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Cosa succederà

Ho sofferto anch’io pene d’amore. Tradita per otto mesi da mio marito dopo 25 anni di vita insieme e figli stupendi. Perdonato e salvato il nostro rapporto che oggi è più bello di prima ma la nostra ultimogenita dal comportamento sempre integerrimo dopo una storia lunga sette anni col suo primo e unico ragazzo un anno fa per motivi di lavoro entra in contatto col mondo africano e le viene il mal d’Africa. Resta affascinata dalla semplicità degli africani e della forza di vivere rischiando la vita. Corteggiata da molti si innamora di uno di loro e nonostante le mie ripetute raccomandazioni fino al punto di portarla io dal ginecologo per farle prescrivere la pillola. Lei la prende per sei mesi ma poi arbitrariamente la sospende e ora é incinta! Stiamo vivendo un dramma, ma la scelta è sua, la più importante della sua vita.

da: Laila

 

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Sandro

Scusa quale sarebbe il dramma?

Laila

Per motivi di forum non ho potuto scrivere tutto perché il precedente post non lo ha preso. Comunque il dramma non è certo il colore della pelle perché non sono razzista. Quello che mi preoccupa è il colore dell’anima di questo nero che le ha fatto un plagio assurdo per un anno intero. Ne ho anche prove… la più evidente è che nonostante prendesse la pillola la convince a non prenderla più… Lei dopo 6 mesi la sospende e dopo che per un mese bleffa che era in incinta per vedere la mia reazione e io le dò le giuste raccomandazioni… il mese successivo lei UGUALMENTE non prende la pillola e rimane davvero incinta! Qual’é il dramma? Primo… Lei si è accorta ora che non lo voleva e che è stato solo un gesto di estrema superficialità e leggerezza dettata dall’opposizione alla posizione di tutti noi di famiglia e du tutti gli amici! Lui ha agito come da protocollo della maggior parte di loro africani che appena sbarcati il primo tam tam che si trasmettono é: ” Vuoi avere subito permesso di soggiorno e cittadinanza italiana? Sposa un’italiana e se non ci riesci mettila incinta!” Infatti da quando si è messo con le le ha messo addosso un’ansia assurda col fatto che voleva sposarla tanto da ossessionarla per poter parlare con noi genitori… Lei NON viveva questa storia con serenità ma con l’ansia delle sue pressioni! Lui oltretutto è mussulmano (lei come noi cattolica) … vive da 4 anni in un Centro di Accoglienza che gli dá un tetto e un piatto da mangiare perché NON ha un lavoro e nemmeno il permesso di soggiorno che non riesce ad avere da tutto questo tempo per piccoli precedenti nel suo Paese (che può essere pure aver rubato una gallina ma è… Leggi il resto »

Daniela

Bè è quanto meno avventato avere un figlio da qualcuno, soprattutto se è di un’altra nazionalità e con un altra cultura. Non dici Laila se questo ragazzo lo frequenta da tanto, e se la decisione di non prendere la pillola sia stata di tua figliaa con la consapevolezza di tutti i rischi cui andava incontro. Non dici se la ragazza è stata abbandonata dal padre del figlio, se vuole tenersi il bambino, se è una ragazza che è rimasta scioccata dalla vostra crisi e se per questo si è comportata con leggerezza. Né dici quanti anni abbia. Insomma il problema va approfondito. Ti capisco perché anche io sono madre, ma cerca di stare vicina a tua figlia e vedi cosa lei vuole fare. Non le imporre le tue scelte ma cerca solo di ragionarci. Altrimenti te la ritrovi contro, e magari lei si ritrova da sola e magari con un figlio da mantenere. Non sono d’accordo con Sandro. Il problema non ci sarebbe se lei si fosse frequentata solo con un ragazzo straniero (africano, canadese, russo è uguale). Il problema si pone quando si deve mettere al mondo un figlio. E’ quanto meno importante che una candidata a esser madre sia una persona affidabile e sicura e che cerchi di dare a un figlio sia l’affetto e le cure di cui ha bisogno, sia una casa e possibilmente un padre. Un figlio non ti chiede di nascere, ed è un essere umano che vivrà perché una persona l’ha messo al mondo che ne sarà responsabile finché non sarà adulto. Ovvio non si deve eccedere con l’amore, l’ansia o vizi eccessivi, né tocca rendere al figlio la vita pesante, ma è una nuova vita che si formerà e credo che un compito di questo genere non sia da prendersi con leggerezza.

Sandro

secondo me farneticate. Siete prevenute. Avere un figlio è una cosa avventata se non è voluto. Ma cosa centra il fatto che l’uomo sia di altra nazionalità? è un uomo e cosa conta? Forse avete sbagliato posto dove scrivere. Dovreste scrivere sul blog di salivini. Pensa che laila ha omesso tutti i particolari della storia. Forse non si è nemmeno chiesta se sua figlia è felice. Il suo problema è solo che l’uomo sia di altra nazionalità. Mi auguro che sua figlia scappi in Africa felice con il suo uomo e si dimentichi di avere una madre.

Sandro

ho letto ora la tua risposta e insisto: intanto ti dichiari cattolica per cui il problema non si pone ovvero la gravidanza va portata a termine. O sbaglio? io non sono cattolico quindi non me ne intendo più di tanto. Secondo me interferisci troppo con la vita di tua figlia e se fossi al suo posto sarei già in francia o in africa. La tua religione ti ha insegnato che un uomo per stare con tua figlia deve convertirsi?
A meno che tua figlia non abbia 12 anni sarà in grado di decidere cosa fare, Ripeto comunque: la vita è un dono del tuo dio per cui accettala così come viene. Come genitore mi permetto di dirti che forse dovresti interrogarti su quanti e quali sono gli sbagli che hai fatto insieme al tuo geniale marito che avrebbe preferito usare la forza (sempre magari con la benedizione di qualche santo o qualche altro dio che per fortuna ha avuto di meglio da fare). Non avete ottenuto buoni risultati pare. Descrivi tua figlia come una labile che si fa plagiare da un nero a caccia di documenti facili. Veramente non ho più parole.

Laila

Mi hai tolto ogni parola e appellativo tu… il plagio fino al 1988 era riconosciuto dalla legge e quindi punibile anche su maggiorenni… Poi hanno ben pensato di toglierlo ma ESISTE… mia figlia NON è labile mentalmente e nemmeno deficiente ma solo DEBOLE e indifesa… Capitano momenti così anche agli adulti ma capita sempre qualche marfione che ne approfitta! Sta di fatto che da quando è successa questa storia non sa che fare perché non sa se lo ama davvero … sta ancora con lui ma con tanti MA e SE… gli unici MA e SE che NON ha riguardano il bambino perché i nostri insegnamenti non li ha dimenticati insieme ai valori… Questa madre di cui a tua detta e augurio dovrebbe dimenticarsi é invece la SOLA che l’ha confortata sostenendola col suo RICORDATI CHE IO CI SARÒ SEMPRE e dicendole che dopo il primo anno di vita se lei, come é giusto che sia, vorrá rifarsi una vita professionale… affettiva… il bambino potrei tenerlo io… Non hai NEMMENO idea quale DONNA tu hai denigrato ma ti assicuro che un giorno mi conoscerai e da solo ti vergognerai davanti a quel Signore in cui tu non credi…

Daniela

Come ti ha risposto Laila, caro Sandro, era proprio quello il problema|! Io ci avevo pensato che l’uomo volesse il permesso di soggiorno e avesse soggiogato la ragazza affinché non prendesse la pillola. Questo non è amore, non è consapevolezza, è essere avventati. E la figlia di Laila si è comportata da incosciente. Sandro hai figli? Bè non si trovano sotto un cavolo, non si fanno con il primo stronzo che trovi, anche se la ragazza crede che lui sia una brava persona. Mi metto nei panni di Laila e di suo marito, di due genitori che vedono usata così la propria figlia da uno che usa un bambino (una vita) per i propri scopi. Il fatto che sia africano, cispadano o cisalpino non c’entra, la cosa importante è che un uomo ha approfittato della fiducia e dell’amore di una ragazza ingenua per i propri scopi.
Decisamente Sandro non hai compreso il problema.

Sandro

la tua capacità di analisi ti fa leggere cose tra le righe che io non vedo probabilmente perché distratto da frasi tipo: deve diventare cattolico. Secondo me il problema è laila e nient’altro. Forse non ho compreso perché le mie categorie logiche d’interpretazione sono lontane anni luce da quelle di laila e di chi la capisce. Sono contento di non aver compreso.

Norah

Secondo me in una buona parte hanno ragione Daniela e Laila circa alcune cose che a prescindere dal razzismo vanno considerate purtroppo….per il resto sono anche d’accordo con Sandro sul fatto che Laila è parecchio prevenuta. Nel senso che voleva che la figlia rimanesse col ragazzo italiano col quale stava da quando aveva 14 anni (non impossibile ma decisamente improbabile..), a cui era abituata e voleva bene. Ciò non toglie che la figlia non lo ama più e ha il diritto di farsi la sua vita, specie se è più che adulta. Definirlo continuamente IL NERO (xD…l’uomo nero che paura) non è proprio la dimostrazione di essere aperti e tolleranti. Poi avrebbe dovuto diventare cattolico….ahahahah sai che schifo. Tra cattolici e musulmani non si sa chi è peggio.

Laila

Sconcertata dalle risposte spietate di Norah e Sandro ai quali auguro di cuore di trovarsi un giorno nella mia stessa posizione! Come si può puntare il dito così spietatamente su situazioni che NON CONOSCETE a fondo e su una persona addolorata e prostrata che magari entra qui per trovare una spalla su cui piangere! Ringrazio invece di cuore Daniela per questo che ha centrato in pieno il problema! Amare significa saper ASPETTARE…NON AVERE FRETTA e certamente NON USARE E SFRUTTARE E PLAGIARE una ragazza in un momento di confusione o debolezza. Sandro TI AUGURO DI CUORE che succeda la storia identica a uno dei tuoi figli… PENSAMI quel giorno e impara a NON GIUDICARE PIÙ, nemmeno un padre che avrebbe solo in buona fede voluto proteggere la propria figlia da quello che poi è successo. Mia figlia aveva 22 anni quando é iniziata la storia ora 23. Ragazza sempre dal comportamento integerrimo e cresciuta con valori religiosi atti ad aiutare NON discriminare. Finiamola col voler a tutti i costi difendere chi viene qui anche per usare e abusare e approfittarsi della bontà d’animo di una giovane ragazza. Lui ha un anno più di lei, é lui che ha una vita disastrata alle spalle con due genitori separati e ricongiunti con altri figli, é lui che non ha solide radici alle spalle e certo io non sono quella che ha sparato a zero subito. Ho cercato di capire e lasciare mia figlia libera di fare una scelta. Ho accettato di incontrarlo per conoscerlo e capire se era come diceva mio marito oppure no. Mi sono trovata di fronte un grande opportunista e NONOSTANTE questo ho bloccato mio marito dall’interferire in questa storia NON mia figlia! Le sono stata invece molto vicina facendo tra me e me i Mea Culpa perché all’epoca… Leggi il resto »

Norah

No scusa dimmi che cosa ho detto di spietato verso di te. Spietato dove?? Ho detto che in buona parte sono d’accordo con te e Daniela, questo è spietato? ho detto che tua figlia ha diritto di rifarsi una vita dopo aver smesso di amare il suo ex fidanzato, questo è spietato? poi ho detto che secondo me chiamarlo nero in continuazione non è che sia proprio il massimo dell’apertura e tolleranza. Ho detto una cosa spietata? Non mi risulta…è un offesa verso di te? Non mi risulta. È solo una mia opinione. Potevi chiamarlo ragazzo così come ci hai chiamato quell’altro, tanto che era africano già lo avevi specificato all’inizio. Poi che ho detto di spietato? Ho fatto un commento sia su cattolici che musulmani…quale è il problema? È una mia visione generale quella, non è mica un’offesa a te personalmente. Elencami perfavore ciò che ho detto di spietato. Comunque a prescindere se in tutta questa storia tu hai ragione al 100% devi anche accettare pareri diversi dal tuo, altrimenti specifichi che vuoi solo solidarietà e niente commenti contrari. E ti ripeto che io in gran parte sono d’accordo con te e Daniela! Parli di spietatezza ma mi pare che ci hai messo 3 nanosecondi ad “augurare” situazioni infauste ad altri…
in tutto quello che ho scritto, tra l’altro molto breve, non mi sono permessa di giudicarti come madre né di esprimermi più di tanto sulla situazione dato che è una situazione particolare, in cui bisognerebbe sentire tua figlia, l’africano, e via discorrendo…a prescindere dall’opinione che si possa avere. È comunque la cittadina non gliela danno, è molto difficile, se si sposasse con tua figlia gli darebbero il permesso di soggiorno, ma la cittadinanza è molto molto difficile, questo tanto per dire.

Norah

Ah ok….sei la famosa Agonia. I commenti sempre chilometrici ci sono, il marito che ti ha tradito con gli strascichi anche, essere una cattolica fervente pure….
forse tutt’a questa ferrea integrità cattolica che sbandieri ha portato tua figlia a cambiare rotta.

Laila

Norah dunque cosa avresti detto di spietato? Hai evidenziato l’appellativo NERO senza aver capito che per me era riferito NON al colore della pelle ma di cuore e anima. Hai sparato a zero sul fatto che io ero PREVENUTA e che avrei preferito che lei rimanesse col suo ragazzo storico privando mia figlia di farsi la sua vita. Ma SCHERZIAMOOO??? Col senno del poi dopo che da ragazzina sono cresciuta con mio marito e lui con me e dopo che lui mi ha tradita credimi. l’ultima cosa che vorrei è impedire che i miei figli si facciano la loro vita, ANZI, per me i miei figli e tutti i giovani DEVONO farsi più esperienze possibili e SOLO DOPO decidere di convivere o sposarsi e con chi… Della serie bisogna sbagliare PRIMA… Non dopo essersi accompagnati o sposati e soprattutto dopo i figli. É lecito sbagliare e fare sbagli di gioventù, meglio sbagliare prima che dopo soprattutto dopo aver avuto figli. Siamo tutti il risultato di condizionamenti psicologici o traumi infantili che si voglia! Anche in questo senso secondo me si mettono al mondo i figli in modo responsabile, quando non sei sicuro ma CERTO che puoi garantirgli il tuo amore per tutta la tua vita e dunque il tuo buon esempio in salute e malattia, evitando di sbagliare per insegnare ai figli che si può scegliere anche di ragionare prima di commettere un errore e dunque non commetterlo! Mia figlia ha sbagliato certo nonostante io, sua madre, l’ho accompagnata persino a prevenire sia malattie come l’Hiv che gravidanze indesiderate, ha sbagliato certo, é lecito che un figlio sbagli… si chiamano errori di gioventù. Non è lecito che un padre sbagli o una madre. Io personalmente non ho sbagliato certo tradendo le loro aspettative facendomi l’amante anche se avrei potuto averne… Leggi il resto »

Sandro

quello che ha scritto laila mi fa venire la pelle d’oca per usare un eufemismo. Certo, sono genitore anche io ma anche se non lo fossi, qui il problema secondo me sta da un’altra parte. Il fatto che l’uomo sarebbe dovuto diventare cattolico per me spiega tutto il resto. Esco da questo thread perché non voglio avere niente a che fare con persone che scrivono queste cose e normalmente non ci discuto neanche. Ho solo tanta pena per la figlia di laila e spero che sia diversa da sua madre. Probabilmente lo è perché incinta di un NERO. Il contrappasso dantesco ha colpito.

Daniela

Norah io ne faccio una questione di mettere al mondo un figlio. Il resto non mi interessa se non che posso essere dispiaciuta perché la figlia di Laila è innamorata di un uomo che la sta sfruttando per i suoi scopi (e sono chiarissimi, non ditemi che uno è prevenuto o altro, qui è chiaro che l’uomo vuole la cittadinanza italiana e pur di ottenerla non si è fatto nessuno scrupolo).
Io penso che oggi come oggi, visto che ci sono anche molti sistemi per evitare gravidanze, bisogna essere responsabili. Perché un figlio è una vita, una persona, non un cucciolo (che è, anche se adoro, sempre un animale) o un bambolotto di pezza. Io penso che un figlio abbia il diritto di nascere in una famiglia che può occuparsi di lui e crescerlo con amore e nel migliore dei modi. Poi vabbè le famiglie si separano, ci possono anche essere pochi soldi, o altro, ma mettere al mondo un figlio non è farsi una sco… ata e basta. Perciò per me la figlia di Laila poteva farsi l’intera tribù africana o caucasica, ma doveva essere responsabile e non smettere la pillola per fare dispetto a mamma e papà o fare quel che gli diceva di fare un tipo che voleva solo sposarla per avere la cittadinanza. I figli vanno fatti con consapevolezza. Non si gioca con la vita di un essere umano.

Sandro

“Sconcertata dalle risposte spietate di Norah e Sandro ai quali auguro di cuore di trovarsi un giorno nella mia stessa posizione”
domenica prossima quando andrai a confessarti questa frase ti costerà almeno un paio di ave maria.

Laila

Sandro mi fai davvero pena. E finiscila e guardati allo specchio. Essere cattolici non significa portare l’orecchino al naso e lasciare i figli allo sbando ANZI. AMARE SIGNIFICA CORREGGERE, anche correggere soprattutto se si tratta di figli. Mia figlia infatti è stata da me corretta. Corretta quando ho saputo e avuto da lei conferma che non aveva rapporti protetti e le ho raccomandato e STRARACOMANDATO di usare profilattici e comprarli lei VISTO CHE LEI NON AVEVA UNA LIRA. Corretta poi nel portarla IO dal ginecologo per farle prendere la pillola, anche se lei non voleva. Ormai lui già da tempo le faceva il lavaggio del cervello! Tuttavia per 6 mesi l’ha presa e SECONDO TE PERCHÉ e per CHI l’ha poi sospesa??? Ah poi dimmi se tu accetteresti che tua figlia vada all’estero e scappi con uno straniero senza permesso di soggiorno, senza documenti, senza un lavoro, senza un futuro e con una sola certezza… che ha LEI nel grembo. Lei che si licenziò mesi fa strappando un contratto a tempo indeterminato proprio da quel centro di accoglienza tra gli africani quando capì da SOLA che quelli della cooperativa la sfruttavano solo, che la facevano sgobbare per ore e ore dandole pure turni di notte (immagina tua figlia a fare turno di notte per “badare” a 100 africani, CHE SENSO HA METTERE UNA RAGAZZA a fare turni di notte con africani??? Purtroppo quando si arrivò a questo wle volevamo noi genitori farla uscire lei non voleva per quel mal d’Africa che ebbe). Comunque i figli le cose devono capirle da sole e DA SOLA quando capì NON SOLO che i capoccioni della cooperativa la sfruttavano e sotto pagavano ma che quegli africani tanto buoni e semplici non erano… che facevano SCIOPERO e BLOCCAVANO il Centro di Accoglienza IMPEDENDO AGLI OPERATORI… Leggi il resto »

Laila

Norah tocca a te… É la prima volta che scrivo in questo forum ma sinceramente da parte tua comprensione zero quanto Sandro. Non riesco a leggere un tuo commento sottilissimo. Ma cosa vorresti dire fammi capireee???

Laila

Carissimo Sandro sinceramente a te la frase che hai scritto per “consolare” il cuore di una madre angosciata all’inizio delle tue risposte ” Mi auguro che sua figlia scappi in Africa e sia felice col suo uomo e si dimentichi di avere una madre!” … te la ricorderai per la vita ETERNA e la sconterai… Credo proprio che non ti bastino tre Ave Maria… E tu saresti pure un padre??? Poveri figli… Forse un giorno te lo diranno loro… Ma oggi te lo dico io VERGOGNATI … e finiscila di sparar sentenze SENZA AVER CAPITO NULLA… Sono io che auguro a te di vivere la stessa situazione e NON CAPISCO perché poi tu ti offenda… É un bell’augurio no? Se dal tuo punto di vista non c’è nulla di male… ANZI un giorni tua figlia sarà FELICE di stare in Africa col suo brav’uomo e di scordarsi di una madre… In compenso ha un padre d’ORO…

Laila

Concludo col dirti che né questa giovane madre né il bambino potrebbero MAI esser felice se QUESTA madre non li sostenesse moralmente, fisicamente ed economicamente! Una madre che i suoi figli li ha già cresciuti e che cresce già il nipotino della sua primogenita EPPURE pronta a SOCCORRERE la figlia più piccola caduta nella rete di un uomo nero dentro e fuori… Un “uomo” ancora presente… Che non l’ha lasciata… eh già… É ORA che ha TUTTO l’interesse di restare… Ma che certo NON può dare a questo figlio NESSUNA garanzia né affettiva ( ha già una figlia in Africa che lo piange e se ne frega) né economica… Garanzie che invece potrá dare a questo bambino e a questa giovane madre QUESTA madre… Quella che tu hai tanto disprezzato! Per favore voi del forum potete esprimere voi un commento, un giudizio o una CONSTATAZIONE su questo certo Sandrooo???

Laila

Sandro leggiti tutte le altre mie risposte sopra e fatti una cultura della VITA

Mau

Permettendo che non ho letto tutti i commenti, espongo il mio pensiero: tua figlia ha 21 anni e aspetta un figlio…come ha aperto le gambe che tirasse fuori anche gli attributi perché le serviranno. Tu come madre hai fatto quel che hai potuto, mi dispiace per il tuo marito…gli uomini sono molto più risoluti e se ci avesse pensato lui Ora non vi troverete in questa situazione.

Comunque la faccenda è semplice..tua figlia se vuole questo bambino che porti avanti la gravidanza, se non lo vuole può abortire oppure darlo in adozione dopo la nascita.

Se ama il padre del bambino va da se che lui e lei devono darsi da fare per crearsi un futuro, se non lo ama lo lascia e decide se tenere o meno il bambino.

Voi come genitori più che starle vicini non potete fare molto, nel senso che è lei che deve decidere cosa fare adesso.

PS: ad una mia conoscente è successo lo stesso, aveva all’epoca 18 anni…è andata ad abortire e si lasciò con il tipo abbronzato con cui stava. Sono passati anni, ha avuto altre storie però quel bambino oggi lo rimpiange visto che poi ha avuto un tumore e non ne può avere più.

Laila

Mau grazie del tuo intervento molto pragmatico e realistico! Grazie anche di aver raccontato l’esperienza della tua amica… Proprio per questo mio timore infatti non vorrei che mia figlia interrompa perché le sofferenze di un figlio la madre le porta nel cuore 100 volte di più… Già… Proprio quella madre che a detta di Sandro mia figlia dovrebbe presto scordarsi di avere e che a detta di Norah sarebbe la causa degli errori della figlia. Ecco grazie Mau, Luisa, Daniela e tutti voi altri che avete semplicemente analizzato la situazione senza puntare il dito invece di aiutare! Sinceramente forse ho sbagliato approccio… Avrei dovuto scrivere come titolo e come ultima domanda ” TU COSA FARESTI AL POSTO MIO?”

Norah

Si sì, è la prima volta che scrivi in questo forum. Due volte. Allora, ti rispondo a tutto passo per passo, pur sapendo che è inutile. Scusami se non ho capito che tu parli per metafore e quando dici nero intendi la sua anima, ma sai non è che la gente ti può leggere nella mente. Poi ho detto che penso che avresti preferito che lei rimanesse con l’altro ragazzo, da ciò che hai scritto, è stata una mia impressione, c’è qualcosa di male in questo? Così come è stata una mia impressione che tu sia un po’ prevenuta nell’atteggiamento, ti ripeto se non vuoi ricevere opinioni diverse dalle tue (espresse civilmente) allora non dovresti proprio scriverci sui forum. Tu pretendi di fare il comizio, piangerti un po’ addosso e ricevere solo ed esclusivamente i commenti che ti stanno bene e che ti dicono “poverina” “hai ragione tu” e cose del genere. Finché una persona ti esprime un punto di vista diverso dal tuo in toni comunque civili non vedo perché ti devi comportare così da “tiranna”. Parli di accuse poi, tu vaneggi. Ma sai a me quanto me ne frega di accusare te? poi scrivi “non è lecito che un padre sbagli o una madre”, che tu non hai sbagliato e che è stata tua figlia a sbagliare e tu a correggerla. Io non penso che ad un padre o a una madre sia vietato sbagliare, un padre e una madre possono anche sbagliare, siamo esseri umani e nessuno è perfetto. Fossi in te non sarei così certa che non hai sbagliato niente. Non è che sbagliare significa solo farsi l’amante. Poi dici che il fatto di chiedergli di diventare cattolico era solo una provocazione…be perché non lo specifichi? Non viviamo tutti nel tuo cervello. Andando avanti scrivi “ragazzino… Leggi il resto »

Norah

Detto ciò non ti calcolo più qualunque commento tu faccia, né ora né ogni volta che capirò che ci sei tu dietro ai commenti.

Luisa

Dopo aver letto tutto sono a bocca aperta! Non voglio essere offensiva nei confronti di nessuno… Ma mi è sembrato un delirio generale… partendo da chi ha sparato sentenze senza dare un minimo beneficio del dubbio, a chi, professandosi cattolico, manda maledizioni. Anche io sono cattolica, ma ho amici musulmani, atei e di colore della pelle diversa dalla mia… nulla di tutto ciò ci conferisce la bontà d’animo o meno… Ma le nostre azioni e le nostre parole. Ho amici atei molto più buoni e caritatevoli di molti cattolici che conosco. Impariamo un pò tutti a non giudicare senza remore, quando non si ha la certezza di ciò che si dice… quando è così meglio esprimere un’opinione dando il beneficio del dubbio… e soprattutto impariamo a non farci prendere dall’ira (mentre teniamo la mano sul petto poi) augurando il nostro dolore agli altri! Detto questo, e scusatemi ma non ho resistito a dire la mia, penso anche io laila che sia una situazione molto difficile da affrontare. Ormai quello che è stato è stato…. e non si può più tornare indietro. Certo tua figlia è giovane e si è comportata in maniera molto immatura, ma ormai che ci può fare?! Fai bene a starle vicino, perché ne ha sicuramente bisogno… Penso anche io che questo ragazzo non avesse intenzioni pulite e sincere, altrimenti avrebbe vissuto la storia in maniera serena e piano piano, come avviene normalmente a quell’età. Dopo 3mesi volersi sposare e soprattutto cercare volutamente un figlio, quando per altro non si possiede un tetto e un lavoro, o è da persone fuori di testa o c’è qualcosa sotto. Io ho 10anni di fidanzamento compresa convivenza e solo Dio sa quanto desideri un figlio, ma aspetto di avere garanzie più stabili prima di rincorrere sogni e desideri! Io ti… Leggi il resto »

Laila

Grazie Luisa… É quello che come madre sto facendo. Proprio pochi giorni fa le ho detto che qualunque decisione prenderà IO CI SARÒ SEMPRE e che sono disposta poi anche a tenermi io il bambino per darle modo di riprendersi le redini della sua vita! Tutti possono sbagliare! Norah sinceramente non so di quale Agonia tu parli e a chi ti riferisci. Io sto scrivendo per la prima volta qui solo perché volevo sfogarmi e cercare comprensione o opinioni… Non certo sentenze o offese da un uomo che si definisce padre e scrive ad una madre angosciata che le augura che la propria figlia scappi con l’africano e che si scordi di avere una madre così! Scusate ma questa frase mi ha uccisa bello stato in cui sto e di certo non ho risposto con NESSUNA maledizione ma semplicemente ho augurato ad una persona così stolta e CATTIVA di trovarsi un giorno nella mia stessa situazione… visto che lui non ci vede nulla di male e a quanto pare il MALE e l’unico male per mia figlia sarei io… Di questo Norah fai il mea culpa anche tu. Mi dispiace per la tua sofferenza e il tuo dolore ma se il dolore lascia dentro solo tanta rabbia da vomitare sulla prima persona che viene a sfogarlo… sinceramente cominciate VOI ad andare da questo psicologo! Scusate ma credevo davvero di trovare altro in uno sfogo anonimo su internet e che faccio per la prima volta! Credevo che Internet fosse diverso da quello che si dice ma forse hanno ragione gli altri… LASCIA STARE mi dicevano… Grazie Luisa… Sarà comunque quello che vorrá mia figlia… Io la amo come nessuna persona al mondo e NON L’ABBANDONERÒ MAI … Pace a tutti… Non credo di aver ucciso nessuno venendo a sfogarmi qui… Piuttosto… Leggi il resto »

Laila

Mau un ringraziamento anche a te sei stato l’unico che in fondo ha poi espresso un parere calandosi nella situazione. E sai? Ho detto a mia figlia che la sosterrei in tutto persino crescendomi io questo bambino (anche se ne ho 55 suonati e lavoro anche e mi divido per badare al mio nipotino avuto dalla mia primogenita) proprio perché temo che lei un giorno per un motivo qualsiasi non ne possa avere più!!! Credo sia pesante per una donna portarsi dietro un rimorso del genere e dato che le madri soffrono 70 volte di più per i figli… Non vorrei MAI soffrire con lei anche dopo! Questo perché sono la PESSIMA madre che ha dipinto Sandro!

Rado

Questo thread è talmente politically correct che fa vomitare. Ci si focalizza sull’uso di una parola, per altro meno offensiva dei tanti epiteti che si potrebbero affibbiare alla esemplare TESTA DI MINCHIA della quale la figlia di Laila s’è innamorata, si urla alla xenofobia perché fa “uomo\donna di larghe vedute” e non si tiene in considerazione il dolore di un essere umano, fervente cattolico o meno -STI GRAN CAZZI, AGGIUNGEREI- si glissa sul dolore, sulla preoccupazione di una madre che , a quanto dice, è venuta incontro alla propria figlia, ha mediato, le è stata e le è tutt’ora vicina . Fosse esclusivamente una questione razziale, non escludo che in parte lo sia e ciò non di meno non mi sento di condannare, sarei il primo a cui girerebbero gli ammennicoli ma qui si parla, continuo a rimettermi al racconto di Laila, di “integrazione” fatta nel peggiore dei modi, di mancanza di rispetto, di trarre vantaggio dall’altrui raggiro e di una nuova vita che viene vista con incertezza dalla gestante stessa. Cerchiamo di non ragionare col culo per un attimo: se, con i tempi che corrono, fare un figlio a 23 anni è eo ispo una scelta avventata , con i presupposti che ci sono qui, con le differenze culturali abissali che ci sono qui e considerando che il nostro amico Nigga è uno di cui ad occhio e croce non mi fiderei, mi domando quale lieto fine posa esserci. Laila , andrebbero sentite tutte le campane per dare un consiglio, da come la descrivi è una situazione di merda ma volenti o nolenti ci si dovrà rimettere alla volontà di tua figlia. Stalle vicino, questo puoi fare, ma senza caricarti tutto sulle spalle è il momento che tua figlia prenda le redini della sua vita da persona adulta .… Leggi il resto »

Laila

Grazie Rado… Grazie di cuore … Finalmente una persona che sa vedere il dolore altrui senza condannare una madre che ancora sta vicino ad una figlia che si è fatta raggirare… Troppo buona! Lei lo ama veramente… il suo é stato un donarsi talmente cieco da non usare profilattici con chi viene dalla terra dell’Aids e di cui non conosce le abitudini sessuali o meglio SI SA che loro non usano profilattici e io quando ho saputo che mia figlia non aveva rapporti protetti… immaginatevi come stavo… La portai di corsa a fare le analisi Hiv per due volte anche sei mesi dopo… Ma il fatto che non l’aveva non mi teneva tranquilla perché a lui certo non avevo fatto fare le analisi e le aveva fatte solo appena arrivato al Centro di Accoglienza. Ho detto a lei di portarli visto che comunque erano gratuite e anonime. Le ho intimato di usare prifilattici ma li ha usati solo per poco… il tempo di convincerla a prendere la pillola e… quando credevo di averla tutelata sia da malattie pericolose che da gravidanze indesiderate… Lei invece mi dice ” O questo o quello” e prendeva solo la pillola! Nessuno dei due commentanti precedenti… Sandro e Norah sanno il dolore lancinante che avevo sul cuore e quante lacrime ho versato! Non ero certo entrata qui per versarne di più! Grazie Rado per avermele asciugate… Oltretutto proprio ieri ne ho versate oltremodo perché accompagnata all’appuntamento per l’eventuale interruzione consigliata da tutte le amiche e persino la ginecologa… Entrata in sala operatoria … Mentre io piangevo e pregavo fuori pensando a come stava lei perché non potevamo vederci mi arriva dopo un’ora e mezza un messaggio: “Mamma … mi dispiace!” … Volevo morireee… Credevo le fosse successo qualcosa … che si sentiva male… che stesse… Leggi il resto »

Laila

Prima di chiudere questa pagina di questo nuovo capitolo della mia vita… Per quanti sono arrivati a leggere tutta la storia e tutti i commenti vorrei dire che bisogna saper leggere tra le righe… Chi ha voluto vedere solo dietro il dolore e la rabbia di una madre provata conati di razzismo e NON di rancore ha letto tutto con ESTREMA superficialità o semplicemente PREVENZIONE, perché la prima cosa che si pensa é che il problema si fermi al colore della pelle! Se fossi stata razzista quando nostra figlia venne a chiederci cosa pensavamo dell’offerta lavorativa in un centro di africani, le avremmo dato parere altamente negativo e NON le avremmo dato il permesso o comunque il nostro beneplacido! Invece non solo le abbiamo dato il nostro permesso ma alla festa dell’immigrazione tenutasi nel centro di cui lei poi diventò responsabile, puntualmente invitati da lei… io e mio marito andammo e personalmente io ballai il rap tra gli africani con la gioia di mia figlia! La mia donna delle pulizie é un africana! Considerando la mia numerosa famiglia e la grande casa svuotatasi perché i nostri figli ormai sono indipendenti stavo valutando l’idea di adottare un bambino di colore o sicuramente meno fortunato dei nostri, ma ora sembra che possa essere parte integrante della nostra famiglia e ne sono BEN FELICE! Concludo col dire che NESSUNA madre vuole l’infelicità della propria figlia o figlio e che se lo vede perdutamente innamorato di un qualsiasi pinco pallino NON la ostacola, come semplicemente ho fatto io, anche se la persona non le piace ma sta alla finestra a guardare e soprattutto vigilare su di lei COME ho fatto io! Nessuna madre può odiare chi ama suo figlio ma solo provare diffidenza e rancore se vede quel figlio ripagato solo con calcolo e… Leggi il resto »

Luisa

Cara laila, mi ha commossa sapere che tua figlia non ha più voluto abortire… penso che questo sia già un buon passo, perché dimostra di aver già una buona dose di senso materno e di tanto coraggio! I bambini sono la concretizzazione del più grande miracolo, il miracolo della vita!
Certo dovrà affrontarne di situazioni dure e difficili… Ma spero ne uscirà sempre nel migliore dei modi. La tua richiesta di far riconoscere il bambino solo a tua figlia (quanto meno per il momento) io la condivido, visti i presupposti lui dovrà capirlo! Quanto meno è una grande tutela per tua figlia ed il bambino in primis!
Spero davvero con tutto il cuore che ci si sbagli e che questo ragazzo possa DIMOSTRARSI diversamente da come è apparso fin’ora.
Ps. Se posso permettermi, io non farei andare via con lui mia figlia… le farei prendere le sue responsabilità, ma sotto il mio tetto e con me! Che vada a lavorare e che si organizzi come se io non ci fossi (ma io sono lì).
Più che altro perché questo ragazzo è uno sconosciuto e quello che è emerso di lui non lascia ben sperare. Non puoi sapere cosa può succederle, vivendo da sola con lui e lontana da voi… con i tempi che corrono e con tutto quello che si sente (anche se capisco l’intento di tuo marito), io non rischierei così tanto!
Un abbraccio

Laila

Grazie Luisa. Concordo in pieno. Il fatto è che lui si è presentato nel modo peggiore e ora NESSUNO di noi vuole vederlo né averci a che fare! Sto cercando io di aiutare mia figlia a cercare la soluzione migliore e convincerla che, al momento, non deve assolutamente far uscire lui dal centro di accoglienza primo perché non hanno i mezzi economici per sostenere un affitto bollette e tutto il resto. Secondo perché lei NON può e non deve farsi carico anche di lui oltre che del bambino! Sto lavorando su di lei per questo e spero convincerla ad accettare la mia proposta! Purtroppo il passaggio di andar fuori casa al momento é un passaggio obbligato perché è giusto anche che il padre faccia il padre anche se io quel giorno che la vedrò uscire di casa e in questo stato già so che vorrei morire ma siamo nel sito giusto e sembrerebbe che ogni amore non sia tale se non si soffre. Sono sicura che superato questo step, il padre stesso si commuove e le chiederà di tornare a casa. Ma é giusto che anche lei veda per un po’ la differenza, quello che lascia e quello che trova anche se a casa potrà venire tutte le volte che vuole. Passerà anche questa. Personalmente sono ORGOGLIOSA di mia figlia. La sua scelta é stata indubbiamente più coraggiosa. Non ha certezze ancora per lei figuriamoci per il bambino, parlo di certezze sentimentali, lavorative, economiche ma credo che questa scelta l’abbia fatta per una GRANDE CERTEZZA, la certezza di sapere che alle spalle ha una madre che la ama e non l’abbandonerebbe MAI, un padre che la adora anche se deve fare il duro quando serve ma solo per farla crescere nel vero senso della parola, fratelli che la coccolano perché… Leggi il resto »