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Vorrei le vostre opinioni

Salve a tutti,
come tanti qui, scrivo in quanto ho il cuore infranto.
Potrei scrivere pagine e pagine ma cercherò di riassumere, tralasciando tutte le congetture e i dialoghi mentali che mi son fatto. Vorrei qualche vostra opinione.
La storia è durata 8 anni e mezzo. 30 anni entrambi. Storia molto bella, senza tira e molla. Ognuno di noi è stata la parte “forte” della coppia in un gioco che vedeva questo ruolo scambiarsi di continuo. Conosciuti in università, ci laureiamo insieme. Molti viaggi, tantissimi momenti meravigliosi. Qualche lutto familiare che ci lega ancora di più. Le nostre famiglie ormai diventate una sola. Da un annetto i genitori di lei ci avevano dato la possibilità di acquistare casa ed iniziamo a girare per comprarla. Non troviamo mai quella perfetta a causa degli spazi che cercavamo (c’era la volontà di avere figli, lei ha un gatto, io un cane). Da settembre pensiamo di andare a convivere ma la tiriamo per le lunghe (io non ho un lavoro stabile).

A novembre, per la prima volta in 9 anni che la conosco, le ho fatto una piccola scenata di gelosia a causa di un suo collega ma lei mi tranquillizza. Sempre a novembre (lo dico giusto per avere un quadro completo) mi convince ad andare alla fiera sposi, convinti di sposarci nel 2017. Da metà dicembre la vedo cambiare, distante, più fredda, nervosa. Glielo faccio notare ma lei attribuisce il suo cambiamento ad una crisi interna che viveva, una crisi dei “trent’anni”. Nonostante questo, la vita continuava normalmente, con momenti intensi. A inizio febbraio mi propone di fare un viaggetto verso i primi di marzo ma poi a metà febbraio, dopo che San Valentino è trascorso nella maniera migliore, mi lascia lapidariamente dicendomi che è confusa e non sa se mi ama. Dice che ci stava pensando da un po’. Io sparisco per due settimane poi cerco un dialogo. Ci incontriamo ma lei è freddissima, mi dice che non mi ama e che per me prova solo affetto. Mi recrimina di essersi stancata di aspettare, che avremmo dovuto fare passi più grandi già prima.

Io mi inzerbinisco come mai in vita mia ma lei è un muro di ghiaccio. Sparisco ancora. Dopo circa un mese di distacco (nel quale io le ho mandato un sms, lei neanche quello), a metà aprile mi presento a casa sua cambiato (ho lasciato casa dei miei ed ho trovato anche un buon lavoro nel frattempo) e le chiedo di sposarmi con un bellissimo anello. Lei rifiuta ma, forse stupita del mio atteggiamento positivo, acconsente ad uscire con me per un aperitivo. Parliamo tranquillamente. Provo a contattarla un paio di volte nelle due settimane successive ma rimanda una possibile uscita. Le dico che dopo tutti questi anni sarebbe stupido interrompere anche l’amicizia (ovviamente cercavo un modo di riportarla a me). Lunedì scorso ci troviamo ad una cena a casa di amici in comune e le propongo di continuare la serata. Accetta e parliamo tranquillamente del più e del meno, a casa mia. Non succede nulla ma vedo qualche spiraglio. Il giorno dopo però la scopro in macchina appartata sotto casa sua proprio col collega di cui sono stato geloso. Il giorno dopo ancora (mercoledì 18 maggio) le chiedo di vederci per un po’ di tempo in quanto, le dico, quella sarebbe stata la nostra ultima conversazione. Parliamo molto, mi dice che si sta vedendo con lui da un paio di settimane ma io le dico che non le credo e secondo me si vedono da più tempo. Le dico che forse la relazione è iniziata dopo, ma quando stava in crisi invece che parlare con me, parlava con lui e le non nega.

Le dico che per me l’amicizia in questo momento è impossibile. Cerco di baciarla ma si scansa. Faccio l’uomo, la prendo a me, l’abbraccio molto e piange (è una piagnucolona ma era la prima volta che la vedevo piangere da quando mi ha lasciato). Alla fine la bacio e le dico addio.
Il collega con cui si sta frequentando è 6 anni più piccolo ma trascorrono insieme 8 ore al giorno. Anche lei ha cambiato molto la sua vita: esce con i colleghi in quanto la comitiva precedente è rimasta “fedele” a me. Ha cambiato casa e macchina. Insomma ha cambiato totalmente vita.
Ora sono distrutto. Oggi sono esattamente 3 mesi che è finita e cerco di andare avanti anche se non ho mai finito le lacrime. Mi piacerebbe credere in quelle storie dei ritorni, che sia solo una sbandata. Poi mi dico che una persona del genere non la vorrei come madre dei miei figli e quindi è meglio che sia finita prima di prendere casa e di sposarci. Poi però ricordo a tutte le cose vissute insieme in quasi 9 anni e mi chiedo come abbia potuto rovinare tutto. Poi mi dico che vorrei che tornasse per poterla trattare come lei ha trattato me. Poi mi continuo a dire che siamo fatti per stare insieme, troppe cose ci legano e torneremo insieme. Vorrei credere che i sentimenti non si cancellano, ma sembra che lei ci sia riuscita in così poco tempo. Non riesco a venirne a capo. L’unica cosa che so è che io, per dignità, non posso più cercarla. Ho fatto veramente tutto per lei, sia prima che dopo.
Cerco parole di speranza o di disfatta totale.
Grazie per aver letto

da: Daniele

8 Commenti

  1. Daniele mi dispiace moltissimo per la tua situazione e per come stai adesso. Purtroppo a mio parere la speranza devi cercare di metterla da parte, perché è deleteria anche per te stesso, so che in fondo una speranza rimane sempre ed è difficile..
    Considera tutte queste cose:
    1) tu quando a suo tempo ti sei ingelosito di questo collega lei ti ha assicurato che era tutto a posto, e ora si vede con lui senza il minimo scrupolo.
    2) ti ha lasciato lapidariamente prima dicendo che non sapeva se ti amava e poi dicendoti freddamente che non ti amava più.
    3) ci ha messo pochissimo a rifarsi una vita, a cambiare questo e quello e ad andare per la sua strada.
    Ecco…lasciala andare per la sua strada. Lasciando stare per un attimo i sentimenti, il modo in cui ti ha lasciato ti dice molto su di lei come persona, sulla sua sensibilità, sul suo modo di fare e di gestire la fine dell’amore. Perché non è un reato smettere di amare una persona e lasciarla, ma ci si può comportare bene anche in questa circostanza, dimostrando rispetto per l’altra persona, per l’importanza del rapporto che si è avuto e per il tempo trascorso insieme.
    Il fatto che lei ti recrimina che avreste dovuto fare passi più grandi già da prima è una scusa..punto.
    Il fatto di essere fatti per stare insieme lo pensano tutte le persone innamorate qualunque sia la persona con cui stanno, da pochi o molti anni che siano, e con questo non voglio sminuire assolutamente tutte le cose che avete condiviso insieme o la vostra storia, ti voglio solo dare uno stimolo positivo, il mondo è pieno di persone, e non è un modo di dire, è pieno di persone potenzialmente molto più adatte a te e “fatte per stare insieme a te”. A livello emotivo, caratteriale, di interessi, di affinità mentale, di affinità sessuale….di tutto e di più.
    Non so se tornerete insieme o meno, tutto è possibile, io non me la riprenderei, ma tu sei tu e nel caso farai ciò che senti. Attualmente, pensa solo a te stesso, a fare cose che ti facciano sentire realizzato nella tua vita personale, un rialzamento dell’autostima aiuta sempre ad affrontare con più forza le cose, e come hai detto tu, non devi più fare niente verso di lei. Basta. Non cercarla per nessun motivo, stai lontano da lei, non devi assolutamente contattarla e vederla, questo è fondamentale.
    Ti auguro il meglio e che passi il più presto possibile questo brutto periodo nella tua vita. Fatti forza e tanto coraggio, non aver paura della solitudine attuale, e se ora devi soffrire soffri da solo con la tua dignità, con la vicinanza di amici e famiglia magari, ma non soffrire davanti a lei, sentendola, vedendola o continuando ad andarle dietro. In bocca al lupo!

  2. Ciao Daniele, ho letto la tua storia con attenzione, devo dirti la verità, quando hai citato la scenata di gelosia per questo collega mi ero fatto già un’idea che lei stava con lui e infatti leggendo è confermato. Allora vorrei soffermarmi qui, come molte relazioni durature molto spesso si inceppano per la presenza di un terzo individuo. Il tuo sesto senso questa volta ha prevalso, facendo per la prima vota una scenata di gelosia: avevi diciamo “fiutato” la minaccia concreta e hai cercato di prevenirti. Posso dirti che di solito le donne ci danno la colpa, che non abbiamo più trasmesso emozioni nuove: nel tuo caso, ti ha detto che “sei stato lento nel prendere decisioni in poche parole. Queste parole sono solo scuse su scuse perché non ti poteva mai dire la verità, cioè che era interessata a questo collega, che era attratta. È rimasta a pensarci perché tu eri una sicurdzza in caso non fosse andara bene con questo collega. Mi dispiace tantissimo e capisco il tuo dolore, anche se il compatimento serve a poco io ti sono vicino, mi è successa una situazione con esito uguale però io non ho mai ottenuto la conferma da parte sua. Ciò che puoi fare ore è migliorere e cambiare la tua vita, renderla migliore, alzarti la mattina spronandoti a fare meglio e a provare a stare bene. Hai fatto tutto quello che potevi, anzi anche troppo. Non so come facciano le persone a dimenticarsi di altre così, società usa e getta! Ti dico di non fare nulla, probabilmente questa della tua lei è una sbamdata dovuta al fatto che questo nuovo collega ha portata una ventata alla relazione. Appena si accorge di averti perso stai pur tranquillo che in lei tornerà la confusione più totale, non cedere mai se ti cerca etc. Fai il prezioso e poi tu, qui, valuterai se ne vale la pena o no. In bocca al lupo e un grande abbraccio

  3. Ma guarda caro Daniele, io posso solo dirti che non voglio giudicare la tua ex più di tanto perchè la conosci solo tu, solo voi due conoscete l’intensità della vostra storia e il sentimento che c’è stato.
    Per cui non voglio dirti che lei non si è comportata particolarmente male, rispetto alla media di queste situazioni. Era sicuramente confusa inizialmente, non voleva accettare di non amarti più. La frequentazione con l’altro era una novità, che le ha chiarito le idee, per quello ha in seguito ritrattato con te.

    “Poi mi dico che una persona del genere non la vorrei come madre dei miei figli e quindi è meglio che sia finita prima di prendere casa e di sposarci. Poi però ricordo a tutte le cose vissute insieme in quasi 9 anni e mi chiedo come abbia potuto rovinare tutto. Poi mi dico che vorrei che tornasse per poterla trattare come lei ha trattato me. Poi mi continuo a dire che siamo fatti per stare insieme, troppe cose ci legano e torneremo insieme. Vorrei credere che i sentimenti non si cancellano, ma sembra che lei ci sia riuscita in così poco tempo. Non riesco a venirne a capo. L’unica cosa che so è che io, per dignità, non posso più cercarla. Ho fatto veramente tutto per lei, sia prima che dopo.
    Cerco parole di speranza o di disfatta totale.”

    Una persona del genere è uguale a tutte le persone del genere, cioè che lasciano in età adulta dopo tanti anni insieme. Ne più ne meno, poichè non si è comportata in modo particolarmente scorretto con te.
    “Semplicemente” ha tradito la tua fiducia, esattamente come tutte le persone che al suo posto tradiscono la fiducia dell’ex. Come da copione.
    Ora non voglio dirti di odiarla, giudicarla, ecc. Quelle sono conclusioni a cui devi giungere tu, mettendo su un piatto della bilancia il vostro rapporto, e nell’altro piatto la tua fiducia che lei ha tradito, e tirare le somme per valutare se vuoi veramente un ritorno o meno.

    Passerai i prossimi mesi dove elaborerai la questione in vari modi, dove penserai tutto e il contrario di tutto, dove ti porrai mille domande che forse non avranno mai risposta.

    L’unica risposta che dovrai darti è quella di imparare che prima di tutto devi stare bene tu, e che la persona che vuoi al tuo fianco deve avere i tuoi stessi valori e obiettivi.
    Il mondo di oggi è veramente difficile per l’amore, i rapporti hanno quasi tutti una scadenza e non ci sono garanzie. Ti consiglio di vedere il mondo in modo più cinico/realista, meno romantico (lo so è una brutta cosa, e non piace nemmeno a me, ma purtroppo le stronze sono sempre dietro l’angolo) e di investire su qualcuna solo quando questa persona ti avrà dimostrato il suo amore concretamente e con gesti costruttivi. Prevenire è meglio che curare.
    Ora sarai sicuramente diffidente nei confronti dei rapporti sentimentali, ma posso garantirti che non tutte le donne di oggi sono immature e viziate, anche se la maggior parte lo sono purtroppo. Però esistono ancora persone come noi che vogliono credere nelle persone, che pensano che le persone non siano tutte sostituibili, che hanno dei valori sani, prima ancora di credere nelle cose superficiali come le farfalle nello stomaco o il principe azzurro.

  4. Ciao Daniele, la tua storia è molto simile alla mia, con la differenza che lei mi ha mollato dopo 8 anni e dopo 7 mesi di convivenza. Anche nel mio caso la “colpa” è di un collega, collega che però non sapeva della mia esistenza, poiché av nei lei cambiato da poco lavoro nessuno conosceva la sua sfera privata.
    Dopo circa sei mesi lei torna sui suoi passi, all’inizio dicendomi che aveva capito lo sbaglio, che amava solo me e balle varie, ci metto poco a scoprire che in verità il suo collega l’aveva mollata, e lei cercava di ritornare indietro. Pur soffrendo ho deciso di non tornare con lei, ora a distanza di un anno da quando mi ha lasciato posso dire di essere sereno, sto frequentando una ragazza, lei invece è ancora single, ogni tanto mi scrive ma io non rispondo più ai suoi messaggi.
    Devi farti forza, superare questo momento, e se mai dovesse tornare valuta bene, persone così non si farebbero scrupoli a rifare ciò che hanno già fatto.

  5. Caro Daniele, dispiace molto leggere la tua storia. Credo che collega o non collega, l’amore che vi legava è venuto a meno almeno da parte sua e quindi posso solo dirti che è stata forse poco sincera nel parlarti chiaro. Inzerbinirsi non serve a niente perchè in fondo non è detto che sia in te il motivo del suo cambiamento, molto spesso le persone non sanno interpretare i momenti di crisi e piuttosto che cercare di risolvere insieme al partner l’eventuale crisi, si fanno coinvolgere in altre situazioni per avere degli stimoli. Ti faccio un grosso in bocca al lupo per la tua vita, non volerle male, conserva il ricordo dei bei momenti passati insieme e non perdere mai di vista i tuoi obiettivi.

  6. Non so quanto corretto possa essere il mio parere, ma te lo esprimo comunque.
    Penso che lei possa tornare da te nel momento in cui la frequentazione con il collega non dia i risultati sperati. Poi, però, devi valutare se a te sta bene rappresentare la “ruota di scorta”.
    Quando si lascia, credo difficilmente lo si faccia per “errore di valutazione”, ma perché si smette di amare; così come quando si torna dagli ex con cui abbiamo deciso di troncare, non lo si fa per amore, ma per abitudine, paura della solitudine. Quello che voglio dire è che se il sentimento è vivo e forte, non si lascia. Se torna, sai come la penso, ma poco importa.
    Tu sarai sicuramente nei suoi pensieri, lo sarai ancor di più se non la cercherai. Tu hai fatto tutto ciò che hai potuto. Allenta la tensione che ti serra il cuore, il tempo ti guarirà.
    Un grande abbraccio.

  7. Ciao, vedila così: lei ti dice che è colpa tua perché avete perso troppo tempo per fare ‘i passi grandi’ tipo matrimonio etc…e poi si mette con uno di 6 anni più piccolo (un 24enne)? Lol solitamente una a 30 anni ha voglia di metter su famiglia e non trovarsi un toyboy.

    Quindi amico hai vinto la lotteria…pensa se vi sposavate e poi ti tradiva col collega.

    Ci scommetto quello che vuoi che 1. Si lascerà col toyboy e 2.tornerà piagnucolante quando sarà troppo tardi.
    Le donnine fanno sempre così…quando tornerà non cedere.
    Pensala così mentre tu ti disperi quella si fa fottere dal suo collega e tienilo sempre a mente. Basta zerbinamenti, tieni duro e vai avanti per la tua strada

  8. Grazie a tutti per i commenti, li apprezzo davvero davvero molto. Sono uno spiraglio di forza che in giornate come questa viene meno.
    Lo so che devo andare avanti e che il mondo è pieno di donne. Probabilmente una ventata fresca è ciò che mi farebbe bene per togliere la nebbia che mi offusca vista, pensiero e cuore. Però mi trovo nella fase in cui nessuna ragazza mi sembra bella o interessante quanto lei (che, per carità, mi rendo conto che è davvero bella ed intelligente, ma potrebbe esserci anche di meglio in giro!). Oltretutto non sono proprio un seduttore, non lo sono mai stato anche se, scusate l’arroganza, sono oggettivamente un bel ragazzo. Tutte le mie storie precedenti sono iniziate con la ragazza che si avvicinava a me. In questo periodo però sono e mi sento scaccia-figa.

    So benissimo che mi ha lasciato con una scusa ma, come lessi qualche tempo fa, la verità non avrebbe potuto dirmela, o forse non la sapeva ancora neanche lei. Sicuramente immagino che sia stata una decisione sofferta, dover ammettere a se stessa che non mi amava più. Viene da una famiglia molto tradizionalista dove “quello che porti a casa è quello che ti devi sposare”. Sarà stata una sconfitta anche per lei razionalizzare il tutto.
    Direi però che si è consolata molto presto, lasciando me nel dolore, senza scrupoli. Non ha lottato, è questo che non le perdono. Ogni mattina mi alzo piangendo e pensando di poter finire le lacrime per il giorno dopo. Ed ogni mattina mi sbaglio.

    Mi fa molta rabbia pensare, come ha detto Mau, che mentre io mi dispero quella si fa fottere dal suo collega. Non è neanche gelosia… E’ proprio rabbia, rabbia per la sua indifferenza, per chi aveva fatto di tutto per tenermi stretto a se in passato, per poi gettarmi come un kleenex usato.

    Sinceramente mi chiedo se pensa a me. Se non lo facesse sarebbe un robot, ma poi mi ricordo che ha altro a cui pensare e per questo probabilmente non c’è più spazio per me nei suoi pensieri.

    Ad oggi però, mi piacerebbe credere nella speranza che possa davvero tornare anche se so che razionalmente non lo farà mai. E lo penso davvero… Anche se venisse lasciata o lasciasse lei, credo che andrà avanti per la sua strada senza tornare indietro.
    Non tornerà mai perché si è fatta terra bruciata con le persone intorno a me ed è troppo vigliacca per affrontare (un ipotetico giorno anche molto lontano) tutto ciò che ha lasciato.
    Non lo farà mai perché la vita che si è costruita in così poco tempo sta scorrendo nella direzione che voleva ed io non ne faccio parte.
    Non tornerà perché, conoscendola, non è una persona che torna su suoi passi, anzi.
    Non lo farà mai perché quando stavamo insieme le avevo detto più volte che con le ex non volevo avere nulla a che fare, che neanche le salutavo più. E’ vero infatti. Però la precedente relazione più lunga prima di lei era durata 7 mesi e venni lasciato per telefono. Provavo molto risentimento. Stavolta è davvero difficile essere coerente con me stesso. Anche perché so che devo farlo, ma non vorrei.

    Tra pochi giorni sarà il suo compleanno. Ho deciso di non mandarle neanche un mex di auguri. Sembrerà forse un gesto infantile o di ripicca, non so… Ma non ho proprio voglia di attendere o elemosinare una sua risposta.
    Non sarò più il suo zerbino. Questa è l’unica cosa di cui sono sicuro per il mio futuro. Tutto il resto invece è un’altalena di sentimenti.

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