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Se è lei a farsi avanti per prima?

Salve, voglio fare agli uomini di questo forum una domanda: vi spaventa che sia la donna a farvi delle avances? O vi intimidisce?  Come prendereste il fatto che sia lei a prendere l’iniziativa per sentirvi o chiedervi di uscire? Come vi piace essere corteggiati?
La mia domanda parte dal fatto che mi interessa una persona di cui però non riesco a capire certi suoi comportamenti. Quindi vorrei espormi un po e “fare io l’uomo”.  Ma non vorrei nemmeno spaventarlo facendogli credere di essere una sorta di maniaca e farlo scappare a gambe levate.

da: Frida

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Frida

Dimenticavo di precisare che non siamo più adolescenti. Dopo una lunga storia conclusa male per me, lui è il primo che è riuscito a farmi battere nuovamente il cuore e farmi uscire dalla paura di conoscere qualcuno “da zero”. Magari non sarà l’uomo della mia vita, ma per una volta vorrei mettermi in gioco io, senza aspettare che sia l’altro a venire a cercarmi, conscia di aver perso molte opportunità per questo in passato. È come un magnete per me, aggiungo che prima di voler propormi mi sono accertata che sia libero, senza mogli/fidanzate e/o eventuali figli..

Nolan

Non mi è mai successo, ma non mi darebbe affatto fastidio. Anzi, mi lusingherebbe.
Non sta scritto da nessuna parte che debba essere (sempre) l’uomo a farsi avanti.
Personalmente gradirei più un approccio “morbido”, non troppo schietto e diretto o frettoloso: un primo invito a fare una passeggiata, a bere qualcosa.
Per conoscersi e valutare l’interesse reciproco (che non è affatto scontato).
Poi, nel caso la sintonia fosse evidente, una cena o un pranzo insieme. Senza correre troppo.
Non amo (almeno inizialmente, quando il rapporto non è definito e chiaro) messaggi troppo frequenti ed inquisitivi del tipo “dove sei?”, “cosa stai facendo?”, “quando ci vediamo?”.
Poi ognuno è a sè… questo sono io.

Frida

Hai stra ragione, l’interesse reciproco non è una cosa da dare per scontata, per quello ho deciso di voler fare dei passi avanti io. Per riuscire a capire meglio se è c’è un interesse reciproco o questa particolare simpatia che sembra esserci possa sfociare in qualcos’altro.
Anche perché ho notato dei comportamenti o degli sguardi con ha me che con le altre persone non ci sono. Solo che ovviamente può voler dire tanto, ma anche nulla.
Anche io non amo per fortuna quel genere di messaggi.. Penso che ci sia un tempo per tutto, magari a relazione inoltrata sono cose che possono anche starci, ma con un altro livello di confidenza prenderebbero un altro tono. Mi spiego meglio: è naturale che al mio fidanzato mi venga da chiedergli cosa sta facendo o quando ci vediamo.. Ma non a una Persona che inizio a frequentare..se trovassi una persona che mi scrive certe cose dopo due uscire scapperei anche io.

Purtroppo mi metto remore anche a farmi sentire io per paura di dar fastidio e sembrare appiccicosa. Quando ci si vede dal vivo purtroppo la privacy è meno di zero.

Nolan

Infatti, quando si sa poco o nulla dell’altro, troppa invadenza può portare ad un distacco rapido e definitivo.
Bisogna andarci piano, fare piccoli passi senza troppa esuberanza. Ovvio che, quando una persona piace davvero, si rischia di perdere il controllo ed essere troppo precipitosi. Dobbiamo invece renderci conto che l’altro potrebbe vivere la cosa in modo totalmente diverso, avere (almeno inizialmente) un minore trasporto e valutare in modo sostanzialmente diverso dal nostro gli atteggiamenti e le esternazioni che abbiamo nei suoi confronti.
Però… sono convinto ci sia sempre e solo un modo di comportarsi, con chiunque: essere SE STESSI.
Tanto prima o poi esce inevitabilmente la nostra vera essenza, il nostro carattere, e fingerci ciò che in realtà non siamo è un errore che si rischia di pagare caro.

Frida

Sono d’accordo con te. Essere se stessi è una cosa fondamentale in questo caso. Se poi per fortuna si raggiunge la meta si rischia che l’altra persona si innamori dell’idea che si è fatta di noi, non di come Siamo realmente