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Vuole stare solo

Spero che qualcuno mi aiuti a capire. Sono 3 mesi che viviamo insieme dopo 5 anni di fidanzamento. Inutile dire che all’inizio è stato tutto bellissimo malgrado le migliaia di cose da fare, ma nelle ultime settimane è stato sempre più strano, taciturno, freddo.

All’inizio mi rassicurava, non dipendeva da me ma da qualche problema economico che stava attraversando, poi mi ha detto che aveva bisogno di uscire con gli amici per distrarsi, ed infine mi ha chiesto di tornare a casa mia, vuole stare da solo, ha bisogno di riflettere su cosa vuole davvero dalla vita.

Mi sono sentita come un oggetto, scaricata, buttata via, senza tante spiegazioni. Dice che si odia, che non sa cosa prova per me, se mi ama o se è solo abituato alla mia presenza, che forse se ne pentirà per sempre, ma adesso vuole un periodo tutto per se. Cosa vuoel capire stando solo? Ero così fastidiosa? E dov’è l’amore? Mi ha distrutto dentro, il sogno è svanito, non so se lo rivoglio nella mia vita ed allo stesso tempo piango e supplico che torni con me. Non so che fare

da: Sonia

 

4 Commenti

  1. Fidati, dietro questi modi di fare si nasconde un’altra donna. Sono così bravi attori, all’improvviso scaricano tutto addosso alla moglie o convivente, come nel tuo caso, ma di fatto avrà conosciuta un’altra, ed adesso il poverino è confuso ed ha bisogno di tempo. Mandalo a quel paese !

  2. Sono d’accordo con Pina… Credo anch’io abbia altro per la testa

  3. Grazie Pina e Mia, ma se fosse così perché non dirmi la verità? Farà male, malissimo, ma almeno comprendo perché agisce così. Invece così mi tiene in un limbo, dove non so più cosa pensare, so solo che sto male. Non avrei mai pensato di soffrire così in vita mia

  4. Cara Sonia di solito nessuno (né uomini né donne) dice al partner che ha pensieri per un altro. Non so perché si agisca sempre così. Io sono per la verità, che in certi casi fa male, ma non quanto come dici giustamente tu “stare nel limbo”.
    Di solito la chiarezza è uno schiaffo in faccia, una pugnalata nello stomaco con girata e affondata fino al manico, ma dire e non dire, parlare di pausa di riflessione, di voler essere soli, di essere confusi su quel che si vuole e dare false speranze, è ancora peggio di tutto quel che ho menzionato prima. E mi dispiace sia accaduto pure a te, Sonia. Certo è che certa gente, non si rende minimamente conto del male che fa. E vorrei che una volta, almeno una, assaggiassero un po’ della medicina che propinano a coloro che fino a qualche giorno prima hanno giurato di amare.
    Che dirti Sonia se non che ti comprendo benissimo e hai tutta la mia solidarietà e quella di tutti coloro che ci sono passati come te? Spero che ti riprenderai presto. Un abbraccio.

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