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Mi ha lasciato perchè è incinta

Ciao a tutti, scrivo, afflitto dal dolore, per avere vostre opinioni oltre che stimoli per continuare ad andare avanti.
Sono stato fidanzato, senza mai convivere, con una ragazza. Lo scorso anno lei si era incapricciata di un altro che le faceva a mia insaputa (da lei nascostomi) il filo fino al punto tale, codarda e vigliacca quale era, da mettermi in codizione di prenderci un periodo di tempo con la speranza fossimo ritornati in futuro insieme. Immediatamente dopo, appena a qualche giorno da quel distacco, la scoperta di quel rapporto platonico che doveva divenire concreto al che, la mia ira nel rimproverarle un tradimento (data la situazione celata, che a distanza di pochi giorni dal nostro lasciarci già si commutava in concreti rapporti con l’altro) con la sua ottusa convizione con controrimprovero di essermi solo inventato con fervida immaginazione ciò che non esisteva (???). Trascorsi circa due mesi, sotterrato il mio orgoglio da ragazzo innamorato al punto tale da divenire di tale ragazza succube, me la riconquisto.

Altri due mesi più in là iniziamo a praticare AMORE (almeno da parte mia) con la ipotetica possibilità potessimo concepire un bambino e finalmente metter su famiglia… ad ogni volta in origine le sue perplessità e confusioni. Puntualmente ripraticavamo poi come prima descritto. In pratica sapevamo entrambi che potevamo entrambi divenir genitori,  sapevo per conto mio che l’amavo e che era la donna della mia vita, la sola da cui avrei desiderato avere un/a figlio/a… Un mese dopo la conferma, lei in origine spaventata dalla reazione dei suoi iniziava dunque a rifugiarsi in me organizzando (e già da poco dopo del esser ritornati insieme) casa, dunque muto, ecc. Una volta accettata la notizia in famiglia la fine. Io scavalcato in ogni momento ed occasione a beneficio dei suoi, perfino alle visite. Poi la sua mancanza di trasporto per la creazione di una famiglia, la nostra, con cui accogliere la nostra creaturina. Due mesi e passa di deterrenti fino a trovare la “scusa” per litigare ed al che le fatidiche parole: “ho preso la mia decisione, voglio restare a casa coi miei”
Non vi racconto i mille e più tentativi nel cercare di dissuaderla. Niente da fare. I suoi ad allontanarmi.
Da lì le mie domande. Possibile che una donna incinta allontani il padre della creatura che ha in grembo? Possibile che se non m’avesse amato potesse giungere a cotanto, a mettere al mondo una creatura riservandole una famiglia già sfasciata prima ancora di farla nascere? Possibile che il bambino non sia mio?
Ho tentato fin troppe volte sia a chiederglielo che a darmi risposte ma le sue risposte sono sempre state irritanti e fin troppo infantili per giungere alla verità.
Ormai già mi ha perfino fatto perdere visite (non vuole neppure che assista) perché a dir suo le arreco ansia e ciò non fa bene per il nascituro.
Ho dovuto scoprire (causa assenza alla morfologica impostami da lei) che mio figlio sarà un maschietto via SMS… che squallore, che tristezza.
Aveva pianificato (in tempo di pace) di non unir le forze (lavoriamo entrambi). Dovevo io far l’uomo bancomat e lei a spendersi addosso quando guadagnato? Ma vi pare ragionevole tutto questo? Ormai sono trascorsi mesi da quella sua decisione e pare mi si stia dissipando molto del fumo che avevo intorno agli occhi. Le domande ora sorgono dal raziocinio e non dalla irrazionalità che fino a poco tempo addietro pervadeva la mia mente perché comandata dal cuore. Vi chiedo qualche opinione, perché una madre non può desiderare tutto questo, non può alienare la creatura che ha in grambo dal padre e metterla al mondo con queste premesse. E meraviglia ancor di più che la famiglia l’appoggi in tutto questo.

da: Gabriele

4 Commenti

  1. Facile che lei assieme alla famiglia abbia programmato tutto questo: quando ha saputo di essere incinta e sapendo bene di non amarti, bensì star con te per comodità, ha pensato bene di tenerlo e farsi mantenere nelle spese del bambino da te. Il mio consiglio? Cercati un buon avvocato, forse riesci a portarle via il bambino o quanto meno a far sì che lei non ti usi solo come “uomo bancomat”.
    Mi spiace per quello che stai vivendo, non deve essere per nulla facile sapere che stai per diventar padre ma allo stesso tempo non poter condividere e vivere appieno questo momento.
    Un giorno, quando sarà grande, e gli racconterai tutto questo, vedrai che lo avrai dalla tua parte!!
    in bocca al lupo x tutto

  2. Mi sa che hai già scritto qua, perché questa storia mi sembra di averla già sentita.
    Devo dire che non vedo perché tu avessi tutta questa fretta di metter su famiglia, soprattutto dopo una crisi così profonda al punto che lei era arrivata a tradirti. Siete vecchi, aveva lei 40 anni che si doveva sbrigare per via dell’orologio biologico? Ne dubito. I figli si fanno pensandoci bene, non così alla leggera. E visto che il vostro non è avvenuto nemmeno per caso, mi dà fastidio questo fatto che lo andavate pure cercando.
    Ora detto questo e dopo averti rimproverato per questa tua, vostra, leggerezza (e ricorda che se volevi risanare una relazione che traballava, non è con un figlio che la rimetti in sesto, perché anzi in situazioni fragili un figlio di solito sfascia la coppia non la riunisce, al contrario di quel che succede invece in una relazione solida), passiamo ai fatti.
    Ora io credo che questo figlio non sia tuo ma dell’altro, che lei lo sapesse bene, ma che voleva usarti come portafoglio. Però non se l’è sentita di andare a vivere con te, ma di usarti come bancomat, non è escluso che lo faccia. Insomma io prima di versare gli alimenti farei fare un bel test di paternità. Detto questo non posso dirti altro che la tua ragazza non ti amava, e non capisco come possa essersi lasciata convincere a tornare con te e a provare pure a fare un bambino. Di sicuro è una ragazza banderuola, una apatica che si fa trascinare dagli altri, che non si impunta se non troppo tardi per dire la sua. Penso che tu con lei hai troppo insistito, e certo del tuo amore, non hai saputo vedere quel che invece c’era dentro di lei. A volte non si dovrebbe forzare qualcuno, soprattutto se quella persona è una sbandata che si fa trascinare dagli altri.
    Comunque ormai è inutile piangere sul latte versato, e io spererei tanto che quel bambino non sia figlio tuo (e non volermene a male per questo). Perché purtroppo se lo fosse, sarà difficile imporsi con una famiglia e una donna come quella che tu avevi scelto. Ma in ogni caso vai da un buon avvocato e fai stabilire anche i turni per tenerlo, e quel che lei è tenuta a fare e permetterti di fare con il bambino, sempre se fosse tuo. Non ti far fregare, il test fallo. Perché io non mi fiderei.

  3. Non saprei , la prima domanda che mi viene da farti è : sicuro che sia tuo figlio?

  4. L’uomo bancomat, mi ricordo di te, avevi già scritto e già ti avevo vivamente consigliato di non passarle più un euro.

    Veniamo al dunque. Hai sbagliato su ogni fronte a volertela riprendere considerato che lei non ti amava e già se la faceva con un altro.
    Hai sbagliato doppiamente ad incaponirti per volerci fare a tutti i costi un figlio. Se lei non ti ama i risultati sono quelli che stai vivendo e andrà sempre peggio .
    Lei se ne starà dai suoi genitori, si tirerà su il figlio e tu non conterai una beneamata cippa, se non per darle i soldi.

    Concordo comunque con Rado.. sicuro che sia incinta di te?
    Prima di continuare a metterti a 90 per sta zoccola si almeno sicuro che abbia concepito con te e non con l’altro.

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