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Non riesco piu a vivere senza di lui

Ciao a tutti!! Non ho mai scritto su un forum ma penso che a questo punto non può che farmi bene. Ho 31 anni e il mio ragazzo mi ha lasciata dopo nove anni. Non sono stata bene mai da allora e parlo di ben 15 mesi fa. Uno può pensare dopo cosi tanto tempo devi per forza reagire e mettere fine a questo dolore eppure io non ne ho la forza. Mi sono fatta mille domande piu che sulla fine sul perché non riesco ad uscirne e sul come sia possibile dopo nove anni sicuramente di alti e bassi amare una persona e poi provare solo bene. Per me non ha senso davvero. sono abbastanza radicale nei miei sentimenti. credo che quando c’è stato qualcosa di cosi profondo e intenso come una storia cosi lunga o si ama ancora l’altro o si odia l’altro. Non si può voler solo bene.

In questi mesi non c è mai stato un vero e proprio distacco tra di noi. Ho fatto di tutto. L’ho letteralmente implorato avendo poi delle risposte di chiusura abbastanza forti da parte sua, mi rispondeva sempre a monosillabi e anche in modo davvero cattivo. Mi ha lasciata per telefono e se io non chiedevo un incontro per spiegarci mi avrebbe lasciata cosi. quando ho deciso di reagire a tutto qst ho scoperto che si sentiva con mia cugina e qst è durato fino a due mesi fa. Lui chiedeva sempre di me e di come stavo di ciò che facevo. Mi sono illusa che qst significasse che era confuso su di noi e dopo l’ultimo messaggio mandato a san valentino a lei per chiedere di me ho deciso di rispedirgli una cosa che gli apparteneva. Lui mi ha contattato e mi ha mostrato il suo interesse direttamente a me. Ero stra felice, poi dopo un po mi sono detta perché non invitarlo a prendere un caffè per parlargli di noi se voleva ricominciare anche senza impegno. Lui ha accettato ma l’incontro veniva sempre rimandato da lui cosi mi sono arrabbiata e ho chiarito le mie posizioni. Lui mi ha detto che vuole solo amicizia. Io non posso pensare a una cosa del genere..come si può? Lui dice che non mi ama e che vuole stare da solo. Io non capisco, io gli ho detto che non deve chiedere a nessuno di me perchè non è possibile deve stare o dentro o fuori la mia vita. Mi ha fatto troppo male. Ha detto quando gli ho spiegato i miei sentimenti: che posso farci? Eppure anche se ho momenti di lucidità tutto mi spinge ancora verso di lui come se non credessi alle sue parole al cento per cento. Ho paura..tanta.

da: Starbelly

10 Commenti

  1. 15 mesi… Una vita Starbelly, e di sicuro una vita che non ti sta facendo assolutamente bene. Non mi permetterei mai di giudicare il comportamento altrui, specie di fronte alle sofferenze personali, ma quello che posso dirti è che c’è una cosa evidente che traspare dalla tua lettera: tu sicuramente ami il tuo ex, ma altrettanto sicuramente non ami te stessa.
    Io sono stato lasciato dalla mia ex 2 mesi fa e non è la prima volta che mi capita, anzi, posso ahimè dire di averci fatto un pò il callo. Purtroppo non si finisce mai di imparare in questa vita, e di fronte alle delusioni, specie quelle sentimentali, il nostro organismo non è in grado di sviluppare degli anticorpi, ma quello che in assoluto è la cosa più sbagliata che si possa fare è smettere di vivere. Attraversare una fase di dolore acuto è assolutamente normale, per alcuni dura di più, per altri meno, alcuni in breve hanno la fortuna, capacità di trovare in fretta degli stimoli grazie ai quali rialzarsi, altri meno, ma la chiave per il successo è ed è sempre e soltanto dentro di noi.
    Solo tu puoi mettere fine alla tua agonia e per fare questo è necessario in primis che tu la smetta immediatamente di pensare a lui, di contattarlo, di pensare anche solo ai sentimenti che provi. Sono passati 15 mesi, davvero un’eternità e questo, scusami se te lo dico, te lo sei cercata. Non ti voglio e non posso darti suggerimenti pratici, anche io quando incappo in questi “incidenti” smetto di vivere per un pò: questo è naturale, ma ad un certo punto quando sei arrivata sul fondo DEVI fare qualcosa per riprenderti. Non conosco ovviamente i risvolti del vostro rapporto, ma da quello che racconti una cosa sola l’ho capita: voi non tornerete mai insieme, almeno non come vorresti tu. La cosa se vuoi peggiore è che lui la scelta l’ha maturata in assenza di un’altra persona, perciò fidati che in un contesto del genere la chiusura è irrimediabile. Sono sicuro però anche di un’altra cosa: se tu non avessi chiuso la tua vita per così tanto tempo, probabilmente oggi tu e lui avreste un gratificantissimo rapporto di amicizia.
    Non è necessario che si debba arrivare all’odio per staccarsi del tutto, ma è necessario che il lutto ad un certo punto termini. Se un giorno non vorrai più sapere nulla di lui nemmeno come amico sarà una tua scelta consapevole, ma io sono convinto che tu debba davvero cercare dentro di te la forza per riprenderti. Non sentirlo mai più, parla a tua cugina e dille che non vuoi sapere nulla su di lui ed anzi, fagli sapere che non vuoi nemmeno più che lui si informi. Mi spiace molto per te, ma purtroppo la cosa peggiore è che tu devi ancora stare male, tu non hai ancora elaborato davvero il lutto e forse non sei ancora pronta al distacco. Ma sono passati 15 mesi e se ti vuoi bene cerca davvero di riprenderti. Io non posso che augurarti di farcela. In bocca al lupo

    • Apprezzo molto questo consiglio e le tue parole. Ho davvero la consapevolezza che tutto ciò che dici sia giusto ma purtroppo i sentimenti sono molto forti. C è un sentimento piu forte anche dell amore e questo l’ho capito ed è la disperazione. Mi ha fatto molto male e ogni giorno me lo fa.

      • Sai si dice che l’amore sia un sentimento che difficilmente si riesce a gestire e ad analizzare, ma la disperazione è ben altra cosa. Scusa se te lo chiedo, ma prova a pensare a questa disperazione e cerca di capire cosa ti faccia “disperare” di più. Io sono sicuro che più che di disperazione tu debba parlare di paura (infatti la tua lettera si chiude esattamente con quella parola). Ed allora ti chiedo, cerca di fermarti un attimo ed analizza davvero quello che senti dentro. Disperazione o paura che siano, di cosa? Di non essere più felice? Di non trovare mai più un’altra persona che ti possa dare le stesse emozioni? Tutte paure lecite, sono le stesse che provo io ogni volta e ti confesso che ne sono pervaso anche ora. Ma l’unico modo per superarle è affrontandole. Come? Vivendo.

  2. Hai la mia età, ciò implica che vi siete messi insieme da poco ventenni…la testa dei 20 anni non è quella dei 30 (fortunatamente) e semplicemente lui si sarà disinnamorato. Capita, non c’è un perchè…dopo tutto questo tempo la naturale evoluzione del rapporto sarebbe dovuto essere il matrimonio o convivenza e metter su famiglia e lui forse si sarà reso conto di non volere un futuro del genere con te.
    So che è brutto da sentirselo dire ma se non ci sta un altra di mezzo non vedo altre motivaziioni. non ho mai creduto nelle riconquiste e quando avviene una separazione,soprattutto dopo anni è sempre una scelta ben ponderata.nel mentre per te è trascorso più di un anno. Non puoi restare intrappolata nei ricordi. Cerca di volerti bene e non perdere ulteriore tempo. È un capitolo della tua vita che si è chiuso, pensa a te e al tuo futuro, a prescindere.

  3. E’ tosta , fa un male boia anche dopo un paio d’anni di relazione, non voglio immaginare dopo nove ma mi sento di dirti una cosa : elaborato il lutto , il tempo che sprechi nel cercare di recuperare qualcosa che non esiste lo stai togliendo a te stessa ed alla possibilità di essere felice.
    Starai pensando ” nessuno può capire il mio dolore” “nessuno ha mai amato in maniera così intensa” ma credimi, millemila cristiani ogni giorno passano attraverso la tua stessa sofferenza e , spesso e volentieri, attraverso cose ben peggiori e , udite udite, sopravvivono , tirano avanti e in alcuni casi diventano persone più forti e migliori .
    E’ il momento di alzare la testa e camminare con incedere fiero verso un meraviglioso tramonto come nel migliore degli episodi di Ken Il Guerriero !
    Stay strong

    • grazie a tutti davvero. le vostre parole hanno un enestimabile valore e si ce’erano progetti..come ci sono stati errori e come non c’è stato davvero un momento in cui possa dire che lui mi abbia fatto vedere il suo non più amore perciò da credere è più difficile. Rispondo ad Alberto che mi chiede di cosa hai paura: ho paura di non riuscire a superare e che piano piano tutto sia davvero chiaro che è finito. Mi ha trattata malissimo mi ha distrutto…mi ha illuso perchè facendo delle conversazioni con una persona che si può definire tranquillamente mia sorella non cugina mi ha alimentato delle speranze. Credetimi è brutto dirlo ma mi ha trattato da appestata e pure io non ho mai pensato di trattarlo male mai e l’ultima volta 15 gg fa l ho lasciato dicendo il mio citofono sai qual’è. Volevo solo una famiglia con lui e nulla più. La disperazione nasce dalla paura..è consequenziale ed è più forte dell’amore perchè l’amore ti fa fare solo cose belle mentre la disperazione solo cose brutte che coinvolgono anche lati della tua vita che non riguardano l’amore. Io capisco tutto e il libero arbitrio ma io credo anche che la ragione la perdi nel momento in cui le persone ti calpestono, in cui non hanno rispetto dei tuoi sentimenti e ti fanno del male quando basterebbe spiegare e dare del tempo per elaborare…basterebbe questo e invece ti gettano come una carta vecchia e non contenti l’accartocciano e ci danno calci e calci. lui ha fatto qst con me e quando poi ha pensato bn di dare una sbirciatina a qst punto per curiosità devo dire..l’ha scartocciata e visto che il contenuto era inutile ha deciso di riggettarla. non si fa cosi ne tantomeno si chiede amicizia a una persona con cui ti sei comportata cosi. qst io credo. solo qst.

      • Se leggi attentamente quello che tu stessa hai scritto potresti renderti conto di una cosa piuttosto evidente: la tua più grande paura, quella di non superare il tutto, ahimè la stai coltivando da sola, mentre il fatto che la fine diventi sempre più chiara dovrebbe diventare per te una speranza, uno stimolo. Sono l’ultima persona al mondo che potrebbe darti dei consigli su come azzerare i tuoi sentimenti o su come dimenticarti di una persona, ma uso con te gli stessi discorsi che mi sono sentito fare più volte da amici, psicologi e familiari, ed inizio col farti una nuova domanda: ma tu davvero lo rivorresti indietro?
        Per farti capire dove voglio arrivare uso le tue stesse parole :”le persone ti calpestano, in cui non hanno rispetto dei tuoi sentimenti e ti fanno del male” e ancora ” ti gettano come una carta vecchia e non contenti l’accartocciano e ci danno calci e calci. lui ha fatto qst con me”… Ti rifaccio la domanda ora, tu davvero vorresti permette ad una persona del genere di rifare parte della tua vita? Realmente vorresti una famiglia e nulla più (???) con una persona che si è divertito a giocare con i tuoi sentimenti? Non credo. So bene che a questa conclusione non si può arrivare sino a che si è nel bel mezzo di una tempesta emotiva, ma vorrei solo aiutarti a capire che se ancora oggi tu ti trovi in queste condizioni è perché sei tu stessa che le stai coltivando. Non voglio darti suggerimenti o consigli gratuiti, in queste situazioni ci finiamo in mezzo noi, con il nostro carattere e con la nostra “storia”, quello che posso solo fare è cercare di condividere con te quello che mi ha aiutato ogni volta ad uscirne. La paura, la disperazione sono naturali, è una forma di reazione di difesa del nostro organismo, esattamente come accade quando si vive un lutto, ed è quello che dovresti cercare di fare tu.
        Elabora il lutto, invece di sperare che il tuo ex torni, invece di far si che lui sia aggiornato (ti tiene in pugno, lo sai vero?) fingi che sia morto. Una delle maniere davvero più banali per iniziare ad uscire da questa dipendenza (lo è fidati di una persona che di dipendenze ne ha avute tante nella vita) è troncare di netto ogni rapporto; nessun contatto, nessuna informazione su di lui, non dovresti nemmeno più parlarne con nessuno. Elimina tutto ciò che ti possa far tornare in mente lui (regali, foto, etc.) e bloccalo in maniera tale che non possa nemmeno più contattarti.

        L’elaborazione del lutto è purtroppo una fase necessaria da attraversare in queste situazioni e, scusa se te lo dico, tu non ci sei ancora arrivata; dico purtroppo perché è forse la fase peggiore della fine della relazione. Io sono sicuro che ognuno di noi sia in grado di uscirne, nessuno è davvero mai morto per la fine di una relazione, ma di sicuro si deve soffrire e stare male, e tu non hai ancora iniziato a stare male in maniera costruttiva. Il mio aiuto si può limitare a queste parole, la fetta più grossa la devi fare tu e devi iniziare da subito. Smetti di vivere con la speranza che possa tornare, smetti di dare importanza o di permettere a questa persona di governare la tua vita e cerca di riassemblare i pezzi del puzzle della tua esistenza. Io ho subito 4 delusioni d’amore negli ultimi 5 anni, la prima è stata la fine del rapporto con la mia ex moglie (12 anni insieme, 9 di convivenza e 2 figli); ogni volta ci sto male, ogni volta soffro e all’inizio sono il primo che non riesce a seguire i consigli che sto cercando di darti. Ma poi subentra altro, la disperazione e la paura si trasformano nel momento in cui capisci che non ha senso distruggersi per la persona che ha voluto distruggerti. Ci vuole più o meno tempo, ma questo temo siamo noi a decidere quanto deve durare; non ci sono trattati medici che dicono quanto, ma tutti dicono la stessa cosa: sei tu e solo tu che puoi far si che questo tempo finisca.

        Esci, riempiti la giornata di stimoli positivi, provaci almeno, hobby, sport, amici, cultura: all’inizio tutto sembrerà insipido e paradossalmente ti sentirai quasi in colpa di non poter fare queste cose con il tuo ex, ma pian pianino ti sentirai meglio, rinascerai e chissà, magari incontrerai davvero la persona giusta e lo farai con uno spirito del tutto nuovo. Il coro unanime in questo caso è uno: “ricomincia ad amarti ed a voler bene a te stessa”, così vedrai che passo dopo passo la causa dei tuoi guai smetterà di avere importanza fino al giorno in cui non rappresenterà più un problema (oggi la mia ex moglie si può quasi definire la mia migliore amica ed io ero arrivato quasi al meditare il suicidio allora).
        Sai qual è la cosa buffa e curiosa in tutto ciò? La tua rinascita non dipende da altri, ma tu stessa hai tutte le armi per poter riprenderti in mano la tua vita. Dipende solo da te.

    • Esattamente!
      Senza contare che chi esce da queste delusioni poi diventa davvero forte quanto Ken il guerriero!! 😀

  4. Sai anche io lasciata da 6 mesi, così dalla sera al mattino. Stavo da lui (non è del mio paese) stavamo facendo casa per convivere, dovevano salire i miei per consolidare il tutto… ci addormentiamo abbracciati dicendoci che saremo stati insieme per sempre. L’ho avevamo giurato in una chiesa del suo paese scambiandoci le fedine, me lo giurava e dimostrava ogni istante che non ci saremmo mai lasciati.
    Mi ha fatto vivere una favola la più bella che la vita poteva regalarmi, ma il mattino seguente a 3 giorni dell arrivo dei miei e del suo compleanno lui mi dice che è finita non se la sente più di andare avanti dice che ha un suo blocco mentale. Me lo dice piangendo sono stati i momenti più brutti, abbiamo trascorso così 2 giorni “neri” non lo riconoscevo più. Poi mi accompagna a casa si fa 10 ore di macchina andata e ritorno pur di riaccompagnarmi. Ancora oggi penso che rimarrà l’unico che ho amato così tanto. Penso che nessuno più mi farà innamorare.
    Penso che sarò sempre sola perché intorno vedo solo tutto piatto, ho pianto notti intere e giorni non mangiavo non uscivo e ancora oggi ogni tanto sto ancora male. Che dire, io non credo che amerò più, perché l’amore fa un male cane. Io l’ho amato con tutta me stessa e anche do più. Oggi ci sentiamo spesso ma da persone che si vogliono un mondo di bene. Nelle sue parole a volte lo sento ancora legato a me come io a lui, ma so benissimo nulla torna come prima. Ha rovinato il nostri sogno solo per la paura del cambiamento . Io ho bisogno di forza no di paure, un bacione a voi come me sofferenti per amore.

    • Grazie di cuore e mi sento anche stupida sentendo le vostre storie, immagino quanto possa essere stato ancora più infinito il dolore x esempio di Alberto. Ci proverò in tutti i modi qst è sicuro. Ho avuto già altre perdite ben più grosse quando ero piccola cioè da poco adolescente e vorrei poter colmare i vuoti come allora e mi chiedo la mia forza dove sia e non lo so.però mi voglio impegnare, mi verrebbe da banalizzare dicendo anche qst non ci voleva però non posso fare altrimenti.
      Grazie davvero a tt voi. È bello sapere che ci sono persone che hanno dei forti sentimenti in un mondo dove la superficialità ormai la fa da padrona. Alberto non so se lo vorrei ancora, ma non sn vendicativa e gli darei cmq l opportunità di esprimersi perché questa è una cosa importante cio che a me è stata negata senza motivo , questo anche a suo avviso perché mi è stato detto. Buona giornata a tutti voi

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