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Tradimento e Dimenticare

Mi chiamo Anna ho 44 anni. Sono sposata da 20 anni e ho tre figli.
Due anni fa per puro caso scopro che mio marito ha iniziato una storia di amore e sesso virtuale, con una ragazza (della mia stessa età e con due figlie) peruviana.
Non do troppo peso alla cosa e vado avanti, non so come ho fatto ma dimentico l’accaduto (seppur con la morte nel cuore) Dopo qualche mese, mio marito essendo informatico, mi dice che ha la possibilità di fare uno stage/vacanza in Perù. Parte, e succede ovviamente quanto mi immaginavo, ha incontrato la tipa ed è andato a letto con lei, senza protezioni.

Evito di raccontarvi il resto, perché è troppo pesante per me. Torna a casa, mi chiede di perdonarlo “se lo amo veramente”, ma trovo che questa sia solo una scusa, certo che lo amo, ma come faccio a perdonare una cosa del genere? Nonostante tutto, non lo lascio e andiamo avanti con la vita di tutti i giorni.  Il tempo passa, ma io non sono più la stessa, pensavo davvero di poterlo perdonare e tornare quella di prima ma, così non è stato. Vivo la vita, la routine tutti i giorni per amore dei miei figli, ma per mio marito i sentimenti non sono più gli stessi,  sento che il mio cuore non è più sincero come prima,  il mio amore per lui si sta atrofizzando, Dio che brutta parola. Ora non so più che fare. Per lui è tutto normale, è tutto come prima del suo tradimento. Io però mi sto spegnendo dentro, ma solo per lui non sicuramente per i miei figli! Ditemi che fareste al mio posto…

da: Annalisa

7 Commenti

  1. Ciao Annalisa, putroppo questo ti divorera’ da dentro piano piano starai sempre peggio, sei troppo buona con lui , hai sopportato fin troppo se vuoi stare meglio prima lo lasci meglio starai. Buona fortuna .

  2. Cara Annalisa, mi spiace molto per quello che stai passando. Tuo marito sta facendo o ha fatto esattamente come fa mia moglie. Cerca e trova tipi diversi, anche su quelle chat assurde come badoo e fa come se niente fosse. Forse pensa che io non mi accorga nulla, ma io ho visto, vedo tutt’ora e sto catalogando in ordine cronologico tutti i suoi probabili (anzi, certi) tradimenti.
    Posso solo consigliarti questo: fregatene del bene della famiglia, non preoccuparti per i tuoi figli che ti seguiranno ovunque andrai. Quando sapranno di quello che ha fatto tuo marito, non gli rivolgeranno più la parola probabilmente.
    Non fare come me, che sono ancora qua a rodermi il fegato, forse perché sono masochista
    un abbraccio

  3. Non ti biasimare, sei solo innamorato, Certo che la tua situazione non é bella.
    Non conosco naturalmente le condizioni della tua famiglia, ma vedrai che prima o poi troverai una alternativa, magari quando i figli saranno grandi.
    Sicuro che tua moglie non conduca un gioco solo per farti ingelosire? L’hai mai affrontata in modo diretto e perentorio?
    Se sei del 1979 comunque vada avrai una vita ancora davanti per ripartire.
    Auguri!

  4. Io invece ti capisco ma se non riesci a perdonarlo allora lascialo. Parla con i ragazzi di quello che è successo è una scelta di tutto il nucleo familiare qualunque essa sia.

  5. Cara Annalisa, io ho lasciato mio marito per questo (e anche altro purtroppo) dopo quasi 30 anni di matrimonio (e ho tenuto duro per quasi 8 anni). Mi dispiace a tutto c’è un limite. Secondo me tuo marito dovevi lasciarlo già quando ha detto di andare in Perù. Era chiaro che sarebbe andato a trovare quella persona. Dovevi allora importi e dirgli: “o parti o stai con me”. Non credo allo stage, sicuro ha usato soldi che potevano servire ai tuoi figli per farsi una bella vacanza sessuale.
    Che cavolo di stage può essere fatto in Perù? A meno che ti abbia detto che andava in un posto (per esempio in Canada) e poi è andato dalla tizia della chat.
    Comunque rinvangare cose passate non serve. Il fatto è che in un rapporto di coppia non ci si può comportare così. Vorrei vedere tuo marito che avrebbe fatto se fossi stata tu a chattare e a inventare un corso per andare a letto con il tizio della chat. Ti avrebbe lasciato, dato della puttana e ti avrebbe bollato come la donna che non doveva nemmeno permettersi di toccare più i suoi figli perché infetta.
    Ora, benché la storia con mio marito sia andata diversamente, io credo che il tradimento ti abbia profondamente segnata e che purtroppo non se ne andrà via. Si fa facile a dire “perdoniamo”. Ma non è così. Il mio amore per mio marito è morto piano piano e calcola che in 25 anni e anche più non ho guardato nessun altro uomo in vita mia. Mai tradito, nemmeno con il pensiero. E non ho fatto sacrifici, per me non esisteva che lui. Quando ha cominciato a cambiare alla fine mi sono accorta che l’uomo che avevo sposato non era più con me, non c’era nella mia vita, non era nel mio letto. Avevo sposato una persona e me ne sono ritrovata accanto un’altra. E io con quello sconosciuto non ci ho più voluto dividere niente.
    Comprendo benissimo il tuo stato d’animo e penso che ormai tu non ami più tuo marito, non quello di adesso almeno. Ti ha esaurito, ha prosciugato il tuo amore.
    Io sono del parere che una unione o deve essere meravigliosa e fantastica o non ha ragione di esistere. Il mio matrimonio prima era bellissimo dopo… bè dopo semplicemente non era più un matrimonio. E i figli se ne accorgono, lo vedono. Non penso sia educativo oltretutto per loro vivere nel non amore, nell’abitudine e nell’aria che si taglia con il coltello anche se non si litiga. Perciò io ho deciso che mio marito doveva andare via di casa. D’altronde lo aveva scelto lui, già non c’era mai o faceva di tutto per non esserci. In fondo l’ho accontentato. Certo tenere il piede su due staffe e fare i comodi suoi non gliel’ho più permesso. Non potevo farlo. Ho una mia dignità e lui la stava calpestando, e in memoria di una unione che era stata bellissima per tanto tempo non potevo permettere che la cosa continuasse così.
    Quindi è ovvio che il mio consiglio è di separarti anche perché se continui così ti mangerai il fegato e mentre lui starà bene tu alla fine starai così male che anche i figli ne risentiranno.
    Per quel che può valere ti sono molto vicina in questo momento e ti mando un abbraccio.

  6. Ciao Annalisa io mi tovo in accordo con Katy, la cosa riguada tutta la famiglia. Ma il discorso va affrontato a mente lucida non con rabbia o astio. Una cosa è certa, lui si deve prendere la responsabilità di ciò che ha fatto, perché qualunque sia “l’attenuante o la ragione” chi tradisce alla fine ha sempre torto e chi viene tradito è sempre quello che se la prende nel…
    Auguri.

  7. Non sono molto d’accordo sul fatto che la scelta sia di tutto il nucleo famigliare. Cioè è ovvio che i figli c’entrano ma, se fosse per loro, visto che con loro è affettuoso e loro lo adorano, forse si terrebbero il padre, senza minimamente tenere conto dei sentimenti della madre.
    E’, capisco, una situazione difficile, molto difficile, in cui le decisioni di entrambi purtroppo ricadono sui figli.
    Ma analizzando da vicino la faccenda sembra come se, se Annalisa prendesse la decisione di separarsi, la colpa fosse tutta sua. Mentre invece è la conseguenza di un’azione irresponsabile e irrispettosa nei confronti di sua moglie e di tutta la famiglia, del marito.
    E’ facile tornare e pretendere perdono dopo e ricominciare tutto come prima, da parte dell’uomo. Non è certo lui che ha subito il tradimento (cui già Annalisa era passata sopra la prima volta, quando aveva scoperto qualcosa che non andava quando lui chattava – ok non era un vero e proprio tradimento ma come si è visto era solo il preludio).
    Vedete il fatto è che è la coppia che tiene la famiglia, non sono i figli che tengono uniti i genitori. Cioè la tengono ma se moglie e marito si amano. Quando questi smettono di farlo, quando l’armonia e la pace abbandonano la casa, quando i due si guardano senza più amore, senza quel feeling che li ha tenuti uniti per 20 anni, la famiglia è già sfasciata. E i figli non vivono più nell’amore, ma nell’astio, nel rancore o nel migliore dei casi nell’indifferenza. Io non credo che i figli debbano crescere in un ambiente che non è affatto sano per loro. Né si può pretendere che una moglie rimanga con un marito che non ama più, da cui si è sentita tradita, non rispettata come donna e compagna.
    Insomma io ci sono passata, so di che parlo. Sono una che ha tenuto duro e ha anche mandato avanti il matrimonio da sola per alcuni anni, ma a tutto c’è un limite e i figli devono capire che nessun genitore prende a mente leggera l’idea di una separazione e che se ci arriva forse è proprio non solo per il bene di se stessi ma anche per quello dei figli. I miei adesso vivranno anche senza il padre (che può vederli quando vuole senza problemi) ma vivono in una casa dove l’aria non si taglia con il coltello, dove l’astio non c’è più dove esiste di sicuro più armonia e pace. Annalisa ti faccio i miei migliori auguri per qualsiasi scelta tu prenderai.

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