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Mio marito non vuole tornare

Mio marito mi ha lasciato dopo 9 anni di vita insieme ( di qui 11 mesi di matrimonio) per una ragazzina di 18 anni ( lui ne ha 42 io 32). Sono passati ormai 6 mesi e lui continua a vivere con lei, lavorano insieme, conducono la vita come se si conoscessero da anni. Lei proviene da una famiglia problematica ed e’ scappata di casa quando aveva 15 anni. Da quando lui ha deciso di stare con lei ha completamente dimenticato me. Non vuole avere nessun contatto con me, mi insulta e mi umilia ogni volta che lo contatto per le cose di natura legale. Sono stata praticamente sempre io a cercare il modo di chiamarlo. Lui non vuole sapere di tornare da me. Non riesco a capire come sia possibile.
Praticamente lui per stare con questa ragazza ha lasciato tutto quello che aveva , e’ uscito di casa con una valigia e basta. Fino all’ultimo giorno si e’ comportato pero’ sempre da marito e compagno perfetto. Parlavamo, scherzavamo, ci prendevamo in giro in modo come sempre facevamo. E poi il giorno dopo mi ha detto che non mi ama piu’, che sta vivendo una crisi e che non vuole piu’ stare con me. Tutto questo mi ha devastato. Sono oramai 5 mesi che ho smesso di vivere. Sono andata in terapia ma nulla mi aiuta. Ho scoperto solo che secondo gli psicologi e psicoterapeuti sono la vittima di un classico psicopatico narcisista manipolatore.
Il problema che io lo amo, mi manca ogni giorno di piu’. Lui non si e’ piu’ interessato a niente. Continua a cambiare lavoro ogni 2/3 settimane e si porta sempre la ragazzina a lavorare con lui.
Solo una volta mi ha chiesto se poteva tornare da me, ma a modo suo e alle sue condizioni. Dopo piu’ nulla. Mi ha detto solo qualche volta che non sta bene con la ragazza perché’ lei e’ aggressiva e non si capiscono. E quando me lo diceva io lo supplicavo di tornare da me, ma poi dopo qualche giorno mi richiamava e mi diceva che le cose sono migliorate e che ora sta bene.
Io mi sento a pezzi. Mi sento tradita, abbandonata, umiliata, sfruttata e presa in giro da una persona che amo con un amore profondo. Mi e’ stato detto che la mia e’ piu’ che altro una dipendenza ed e’ forse vero pero’ non cambia il fatto che io sto cosi male che non mi alzo nemmeno piu’ dal letto. Sento solo che mi manca e vorrei che tornasse.
Non riesco a capire perche’ ha lasciato tutto quello che abbiamo costruito insieme in nove anni per una ragazzina che ha pure dei problemi comportamentali. Ultima volta che ci siamo sentiti lui era molto giu’ perché c’erano dei problemi tra di loro ma non ha detto B per chiedere di tornare da me. Una volta mi ha detto anche che lui crede di amare tutte e due ma a me sembra che lui ha cominciato proprio a odiarmi ma la cosa sicura che molto indifferente nei miei confronti.
Leggo sempre molti articoli e forum dove le donne dicono che i loro mariti o fidanzati sono tornati da loro dopo uno, due, tre mesi. Non capisco perché mio marito non vuole tornare da me.
So di essere stata caotica e c’e’ molta confusione nel mio racconto ma la cosa fondamentale per me e’ poter capire se c’e’ la minima possibilità che lui torni o se si farà vivo.
Non riesco a capire s’e’ possibile che una persona può smettere di amare un altra da un giorno all’altro. E se lui e’ davvero innamorato di questa ragazzina. E poi ancora una cosa che mi e’ venuta in mente. Quando gli ho chiesto mille volte di tornare da me e che le cose si potevano sistemare lui mi rispondeva sempre che non ha ancora toccato il fondo. Non ho mai capito questa cosa. Perche’ a quanto pare sta facendo tutto quello che vuole anche se delle volte dice che e’ subcube della ragazzina. Allora perché’ non torna.

Tutti mi dicono solo che essendo lui uno psicopatico si sta prendendo gioco di me nel farmi soffrire sempre di più. Io non credo che possa essere cosi’ cattivo. Non lo e’ mai stato.
So che devo lavorare su di me solo che essendo stata abbandonata e umiliata sento un rancore dentro di me. Oltre sentire la sua mancanza non ho nemmeno la possibilità di dirgli “senti vuoi tornare mi dispiace non e’ piu’ possibile”. Capisci che si solito sono gli uomini che hanno lasciato le loro mogli ha supplicare poi di tornare da loro. Io non ho nemmeno questa rivincita se cosi la posso chiamare. Una soddisfazione morale. Nulla

da: Daria

6 Commenti

  1. Daria, da tutto quel che dici, mi sembra che tu sia ossessionata e dipendente da tuo marito (ma te lo hanno già diagnosticato e lo dici). Mai nella tua lettera hai considerato per un attimo di lasciarlo andare via e di rifarti una vita con un altro. E guarda che potenzialmente sei tu quella messa meglio. Hai solo 32 anni! Sei giovanissima, mentre lui già ne ha 42. E sta con una 18enne.
    E’ chiaro che tuo marito ha dei problemi e probabilmente si lascerà prima o poi da questa ragazza. Ma vedi da quel che dici, secondo me lui non tornerà da te. Dovrà toccare il fondo (che brutta espressione, non ti rendi conto che ti ha umiliato ancora di più?) per farlo. Ma lo toccherà? Non credi che si troverà un’altra e non tornerà da te? E se lo facesse, sei sicura che non ti lascerà per un’altra appena ne troverà una che gli piace di più?
    Scusami se sono dura a dirti questo, ma questo tuo accanimento nei confronti di tuo marito, non fa altro che allontanarlo sempre di più. Tra l’altro lui avrà i suoi problemi ma anche tu ne hai parecchi. Perché volerlo a ogni costo? Ti ha umiliata, tradita, ti risponde male. Perché lo rivuoi ancora? Vuoi la rivincita, cioè lui che ti preghi in ginocchio di riprenderlo? Non mi sembra che vuoi questo perché tu non vuoi la rivincita tu rivuoi tuo marito.
    Daria ti dirò proprio quel che non vuoi sentire: lascialo andare. Ricorda che non hai perso niente. Un tipo che cambia lavoro in continuazione, che sta con una 18enne sbandata non è certo una persona affidabile (è borderline, bipolare o qualche altra cosa?). Sei giovane, chiudi questa storia, mettiti il cuore in pace, riprenditi la tua vita. Non hai bisogno per forza di tuo marito per vivere. Puoi farlo da sola, e una volta che ti sarai rimessa in sesto e ti sarai staccata mentalmente da questa dipendenza forse aprirai gli occhi e troverai un altro uomo. Ma non ne diventare dipendente perché un amore così non è affatto amore ma solo qualcosa che ci somiglia.

  2. E che ci faresti con un uomo così che torna?
    Il punto vero, che è alla base anche della tua “dipendenza d’amore” è il non amare se stessi. Quando pensiamo di valere poco ci aggrappiamo al partner come nostro salvatore, anche quando, come nel tuo caso, parliamo di un uomo che è rimasto un ragazzino visto che si è messo con una 18 enne.
    E’ chiaro che quella storia finirà, quella ragazzina ancora deve crescere e non sa nemmeno lei cosa vuole, e tornerà da te. Il punto è che lo accetterai e ti sentirai rassicurata, la paura scomparirà…ma quando ti sveglierai davvero dal torpore che stai vivendo ti renderai conto che un tipo così non ti merita affatto.

  3. Ciao Daria,
    Mi spiace per il duro momento che stai attraversando, leggo da mesi questo sito, ma non ho ancora mai scritto nulla. Magari un giorno scriverò la mia storia che mi pare per molti aspetti simile alla tua. Quattro anni di convivenza più due di fidanzamento; si ride, si scherza in un clima di sintonia immensa. Ci si ama, ci si dice tutto tra rispetto, lealtà e massima libertà. Un amore davvero molto profondo, una vera e propria simbiosi. Un giorno, come un fulmine a ciel sereno, vengo risucchiato da una voragine quando in lacrime mi dice di essersi innamorata di un altro. Il giorno dopo mi racconta che si erano giá baciati… La prima domanda che ti fai è: come cavolo è potuto succedere!?! Un mese tra sbalzi di umore abissali… Triste, felice, euforico, incazzato nero, depresso nel giro di pochi attimi, lei che continua a vederlo lanciandomi indifferenza come se nulla fosse e scusandosi che sia successo questo guaio, l’unica cosa che riesce a dirmi è “mi spiace”. Ora viviamo tutti e due per i fatti nostri; lei mi scrive ogni tanto e mi dice che un amore come il nostro non potrà mai più provarlo e che ama me e l’altro. Le uniche differenze sono che tuo marito è andato con una giovane e convive con lei, la mia ex è andata con uno molto più grande (all’incirca dell’età di tuo marito) e non convive con lui, ma si vedono spesso. Io ho sofferto tanto all’inizio, poi dopo un mese ero stufo marcio di star male. Mi son detto: ma se ero così importante perché è dovuto finire tutto così in un lampo? Perché la gente dice di amare quando non sa nemmeno proteggere la propria metà dalla sofferenza che gli sta causando? Ama davvero una persona che non sa neanche tenere a freno i propri istinti sessuali come la mia ex e tuo marito, senza rifletterci neppure un attimo? Perché di questo secondo me si parla, solo scopate. Questa gente non conosce minimamente cosa voglia dire AMARE! Essere calpestati così, distruggere i nostri sentimenti ed il legame cosi forte che ci lega in un battito di ciglia per cosa? Per una ragazzina che, se già han problemi ora figurati fra un altro po’ di tempo, lo tradirà e lo mollerà per un altro. Te lo dico col cuore: non lasciarti distruggere dalla tua mente, dall’amore che ancora provi per lui, perché non ti meriti di soffrire!!! Non ti meriti queste torture che fanno immensamente più male del dolore fisico! Lui non ti merita! Tu, noi, ci meritiamo di meglio! Siamo giovani, io ho 26 anni. Buttati negli hobbies, esci con le amiche\amici, prova esperienze nuove! So che non è facile, ma non sprecare il tuo tempo nel dolore. La vita è piena di opportunità e risorse! Volta pagina e goditi un po’ la vita da single che non è male :). Coraggio, ti sono vicina. Un abbraccio

    • Vedi tu ragazza almeno ogni tanto ti cerca, ti scrive e amette che tra voi c’e’ stato qualcosa di importante.Il mio ex marito non ne vuole sapere di tutto cio’.Non mi chiama ne cerca.Anzi’ si incazza quando lo chiamo io.Dice che la ragazzina e’ gelosa.Quindi mi sento davvero annulata , mi piacerebbe almeno un confronto, vorrei una chance per potergli parlare, ma lui me la nega.Aver perso con una bambina ( che e’molto forte di carattere e locomanda a baccetta) mi fa ancor piu’male.Sono sicura che agli occhi di lui, lei e’ una forte, decisa, me invece vede come una perdente piagnucolona disperata.Solo che non si rende conto che io provo ancora un profondo sentimento per lui e lei invece ci gioca.Lui e’convinto che lei lo ama.Non vede che e’diventato suo giocattolo.

      • Platoplatonico

        È vero, la mia ex volendo potrei sentirla al contrario della tua situazione, però questo non farebbe altro che danneggiarmi… Nonostante dentro di me sento che farei di tutto per riavvicinarmi e provare a farla ragionare, so che la situazione non cambierebbe. Ed il peggio sarebbe far la parte del rimpiazzo. Le vittime siamo noi, non loro. Mi spiace ma il tuo ex si comporta proprio come un bambino, vedrai che il carattere forte della ragazzina li farà scoppiare un giorno. Quella lo mollerà come uno stoccafisso e se ne troverà altri 100, non è una persona con un equilibrio e cercherá esperienze a destra e a manca.Comunque Non si può amare a senso unico, anche se purtroppo da stupidi continueremo a farlo… A darla vinta a persone come loro che in un lampo, senza ritegno e rispetto, ci hanno buttati in un burrone rivelando l’egoismo che sono. Coraggio!! Non ti lasciare abbattere. Se hai bisogno di parlare io ci sono. Un abbraccio

    • Condivido con voi un ricordo che è diventato poi il mio appiglio per quanto ero scesa in basso……..Lui che mi vomita addosso i peggiori insulti e io che attonita ed incredula che continuo ad urlargli perché’ non mi ami più cosa ho fatto? La gente guardava ….io non so cosa mi sia successo ma ho realizzato in quel momento che lui non mi amava da mesi e stava facendo pagare a me la codardia di non riuscire a dirmelo. Ho 44 anni e non è facile mi riempio la giornata di libri, sport e studio perché finché sei al lavoro il tempo scorre poi a casa i pensieri si affollano nella mente. Sono sola ma sono forte e non permetterò mai più’ a nessuno di umiliarmi Mai Più’.

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