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Cosa succederà

Ho sofferto anch’io pene d’amore. Tradita per otto mesi da mio marito dopo 25 anni di vita insieme e figli stupendi. Perdonato e salvato il nostro rapporto che oggi è più bello di prima ma la nostra ultimogenita dal comportamento sempre integerrimo dopo una storia lunga sette anni col suo primo e unico ragazzo un anno fa per motivi di lavoro entra in contatto col mondo africano e le viene il mal d’Africa. Resta affascinata dalla semplicità degli africani e della forza di vivere rischiando la vita. Corteggiata da molti si innamora di uno di loro e nonostante le mie ripetute raccomandazioni fino al punto di portarla io dal ginecologo per farle prescrivere la pillola. Lei la prende per sei mesi ma poi arbitrariamente la sospende e ora é incinta! Stiamo vivendo un dramma, ma la scelta è sua, la più importante della sua vita.

da: Laila

 

33 Commenti

  1. Scusa quale sarebbe il dramma?

    • Per motivi di forum non ho potuto scrivere tutto perché il precedente post non lo ha preso. Comunque il dramma non è certo il colore della pelle perché non sono razzista. Quello che mi preoccupa è il colore dell’anima di questo nero che le ha fatto un plagio assurdo per un anno intero. Ne ho anche prove… la più evidente è che nonostante prendesse la pillola la convince a non prenderla più… Lei dopo 6 mesi la sospende e dopo che per un mese bleffa che era in incinta per vedere la mia reazione e io le dò le giuste raccomandazioni… il mese successivo lei UGUALMENTE non prende la pillola e rimane davvero incinta! Qual’é il dramma? Primo… Lei si è accorta ora che non lo voleva e che è stato solo un gesto di estrema superficialità e leggerezza dettata dall’opposizione alla posizione di tutti noi di famiglia e du tutti gli amici! Lui ha agito come da protocollo della maggior parte di loro africani che appena sbarcati il primo tam tam che si trasmettono é: ” Vuoi avere subito permesso di soggiorno e cittadinanza italiana? Sposa un’italiana e se non ci riesci mettila incinta!” Infatti da quando si è messo con le le ha messo addosso un’ansia assurda col fatto che voleva sposarla tanto da ossessionarla per poter parlare con noi genitori… Lei NON viveva questa storia con serenità ma con l’ansia delle sue pressioni! Lui oltretutto è mussulmano (lei come noi cattolica) … vive da 4 anni in un Centro di Accoglienza che gli dá un tetto e un piatto da mangiare perché NON ha un lavoro e nemmeno il permesso di soggiorno che non riesce ad avere da tutto questo tempo per piccoli precedenti nel suo Paese (che può essere pure aver rubato una gallina ma è indice che NON è una persona tranquilla). Oltretutto ha detto a lei che in Africa ha avuto una bambina che poi ha abbandonato alla madre e che il suo sogno, quando fará fortuna, é andare a riprendersela… Bel ringraziamento no per quella povera ragazza…
      Che poi di quello che dice lui… una moglie e una figlia perché potrebbe averne cento… Personalmente ho fatto di TUTTO per cercare di non ostacolare questa storia piucchealtro per mia figlia che era persa di lui e troppo presa tanto che fermai io mio marito che voleva sbattere il nero al muro e minacciarlo di lasciare in pace nostra figlia PROPRIO PERCHÉ TEMEVA SUCCEDESSE QUELLO CHE É SUCCESSO… Mi sono presa io la responsabilità verso mio marito che avrei monitorato io la situazione per fare in modo che rimanesse per lei un’esperienza senza conseguenze ulteriori per la sua vita! Così per un lungo anno ho fatto da cuscino tra mio marito e mia figlia lavorando diversamente su entrambi per non farli scontrare. Lei ha avuto anche grossi problemi di salute per tre mesi proprio per questo lavoro al Centro di accoglienza africani beccandosi toste malattie per fortuna non africane ma comunque molto pesanti dettate dallo stress degli estenuanti turni di lavoro in questo centro e dallo stress che gli trasmetteva questo nero che premeva per parlare con noi. Io alla fine accettai di incontrarlo solo io tenendo mio marito fuori e mi sono trovata di fronte quello che mi aspettavo… un africano FRETTOLOSO di prendersi la schedina italiana per vincerla e SVOLTARE… Uno che in un italiano masticato malissimo diceva: ” Io amare tanto tanto tanto troppo Sonia… Io sposare lei!” Gli risposi: ” Siamo in Europa… Se la ami tanto troppo dimmelo tra 10 anni visto che lei ha scoperto di non amare più Antonio dopo 7 anni e lo ha lasciato. Potrebbe succedere anche a te no? Dimmelo tra 10 anni se la ami ancora… CHE FRETTA C’È??? Non hai ancora permesso di soggiorno… Un lavoro… Una casa … Così pensi di sposarti quiii???” Ma lui insisteva: ” No no… io non potere aspettare… Aspettare io massimo un anno!” e io … ” Senti… Tu in realtà sai che vuoi? NON AMI mia figlia ma vuoi solo il permesso di soggiorno e la cittadinanza italiana mi dispiace io NON SONO DACCORDO… Non credo a una sola parola di quello che dici… Oltretutto sei mussulmano e hai già una figlia e una moglie in Africa di quello che DICI TU perché per me potrebbero essere cento e cento… Per cui già questo per me non va bene. Dovresti aspettare dieci anni per dirmi le stesse cose, diventare cattolico… cercare un lavoro e una cosa ma COMUNQUE non andrebbe bene perché hai già una figlia e l’hai abbandonata e pensi pure di andartela a prendere un giorno per “ringraziare” quella povera ragazza che in realtà potrebbe essere solo una delle tante!” Caro Sandro in sintesi questo mi preoccupava e dopo un lungo anno in cui ho lottato non per contrastare mia figlia ma per aiutarla a vivere SERENAMENTE questa storia come la sua precedente storia durata ben 7 anni col suo ragazzo storico dai suoi 14 anni e che ha lasciato per poi dopo 3 mesi mettersi con questo folle… Beh dopo esattamente un anno lui… vista l’impossibilità di voler CORRERE ad avere quello che voleva ha ESATTAMENTE seguito quel protocollo di tutti i suoi compaesani mettendola incinta NONOSTANTE io e proprio io avessi lavorato su mia figlia NON solo dal punto di vista psicologico per farle capire che chi ama NON ha fretta di bruciare le tappe ma SA ASPETTARE… anche di poter offrire una vita decorosa alla sua donna cercandosi un lavoro e sgobbando per lei e per i suoi sogni! In sintesi questo mi preoccupa e NON SOLO perché mia figlia non volendo e non sapendo, mentre io da un lato la supportavo psicologicamente e dall’altro facendole fare prevenzione in primis in fatto di salute e poi di maternità indesiderate… mi ha messa in una situazione difficile nei confronti di mio marito al quale ho tolto per un anno la possibilità di poter proteggere anche lui sua figlia a modo suo bloccandolo quando voleva andare a minacciare il nero e facendogli capire che, per come vedevo mia figlia presa da lui, gliela avrebbe messa in braccio e infatti così era! Ho prove inconfutabili del plagio che le faceva e dei progetti e promesse di fuga con lui in Francia! E lei che acconsentiva. Ovviamente mio marito, visti i risultati é logico che dica che il mio modo di tutelare nostra figlia é fallito mentre il suo avrebbe funzionato! Oltretutto come lui per amor mio accettò di rimanere dietro le quinte per lasciar campo a me fidabdosi di me ora devo pur lasciare spazio a lui anche perché all’epoca accettai che se nostra figlia sarebbe arrivata a rimaner incinta lui l’avrebbe messa alla porta… L’accettai perché per me sarebbe stato IMPOSSIBILE e infatti per un anno, come dicevo, mi adoperai con lei su TUTTI i campi… compreso la prevenzione malattie (facendole fare OGNI tipo di analisi circa la prevenzione di malattie tropicali e persino l’Hiv…).
      Poi portandola persino a visita dal ginecologo per prescriverle le analisi e farle prendere la pillola che nemmeno col suo primo e unico ragazzo storico aveva MAI preso… questo quando vigilando su di lei ebbi conferme ai miei dubbi cioè che NON SOLO non aveva rapporti protetti ma persino completi… Per cui per 6 mesi prese la pillola ma CHI avrebbe MAI la immaginato che arbitrariamente l’avrebbe sospesa (lo scoprii io e le raccomandai di fare attenzione) … e che non avrebbe usato altri contraccettivi per poi rimanere incinta e NON SAPERE cosa fare???

  2. Bè è quanto meno avventato avere un figlio da qualcuno, soprattutto se è di un’altra nazionalità e con un altra cultura. Non dici Laila se questo ragazzo lo frequenta da tanto, e se la decisione di non prendere la pillola sia stata di tua figliaa con la consapevolezza di tutti i rischi cui andava incontro. Non dici se la ragazza è stata abbandonata dal padre del figlio, se vuole tenersi il bambino, se è una ragazza che è rimasta scioccata dalla vostra crisi e se per questo si è comportata con leggerezza.
    Né dici quanti anni abbia. Insomma il problema va approfondito. Ti capisco perché anche io sono madre, ma cerca di stare vicina a tua figlia e vedi cosa lei vuole fare. Non le imporre le tue scelte ma cerca solo di ragionarci. Altrimenti te la ritrovi contro, e magari lei si ritrova da sola e magari con un figlio da mantenere.
    Non sono d’accordo con Sandro. Il problema non ci sarebbe se lei si fosse frequentata solo con un ragazzo straniero (africano, canadese, russo è uguale). Il problema si pone quando si deve mettere al mondo un figlio. E’ quanto meno importante che una candidata a esser madre sia una persona affidabile e sicura e che cerchi di dare a un figlio sia l’affetto e le cure di cui ha bisogno, sia una casa e possibilmente un padre. Un figlio non ti chiede di nascere, ed è un essere umano che vivrà perché una persona l’ha messo al mondo che ne sarà responsabile finché non sarà adulto. Ovvio non si deve eccedere con l’amore, l’ansia o vizi eccessivi, né tocca rendere al figlio la vita pesante, ma è una nuova vita che si formerà e credo che un compito di questo genere non sia da prendersi con leggerezza.

  3. secondo me farneticate. Siete prevenute. Avere un figlio è una cosa avventata se non è voluto. Ma cosa centra il fatto che l’uomo sia di altra nazionalità? è un uomo e cosa conta? Forse avete sbagliato posto dove scrivere. Dovreste scrivere sul blog di salivini. Pensa che laila ha omesso tutti i particolari della storia. Forse non si è nemmeno chiesta se sua figlia è felice. Il suo problema è solo che l’uomo sia di altra nazionalità. Mi auguro che sua figlia scappi in Africa felice con il suo uomo e si dimentichi di avere una madre.

  4. ho letto ora la tua risposta e insisto: intanto ti dichiari cattolica per cui il problema non si pone ovvero la gravidanza va portata a termine. O sbaglio? io non sono cattolico quindi non me ne intendo più di tanto. Secondo me interferisci troppo con la vita di tua figlia e se fossi al suo posto sarei già in francia o in africa. La tua religione ti ha insegnato che un uomo per stare con tua figlia deve convertirsi?
    A meno che tua figlia non abbia 12 anni sarà in grado di decidere cosa fare, Ripeto comunque: la vita è un dono del tuo dio per cui accettala così come viene. Come genitore mi permetto di dirti che forse dovresti interrogarti su quanti e quali sono gli sbagli che hai fatto insieme al tuo geniale marito che avrebbe preferito usare la forza (sempre magari con la benedizione di qualche santo o qualche altro dio che per fortuna ha avuto di meglio da fare). Non avete ottenuto buoni risultati pare. Descrivi tua figlia come una labile che si fa plagiare da un nero a caccia di documenti facili. Veramente non ho più parole.

    • Mi hai tolto ogni parola e appellativo tu… il plagio fino al 1988 era riconosciuto dalla legge e quindi punibile anche su maggiorenni… Poi hanno ben pensato di toglierlo ma ESISTE… mia figlia NON è labile mentalmente e nemmeno deficiente ma solo DEBOLE e indifesa… Capitano momenti così anche agli adulti ma capita sempre qualche marfione che ne approfitta! Sta di fatto che da quando è successa questa storia non sa che fare perché non sa se lo ama davvero … sta ancora con lui ma con tanti MA e SE… gli unici MA e SE che NON ha riguardano il bambino perché i nostri insegnamenti non li ha dimenticati insieme ai valori… Questa madre di cui a tua detta e augurio dovrebbe dimenticarsi é invece la SOLA che l’ha confortata sostenendola col suo RICORDATI CHE IO CI SARÒ SEMPRE e dicendole che dopo il primo anno di vita se lei, come é giusto che sia, vorrá rifarsi una vita professionale… affettiva… il bambino potrei tenerlo io… Non hai NEMMENO idea quale DONNA tu hai denigrato ma ti assicuro che un giorno mi conoscerai e da solo ti vergognerai davanti a quel Signore in cui tu non credi…

  5. Come ti ha risposto Laila, caro Sandro, era proprio quello il problema|! Io ci avevo pensato che l’uomo volesse il permesso di soggiorno e avesse soggiogato la ragazza affinché non prendesse la pillola. Questo non è amore, non è consapevolezza, è essere avventati. E la figlia di Laila si è comportata da incosciente. Sandro hai figli? Bè non si trovano sotto un cavolo, non si fanno con il primo stronzo che trovi, anche se la ragazza crede che lui sia una brava persona. Mi metto nei panni di Laila e di suo marito, di due genitori che vedono usata così la propria figlia da uno che usa un bambino (una vita) per i propri scopi. Il fatto che sia africano, cispadano o cisalpino non c’entra, la cosa importante è che un uomo ha approfittato della fiducia e dell’amore di una ragazza ingenua per i propri scopi.
    Decisamente Sandro non hai compreso il problema.

    • la tua capacità di analisi ti fa leggere cose tra le righe che io non vedo probabilmente perché distratto da frasi tipo: deve diventare cattolico. Secondo me il problema è laila e nient’altro. Forse non ho compreso perché le mie categorie logiche d’interpretazione sono lontane anni luce da quelle di laila e di chi la capisce. Sono contento di non aver compreso.

  6. Secondo me in una buona parte hanno ragione Daniela e Laila circa alcune cose che a prescindere dal razzismo vanno considerate purtroppo….per il resto sono anche d’accordo con Sandro sul fatto che Laila è parecchio prevenuta. Nel senso che voleva che la figlia rimanesse col ragazzo italiano col quale stava da quando aveva 14 anni (non impossibile ma decisamente improbabile..), a cui era abituata e voleva bene. Ciò non toglie che la figlia non lo ama più e ha il diritto di farsi la sua vita, specie se è più che adulta. Definirlo continuamente IL NERO (xD…l’uomo nero che paura) non è proprio la dimostrazione di essere aperti e tolleranti. Poi avrebbe dovuto diventare cattolico….ahahahah sai che schifo. Tra cattolici e musulmani non si sa chi è peggio.

    • Sconcertata dalle risposte spietate di Norah e Sandro ai quali auguro di cuore di trovarsi un giorno nella mia stessa posizione! Come si può puntare il dito così spietatamente su situazioni che NON CONOSCETE a fondo e su una persona addolorata e prostrata che magari entra qui per trovare una spalla su cui piangere! Ringrazio invece di cuore Daniela per questo che ha centrato in pieno il problema! Amare significa saper ASPETTARE…NON AVERE FRETTA e certamente NON USARE E SFRUTTARE E PLAGIARE una ragazza in un momento di confusione o debolezza.
      Sandro TI AUGURO DI CUORE che succeda la storia identica a uno dei tuoi figli… PENSAMI quel giorno e impara a NON GIUDICARE PIÙ, nemmeno un padre che avrebbe solo in buona fede voluto proteggere la propria figlia da quello che poi è successo. Mia figlia aveva 22 anni quando é iniziata la storia ora 23. Ragazza sempre dal comportamento integerrimo e cresciuta con valori religiosi atti ad aiutare NON discriminare. Finiamola col voler a tutti i costi difendere chi viene qui anche per usare e abusare e approfittarsi della bontà d’animo di una giovane ragazza. Lui ha un anno più di lei, é lui che ha una vita disastrata alle spalle con due genitori separati e ricongiunti con altri figli, é lui che non ha solide radici alle spalle e certo io non sono quella che ha sparato a zero subito. Ho cercato di capire e lasciare mia figlia libera di fare una scelta.
      Ho accettato di incontrarlo per conoscerlo e capire se era come diceva mio marito oppure no. Mi sono trovata di fronte un grande opportunista e NONOSTANTE questo ho bloccato mio marito dall’interferire in questa storia NON mia figlia! Le sono stata invece molto vicina facendo tra me e me i Mea Culpa perché all’epoca quando mio marito mi tradì per salvare lui e la nostra famiglia benché non avessi mai fatto mancare nulla ai miei figli ero con loro presente/assente come madre nel senso che non mi fermavo più di tanto nelle loro camere a stargli vicino, ascoltare le loro confidenze… magari chiedevo le cose frettolosamente e spesso non seguivo cosa dicevano nel senso che poi facevo loro una domanda e loro mi richiamavano perché mi avevano risposto poc’anzi. Ovviamente tutto questo NON in cattiva fede. Ma solo se vivi certe situazioni puoi capirle e io ero presa dall’emergenza di salvare il rapporto con mio marito anche per loro per riportare il padre a casa e ricompattare la famiglia. Un padre che non aveva mai lasciato il tetto coniugale fisicamente ma che con la testa a casa non c’era più! Sono stati anni duri e la storia sua extra alla fine é durata solo 8 mesi e lui di fronte all’evidenza delle mie prove (visto che senza prima negava sempre ci fosse un’altra) ha scelto me e la famiglia.
      Ma la ricostruzione non è stata dura per me … DI PIÙ… Molto di più perché se siete entrati in questo forum sapete bene che non c’è pena maggiore delle pene di cuore e che un cuore tradito NON SI FIDA più. Per cui successivamente ho speso tempo ed energie a verificare se di lui potevo fidarmi ancora … se la storia era chiusa poiché puoi perdonare una volta e sbagliare è umano ma perseverare diabolico! Purtroppo questa storia non fu chiusa d’amblé e appurai che ebbe degli strascichi perché inutile girarci intorno ma quando non usi metodi forti e non spaventi l’altro che potrebbe perdere tutto magari l’altro pensa che se hai sopportato tanto cosa sarà un incontro in più o in meno, una telefonata o un sms in più o in meno! I buoni ci rimettono sempre e si soffre purtroppo nella misura in cui hai dato ma poi devi mettere i paletti che mai avrei potuto mettere se non avessi avuto prove di quegli strascichi. Per cui ho investito anni ed energie a reinquadrare l’uomo che più ho amato al mondo e che ancora amo. Un uomo che dopo un po’… rinsavito ha cominciato a ringraziarmi. Certo che i miei figli hanno sofferto anche loro come soffrii anch’io da bambina i ripetuti tradimenti di mio padre e io ho cercato di stargli vicino come meglio potevo ma l’emergenza era risanare quel padre… Pilastro portante come me della loro vita. Mia figlia Sonia all’epoca aveva 12 anni, forse a lei è mancata di più quella figura paterna, forse le crollò un mito anche se poi tornò rinsavito e più in gamba di prima.
      Forse per questo è caduta anche se dopo anni tra le braccia del nero e dico nero NON negro. Io non parlo con le parole di disprezzo che voi osate additarmi tu Norah e tu Sandro.
      Io non sono razzista l’ho detto dall’inizio altrimenti non sarei stata io per prima ad incoraggiare mia figlia a fare questo lavoro tra cento africani. Ho insegnato ai miei figli fin da piccoli a non discriminare e ad aiutare… Ma MAI ad usare e sfruttare, cosa che invece molti stranieri sapientemente fanno benché entrino in punta di piedi nel nostro Paese, dopo qualche giorno si informano prima sui loro diritti e quelli che non hanno li ESIGONO ANCHE CON LA FORZA… o se li prendono con la furbizia approfittando della buona fede di chi gli tende la mano! Ora non ho altro tempo per dirvi altre sfaccettature ma imparate a NON giudicare voi due e prendete esempio dalla grande donna Daniela… Grande donna e grande mamma! Grazie Daniela

      • No scusa dimmi che cosa ho detto di spietato verso di te. Spietato dove?? Ho detto che in buona parte sono d’accordo con te e Daniela, questo è spietato? ho detto che tua figlia ha diritto di rifarsi una vita dopo aver smesso di amare il suo ex fidanzato, questo è spietato? poi ho detto che secondo me chiamarlo nero in continuazione non è che sia proprio il massimo dell’apertura e tolleranza. Ho detto una cosa spietata? Non mi risulta…è un offesa verso di te? Non mi risulta. È solo una mia opinione. Potevi chiamarlo ragazzo così come ci hai chiamato quell’altro, tanto che era africano già lo avevi specificato all’inizio. Poi che ho detto di spietato? Ho fatto un commento sia su cattolici che musulmani…quale è il problema? È una mia visione generale quella, non è mica un’offesa a te personalmente. Elencami perfavore ciò che ho detto di spietato. Comunque a prescindere se in tutta questa storia tu hai ragione al 100% devi anche accettare pareri diversi dal tuo, altrimenti specifichi che vuoi solo solidarietà e niente commenti contrari. E ti ripeto che io in gran parte sono d’accordo con te e Daniela! Parli di spietatezza ma mi pare che ci hai messo 3 nanosecondi ad “augurare” situazioni infauste ad altri…
        in tutto quello che ho scritto, tra l’altro molto breve, non mi sono permessa di giudicarti come madre né di esprimermi più di tanto sulla situazione dato che è una situazione particolare, in cui bisognerebbe sentire tua figlia, l’africano, e via discorrendo…a prescindere dall’opinione che si possa avere. È comunque la cittadina non gliela danno, è molto difficile, se si sposasse con tua figlia gli darebbero il permesso di soggiorno, ma la cittadinanza è molto molto difficile, questo tanto per dire.

        • Ah ok….sei la famosa Agonia. I commenti sempre chilometrici ci sono, il marito che ti ha tradito con gli strascichi anche, essere una cattolica fervente pure….
          forse tutt’a questa ferrea integrità cattolica che sbandieri ha portato tua figlia a cambiare rotta.

    • Norah dunque cosa avresti detto di spietato? Hai evidenziato l’appellativo NERO senza aver capito che per me era riferito NON al colore della pelle ma di cuore e anima.
      Hai sparato a zero sul fatto che io ero PREVENUTA e che avrei preferito che lei rimanesse col suo ragazzo storico privando mia figlia di farsi la sua vita. Ma SCHERZIAMOOO??? Col senno del poi dopo che da ragazzina sono cresciuta con mio marito e lui con me e dopo che lui mi ha tradita credimi. l’ultima cosa che vorrei è impedire che i miei figli si facciano la loro vita, ANZI, per me i miei figli e tutti i giovani DEVONO farsi più esperienze possibili e SOLO DOPO decidere di convivere o sposarsi e con chi… Della serie bisogna sbagliare PRIMA… Non dopo essersi accompagnati o sposati e soprattutto dopo i figli.
      É lecito sbagliare e fare sbagli di gioventù, meglio sbagliare prima che dopo soprattutto dopo aver avuto figli. Siamo tutti il risultato di condizionamenti psicologici o traumi infantili che si voglia! Anche in questo senso secondo me si mettono al mondo i figli in modo responsabile, quando non sei sicuro ma CERTO che puoi garantirgli il tuo amore per tutta la tua vita e dunque il tuo buon esempio in salute e malattia, evitando di sbagliare per insegnare ai figli che si può scegliere anche di ragionare prima di commettere un errore e dunque non commetterlo!
      Mia figlia ha sbagliato certo nonostante io, sua madre, l’ho accompagnata persino a prevenire sia malattie come l’Hiv che gravidanze indesiderate, ha sbagliato certo, é lecito che un figlio sbagli… si chiamano errori di gioventù.
      Non è lecito che un padre sbagli o una madre. Io personalmente non ho sbagliato certo tradendo le loro aspettative facendomi l’amante anche se avrei potuto averne ma non l’ho mai desiderato nemmeno dopo quando ho scoperto che il padre aveva l’amante! Ora tu mi accusi di non lasciare mia figlia libera di farsi la sua vita. Ma COSA diciii? É vero il contrario. É stata lei che ha iniziato a volersela bruciare pensando di sposare il primo impavido sconosciuto che glielo ha chiesto dopo soli tre mesi. Ma SCHERZIAMOOO??? E io non avrei voluto che mia figlia si facesse la sua vitaaa? Ma io volevo proprio questo.
      Che vivesse questa storia serenamente senza l’ansia di un matrimonio di cui NON AVEVA BISOGNO. Che aveva paura che non la sposava più nessuno??? Mia figlia é una bellissima ragazza ne ha sempre avuto cento di ragazzi dietro. Il suo ragazzo storico era gelosissimo e perso di lei… Io la invitavo solo a viversi questa storia come l’altra, il tempo avrebbe detto a lei e lui la verità, se era passione o amore NON UN MATRIMONIO… La vita non si vive al contrario! Io non sono sicura ma sono CERTA che sarebbe finita come ne sono certa anche ora perché non è un bambino che lega due persone ma IL CONTRARIO. Mi accusi anche di avergli chiesto di diventare cattolico senza capire tu e Sandro che la mia verso di lui era SOLO UNA PROVOCAZIONE, una presa in giro come tale ritenevo la sua precipitosa richiesta di matrimonio… Ma SCHERZIAMOOO io burattina nelle mani di un ragazzino nero dentro e fuori, di un primitivo da 4 soldi che MAGARI li avesse sicuramente avrebbe proposto altro… Ma PER FAVORE. Con chi ho il piacere di trattare quiii…??? Oltretutto concludi con “tra cattolici e mussulmani non si sa chi è peggio” ma COME ti permetti??? Mi conosciii??? Sai cosa ho detto o NON ho detto a mia figlia? Scusate ma questo non è il forum di chi soffre per amore oppure ci troviamo a Forum dove esistono i CASI e i Giudici che sparano sentenze? Almeno quelli se le studiano. Qua in due sparate solo. Ma CHI vi credete di essere? E credete di aiutare così gente disperata come me? Qui c’è il grido di una madre disperata. Non si tratta della delusione d’amore da 4 soldi ma di una situazione delicatissima e penosissima. Ne va della vita di mia figlia.
      Una scelta PER LA VITA. Mia figlia ha sbagliato certo… sbagliato a fidarsi ciecamente di uno sconosciuto, sbagliato a DONARSI totalmente senza riserve col rischio di compromettere anche la sua vita e la salute ad un uomo che viene dalla terra dell’AIDS… sbagliato a non capire che la cosa peggiore non è il nero della pelle la dell’anima… di quelle persone che sono dei PARASSITI che nel cuore conoscono solo una legge: mors tua vita meam… morte tua vita mia! Mia figlia ha sbagliato a non capire tutto questo ma il prezzo che pagherà non è forse TROPPO ALTO per una ragazzina di 23 anni??? Ora la decisione è SUA ma qualsiasi decisione prenderá sarà per la SUA vita.
      La sua e di NESSUN altro. Un rimorso o una gioia e il sacrificio di crescere un figlio sarà solo SUO perché i figli anche se si fanno in due alla fine sono SOLO delle mamme quando i padri si rivelano degli IRRESPONSABILI… e questo NON è diverso da molti altri…

  7. quello che ha scritto laila mi fa venire la pelle d’oca per usare un eufemismo. Certo, sono genitore anche io ma anche se non lo fossi, qui il problema secondo me sta da un’altra parte. Il fatto che l’uomo sarebbe dovuto diventare cattolico per me spiega tutto il resto. Esco da questo thread perché non voglio avere niente a che fare con persone che scrivono queste cose e normalmente non ci discuto neanche. Ho solo tanta pena per la figlia di laila e spero che sia diversa da sua madre. Probabilmente lo è perché incinta di un NERO. Il contrappasso dantesco ha colpito.

  8. Norah io ne faccio una questione di mettere al mondo un figlio. Il resto non mi interessa se non che posso essere dispiaciuta perché la figlia di Laila è innamorata di un uomo che la sta sfruttando per i suoi scopi (e sono chiarissimi, non ditemi che uno è prevenuto o altro, qui è chiaro che l’uomo vuole la cittadinanza italiana e pur di ottenerla non si è fatto nessuno scrupolo).
    Io penso che oggi come oggi, visto che ci sono anche molti sistemi per evitare gravidanze, bisogna essere responsabili. Perché un figlio è una vita, una persona, non un cucciolo (che è, anche se adoro, sempre un animale) o un bambolotto di pezza. Io penso che un figlio abbia il diritto di nascere in una famiglia che può occuparsi di lui e crescerlo con amore e nel migliore dei modi. Poi vabbè le famiglie si separano, ci possono anche essere pochi soldi, o altro, ma mettere al mondo un figlio non è farsi una sco… ata e basta. Perciò per me la figlia di Laila poteva farsi l’intera tribù africana o caucasica, ma doveva essere responsabile e non smettere la pillola per fare dispetto a mamma e papà o fare quel che gli diceva di fare un tipo che voleva solo sposarla per avere la cittadinanza. I figli vanno fatti con consapevolezza. Non si gioca con la vita di un essere umano.

  9. “Sconcertata dalle risposte spietate di Norah e Sandro ai quali auguro di cuore di trovarsi un giorno nella mia stessa posizione”
    domenica prossima quando andrai a confessarti questa frase ti costerà almeno un paio di ave maria.

    • Sandro mi fai davvero pena. E finiscila e guardati allo specchio. Essere cattolici non significa portare l’orecchino al naso e lasciare i figli allo sbando ANZI. AMARE SIGNIFICA CORREGGERE, anche correggere soprattutto se si tratta di figli. Mia figlia infatti è stata da me corretta. Corretta quando ho saputo e avuto da lei conferma che non aveva rapporti protetti e le ho raccomandato e STRARACOMANDATO di usare profilattici e comprarli lei VISTO CHE LEI NON AVEVA UNA LIRA. Corretta poi nel portarla IO dal ginecologo per farle prendere la pillola, anche se lei non voleva. Ormai lui già da tempo le faceva il lavaggio del cervello! Tuttavia per 6 mesi l’ha presa e SECONDO TE PERCHÉ e per CHI l’ha poi sospesa??? Ah poi dimmi se tu accetteresti che tua figlia vada all’estero e scappi con uno straniero senza permesso di soggiorno, senza documenti, senza un lavoro, senza un futuro e con una sola certezza… che ha LEI nel grembo. Lei che si licenziò mesi fa strappando un contratto a tempo indeterminato proprio da quel centro di accoglienza tra gli africani quando capì da SOLA che quelli della cooperativa la sfruttavano solo, che la facevano sgobbare per ore e ore dandole pure turni di notte (immagina tua figlia a fare turno di notte per “badare” a 100 africani, CHE SENSO HA METTERE UNA RAGAZZA a fare turni di notte con africani??? Purtroppo quando si arrivò a questo wle volevamo noi genitori farla uscire lei non voleva per quel mal d’Africa che ebbe). Comunque i figli le cose devono capirle da sole e DA SOLA quando capì NON SOLO che i capoccioni della cooperativa la sfruttavano e sotto pagavano ma che quegli africani tanto buoni e semplici non erano… che facevano SCIOPERO e BLOCCAVANO il Centro di Accoglienza IMPEDENDO AGLI OPERATORI COME LEI di entrare, facendo atti di vandalismo dentro e fuori e aggredendo gli operatori come lei SOLO PERCHÉ le schede telefoniche non erano ancora arrivate o le scarpe nuove o solo perché avevano fame alle 18,00 e NON VOLEVANO ASPETTARE le 19,00 per la cena. Allora capì da sola che questo lavoro NON ERA PER LEI, dopo l’ennesima aggressione verbale di un nero e per nero non intendo il colore della pelle Norah, ma dell’anima.
      MA COME SI PUÒ AGGREDIRE UNA RAGAZZA GIOVANE E DOLCE E GENTILE che fa solo il suo lavoro e ti invita a rispettare gli orari del pranzo e della cena che NON DIPENDONO da leiii? Ma PER FAVORE, la maggior parte di loro sono dei primitivi che invece di RINGRAZIARE per tutto quello che ricevono pretendono solo! Tornando a bomba lei sta con questo parassita dall’anima nera da 15 mesi… Non ha un lavoro lui, né documenti, né permesso di soggiorno, né tutti questi sentimenti se no si sarebbe cercato un lavoro e avrebbe aspettato invece di metterla incinta. Lei ormai non ha più lavoro fisso e arrangia lavoretti precari che presto non potrà più fare col pancione! Sandro tu manderesti tua figlia in Francia o Africa così??? Con un perfetto SCONOSCIUTO che sicuramente le ha raccontato SOLO quello che più gli conveniva e se … dire che in Africa ha abbandonato una figlia e una moglie e pensa appena può e ha i soldi di sottrarle la figlia é la cosa che più gli conveniva raccontargli FIGURIAMOCI il resto.
      Ti resti che NONOSTANTE tutto io NON SOLO non ho impedito questa storia ma nemmeno che questo bambino nasca! La decisione è di mia figlia e solo la SUA perché qui ai tratta della sua vita, una vita bruciata da un’esperienza nera come l’anima di questa persona che mi dispiace non é come tu credi ma solo piena di egoismo e calcolo tanto che in tutti questi mesi lei gli ha spesato pizze, sigarette, uscite e divertimenti e poveraccia dopo un anno di DURO lavoro e di guadagno la macchina nuova ha dovuto finanziarla tutta per 4 anni, con una rata mensile che non so fino a quando riuscirá a coprire! Sandro ma per favore fatti un segno della croce tu prima sulla lingua e comincia a recitare quelle Ave Maria

      • Norah tocca a te… É la prima volta che scrivo in questo forum ma sinceramente da parte tua comprensione zero quanto Sandro. Non riesco a leggere un tuo commento sottilissimo. Ma cosa vorresti dire fammi capireee???

    • Carissimo Sandro sinceramente a te la frase che hai scritto per “consolare” il cuore di una madre angosciata all’inizio delle tue risposte ” Mi auguro che sua figlia scappi in Africa e sia felice col suo uomo e si dimentichi di avere una madre!” … te la ricorderai per la vita ETERNA e la sconterai… Credo proprio che non ti bastino tre Ave Maria… E tu saresti pure un padre??? Poveri figli… Forse un giorno te lo diranno loro… Ma oggi te lo dico io VERGOGNATI … e finiscila di sparar sentenze SENZA AVER CAPITO NULLA… Sono io che auguro a te di vivere la stessa situazione e NON CAPISCO perché poi tu ti offenda… É un bell’augurio no? Se dal tuo punto di vista non c’è nulla di male… ANZI un giorni tua figlia sarà FELICE di stare in Africa col suo brav’uomo e di scordarsi di una madre… In compenso ha un padre d’ORO…

      • Concludo col dirti che né questa giovane madre né il bambino potrebbero MAI esser felice se QUESTA madre non li sostenesse moralmente, fisicamente ed economicamente! Una madre che i suoi figli li ha già cresciuti e che cresce già il nipotino della sua primogenita EPPURE pronta a SOCCORRERE la figlia più piccola caduta nella rete di un uomo nero dentro e fuori… Un “uomo” ancora presente… Che non l’ha lasciata… eh già… É ORA che ha TUTTO l’interesse di restare… Ma che certo NON può dare a questo figlio NESSUNA garanzia né affettiva ( ha già una figlia in Africa che lo piange e se ne frega) né economica… Garanzie che invece potrá dare a questo bambino e a questa giovane madre QUESTA madre… Quella che tu hai tanto disprezzato! Per favore voi del forum potete esprimere voi un commento, un giudizio o una CONSTATAZIONE su questo certo Sandrooo???

  10. Permettendo che non ho letto tutti i commenti, espongo il mio pensiero: tua figlia ha 21 anni e aspetta un figlio…come ha aperto le gambe che tirasse fuori anche gli attributi perché le serviranno. Tu come madre hai fatto quel che hai potuto, mi dispiace per il tuo marito…gli uomini sono molto più risoluti e se ci avesse pensato lui Ora non vi troverete in questa situazione.

    Comunque la faccenda è semplice..tua figlia se vuole questo bambino che porti avanti la gravidanza, se non lo vuole può abortire oppure darlo in adozione dopo la nascita.

    Se ama il padre del bambino va da se che lui e lei devono darsi da fare per crearsi un futuro, se non lo ama lo lascia e decide se tenere o meno il bambino.

    Voi come genitori più che starle vicini non potete fare molto, nel senso che è lei che deve decidere cosa fare adesso.

    PS: ad una mia conoscente è successo lo stesso, aveva all’epoca 18 anni…è andata ad abortire e si lasciò con il tipo abbronzato con cui stava. Sono passati anni, ha avuto altre storie però quel bambino oggi lo rimpiange visto che poi ha avuto un tumore e non ne può avere più.

    • Mau grazie del tuo intervento molto pragmatico e realistico! Grazie anche di aver raccontato l’esperienza della tua amica… Proprio per questo mio timore infatti non vorrei che mia figlia interrompa perché le sofferenze di un figlio la madre le porta nel cuore 100 volte di più… Già… Proprio quella madre che a detta di Sandro mia figlia dovrebbe presto scordarsi di avere e che a detta di Norah sarebbe la causa degli errori della figlia. Ecco grazie Mau, Luisa, Daniela e tutti voi altri che avete semplicemente analizzato la situazione senza puntare il dito invece di aiutare! Sinceramente forse ho sbagliato approccio… Avrei dovuto scrivere come titolo e come ultima domanda ” TU COSA FARESTI AL POSTO MIO?”

  11. Si sì, è la prima volta che scrivi in questo forum. Due volte.
    Allora, ti rispondo a tutto passo per passo, pur sapendo che è inutile. Scusami se non ho capito che tu parli per metafore e quando dici nero intendi la sua anima, ma sai non è che la gente ti può leggere nella mente. Poi ho detto che penso che avresti preferito che lei rimanesse con l’altro ragazzo, da ciò che hai scritto, è stata una mia impressione, c’è qualcosa di male in questo? Così come è stata una mia impressione che tu sia un po’ prevenuta nell’atteggiamento, ti ripeto se non vuoi ricevere opinioni diverse dalle tue (espresse civilmente) allora non dovresti proprio scriverci sui forum. Tu pretendi di fare il comizio, piangerti un po’ addosso e ricevere solo ed esclusivamente i commenti che ti stanno bene e che ti dicono “poverina” “hai ragione tu” e cose del genere. Finché una persona ti esprime un punto di vista diverso dal tuo in toni comunque civili non vedo perché ti devi comportare così da “tiranna”. Parli di accuse poi, tu vaneggi. Ma sai a me quanto me ne frega di accusare te? poi scrivi “non è lecito che un padre sbagli o una madre”, che tu non hai sbagliato e che è stata tua figlia a sbagliare e tu a correggerla. Io non penso che ad un padre o a una madre sia vietato sbagliare, un padre e una madre possono anche sbagliare, siamo esseri umani e nessuno è perfetto. Fossi in te non sarei così certa che non hai sbagliato niente. Non è che sbagliare significa solo farsi l’amante. Poi dici che il fatto di chiedergli di diventare cattolico era solo una provocazione…be perché non lo specifichi? Non viviamo tutti nel tuo cervello. Andando avanti scrivi “ragazzino nero”, “primitivo da 4 soldi”. Dopodiché mi dici che ho concluso dicendo che tra cattolici e musulmani non si sa chi è peggio e mi dici come mi permetto. Ma perché, devo avere il tuo permesso per dire una cosa del genere? Io la penso così in generale. E ho il diritto di pensarla così, ti potrei fare la lista delle motivazioni CONCRETE per cui la penso così. Ciononostante cerco di rispettare chi crede e mi infastidisce chi bestemmia perché la trovo comunque una mancanza di rispetto oltre che di buon gusto, a prescindere che si creda o meno. Andando ancora avanti scrivi “PARASSITI” sempre riferito all’amico di tua figlia e a quelli come lui.
    Tu puoi anche avere le ragioni, ma ogni volta che scrivi ti distruggi da sola, ogni volta che scrivi viene fuori tutto quello che c’è realmente dietro a tutte le tue ragioni e anche se uno inizialmente pensa di darti ragione e supporto dopo capisce che non è il caso. Rileggiti il mio commento iniziale, dopodiché vatti a cercare sul vocabolario il significato della parola “spietato” e dimmi se c’era bisogno di fare tutto questo casino. Mi ricordo perfettamente, quando ti firmavi come “Agonia”, la storia con tuo marito ecc ecc. Forse dovresti interrogarti di più su te stessa, anziché imputare tutte le colpe e tutti i tuoi mali agli altri (oltre che augurarglieli). Forse dovresti interrogarti anche sui tuoi di sbagli, oltre che solo su quelli di tuo marito, di tua figlia e di tutti quelli che ti stanno attorno. Forse l’essere tanto integerrima che hai impartito a tua figlia è stato eccessivo, forse è sbottata e ci sarà un motivo se voleva andarsene in Francia o in Africa. Anche io al suo posto vorrei scappare. E lo dico da figlia dato che ho la stessa età di lei.
    Adesso lancia le maledizioni e augura quello che ti pare, dì pure che sono spietata o cattiva, se volessi davvero esserlo scriverei tutto quello che penso sulla base delle varie cose che hai scritto in passato sempre sotto il nome Agonia, ma non lo faccio perché comunque mi fai compassione. Mi danno fastidio le cose che scrivi e i modi e tutto, ma non riesco ad andare oltre le cose che ho già scritto perché penso che tu abbia bisogno di ricevere un aiuto, ma non qui su un forum, e per quanto mi tu mi dia fastidio mi dispiace sinceramente per il tuo dolore e la tua infelicità. Mi dispiace per quello che ti è successo da piccola, le cose che hai vissuto. Io ho vissuto il divorzio dei miei quando avevo 7 anni, alla fine di quello stesso anno mia madre si è ammalata di tumore al colon ed è morta quando ne avevo 8. Sono stati i due anni più brutti della mia vita. Ogni volta che mia madre poteva mi veniva a prendere a scuola accompagnata da mio nonno, e io ogni volta che uscivo da scuola speravo che lei non ci fosse, non la volevo vedere perché vederla in quel modo per un anno è stata una tortura immensa. Non ha voluto neanche che mio padre tornasse a casa in quel periodo, anche se lui glielo aveva proposto per aiutarla. Perciò oltre a tutto questo dolore, vivevo il dolore di vedere improvvisamente mio padre solo nel fine settimana. Quando mia madre è morta mio padre non ha buttato noi figli in qualche collegio o dai nonni, si è fatto in 4 per noi e ci ha cresciuti DA SOLO, ha dovuto smettere di fare gli straordinari a lavoro però ce l’ha fatta a fare tutto. Due figli piccoli se li portava dappertutto. Ovviamente ha fatto anche i suoi sbagli come padre, dovendo anche fare il doppio ruolo ed essendo per di più un uomo, tante cose io ho dovuto impararle e farle da sola. Comunque ho scritto tutte queste cose che solitamente tengo per me, specie con gli estranei, solo per dirti che nella vita tutti soffriamo, chi più chi meno, purtroppo non c’è equità in questo. C’è chi la più grande sofferenza che ha provato è quella di essere stato lasciato e chi prova sofferenze molto più grandi, chi sofferenze insormontabili. Per questo ti dico che forse ti devi interrogare su te stessa, forse se tante cose ti si rivoltano contro e continui ad essere infelice la causa sei tu.

    • Detto ciò non ti calcolo più qualunque commento tu faccia, né ora né ogni volta che capirò che ci sei tu dietro ai commenti.

  12. Dopo aver letto tutto sono a bocca aperta!
    Non voglio essere offensiva nei confronti di nessuno… Ma mi è sembrato un delirio generale… partendo da chi ha sparato sentenze senza dare un minimo beneficio del dubbio, a chi, professandosi cattolico, manda maledizioni.
    Anche io sono cattolica, ma ho amici musulmani, atei e di colore della pelle diversa dalla mia… nulla di tutto ciò ci conferisce la bontà d’animo o meno… Ma le nostre azioni e le nostre parole. Ho amici atei molto più buoni e caritatevoli di molti cattolici che conosco. Impariamo un pò tutti a non giudicare senza remore, quando non si ha la certezza di ciò che si dice… quando è così meglio esprimere un’opinione dando il beneficio del dubbio… e soprattutto impariamo a non farci prendere dall’ira (mentre teniamo la mano sul petto poi) augurando il nostro dolore agli altri!
    Detto questo, e scusatemi ma non ho resistito a dire la mia, penso anche io laila che sia una situazione molto difficile da affrontare. Ormai quello che è stato è stato…. e non si può più tornare indietro. Certo tua figlia è giovane e si è comportata in maniera molto immatura, ma ormai che ci può fare?! Fai bene a starle vicino, perché ne ha sicuramente bisogno…
    Penso anche io che questo ragazzo non avesse intenzioni pulite e sincere, altrimenti avrebbe vissuto la storia in maniera serena e piano piano, come avviene normalmente a quell’età. Dopo 3mesi volersi sposare e soprattutto cercare volutamente un figlio, quando per altro non si possiede un tetto e un lavoro, o è da persone fuori di testa o c’è qualcosa sotto. Io ho 10anni di fidanzamento compresa convivenza e solo Dio sa quanto desideri un figlio, ma aspetto di avere garanzie più stabili prima di rincorrere sogni e desideri!
    Io ti consiglio di stare il più vicina possibile a tua figlia e di tenere sempre gli occhi aperti… mi sembra di aver capito che voglia tenere il suo bambino, ma che non sia innamorata del padre… beh… aiutatela se potete a crescere il bambino a casa con voi… Non per forza deve stare con lui, pur tenendo il suo bambino. Auguro a tua figlia ogni bene.

    • Grazie Luisa… É quello che come madre sto facendo. Proprio pochi giorni fa le ho detto che qualunque decisione prenderà IO CI SARÒ SEMPRE e che sono disposta poi anche a tenermi io il bambino per darle modo di riprendersi le redini della sua vita! Tutti possono sbagliare! Norah sinceramente non so di quale Agonia tu parli e a chi ti riferisci. Io sto scrivendo per la prima volta qui solo perché volevo sfogarmi e cercare comprensione o opinioni… Non certo sentenze o offese da un uomo che si definisce padre e scrive ad una madre angosciata che le augura che la propria figlia scappi con l’africano e che si scordi di avere una madre così! Scusate ma questa frase mi ha uccisa bello stato in cui sto e di certo non ho risposto con NESSUNA maledizione ma semplicemente ho augurato ad una persona così stolta e CATTIVA di trovarsi un giorno nella mia stessa situazione… visto che lui non ci vede nulla di male e a quanto pare il MALE e l’unico male per mia figlia sarei io… Di questo Norah fai il mea culpa anche tu. Mi dispiace per la tua sofferenza e il tuo dolore ma se il dolore lascia dentro solo tanta rabbia da vomitare sulla prima persona che viene a sfogarlo… sinceramente cominciate VOI ad andare da questo psicologo! Scusate ma credevo davvero di trovare altro in uno sfogo anonimo su internet e che faccio per la prima volta! Credevo che Internet fosse diverso da quello che si dice ma forse hanno ragione gli altri… LASCIA STARE mi dicevano… Grazie Luisa… Sarà comunque quello che vorrá mia figlia… Io la amo come nessuna persona al mondo e NON L’ABBANDONERÒ MAI …
      Pace a tutti… Non credo di aver ucciso nessuno venendo a sfogarmi qui… Piuttosto ho subito il contrario … mi sono semplicemente difesa da cuori aridi o che semplicemente hanno solo sofferto troppo! Ma il dolore FA CRESCERE non decrescere… Io quando qualcuno piange sulla mia spalla lo consolo non lo bistratto!
      Buona vita… e che sia BUONA per tutti…

      • Mau un ringraziamento anche a te sei stato l’unico che in fondo ha poi espresso un parere calandosi nella situazione. E sai? Ho detto a mia figlia che la sosterrei in tutto persino crescendomi io questo bambino (anche se ne ho 55 suonati e lavoro anche e mi divido per badare al mio nipotino avuto dalla mia primogenita) proprio perché temo che lei un giorno per un motivo qualsiasi non ne possa avere più!!! Credo sia pesante per una donna portarsi dietro un rimorso del genere e dato che le madri soffrono 70 volte di più per i figli… Non vorrei MAI soffrire con lei anche dopo! Questo perché sono la PESSIMA madre che ha dipinto Sandro!

  13. Questo thread è talmente politically correct che fa vomitare. Ci si focalizza sull’uso di una parola, per altro meno offensiva dei tanti epiteti che si potrebbero affibbiare alla esemplare TESTA DI MINCHIA della quale la figlia di Laila s’è innamorata, si urla alla xenofobia perché fa “uomo\donna di larghe vedute” e non si tiene in considerazione il dolore di un essere umano, fervente cattolico o meno -STI GRAN CAZZI, AGGIUNGEREI- si glissa sul dolore, sulla preoccupazione di una madre che , a quanto dice, è venuta incontro alla propria figlia, ha mediato, le è stata e le è tutt’ora vicina .
    Fosse esclusivamente una questione razziale, non escludo che in parte lo sia e ciò non di meno non mi sento di condannare, sarei il primo a cui girerebbero gli ammennicoli ma qui si parla, continuo a rimettermi al racconto di Laila, di “integrazione” fatta nel peggiore dei modi, di mancanza di rispetto, di trarre vantaggio dall’altrui raggiro e di una nuova vita che viene vista con incertezza dalla gestante stessa. Cerchiamo di non ragionare col culo per un attimo: se, con i tempi che corrono, fare un figlio a 23 anni è eo ispo una scelta avventata , con i presupposti che ci sono qui, con le differenze culturali abissali che ci sono qui e considerando che il nostro amico Nigga è uno di cui ad occhio e croce non mi fiderei, mi domando quale lieto fine posa esserci.
    Laila , andrebbero sentite tutte le campane per dare un consiglio, da come la descrivi è una situazione di merda ma volenti o nolenti ci si dovrà rimettere alla volontà di tua figlia. Stalle vicino, questo puoi fare, ma senza caricarti tutto sulle spalle è il momento che tua figlia prenda le redini della sua vita da persona adulta . In bocca al lupo

    • Grazie Rado… Grazie di cuore … Finalmente una persona che sa vedere il dolore altrui senza condannare una madre che ancora sta vicino ad una figlia che si è fatta raggirare… Troppo buona! Lei lo ama veramente… il suo é stato un donarsi talmente cieco da non usare profilattici con chi viene dalla terra dell’Aids e di cui non conosce le abitudini sessuali o meglio SI SA che loro non usano profilattici e io quando ho saputo che mia figlia non aveva rapporti protetti… immaginatevi come stavo… La portai di corsa a fare le analisi Hiv per due volte anche sei mesi dopo… Ma il fatto che non l’aveva non mi teneva tranquilla perché a lui certo non avevo fatto fare le analisi e le aveva fatte solo appena arrivato al Centro di Accoglienza. Ho detto a lei di portarli visto che comunque erano gratuite e anonime. Le ho intimato di usare prifilattici ma li ha usati solo per poco… il tempo di convincerla a prendere la pillola e… quando credevo di averla tutelata sia da malattie pericolose che da gravidanze indesiderate… Lei invece mi dice ” O questo o quello” e prendeva solo la pillola! Nessuno dei due commentanti precedenti… Sandro e Norah sanno il dolore lancinante che avevo sul cuore e quante lacrime ho versato! Non ero certo entrata qui per versarne di più! Grazie Rado per avermele asciugate… Oltretutto proprio ieri ne ho versate oltremodo perché accompagnata all’appuntamento per l’eventuale interruzione consigliata da tutte le amiche e persino la ginecologa… Entrata in sala operatoria … Mentre io piangevo e pregavo fuori pensando a come stava lei perché non potevamo vederci mi arriva dopo un’ora e mezza un messaggio: “Mamma … mi dispiace!” … Volevo morireee… Credevo le fosse successo qualcosa … che si sentiva male… che stesse agonizzando dopo l’intervento e non so quali altre cose dopo tanta tensione accumulata! Preoccupata le rispondo subito via sms ” Di cosa tesoro stai bene???” mentre agonizzavo di dolore. Minuti interminabili prima che mi rispondesse: ” mi dispiace… Non ce l’ho fatta… mi dispiace” al che cerco di capire se intendeva quello che intendevo io… Altre domande e risponde: ” Le ho sputare” e io ” Cosa” e lei: ” le pillole per avere le contrazioni… ero la prima, hanno fatto entrare un’altra… é uscita piangendo col pannolone forse perché sentiva me! Stanno chiamando la psicologa…” Quando ho realizzato che non avevo perso una figlia ma che ne erano salve DUE… Non ho esitato a risponderle: ” chi devi aspettare… esci e torniamo a casa!” Mia figlia ha sbagliato… sbagliato a fidarsi… Forse… Un giorno lo sapremo ma ha deciso di donarsi fino in fondo ed è SOLO da ammirare considerato che il padre per responsabilizzarla le ha detto che se ha scelto… ha scelto anche di cavarsela da sola invitandola a prendersi tutte le sue responsabilità fuori casa! Se avessi avuto tempo di scrivere anche questo particolare molti avrebbero virtualmente trucidato mio marito quale padre senza cuore… ma dopo averlo tenuto da parte un anno intero credendo che sarei riuscita io comunque a salvare mia figlia non potevo togliergli il ruolo di padre che vuole comunque far render conto alla figlia che le scelte costano rinunce e sacrifici! Anche lui lo so che poi le spalancherà la porta prima delle braccia. E anche se mi si strazierà il cuore vederla imboccare la porta tra poco lei lo da che io ci sono e ci sarò sempre dietro le quinte pronta a rialzarla se cade come quando era piccola e con me il padre pronto ad estinguerle il finanziamento della macchina nuova se non ce la fará a pagarlo tutto! Questo bambino nascerà mentre altri 6 solo quel giorno non hanno avuto la fortuna di avere una giovane madre così coraggiosa! Sono ORGOGLIOSA di mia figlia e non vedo l’ora di avere questo secondo nipotino! Ad Amatrice tra le tante vite spezzate e famiglie divise una nostra conoscente ha perso marito, figli e genitori! Io credo di essere stata privilegiata… il resto si vedrà! Grazie a tutti coloro che hanno risposto senza giudicare sentimenti che non si conoscono! Grazie in particolar modo a te Rado per aver saputo difendere il mio dolore da chi affondava il coltello nella piaga invece di toglierlo! Buona vita Rado. Ti auguro ogni bene e certo il male per chi ha saputo leggere non l’ho augurato a nessuno!

    • Prima di chiudere questa pagina di questo nuovo capitolo della mia vita… Per quanti sono arrivati a leggere tutta la storia e tutti i commenti vorrei dire che bisogna saper leggere tra le righe…
      Chi ha voluto vedere solo dietro il dolore e la rabbia di una madre provata conati di razzismo e NON di rancore ha letto tutto con ESTREMA superficialità o semplicemente PREVENZIONE, perché la prima cosa che si pensa é che il problema si fermi al colore della pelle!
      Se fossi stata razzista quando nostra figlia venne a chiederci cosa pensavamo dell’offerta lavorativa in un centro di africani, le avremmo dato parere altamente negativo e NON le avremmo dato il permesso o comunque il nostro beneplacido!
      Invece non solo le abbiamo dato il nostro permesso ma alla festa dell’immigrazione tenutasi nel centro di cui lei poi diventò responsabile, puntualmente invitati da lei… io e mio marito andammo e personalmente io ballai il rap tra gli africani con la gioia di mia figlia!
      La mia donna delle pulizie é un africana!
      Considerando la mia numerosa famiglia e la grande casa svuotatasi perché i nostri figli ormai sono indipendenti stavo valutando l’idea di adottare un bambino di colore o sicuramente meno fortunato dei nostri, ma ora sembra che possa essere parte integrante della nostra famiglia e ne sono BEN FELICE!
      Concludo col dire che NESSUNA madre vuole l’infelicità della propria figlia o figlio e che se lo vede perdutamente innamorato di un qualsiasi pinco pallino NON la ostacola, come semplicemente ho fatto io, anche se la persona non le piace ma sta alla finestra a guardare e soprattutto vigilare su di lei COME ho fatto io!
      Nessuna madre può odiare chi ama suo figlio ma solo provare diffidenza e rancore se vede quel figlio ripagato solo con calcolo e sfruttamento.
      Personalmente non sono mai stata razzista altrimenti la mia colf non sarebbe nigeriana e mia figlia non avrebbe MAI lavorato in un centro di africani, il mio era solo un grido di dolore accompagnato da conati di rabbia e rancore che ancora HO verso questa persona e non solo io.
      ma TUTTA la nostra famiglia! Il fatto che ora ha dati un figlio a nostra figlia NON è certo il suo biglietto da visita per entrare in questa famiglia, se su questo biglietto da visita ha scritto solo calcolo e prepotenza sul nostro c’è scritto ALLARME IN ATTO, RANCORE E DIFFIDENZA.
      Ora più che mai se la ama davvero non dovrà più solo dirmelo tra dieci anni ma DIMOSTRARLO e dimostrarlo con i fatti! Nostra figlia infatti non avrà un nostro tetto ma dovrà arrangiarsi fuori con lui, anche se mi fa male il cuore ma questo è il solo modo per far capire in primis a lei se lui davvero la ama.Sempre per questo le ho chiesto di dare il suo nome al bambino… per tutelare lei e il bambino.
      Oggi mi dice che lui ha accettato anche questo ma forse anche lei non ha capito che non intendevo un semplice cognome che a quanto pare secondo le recenti leggi tutti possono dare ai figli anche il cognome della madre. La prova del suo totale disinteresse sarà per me accettare che mia figlia dichiari che il suo é figlio di sconosciuto e accettarlo anche lui, standole accanto in silenzio per anni (quelli giusti per riscattarsi un immagine ai nostri occhi) non solo senza paventare ALCUN diritto ma provvedendo ugualmente ai bisogni della ragazza che ama e di suo figlio!
      Se farà umilmente questo allora non solo entrerà nella nostra famiglia ma nei nostri cuori… Diversamente non importa ma almeno mia figlia avrà capito che il tempo è padrone della verità! Questo bambino comunque sara una benedizione perché avrà aiutato mia figlia a diventare una persona migliore e decisamente a trovare il vero grande amore perché un giorno se avrà accanto un altro uomo allora capirà la differenza del vero amore, quel grande amore pronto ad accettare tutto, compreso gli errori di gioventù di una ragazza, errori di tutti i colori ma che per lui saranno colorati di un colore universale: l’AMORE a prescindere da tutto!
      Questo perché l’amore quello VERO … Non è quando tutto va bene ma nella prova. Questo bambino é la testimonianza di questa prova e NON VOLENDO sta dando a mia figlia questa grande opportunità… quella di sapere che l’uomo che avrà accanto quando avrà la mia età sarà l’uomo che davvero la ama sopra tutto e tutti! Questo bambino è il bambino dell’amore, della prova d’amore, questo è certo e questo mi scalda il cuore!
      A tutti voi dico invece di fare attenzione perché benché tutti vogliamo far integrare qualsiasi straniero NON tutti gli stranieri si integrano nel rispetto del nostro Paese e soprattutto di quel calore e quella accoglienza che gli diamo! Molti benché accolti e rifocillati, vestiti, e con cibo e un tetto sulla testa GRATUITO, pretendono anche con la forza.
      Andate a vedere quello che succede nei centri di accoglienza. Se avete letto i miei post pregressi é tutto vero! Atti di vandalismo e aggressioni anche a giovani ragazze come mia figlia solo perché le scarpe nuove non gli erano ancora arrivate o le schede telefoniche o perché non intendevano aspettare l’ora dei pasti. Andate a vedere e poi ditemi se questa è INTEGRAZIONE… Per fortuna NON TUTTI sono così, ma fidatevi, la maggioranza benché arrivi ferita e noi li accogliamo proprio dal fasciargli quelle ferite, poi arroga solo diritti anche con la violenza.
      Mia figlia dopo esser dovuta correre in Pronto Soccorso per la seconda volta… si è licenziata strappando un contratto a tempi indeterminato eppure amava questo lavoro! Ora siamo noi che le fasciamo le ferite in tutti i sensi. Questo per averle solo insegnato ad aiutare il prossimo qualsiasi colore della pelle avesse! Mi dispiace per chi aveva capito il contrario… é davvero poco dire che NON AVEVA CAPITO NIENTE.
      Imparate ad esser meno superficiali e soprattutto ad avere il cuore aperto ANCHE verso i connazionali: questo è razzismo, dubitare o non credere ad esperienze come queste!
      Buona vita a tutti.
      e prima di giudicare la prossima volta… leggete e rileggete…

  14. Cara laila, mi ha commossa sapere che tua figlia non ha più voluto abortire… penso che questo sia già un buon passo, perché dimostra di aver già una buona dose di senso materno e di tanto coraggio! I bambini sono la concretizzazione del più grande miracolo, il miracolo della vita!
    Certo dovrà affrontarne di situazioni dure e difficili… Ma spero ne uscirà sempre nel migliore dei modi. La tua richiesta di far riconoscere il bambino solo a tua figlia (quanto meno per il momento) io la condivido, visti i presupposti lui dovrà capirlo! Quanto meno è una grande tutela per tua figlia ed il bambino in primis!
    Spero davvero con tutto il cuore che ci si sbagli e che questo ragazzo possa DIMOSTRARSI diversamente da come è apparso fin’ora.
    Ps. Se posso permettermi, io non farei andare via con lui mia figlia… le farei prendere le sue responsabilità, ma sotto il mio tetto e con me! Che vada a lavorare e che si organizzi come se io non ci fossi (ma io sono lì).
    Più che altro perché questo ragazzo è uno sconosciuto e quello che è emerso di lui non lascia ben sperare. Non puoi sapere cosa può succederle, vivendo da sola con lui e lontana da voi… con i tempi che corrono e con tutto quello che si sente (anche se capisco l’intento di tuo marito), io non rischierei così tanto!
    Un abbraccio

    • Grazie Luisa. Concordo in pieno. Il fatto è che lui si è presentato nel modo peggiore e ora NESSUNO di noi vuole vederlo né averci a che fare!
      Sto cercando io di aiutare mia figlia a cercare la soluzione migliore e convincerla che, al momento, non deve assolutamente far uscire lui dal centro di accoglienza primo perché non hanno i mezzi economici per sostenere un affitto bollette e tutto il resto.
      Secondo perché lei NON può e non deve farsi carico anche di lui oltre che del bambino! Sto lavorando su di lei per questo e spero convincerla ad accettare la mia proposta! Purtroppo il passaggio di andar fuori casa al momento é un passaggio obbligato perché è giusto anche che il padre faccia il padre anche se io quel giorno che la vedrò uscire di casa e in questo stato già so che vorrei morire ma siamo nel sito giusto e sembrerebbe che ogni amore non sia tale se non si soffre.
      Sono sicura che superato questo step, il padre stesso si commuove e le chiederà di tornare a casa. Ma é giusto che anche lei veda per un po’ la differenza, quello che lascia e quello che trova anche se a casa potrà venire tutte le volte che vuole. Passerà anche questa. Personalmente sono ORGOGLIOSA di mia figlia. La sua scelta é stata indubbiamente più coraggiosa. Non ha certezze ancora per lei figuriamoci per il bambino, parlo di certezze sentimentali, lavorative, economiche ma credo che questa scelta l’abbia fatta per una GRANDE CERTEZZA, la certezza di sapere che alle spalle ha una madre che la ama e non l’abbandonerebbe MAI, un padre che la adora anche se deve fare il duro quando serve ma solo per farla crescere nel vero senso della parola, fratelli che la coccolano perché lei è la più piccola…
      Lei sa di avere alle spalle una GRANDE FAMIGLIA.
      Le grandi prove arrivano alle grandi persone e mia figlia so che è una piccola grande donna! Una piccola grande donna di cui non scorderò MAI le parole via sms: ” Qui é un inferno. Non ce la faccio!” Questo inferno é passato e sono certa che dopo la tempesta spunta sempre l’arcobaleno! Questo bambino porterà il Paradiso nei cuori di tutti noi e questa certezza da sola ci basta. il resto è di più!

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