo anno, hanno sempre fortificato la coppia, lei era sempre contenta di parlarne mi diceva poi cose bellissime.Sto male? molto, ero finalmente felice e avevo trovato la ragazza dei miei sogni. Mai e poi mai pensavo mi potesse ” tradire” e trattarmi cosi… non mi ha più scritto per sapere come sto. Da un periodo nero mi ero risollevato ed ero arrivato al paradiso facendo tutto ciò che avevo sempre sognato, coma una persona della mia età, con una ragazza accanto che mi amava e che amavo molto.Mi sento vuoto, usato, disilluso, triste. Come può rinnegare tutto? Darmi le colpe nonostante sia stata lei a comportarsi male? Io, in questo periodo, non ho mai fatto scenate, anzi, sono sempre stato comprensivo e ho cercato di parlarne per capire cosa non andava ecc… BOH.P. S: adesso so per vie traverse che i suoi colleghi la vedono cambiata. Si cura di più, si veste più carina ecc…(lei che non ha mai dato troppa importanza a queste cose esteriori ).

da: Lostlove

2 Commenti

  1. Le dipendenze affettive e i legami controproducenti col passato vanno combattuti attraverso una “educazione” sentimentale da impartire fin dall’adolescenza. In mancanza di questa “cultura” dell’io e del noi, per riordinare il nostro essere senziente non è mai comunque troppo tardi. Ma occorrono costanza, fatica, una buona dose di intelligenza. Non tutto il male viene per nuocere se ci serviremo dei giusti canali di crescita.

  2. Caro amico, con il tempo e con nuove esperienze che sicuramente non ti mancheranno, capirai che sono tutte uguali. Ti accorgerai quanto le donne sono capaci di farci perdere la testa, di farci innamorare, di farsi amare alla follia, di farci credere che sono la nostra anima gemella….
    Poi, all’improvviso, basta una nuova conoscenza, un msg su Facebook, instagram, una conoscenza sul posto di lavoro, etc etc e tutto svanisce in una bolla di sapone.
    Diventano fredde, cattive, ciniche, vipere come tu stesso l’hai definita.
    Non han piu voglia di far l’amore, sono sempre stanche e annoiate e naturalmente la colpa VIENE SCARICATA SU NOI UOMINI!
    Benvenuto nel club dei cornuti!
    Ma, non farci un cruccio. Ti servirà solo come esperienza per capirle meglio.
    ciao

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