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Non riesco a smettere di pensare a lui

Salve a tutti, vi scrivo perché non riesco proprio a tirarmi su di morale.

Ho 21 anni. Per due anni sono stata “innamorata” di un mio compagno di corso, il quale prima era fidanzato con un’altra.
Erano insieme da diversi anni e lei lo ha lasciato a Gennaio. Lui era abbastanza distrutto da quanto accaduto.
Più passavano i giorni, più mi avvicinavo a lui. Volevo conoscerlo, capire se la mia cotta era solo una banalità, oppure se effettivamente mi stava piacendo seriamente. Ogni giorno scoprivo cose nuove su di lui che mi attraevano sempre di più.
Ma più mi avvicinavo più capivo anche che lui non era pronto, lui non voleva storie, pensava ancora all’altra ragazza.

A luglio non ho più retto. Sapevo di non piacergli in quel senso, sapevo di andare incontro a un ‘no’ ma gli ho rivelato ugualmente i miei sentimenti.
E infatti è successo quello che mi aspettavo. Mi ha detto di essre molto dispiaciuto, ma non è ancora in pace con sé stesso e ha bisogno di stare per conto suo dopo che la ex lo aveva lasciato (in malo modo). E fidatevi quando vi dico che lo pensa davvero, non era una scusa per ferirmi meno. È anche per questo suo lato del carattere che mi piace così tanto.

Non avevamo un rapporto di amicizia stretta, stavamo iniziando a conoscerci.
Avrei potuto aspettare a dirglielo, ma… a inizio 2017 parte per l’erasmus. Australia, sei mesi.
Al suo ritorno sarò vicina alla laurea, quindi… probabilmente non lo rivedrò più.
Per questo ho voluto dirglielo.

Il fatto è che.. ci sto ancora male. Era davvero importante, nonostante avessi capito come sarebbe andata a finire.
Non riesco a tirarmi su.
Non sono mai stata fidanzata, perché i ragazzi con cui sono uscita fino ad ora non riuscivano mai a suscitare in me quel grande interesse, pertanto per me non ne è mai valsa la pena. Non ho mai nemmeno cercato nessuno, detto sinceramente, perché obiettivamente mi piace stare da sola, non sento il bisogno di qualcuno vicino a me.
Solo con lui ho davvero desidrato che succedesse qualcosa.
Fino ad ora chiaramente. So che lui non è l’unico ragazzo per il quale proverò questi sentimenti, ma adesso fa ancora male sapere che lui non entrerà mai a far parte della mia vita. Fa male sapere che lui ora sta ancora male per l’ex e non posso fare nulla per aiutarlo.
Vorrei sapere se c’è un modo per sbloccarmi da questa situazione di sofferenza. Sto provando a tenermi impegnata in tutti i modi, per esempio ho iniziato a suonare la chitarra, però non funziona, ed è passato più di un mese da quando è successo.

A settembre lo rivedrò per la prima volta dopo che gli ho detto tutto.
Penso che entrambi ci comporteremo come se nulla fosse, ma credo che appena lo vedrò mi verrà un colpo al cuore. Non so davvero come reagiró, anche perché lui non ha ancora smesso di piacermi.

C’è qualcosa che posso fare?
Grazie a chi ha avuto la pazienza di leggere.

da:Lullaby

4 Commenti

  1. Ciao,
    nella tua storia rivedo la mia. A dicembre dell’anno scorso a me è successa la stessa cosa, sapevo che mi sarei sentita rispondere di no, ma ho voluto liberarmi dei miei sentimenti che ormai iniziavano ad ossessionarmi. Sono stata un ameba, come in una bolla, per i 2/3 giorni successivi, e mi sono resa conto che è vero quello che dice qualcuno, che un rifiuto amoroso suscita una reazione in noi molto simile al lutto.
    Ho persino perso un esame all’università perché non riuscivo a tirarmi su.

    Ma poi mi sono fatta forza! Non c’è una ricetta per non soffrire, se non lasciare che il tempo passi. So di dire una cosa scontata, che fa arrabbiare, ma è così. Tu stai già reagendo al tuo meglio, punta sul fatto che ce l’hai sempre fatta con le tue gambe, curati di te stessa, abbi la bontà di accettarti e volerti bene e continua a impegnarti nei tuoi interessi.

    Ho 21 anni anche io, nemmeno io ho mai avuto un fidanzato, ma sono convinta di essere una persona che prima o poi susciterà l’interesse sincero di qualcuno e succederà di apprezzare ugualmente una persona anche a me, nonostante quel rifiuto, che pur essendo stata un’esperienza negativa mi ha fatto maturare moltissimo!
    E se lo rivedrai, starà alla sua e tua maturità scegliere il comportamento da tenere: non sarà facile recuperare il rapporto all’inizio, ma se sarai costretta per te stessa ad interrompere la frequentazione (per guarire!), ti invito a farlo.

    Fa un male cane, ma ti assicuro che passerà! E se le cose dovessero invece cambiare da parte sua, deciderai tu cosa sarà meglio scegliere. Ti sono vicina e ti abbraccio!

    Elena

    • Ti ringrazio Elena.
      Si, direi che ‘lutto amoroso’ è il termine appropriato.

      Sono d’accordo con tutto ciò che hai detto.
      Sono certa che un giorno troverò qualcuno che mi amerá come io amerò lui, ma il problma è che ora non riesco a non pensare a lui.
      So che non è l’unico al mondo, ma mi dispiace tantissimo sapere che non potrò mai conoscerlo di piú e mi fa male sapere che non potrò mai aiutarlo e non potrò mai avere un rapporto di confidenze reciproche.
      Io penso che lui sia una bellisima persona, con di valori che raramente si vedono nella gente. Ha un animo buono e gentile e ammiro tantissime sue caratteristiche.
      È questo credo che mi causa il mio problema attuale, ovvero il non riuscire a scordarmi di lui.

      • Cara Lisa, pensa che all’epoca io pensai le stesse cose di lui. Entrambi siamo musicisti, quindi puoi anche immaginare per quanto mi sono crogiolata nell’idea di poter avere un’intesa artistica oltre che amorosa. Il fatto è che in questi casi davvero la ragione deve prevalere: non ha senso continuare a fantasticare o ipotizzare quello che potrebbe essere, perché credimi, ci si dà solo un dolore in più.
        Pensa che per me oltre al danno c’è stata pure la beffa: quest’estate mi sono per l’ennesima volta illusa di aver trovato una persona che fosse per me, mi sembrava davvero un aiuto del destino. E a quanto pare rimango fregata anche questa volta. E nemmeno io riesco a smettere di pensarci, ma so che è inutile rovinare (e rifare lo stesso errore!) un’amicizia così bella. Sono persino riuscita a convincerlo a fare il test d’accesso all’università, che non era così sicuro di voler fare più per paura che per reale disinteresse: sono così felice di essere importante per lui, eppure infelice perché non sono importante nel modo in cui vorrei. A volte credo che la scottata che ha preso qualche anno fa con una ragazza lo abbia bloccato totalmente, e vorrei che smettesse di vivere nel passato. Un giorno mi ha descritto il suo ideale di ragazza, e quello che in una donna cerca, e praticamente ha descritto me. Ma se le cose non scattano, vuol dire che quella persona non ti potrebbe amare nel modo giusto, e questo è quanto.
        Scusa lo sfogo, ma in vita mia mi sono trovata sempre davanti ad amori non corrisposti. Ogni volta! E’ evidente che c’è un problema di approccio da parte mia, e il bello è che continuo ancora a sperare che un giorno qualcuno arriverà…

        Elena

  2. Il rivedersi dopo le vacanze fa sempre un gran effetto…solo che la mia situazione era un po’ più anomala della tua, nel senso che ci piacevano ma nessuno dei due aveva seriamente voglia di impegnarsi in una relazione.
    E quindi dopo aver trascorso mesi tra libri e lenzuola entrambi tacitamente ci augurammo che con la fine dei corsi la cosa finisse lì.
    Io non cercai più lui e lui non cercò più me (anche perché eravamo di città diverse).
    Passo l’estate, tornò settembre e arrivò la prima giornata di lezioni.
    Tempo di uscire dall’aula e prendere l’ascensore (ovviamente insieme) e mi resi conto che quella manciata di mesi non erano serviti a niente se non ad amplificare le reciproche voglie.
    Fu un bel semestre sotto ogni aspetto….poi io conobbi un altro e la cosa finì.

    Quindi potresti giocarti l’ultima carta, nel senso che ormai glielo hai detto (ma non ti è ancora passata), non sai però cosa è successo a lui nel mentre, magari gli sarà passata per l’ex, magari se ti rivede (ovviamente tutta caruccia e sorridente) gli si smuove qualcosa…quindi mai dire mai.
    Ergo, vai a lezione, presentati in gran forma e al meglio e quando vi rincrociate sorridigli e salutalo come se non ti pesasse il fatto del suo no e poi pronuncia una magica parola guardandolo negli occhi: CAFFÈ?

    Il caffè e gli ascensori a volte compiono miracoli 🙂

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