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Peripezie tragicomiche di una giovane donna separata

Gentili Amici, vi leggo sempre e trovo conforto ed utili spunti su questo sito. Partecipo alla sofferenza dei tanti coniugi separati e traditi ed ora mi sono finalmente decisa a raccontare la mia storia. Cercherò di riassumere il tutto perché non voglio né sfogarmi né usar questo posto come ‘ piangitoio’ le mie lacrime le ho tutte piante. Sono stata 13 anni con un uomo, mio ragazzo dai tempi dei venti anni. Primo amore e primo partner fisico. Per lui dopo l’università ho lasciato la mia famiglia e mi sono trasferita a 1000 km. I primi tempi durissimi, i suoi mi vedevano come una fallita precaria che voleva solo sfruttare il figlio che andava ancora all’università.

Non potevamo quindi convivere e pagavo l’affitto in un convitto di suore per me aiutata dai miei. In questa città del nord Italia dove ero finita la crisi era già forte nel 2004 ed io passavo da uno stage ad un contratto di pochi mesi. Finalmente siamo andati a convivere dopo che lui ha trovato lavoro fisso, io continuavo ad arrancare con brevi sostituzioni malattie o maternità. I suoi genitori ed amici a mala pena mi sopportavano, io meridionale semi fallita. Da lui mi sentivo amata ed incoraggiata e quindi tenevo duro.

Finalmente trovo lavoro in una clinica, turni tipo metalmeccanico Fiat, notti e reperibilità continue. Inizio ad andare in burn out ma il contratto buono sortisce effetto magico sui miei suoceri e ci avviamo al matrimonio.

Il mio lavoro ha reso i tre anni di matrimonio pesanti per me, lui in casa non era di grande aiuto. Gli dovevo praticamente fare tutto cucinare pulire stirare e preparare cambi di stagione o eventuali pranzi per quando ero di turno.

Lui era spesso con gli amici che fortunatamente avevano iniziato a farsi i fatti propri come i miei suoceri. Purtroppo spesso il problema era il mio stress lavorativo e da servizio domestico e la sua immaturità, lui lavoro d’ufficio con week-end liberi quindi sempre giro per calcetto, gioco di ruolo magic, palestra, birra fra maschi e chi più ne ha più ne metta.

In clinica io sempre presente, a Natale di domenica e di notte e casa da gestire.

È finita che si è innamorato di una sposata con un figlio, conosciuta su badoo, lui andava da lei quando ero di turno e suo marito non c’era.

Alla fine dopo tre mesi di tresca io lo becco grazie al computer e lui dichiara che è il suo grande amore e ci dobbiamo separare…o forse no? Dobbiamo cercare di aggiustare le cose anche se lui la ama e continua a mandarle messaggi, mail e regali. Insomma non lo sa nemmeno lui.
Inizio di un lunghissimo calvario in cui perdo 20 kg, parecchi capelli e la clinica mi mette alla porta.

Senza lavoro mi sento ancora più indifesa e spaventata ed i miei tentativi di salvare il matrimonio continuano i contatti fra lui e l’amante Badoo che nel frattempo ha lasciato il marito e gli scrive di lasciare anche lui sua moglie, cioè io, al più presto.

Alla fine non ne posso più, gli lascio casa e mobili. Butto tutto nella mia utilitaria e parto per tornare dai miei genitori. Separazione consensuale con lui che posta su Facebook tutti i giorni foto del loro nuovo grandissimo AMMore…

Inizio dei tempi duri. Il sud Italia mi pare il far west dopo dieci anni di ricco nord est. Mi metto a fare la barista per 300€ al mese io che ero una professionista…ero appunto.

Non ho avuto più notizie del mio ex marito apparte le vetrine dell’amore felice di Facebook. Sua madre ha chiamato qualche volta per scusarsi dell’agito del figlio.

Intanto il bar mi manda via e finisco a fare la badante di un vecchietto per esorbitante cifra di 400€ …so soddisfazioni!

La mia vita sentimentale è praticamente nulla, ho avuto un paio di relazioni con due quarantenni liberi e senza figli ( nemmeno io ne ho, con rammarico ma meglio così vista la situazione economica) nessuno voleva impegnarsi e bene o male dopo qualche mese venivano sempre fuori corna dal telefonino.

Attualmente rifuggo anche gli incontri, trovo solo deficienti che vorrebbero una bella curata e fisicata alla Belen ( peccato loro non siano Raul Bova). Io ho 37 anni non sono una velina (forse a 20 anni) e sono stanca sfiduciata e schifata dagli esseri umani, maschi ma anche tante donne con cui ho lavorato.

Per favore se non sono una aliena che dice cose a vanvera vorrei un sostegno

da: Stella

14 Commenti

  1. Ciao Stella.
    Inizio con il dirti che i cambiamenti non sono mai facili, soprattutto se radicali come il tuo. Quindi è normale la tua sensazione di frustrazione. Spesso sembra di tornare indietro e ci si avvilisce per questo, ma nel tuo caso credo che non tutti i mali vengono per nuocere. Parli di te come se il parere dei tuoi ex suoceri fosse una tua convinzione. Nessuno è fallito solo perché non si ha un buon lavoro. Credo che, a prescindere dal tuo ex (che, sinceramente appartiene all’uomo medio di oggi che tradisce a mezzo chat e via, tutto all’aria dall’oggi al domani), questa sia la tua possibilità di riscatto e da qui dovresti ricominciare. A cercare di realizzare te stessa, a trovare le tue soddisfazioni ed a considerare gli uomini che incontri, al momento, come comparse (certo, a meno che non ne incontri uno con un neurone in più che valga la pena conoscere). In bocca al lupo

  2. NoMoreIllusions

    Ciao Stella. Innanzitutto ti mando un abbraccio, seppur virtuale. La prima cosa che mi viene da dirti è che dalle tue parole si evince una grandissima DIGNITA’. E di questo dovresti andare fiera, perché hai affrontato una serie di eventi pesanti da sopportare anche presi singolarmente. E lo hai fatto senza mai piangerti addosso, avrai sofferto certo, ma da come scrivi si capisce che lo hai fatto sempre in maniera “composta”, pensando da subito a come andare avanti. Non è da tutti, soprattutto al giorno d’oggi. Dirò una banalità, ma chi ci ha perso è il tuo ex maritino. Già quando leggo che, nel 2016, una donna deve sbattersi in casa per far trovare al suo uomo sempre un piatto caldo e il pavimento lindo senza che il signorino muova mai il dito per aiutare la dice lunga sul soggetto che ti ritrovavi accanto. Il suo comportamento poi, Badoo, la donna sposata etc, mette una bella cornice alla sua valenza di “uomo” in quanto tale. Tu sei una grande donna, invece, devi essere fiera di te stessa. Hai ripreso in mano la tua vita, ti sei data da fare anche per pochi denari, ci vuole coraggio, forza, umiltà. Purtroppo al giorno d’oggi di uomini veri (cosi come di donne, eh), fedeli, che non si lasciano abbindolare dalle prime avvisaglie di farfalle nello stomaco ce ne sono davvero pochi. Meriti senz’altro qualcuno che ti rispetti accanto, non un omuncolo che ti “usa” a suo piacimento. Penso e spero che il destino prima o poi darà una bella rivincita a tutte quelle persone buone, fedeli, serie che puntualmente se lo sono prese in quel posto. Ti auguro il meglio, Stella. E ribadisco: sei una grande donna, già questo deve bastarti per guardare con un pizzico di ottimismo al futuro. Spero che troverai qualcuno degno di averti al suo fianco. Ah, e per rispondere alla tua ultima domanda: NO, non sei un’aliena. E’ il mondo attuale che fa schifo.

  3. Ho letto con piacere la tua storia, cioè intendo dire che mi ha appassionato leggerla, ma ovviamente mi ha rattristito. Io sto attraversando un periodo particolare (se vuoi leggerlo mi farebbe molto piacere, a breve dovrebbero approvarlo, “l’amore della mia vita – seconda parte”).
    Io sono sposato con una ragazza napoletana (con cui appunto non so come andrà a finire, ma è una situazione molto diversa!) quindi questa cosa mi ha fatto ancor maggiormente affezionare alla tua storia.

    Ti stimo molto, perchè la tua situazione avrebbe abbattuto chiunque.
    Il matrimonio è un valore, è un sacramento, e tu ci hai creduto, hai provato a salvarlo nonostante l’amante di tuo marito. E lui ha perso tutto, ha perso una grande persona di cuore, perchè è questo che evinco da ciò che hai scritto.

    Ricorda una cosa, tu hai avuto dignità, amor proprio e coraggio.
    Mi piacerebbe far leggere la tua storia a mia moglie, che purtroppo ha il difetto di essere un po’ viziata.

    Io penso che tu potresti essere di esempio per tanti, e mi sento di dirti di non arrenderti, perchè la vita premia chi ha coraggio, onestà e dignità, e tu questo hai avuto. Lui deve vergognarsi, anche per quello che fa su facebook, perchè così pensa di umiliare te, ma in realtà sta umiliando se stesso. Tu puoi camminare a testa alta, mentre lui dovrebbe nascondersi.
    Da lassù fidati che ci guardano, non scordarlo mai, e la vita vedrai che ti restituirà quello che ti sei meritata.

    Ti faccio una domanda scomoda, per pura curiosità: se lui cambiasse idea lo rivorresti? Non sei tenuta a rispondermi, pensaci fra te e te.

    • Caro Aldo,
      Forse sembrerà una romanticheria stucchevole,alla Twilight ,ma non c’è un solo giorno che non pensi al mio ex (che chiameremo Mario per comodità). Al di là del male che mi ha fatto, Mario era un uomo speciale di quelli che non esistono più. Ci scambiavamo i cellulari ed i computer con massima fiducia e trasparenza.Si preoccupava di prenotare le viste mediche per mia madre cardiopatica, era affettuoso e dolce. Molto infantile e ‘Cazzo Mio’ ma anche sociale e generoso perciò amava tanto (forse più di me)i suoi amici. Ora vedo solo fenomeni da baraccone di badoo e Facebook. Scimmioni che si guardano.allo specchio in palestra e sfido chiunque di vuoi a dirmi ONESTAMENTE quanti.maschi NON abbiano il cellulare pieno.di becera pornografia della peggiore specie.

      La risposta è sì,se Mario chiamasse io.riproverei a passare un periodo assieme

      • Ti stimo per l’onestà con cui lo ammetti, senza paura.
        Sei sicuramente una persona rara, che crede nel matrimonio e nell’amore.
        Sono sincero, saresti di esempio per molti, per il tuo coraggio.
        Ti auguro il meglio.

  4. Stella hai fatto bene a tornare nella tua terra natia…quantomeno il clima e il cibo nonché l’allegria compensano la musonaggine tipica dei luoghi (io sto nella punta più estrema del nord est).

    Ti auguro di trovare una persona che sappia ricambiarti e con la quale mettere su famiglia o quantomeno invecchiare.

  5. Ciao Stella, ho letto tutta la tua storia con attenzione , capisco il tuo stato d’animo cm ti senti e che magari non trovi il tuo posto . Comincio a con il dirti che sei una persona ammirevole che ti sei adoperata completamente per il tuo amore fino allo sfibramento, non credo di avere nemmono lontanamente un briciolo della forza e tenacia che hai dimostrato, sei una brava persona che sa cosa significa amare e,purtroppo , come molti qui , è stata presa in giro ma posso dirti che uno così nn ti meritava eri accecata dal tuo cuore per potertene accorgere , come tutti penso, non cercare altre persone non cercare vita sentimentale devi prima di tutto prenderti cura di te rendere felice solo te stessa .Lavora sulla tua felicità , non sentimentale, sulle cose più semplici dopo che riuscirai in questo vedrai che starai meglio, almeno così è stato per me. Sono solo ho sofferto tanto e per paura allontano tutto e tutti ma ora sto bene sono finalme te felice e sereno . Concentrati solo sulla tua vita sul tuo benessere pesonale e dopo tanto impegno vedrai che ti sentirai meglio , quando accadrà sarai pronta a ricominciare. Non ti conosco , ma so la desolazione e l’amaro che ti porti nel cuore lo conosco e posso dire che va via anche quello credimi , un abbraccio forte e buona fortuna sei una persona buona e speciale 😉

  6. Non è una questione di maschio o femmina… Ma solo una questione di vittime e carnefici! La mia storia è molto simile alla tua, ivi compresi i 1000Km e i 13 anni…

  7. Beh guarda il lato positivo, le storie che iniziano con un tradimento di solito finiscono alla stessa maniera, magari potrai vedere il cadavere di quel figlio di puttana del tuo ex marito trascinato dalle acque del fiume. Nel mentre però PRENDITI CURA DI TE STESSA, a livello tanto emotivo quanto fisico; fallo per te solamente! Se trovare qualcuno che ti stia accanto è quello che desideri NON CHIUDERTI! Io ci ho rinunciato e non ne sento la necessità ma sono un orso e sto bene da solo, almeno fino a quando non sarò vecchio e rincoglionito. Ad ogni modo, cerca di pensare con ottimismo alla tua vita, non è mai tutto buio o perso. Forza

  8. Onore al merito!
    Sei una donna con le palle.
    Vedrai che troverai la persona giusta.
    Namaste

    • Om Shanti a te Stany
      La cosa più giusta che tu ed altri mi consigliate è prendermi cura di me ma onestamente sono diventata abbastanza orsa anche io. Fra le guerre per portare a casa le poche centinaia di euro, i conflitti coi miei genitori (che sebbene mi abbiano accolta non facciano che ripetere che non mi sono saputa tenere il marito e non sono rimasta incinta al momento giusto così non sarebbe andato via) resta ben poco per me. Sono stanca e triste stasera, scusate.
      Al lavoro ho fatto questioni ed ancora non mi hanno pagata, figurati se ho testa di mettermi su una chat o in un locale a cercare un uomo. Eppoi tutta questa superficialità, gente che bada solo all’aspetto fisico ed a trombarti e buttarti via…che vita è così?
      Inizio ad essere stanca
      Demoralizzata
      ….

  9. Cara stella, che dirti. ho letto con attenzione la tua storia e ti abbraccio forte. capisco ogni singola parola di ciò che hai scritto e io, oltre che aver terminato le lacrime, ho terminato anche le parole. non so davvero che cosa dirti se non un semplice “passerà”.
    Dopo 9 anni sono stata lasciata di punto in bianco, dalla sera al mattino.
    Che parole servono ancora?
    Nessuna!
    Passerà.

    Un abbraccio forte,

    francesca

  10. unagoccianelmare

    La tua storia fa male, davvero fa piangere il cuore…ma non mollare, fallo per te stessa, per rispetto a tutti i sacrifici che hai fatto e stai facendo per andare avanti. Il tuo cuore è grandissimo, data la disponibilitá ad accoglierlo qualora tornasse e, se puoi, questo tuo grande cuore, questo amore che hai dentro donalo agli altri indistintamente, a chi ti circonda, a chiunque incontrerai e lascia perdere chat,incontri e i soggettoni che hai conosciuto, puoi sentirti amata in tanti modi e non necessariamente da un partner.Devi riprendere fiducia in questa vita che con te in questo momento ti appare dura.Non perdere mai la speranza che qualcosa possa cambiare in meglio, sopratutto per il lavoro che oggi per una donna deve essere il primo marito e nn sentirti mai una fallita, il solo fallito è lui, è così abbagliato e offuscato che non si rende minimamente conto del grande vuoto che sta vivendo e di chi, invece,ha perso.Se sei credente affidati a Dio completamente, la preghiera può essere il tuo sostegno in tanto buio..per quello che può contare ti abbraccio forte!

    • Grazie UnaGocciaNelMare,
      Mi ha fatto molto piacere leggere il tuo intervento.Il lavoro oggi è davvero il primo marito perché è la fonte di sicurezza e dignità sebbene anche il lavoro,di questi tempi, possa finire da un momento all’altro come il matrimonio.
      Per ciò che concerne i modi di incanalare il proprio amore, senza un uomo accanto, io amo i miei due gatti e cerco di mettere amore in ciò che faccio.
      Non sono più molto credente, il primo anno dopo la separazione frequentavo assiduamente la chiesa e cantavo nel coro per resistere, per non cadere in depressione.

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