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Quando un uomo prende le distanze

Mi aiutate a riflettere circa l’atteggiamento che sta avendo il ragazzo che sto frequentando? Mi rivolgo soprattutto ai maschietti.
Io e lui ci conosciamo da tempo ma ci frequentiamo in maniera assidua da pochi mesi. La nostra frequentazione sembra andare bene: forte complicità caratteriale, attrazione alle stelle, passione bruciante. Da qualche settimana, però, lui è più distante. Gli ho chiesto se c’è qualcosa che tra noi non va, che vorrei fosse sincero anziché illudermi perché, male che vada, sono in grado di farmene una ragione. Mi ha detto che non è come penso io e mi ha avvertito di avere un carattere particolare e di non essere un tipo particolarmente espansivo. È arrivato a dirmi di non dargli troppe rassicurazioni, di lasciargli sentire la mia mancanza e di stimolarlo facendogli credere che potrebbe perdermi. Il problema è che questo atteggiamento mi mette in allarme e, di conseguenza, non faccio altro che cercare di averlo vicino. Così poi si finisce a fare l’amore, che è una cosa meravigliosa. In quei momenti è totalmente coinvolto ed io torno a stare bene.
Ma… cosa dovrei fare per capire se lui ci tiene davvero? Fare anche io qualche passo indietro e cercarlo di meno o far finta di non notare il suo cambiamento e continuare a dimostrargli il mio interesse?
Sono una donna molto affettuosa e passionale, tenere a bada il mio coinvolgimento nei suoi confronti è ardua impresa. Tuttavia, se necessario, mi impegnerò a placare il mio temperamento.
Spero tanto che lui sia più distante solo perché io son diventata un tantino appiccicosa nei suoi confronti, e non per una perdita di interesse da parte sua.
Credete che mente quando mi dice che il suo atteggiamento rientra nella norma o mi sta illudendo?

da: Silvia

11 Commenti

  1. Ciao, non sono un maschio ma proverò comunque a darti un parere esterno. Innanzitutto forse sono poche le informazioni per capire bene la situazione tra voi due, quindi non è che si possa dire con certezza se lui è interessato o meno. Dato che vi conoscete già da tempo, come mai ora avete deciso di frequentarvi? Insomma come è nata la cosa (se puoi e vuoi dirlo naturalmente)? Secondo poi, lui che tipo di relazioni ha avuto in precedenza, e come si è comportato in queste relazioni (se ad esempio sai come si è comportato più o meno in una relazione in cui è stato davvero innamorato puoi avere più o meno un metro di giudizio)?
    Comunque anche io ad esempio sono come te come temperamento, però proprio non sopporto correre dietro, io aspetterei di vedere cosa fa lui rimanendo distaccata…è difficile lo so.
    Per finire…lui ti ha detto di essere caratterialmente non troppo espansivo, e in questo non c’è nulla di male, ognuno è fatto a suo modo. Il punto è se a te ti va bene una persona così, alla lunga ti mancherebbe qualcosa che magari per te è necessario o pensi che saresti appagata lo stesso a pieno?

    • Ti ringrazio per la risposta. Per quanto riguarda l’aver deciso di frequentarci, non so darti spiegazioni: è successo che ci siamo accorti di piacerci e gli incontri sono diventati più frequenti.
      Ultimamente, quando ho chiesto spiegazioni riguardo il suo comportamento, mi ha detto che le sue ex confermerebbero che lui è così: poco espansivo.
      Penso tu abbia ragione: è difficile mantenersi distaccate quando si è coinvolte, ma è forse l’unico modo per suscitare una qualche reazione e capire più a fondo. Credo, infatti, che il mio atteggiamento sarà questo.
      Per quanto riguarda il suo temperamento, non saprei esprimere un giudizio obiettivo. Potrebbe anche andarmi bene, o forse no. Il fatto che mi tenga un po’ sulle spine, ahimè, mi mantiene ancor più legata a lui. Stessa cosa non accade con un tipo più affettuoso, purtroppo. Che paradosso! Però ti ringrazio perché questa tua ultima domanda mi fa riflettere…
      Mi sorgono questi dubbi perché non lo conosco ancora a fondo. Soltanto il tempo confermerà oppure smentirà ciò che penso. Ho solo paura di rimanere scottata, ecco tutto.

  2. Immagino..è normale. Purtroppo concordo quando dici che un tipo così ti coinvolge di più, mentre uno affettuoso un po’ meno. Alla fine questa è una cosa classica un po di tutte le relazioni. C’è sempre quello che a livello di coinvolgimento sta un gradino più su e l’altro un po’ sotto. O almeno a me non è mai e dico mai capitato di vedere una coppia perfettamente equilibrata in questo senso. Quindi penso che a volte ti tocca un ruolo e a volte l’altro. Sentirsi amati al 100% è bellissimo, ma amare in prima persona al 100% fa sempre la differenza, è un’emozione indescrivibile anche se comporta di più il rischio di soffrire per ogni minima cavolata. A livello concreto ti consiglio essere più distaccata ora, e in generale comunque di non cercarlo troppo, datti delle regole magari, sembra brutto detto così ma invece è utile, io l’ho fatto in passato e mi ha aiutato a non essere troppo dipendente dall’altra persona. Probabilmente lui è uno che ha bisogno dei suoi spazi, non lo so, quindi gli devi lasciare la sua libertà. Ad esempio se sai che comunque vi rivedrete più o meno tra una settimana per dirti, goditi tutti i giorni della TUA settimana facendoti le tue cose, tanto sai che poi lo rivedi. Quando stai con lui nei gesti dimostragli tutto quello che vuoi, dagli il massimo, esprimi tutto nei modi, ma a parole non dirgli nulla, qualunque cosa verbale falla partire prima da lui, a parole sbilanciati sempre e solo dopo che lo fa lui. Poi per quanto riguarda il discorso espansivo o meno, come hai detto tu quello lo deciderai tu col tempo se ti va bene o no. Dai in bocca al lupo, ti auguro che ti vada al meglio, a te innanzitutto!

  3. Non riesco a capire questo vostro paradosso!!! E’ affettuoso e non va bene!! Non è affettuoso e mi lego!! Allora premetto che sono un tipo affettuoso quando mi lego ad una persona, questo perche’ questo mio modo di essere mi fa stare bene, affettuoso intendo che mi piace soddisfare e fare stare bene la mia compagna cercando di costruire qualcosa di importante e concreto. Ma mi accorgo purtroppo che tutto funziona al contrario. Essere il contrario vuol dire per me essere diverso da quello chè la mia natura, e quindi non la vivo bene, perche’ se devo trattenere la mia affettuosita’ per paura di potere perdere la mia compagna non vivo piu’. Io ho bisogno di dare, solo cosi’ riesco ad appagarmi e stare bene. Se poi mi devo fare le turbe mentali e pensare fare o non fare perchè potrei perderla, è un controsenso. La verita’ è una che non siete mai soddisfatte e piu’ vi si da peggio è. Alla fine penso che meglio non legarsi e fare una vita da single, solo cosi ho la sicurezza di stare bene, sicuramente non mi creo una famiglia giusto per il gusto di farlo oppure avere un figlio per non restare soli. Sarebbe la peggiore condanna della mia vita. ho sempre pensato che un mio futuro figlio debba crescere vedendo l’amore e la passione che avrei nei confronti della madre. Scusate lo sfogo.

    • Ciao anonimo, guarda capisco quello che dici e sono anche d’accordo, il mio discorso è generale, riferito sia agli uomini che alle donne. Nel senso che noto che nella maggior parte dei casi tutti, sia noi donne che voi uomini, tendiamo a correre verso chi ci sfugge. Ho utilizzato l aggettivo affettuoso solo per cercare di spiegare il concetto, ma ovviamente è riduttivo perché è un discorso ampio e generale che non si può spiegare facilmente in poche righe. Insomma il succo è che tendiamo a desiderare e a dare di più a chi è più sfuggente, e lo fate pure voi uomini. Sbaglio? Per quanto riguarda il fatto di fare e di dare senza porsi turbe mentali…in un mondo ideale sarebbe bello, ma penso che crescendo è normale che diventi un minimo più razionale, altrimenti ogni volta ti butti allo sbaraglio come a 17 anni, poi non lo so è questione di punti di vista. Su famiglia e figli hai assolutamente ragione…però secondo me sei troppo drastico quando dici rimango da solo ecc… Una famiglia e dei figli dovrebbero essere sempre fatti solo per amore..però purtroppo in seguito le cose possono finire lo stesso, non esistono garanzie certe. Però ripeto, ognuno le vive come vuole certe cose. Ciao!

    • Capisco a fondo le tue parole e non ti nascondo che mi meraviglio anche io di questo paradosso. Mi rendo conto, però, che di tanto in tanto capita di legarsi profondamente ad una persona e di venire ricambiati alla stessa maniera, a prescindere dal grado di affetto che si riesce a dare, ed è una cosa meravigliosa. Fino ad ora, mi è capitato soltanto una volta.

  4. Secondo me uno che si comporta così non è innamorato. Stop. Gli piace avere rapporti intimi ma non è scattato altro. Il carattere centrs ben poco, se uno ci tiene e ama lo fa e basta, incondizionatamente. Lascialo perdere….ben che vada sarà lui a correrti dietro.

    • Sono d’accordo. Grazie del tuo intervento. Avere maggiori pareri aiuta a farsi un’idea più ampia della situazione.

  5. Ciao Silvia, sono alla soglia dei quarant’ anni e convivo da due (in rottura) con una donna. Ho avuto diverse esperienze fin da ragazzo e leggendo i commenti alla tua esposizione dei fatti mi trovo d’ accordo con alcuni e in contrasto con altri. Il mio modesto parere ( anche se bisognerebbe conoscere bene il tuo ragazzo per poter essere più sicuri ) è che non ci sia, da parte sua, molto coinvolgimento, oppure che, non avendo molte esperienze alle spalle, non sa come gestire la situazione. Onestamente, però, nei primi mesi di relazione, solitamente c’ è un forte entusiasmo per entrambi. Trovo quindi un po’ inconsueto il comportamento di lui. Prova, quindi, ad allontanarti un po’, per vedere la sua reazione. Ma soprattutto, non concedere più il tuo corpo con facilità: tu sei innamorata e lo sai, ma se lui non lo fosse, allora vorrebbe dire che ti vuole solo per alcuni motivi e non per tutti. Insomma, metti alla prova il suo cuore: se è sincero te ne accorgerai; idem se non lo è.
    Buona fortuna
    Umberto

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