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Perdonarla, Cacciarla da Casa, o fare io le Valige?

Io sono stato tradito da mia moglie, siamo sposati da quasi 30 anni, il tradimento me lo ha confessato lei, poco dopo le feste Pasquali, perché mi ha detto che non poteva tenersi dentro questo peso. Non è stata come dire una relazione continua, ma si sono succeduti degli episodi nell’arco di due anni, poi ha detta di lei non ha voluto continuare questa storia, perchè diceva che non me lo meritavo e si era pentita di questo colpo di testa. E da quel momento la mia esistenza è cambiata, non vivo più, sono depresso sconsolato, mi sento umiliato e spesso mi prendono le crisi di pianto, non credevo a 55 anni di cadere così in basso, lei era tutto per me, era il centro della mia esistenza, era la forza che mi spronava a sopportare tutti disagi che comporta la mia professione non certo “Tranquilla”.

Mi ha tradito con un suo collega di lavoro, che conosco, e mi ero accorto che aveva un certo debole per mia moglie, e a lei l’ho fatto presente, di troncare quella che pensavo fosse solo un amicizia lavorativa, ma lei ha detto che mi sbagliavo di grosso. Non ho voluto insistere per non sembrare un geloso retrogato, gli ho dato fiducia, ma questa fiducia era mal riposta, mentre io lavoravo e rischiavo la pelle per portare un pezzo di pane a casa e rendere la vita apparentemente dignitosa a tutta la famiglia e facendo molte rinunce da parte mia, lei mi tradiva.

Lei mi ha chiesto di perdonarla, che si è trattato di un colpo di testa ed è pentita, piange appena la guardo, perchè vede nel mio sguardo tutto il mio disprezzo nei suo confronti, ma non me la sento di farlo, mi fa ancora molto male e non so quanto tempo ci vorrà per assorbire la botta ricevuta. A me negli anni sarebbero capitate tantissime occasioni per tradirla, ma sono cresciuto credo con dei sani principi, per cui ho sempre declinato le offerte, per non tradire il giuramento che avevo fatto davanti a Dio. Adesso non so cosa fare, il mio Istinto mi dice di dargli due calci in culo e sbatterla fuori di casa, oppure di fare io le valige e di andarmene, purtroppo ci sono anche tre figli di cui 2 già maggiorenni e quasi indipendenti economicamente, mentre il più piccolo è ancora studente. Intanto la mia gastrite aumenta.

da: Max

15 Commenti

  1. ciao max scusami se te lo dico ti ha dato il colpo di grazia, se ti ha tradito lo rifarà ancora, credimi secondo me dovresti parlare con lei chiarire la cosa discutere e vedere che intenzioni ha perchè se si tradisce una volta poi saranno altre volte ancora e ancora, prova a parlare con lei e chiaritevi.

    • Ciao Giovanna, è vero mi ha dato una mazzata che mi ha messo a terra, e stento a rialzarmi, lei dice che è successo per un colpo di testa, non sa neppure come sia successo, si è pentita subito dopo il primo episodio, succesivamente ci sono stati episodi nella’arco di due anni di palpeggiamenti e cose simili, a cui lei non aveva la forza di sottrarsi, perchè non ne ha le capacità, nè la forza. Poi il contratto di lavoro con questa persona è scaduto e non è più venuto a lavorare. Lei afferma che sa di aver fatto una grossa cazzata, dice aver avuto un momento di debolezza, ma che non è riuscita a sottrarsi all’influenza di questa persona dominante. Si dichiara pentita di quello che ha fatto, dice che ha avuto per tanto tempo il rimorso, non mi ha detto nulla per paura di una reazione spropositata da parte mia nei loro confronti, (questi episodi sono successi tra il 2005 e il 2007) finchè non ce l’ha fatta più e me lo ha confessato. ogni giorno mi chiede fino alla nausea scusa e mi implora di perdonarla, ma questa storia mi ha lasciato una ferita profonda che non voglio perdonarla e non ho più fiducia in lei. Non gli ho voluto fare del male, perchè la galera non fa per me (trent’anni fa non l’avrei pensata così), il mio istinto mi dice o di cacciarla via da casa, o di fare io le valige ed andarmene, ma ho dei figli a cui sono legato, e prendere una decisione in tal senso è dura. la rabbia per questo “sgarro” è tanta e tarda a scemare. Facendo autocritica dico se fossi stato un marito despota, cattivo a cui ho fatto mancare le cose necessarie per vivere, se fossi stato un puttaniere, me lo sarei meritato. Ma non ho fatto nulla di tutto ciò.

      • be comunque sia pensaci bene devi prendere una decisione definitiva, sta a te decidere io la penso cosi che se si ama davvero una persona non si tradisce, non si gioca con i sentimenti e facciamo un esempio se fossi stato tu a tradirla volevo vedere come si sentiva, doveva stare male e sentirsi ferita come ha fatto con te.Reagisci devi essere forte per i tuoi figli!!!!

  2. Io proverei a valutare la questione da un altro punto di vista: sono d’accordo sul fatto che lei abbia sbagliato ma una confessione, a distanza di anni, le ridà la dignità. Avrebbe potuto tacere e continuare la vita matrimoniale senza intoppi invece – sapendo quel che rischiava – ha parlato.
    E’ stato un gesto onesto e coraggioso da parte sua che, sempre che tu lo voglia, potrebbe cancellare l’errore. Voglio dire: tutti sbagliamo. Lei ha sbagliato ed ora ha cercato di porre rimedio.
    Io non sarei così disfattista e smetterei di concentrarmi sull’errore. Purtroppo ci sono persone (come il collega di tua moglie probabilmente) dotate di ampia capacità manipolatoria che riescono a far fare agli altri quello che vogliono. Nessuno di noi riesce a sottrarsi a meno che non sia preparato a farlo. l’atteggiamento manipolatorio delle persone è largamente studiato in ambito psichiatrico e ti assicuro che gli operatori si addestrano per affrontarlo. Ora, mettiamola così: lei ha ceduto perché il manipolatore è riuscito nel suo intento. Dopo lei ne ha parlato con te – anche se ci ha messo del tempo – ed ora insieme dovreste trovare il rimedio all’errore.

    Alla fine, il concetto di tradimento è tutto nella nostra testa. Prova a dare più peso alle sue richieste attuali. Solo in questo modo (secondo il mio modesto parere) potrai vincere la sensazione di fallimento e di frustrazione e ridare una ragione a quello che hai costruito per tanti anni.
    Un augurio di cuore. Il dolore passerà. Prova a pensare come invece potrebbe incistarsi se la buttassi fuori di casa e rimanessi solo con i tuoi pensieri. Alla fine davanti al tuo dio hai giurato che avresti affrontato insieme a lei gioie e dolori. questo è il momento di dimostrarlo.

    • Appoggio in toto il commento di Sandro. Ti ha dato secondo me una risposta stupenda.

      Io ti posso consigliare di capire se lei ti ama ancora o se il suo coraggio cosi come il pentimento non siano frutto di un’altro stato d’animo. La paura di rimanere sola, i figli, ….
      Ti auguro ogni bene.

      • Grazie Massimiliano, in questo momento,sono ancora in stato confusionale e la cosa brutta è che non puoi confidarti con nessuno, nè con Amici nè tantomeno con i parenti, che sicuramente aprirebbero una vera guerra. E’ stato più facile esternare questo problema sul web con persone che non si conosce, che con le persone che conosci. Mia moglie dice di aver capito la cazzata che ha fatto, dice di amarmi ancor più di prima, ma ora in me c’è questa diffidenza, che devo capire se è sbagliata o no, solo il tempo darà una risposta
        grazie ancora del sostegno

    • Grazie Sandro del tuo intervento, sicuramente devo pensarci meglio su quale decisione prendere, ed è una decisione sofferta, posso dargli una possibilità, vedo che anche lei sta molto male, credo che abbia preso coscienza dello sbaglio fatto e del dolore che mi ha procurato, infatti non mangia quasi più, è dimagrita notevolmente (non che fosse di corporatura robusta, prima del fatto aveva un peso di circa 54 kg) non è il mio orgoglio di maschio che è ferito, ma il fatto che abbia tradito la mia fiducia, che non si è fidata dei consigli che le ho dato, che non ha capito che non era gelosia, ma solo il bene che le volevo e che gli voglio tutt’ora. Ma per me avere adesso riavere fiducia in lei, non è facile. Tra qualche giorno è anche il nostro anniversario di matrimonio, che per me ora in questo momento non ha più senso. Sicuramente il tempo lenirà il dolore che ho dentro, e magari potrò vedere le cose sotto un altra prospettiva e prendere la decisione giusta.

  3. Max credo che il tuo caso sia diverso dal solito marito che scopre il tradimento della moglie. Qui c’è una moglie pentita, una che ha commesso un enorme sbaglio e che ha capito di averlo fatto. E’ una cosa passata, e come ti hanno detto gli altri, poteva tenersela dentro e tu non lo avresti mai saputo, ma ha preferito dirtelo, sapendo quel che rischiava. Certo si è scaricata la coscienza, ma forse non riusciva più a guardarti negli occhi con quel peso dentro. Ora la questione è capire cosa provate voi due l’uno per l’altro. E concentrarsi su quello più che sul tradimento. Cioè capisco che è difficile, che ti ha terribilmente deluso, che mai e poi mai avresti potuto pensare che tua moglie sarebbe andata con un altro, ma cerca di placare questa rabbia prendendoti un po’ di tempo. Non fare cose affrettate di cui potresti pentirti. Piuttosto se nonostante il torto subito, tu l’ami ancora e lei pure, credo sia venuto il momento di parlare. Di mettersi occhi negli occhi e dire tutto quel che si è tenuto dentro. Se è una donna non portata al tradimento, forse si sarà sentita trascurata (magari tu hai lavorato troppo, c’è stato un momento in cui sei stato troppo assente e troppo distratto?), forse era depressa, forse ha sentito il peso degli anni, delle preoccupazioni e ha trovato uno che ci ha saputo fare. Con questo non voglio dare la colpa all’altro né al fatto che magari tu hai lavorato troppo, ma solo farti capire che a volte qualche “attenuante” esiste. Insomma io non credo che l’amore aggiusti tutto, ma che comunque cominciare dal fatto che ci si ami ancora è un gran buon inizio per ricominciare. Quindi vaglia bene la possibilità di ricominciare perché il vostro matrimonio, con la vostra buona volontà e il soprattutto il vostro amore, non è detto che sia finito.

    • Grazie Daniela, sono molto belle le tue parole, io da parte mia la amo ancora, lei dice altrettanto, ma io non ne sono sicuro, certo mi ci vorrà del tempo per avere nuovamente fiducia in lei, certamente poteva tenersi tutto dentro e non dirmi niente, forse sarebbe stato meglio, certo il rimorso deve averla devastata dentro in un modo atroce, così come avrebbe devastato me se fossi stato io il Traditore. In questi mesi, ho cercato di fare un esame di autocritica, vedere dove sono state le mie mancanze, però non riesco a trovare pecche nel mio comportamento. E’ vero la mia professione mi ha portato ad essere assente molto spesso, ma purtroppo se vuoi portare un pezzo di pane a casa, qualche sacrificio lo devi mettere in conto, ho uno stipendio niente male, che in questi tempi visto la crisi, è una benedizione, però tutto ha un prezzo. Di attenzioni ne ha avute molte, compleanni, anniversari, San Valentino ecc.. ecc…, non mi sono mai dimenticato nessuna ricorrenza, tutto questo per gratificarla di tutto quello che faceva in famiglia, per farla sentire molto importante, un perno essenziale della Famiglia. Certo ci sono stati alcuni periodi di forte stress, in cui volevo essere lasciato in pace, una volta che avevo finito il turno di lavoro, ma credo che questo sia comprensibile in tutti le professioni, non sempre fila tutto liscio come l’olio. Certo come scusa ha usato proprio questa, ma le mie assenze dovute al lavoro, non erano esagerate, si trattava di ore, giorni, al massimo una settimana, ma lei lo sapeva a che cosa andava incontro, quando mi ha sposato. Una seconda versione è stata è che cercava solamente un amicizia, poi è finita come è finita. Gli ho ribadito che data la sua età e la sua esperienza, possibile che non hai capito dove l’altro voleva arrivare? (oltretutto lui è molto più giovane di lei, di circa vent’anni), cosa voleva provare? la giovinezza perduta? fare la fidanzatina milf? a parte il torto fatto a me, ma ai figli, non ci ha pensato, nel momento in cui faceva sesso con l’altro? non si è posta degli scrupoli? adesso dice che è pentita, posso anche pensare a crederci, ma rimane una delusione totale, e non sto pensando al tradimento inteso per tradimento, ma alla fiducia che non ha avuto con me, perchè sono sempre stato un buon ascoltatore, a risolvere le varie problematiche che si presentavano ogni volta. Sfasciare la famiglia non è mai stato nei mie progetti, ma questo è un colpo duro, vediamo come si risolve. Di certo lei deve essere sincera del tutto, dimostrare il suo pentimento, e dimostrarmi veramente di volermi bene, perchè io sinceramente non so cosa più pensare.

  4. Massimo, ho letto attentamente quello che hai scritto e dalle tue parole traspare anche il tuo modo essere, tutto d’un pezzo.
    Sembri una persona forte, sicura e con le idee molto chiare.

    Lei evidentemente non lo è, altrimenti non ti tradiva per due anni.

    Cioè io capisco e ammiro le belle parole scritte dagli altri però sua moglie non è che si è limitata ad una botta e via ma ha portato avanti la cosa per due anni (facendo passare pure per fesso Max che già aveva fiutato la cosa).
    Cioè questa scopava con quel giovincello e la sera tornava dai suoi figli e marito come se niente fosse.
    Ora a distanza di anni si scarica la coscienza in cerca di perdono, perchè? Perchè si fa schifo guardandosi allo specchio.

    E Max sembra uno che non perdona facilmente certi sgarri… Max probabilmente se esisteva ancora il delitto d’onore avrebbe decapitato moglie e amante.
    Lui vivrà ogni giorno con questo tarlo che gli finirà per fottere il cervello.

    Quindi amico, fai quello che meglio credi.
    Se la metti alla porta e la sbatti fuori di casa non sei un pezzo di merda, è lecito (se questo ti fa stare meglio).
    Se invece sotto tutta la delusione provi ancora amore per tua moglie allora dalle una seconda possibilità,comunque ci vorranno anni per placare la mente e ad ogni discussione le rinfaccerai sempre l’accaduto… quindi sarà lunga però almeno invecchierete insieme.

  5. Ciao Mau, ho letto il tuo commento, hai detto delle cose giuste, che sono una persona corretta onesta e non scendo a compromessi, ma ti sei sbagliato completamente sul fatto del delitto D’onore e cose varie, no non l’avrei decapitata lei e il suo bello, ai tempi che furono, ma semplicemente li avrei iscritti ad un corso di paracadutismo , senza dargli il paracadute però. Si forse qualche stronzata l’avrei fatta sicuramente, ma per fortuna sono arrivato ad una certa età, che mi ha dato la saggezza di ponderare le cose, ripeto la galera non fa per me e non voglio dare ai miei figli una brutta opinione di me, devono essere loro a valutare la situazione, senza influenza da parte mia o della madre, che comunque le due maggiorenni hanno già tratto, mentre il piccolo,per il momento vogliamo tenerlo fuori da questa situazione. Hai ragione del tarlo che mi assilla,quello c’è l’ho, adesso devo vedere qual’ è la cosa giusta da fare, ma mi ci vuole tempo per prendere una decisione,. Grazie anche a te della tua opinione espressa, mi aiuteranno nella mia valutazione.

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