Home / SOFFRIRE PER AMORE / Mi ha lasciato dopo averle dato tutto

Mi ha lasciato dopo averle dato tutto

Ciao a tutti. Sento la necessità di condividere la mia storia con altre persone e di sentirne i punti di vista. Premetto che sono abbastanza giovane, tra qualche mese avrò 18 anni.
Lei l’ho conosciuta a settembre dell’anno scorso per pura casualità. Partimmo entrambi per uno scambio culturale all’estero e, mentre lei sarebbe stata nel paese ospitante per 1 anno io ci sarei stato solo per 3 mesi. Decidemmo di incontrarci verso la fine di ottobre. Passammo due notti insieme, due notti fantastiche, definirei magiche. Infondo fin da quando ci siamo conosciuti c’è sempre stata una sorta di magia tra di noi,  almeno da parte mia. Inoltre furono le mie prime esperienze in assoluto, lei è stata la mia prima ragazza.
Ormai mancava un mese esatto alla mia partenza. L’unica cosa che potevamo fare era vederci il più possibile, anche se la situazione ci stava molto svantaggiando (nel paese estero abitavamo a 4 ore di distanza con i mezzi e quindi potevamo vederci solo nei weekend). Quei pochi momenti che passammo insieme però furono molto felici e anzi, credo di aver raggiunto a felicità vera proprio in quei momenti con lei in cui sentivo di avere tutto ciò di cui avevo bisogno.
Alla fine partii. L’addio fu molto doloroso. Inoltre sono stato molto male sia per aver lasciato lei, sia per essere tornato in Italia, infatti provai ad allungare il mio periodo all’estero per un anno, ma la burocrazia italiana me lo ha vietato.
I giorni iniziarono a passare, iniziammo a sentirci tutte le sere al telefono, sembrava che tutto andasse alla grande. Purtroppo non fu un grande periodo per me perché in sole 3 settimane avrei dovuto recuperare il programma di 11 materie svolto in 3 mesi, a gennaio avrei avuto degli esami per verificare il mio recupero.
Come dicevo, sembrava andare tutto alla grande, fin quando verso capodanno iniziai a sentirla strana. Il 6 gennaio sotto mia pressione mi disse che il sentimento nei miei confronti le era molto calato e, cosa ancor peggiore, a capodanno mi aveva tradito con un ragazzo. Mi cascò il mondo addosso. Mi sono sempre fidato ciecamente di lei, non avrei mai messo in dubbio la sua sincerità verso i miei confronti e lei mi ha fatto ciò, nonostante fu lei stessa a dirmi che odia i tradimenti.
Mi sentivo distrutto.
Decidemmo di troncare totalmente il rapporto. Purtroppo qua, però, commisi un grande errore: non ci riuscimmo, e continuammo a parlare. Io passai un periodo veramente brutto, smisi di mangiare e dormire, smisi di vivere ma pian piano, anche grazie a lei che continuò a starmi vicino, iniziai nuovamente a stare bene. Sembrò tutto tornato alla normalità, continuammo a chiamarci la sera, continuammo a “fare i fidanzati”. Comprai i biglietti per andarla a trovare a Pasqua, sarei stato 2 settimane.

Febbraio e marzo sono passati velocemente e mi sembrava veramente cambiata, mi sembrava che ora le cose iniziassero ad andare per il meglio, anche se lei mi ha sempre detto che tornata in Italia non sapeva se avrebbe ancora voluto questo tipo di relazione (anche in Italia abitiamo parecchio lontani). Decisi di mettere da parte ciò, anche se contro la mia stessa volontà: al momento volevo solo stare con lei, farla stare bene e stare di bene io. Il nostro rapporto purtroppo è sempre stato abbastanza squilibrato da questo punto di vista. Mi sono sempre impegnato per farla felice, farla stare bene e farla sentire speciale. Lei stesso mi diceva che, grazie a me, riusciva a sentirsi molto molto più importante rispetto a prima. Questo mi bastava per far felice anche me, pur rendendomi conto che molto spesso non si impegnava nel nostro rapporto ma non ci diedi molto peso e pensai che fosse il suo carattere dato che, da questo punto di vista, è una ragazza molto svogliata.
Arrivò Pasqua, il grande momento. Fu bellissimo rivederla, finalmente ero felice, non ci credevo. Il primo e il secondo giorno andò tutto bene. Le chiesi di iniziare a pensare al futuro… lei mi ribadì che continuava a non volere questo tipo di relazione, ma le feci notare che per ora, anche se non aveva voluto ciò, le cose erano andate bene e stavamo nuovamente insieme. Il terzo giorno… stavamo accoccolati sul letto, iniziammo a parlare e dal nulla esce l’argomento del giorno prima. Lei mi chiede se la amo e io le rispondo che sì, la amo. Scoppia a piange. Scoppia a piangere per paura di farmi male. Decide di chiudere il rapporto perché non mi ama. Io sconvolto, non credevo alle sue parole. Non mi aveva mai accennato a tutto ciò. Sapevo che voleva delle conferme rivendendomi, ma non mi aveva mai detto che voleva questo tipo di conferme. E anzi, i mesi passati era andato tutto bene e stavamo veramente bene insieme, tanto da farmi credere che i sentimenti fossero pienamente ricambiati. Il giorno dopo andai via, stavo malissimo, mi sembrava di vivere un incubo. Dovetti fare 6 ore di viaggio stavolta per tornare alla casa dei miei genitori ospitanti e piansi tutte e 6 le ore. Smisi nuovamente di mangiare, dormire, vivere: un incubo che si ripeteva.

Lei scomparse nel nulla, non ci sentimmo più fin quando non le scrissi io, incazzato nero perché mi sono sentito profondamente preso in giro. Tornai in Italia, le inviai una lettera dicendole il mio punto di vista, principalmente perché non volevo sentirla per chat… ma alla fine ci sentimmo, e si rivelò estremamente gelosa di me e di una mia amica. Inoltre mi disse che mi lasciò perché non ha mai avuto i segnali dell’innamoramento per me (tipo farfalle nello stomaco e cazzate varie) e che non si sentiva di poter fare tutto per me. Mi scrisse dopo una settimana per sentire come stavo e beh, mi ha detto senza problemi che ora era felice e serena, finalmente riusciva a godersi più cose della sua vita e che grazie a me ha iniziato ad apprezzare molte cose di sé che prima non apprezzava. Tutto ciò mi fece arrabbiare tantissimo. Le ho sempre dato tutto ed ora chi ci rimetteva di più ero io, mentre invece lei che ha sempre fatto ciò che voleva di me, ora stava bene, felice, quasi meglio di prima, finalmente si sentiva bella, mentre io stavo una merda.
Non ci sentimmo per un altra settimana, fin quando non le arrivò una lettera e mi scrisse ribadendomi che non mi ama ma dicendomi che sì, aveva avuto i segnali di innamoramento per me (notare l’incoerenza, prima mi disse di non averli mai avuti, e ora) ma che comunque non mi amava. Le chiesi solo una cosa: sentirci ogni tanto, giusto per sapere come stiamo e come procede la nostra vita… mi avrebbe alleviato gran parte del dolore. Inizialmente era riluttante ma alla fine mi disse di si, che voleva.

Parole al vento, come tutte quelle che mi ha sempre detto in 5 mesi (e me ne ha dette veramente veramente tante, ogni giorno). Ormai sono quasi passate due settimane ed è scomparsa nel nulla. Le ho chiesto solo una cosa e neanche quella ha avuto il coraggio di fare, probabilmente perché sentendomi si sentirebbe in colpa e quindi starebbe male, preferisce evitare il dolore che affrontarlo, intanto quello che sta ancora male sono io, non più lei. E’ passato un mese e quelle poche volte che dormo ancora la sogno, ho smesso di fare tutto, ho smesso di vivere, non riesco ad andare avanti perché in questa relazione avevo messo davvero tutto me stesso, rinunciai addirittura alla mia più grande passione (la musica) per lei ed ora mi ritrovo in queste condizioni, mi ritrovo in queste condizioni perché le ho dato ripetutamente la mia fiducia. Mi ritrovo in queste condizioni nonostante ho perdonato il suo tradimento e le sue prime difficoltà, nonostante ho sempre perdonato tutti i suoi errori e le ho sempre dato in cambio tanto amore. E’ forse giusto tutto questo?
Grazie per lo sfogo.

da: G

10 Commenti

  1. Ciao, se stai scrivendo qui probabilmente stai cercando anche un altro punto di vista esterno alla tua storia e scrivere magari ti allevia il dolore. Provo a scriverti come la penso, però ti devi ricordare che io parlo per esperienza personale, io non sono ne te ne lei. Allora ho avuto delle storie, una a distanza e una che, pur essendo nelle vicinanze la mia lei, si è comportata in qualche modo come la tua “amata”.
    Per quanto riguarda le storie a distanza ti dico che sono difficili da gestire, specie se non sei adulto e specie se dall’altra parte c’è poca volontà, perché da parte sua il problema è questo. Tuttavia ci sono stati casi di persone che con dedizione sono rimaste insieme nonostante tutto anche se a mio parere non può essere questo il caso proprio perché pare che tu sei molto preso e lei no. Ora invece voglio parlarti dell’altra mia esperienza e magari ti ci rispecchi… Un giorno per puro caso rincontrai dopo un pò di tempo una persona che avevo già conosciuto in precedenza, rimasi folgorato da subito della sua bellezza e semplicità, un pò come te, mi rimase impressa dentro e pareva come se altre persone in precedenza non fossero mai esistite.
    Riuscii a farmi piacere, e mi ci misi insieme sudando sette camice per il suo carattere chiuso, a tratti infantile, molto sbadato. Pensavo che se mi fossi impegnato e se mi fossi messo di punta ogni giorno sarei riuscito a farla innamorare completamente di me. Proprio come te mi impegnavo ad essere carino, dolce, avevo sempre un pensiero per lei da dedicare durante la giornata, insomma ero al settimo cielo, ero perso e non mi sono reso conto che da parte sua c’era poca partecipazione. Ora, lei non mi ha tradito, ne ha mai pensato di farlo, però delle promesse le ha fatte, non ne ha mantenuta nemmeno una, riesco a capire lo sconforto ma nonostante tutto, nonostante io davo tanto ma lei poco e nulla sono comunque riuscito a dirgli un sincero e sentito ti amo. Mi rispose che lei non era ancora pronta, che mi voleva molto bene e che gli piaceva stare con me, che ero diverso dagli altri e che presto me lo avrebbe detto anche lei. Tempo 1 settimana, in cui tutto andava anche meglio del solito, proprio come te, ecco il fulmine a ciel sereno, spiazzato mi dice che non mi può ridare le stesso cose mie, che mai avrebbe potuto darmele, che era più giusto lasciarmi e così se ne è andata.

    Capisco il senso di abbandono, le lacrime, il tuo costante pensiero verso di lei, solamente ti invito a riflettere in maniera più matura e imparziale, essendo la tua prima esperienza ti do dei pareri che magari puoi applicare tu stesso. Di solito quando una ragazza/donna sbotta all’improvviso e ci coglie di sorpresa in realtà lancia sempre dei segnali di preludio, in qualche modo, che non sempre cogliamo proprio perché stiamo nel mondo dei sogni. Cioccolatini, regali, messaggi non servono a nulla, anzi peggiorano la situazione perché passi per quello opprimente che non è capace di alzare la testa e andare avanti, davanti ad una donna compari come un cane bastonato, uno zerbino e questo nessuno lo vuole. Prima di tutto prenditi del tempo e fai chiarezza dentro te stesso, chiediti se vale la pena, non un giorno, fallo per molto tempo, analizza, anche facendoti dare una mano da un tuo amico fidato, ogni cosa successa, ogni risposta o comportamento più insignificante da parte sua. Alza la testa, vai avanti, non cercarla, non scrivergli, bloccati, hai una dignità, hai fatto abbastanza ora sta a lei rendersi conto di cosa ha perso.
    Se non se ne accorge pazienza, ti sei migliorato e fatto esperienza. Inizialmente lei ti ha scelto perché gli trasmettevi delle emozioni che l’hanno spinta da te, nel corso del tempo hai perso questa capacità, riacquistala con profonda riflessione. Smettila di credere ai film americani, alla vecchia tattica del dimostrargli, non serve a nulla, stai parlando con un muro, piuttosto gioca sporco perché non hai nulla da perdere ma solo da guadagnarci.
    Ti accorgerai presto di quanto tu potessi essere diventato zerbino per lei non volendolo. Capisco il tuo stato d’animo, non è facile ma puoi farcela, ti do un in bocca al lupo, hai la mia stima, ritrovala anche in te stesso. Non stai abbandonando il terreno, hai perso una battaglia non la guerra, torna più forte di prima, vedila così.

    • Ciao Federico, prima di tutto ti ringrazio per avermi risposto.
      Si, ho scritto qua non solo per sfogarmi ma anche per trovare punti di vista totalmente esterni alla vicenda. Purtroppo hai preso appieno il punto: da parte sua non c’era la volontà. Forse un po’ per il suo carattere, dato che è una ragazza che difficilmente riesce ad impegnarsi ed applicarsi, forse un po’ perché non sono mai riuscita a prenderla appieno con il mio carattere, nonostante lei ripeteva il contrario. Ciò che conta è che mancava la volontà. Lei stessa mi disse che se fossimo stati vicini non avrebbe mai chiuso… ma sono solo parole.
      La tua storia, oltre che per la distanza, è leggermente diversa dalla mia dato che anche lei all’inizio era presa da me…. fin quando le sono stato vicino. Alla mia partenza, le cose sono iniziate a cambiare. La prima volta sentivo che qualcosa non andava, che era strana. La seconda volta invece non me lo sarei mai aspettato… anzi, pensavo che ora le cose sarebbe iniziate ad andare sempre meglio. Lei mi disse che il fatto di lasciarmi non era stato premeditato, ha deciso appena le ho detto d’amarla… così, all’improvviso, ha capito che in questa situazione non avrebbe potuto amarmi allo stesso modo. Purtroppo non so quanto credere a queste parole.Mi sembra strano che sia stata capace di rovinare tutto con un pensiero che l’ha colta all’improvviso, senza ragionarci o pensarci sopra.

      Al momento mi sto impegnando a non sentirla più, nonostante a volte mi prendono momenti di vero sconforto. Più che altro mi ha deluso profondamente il suo comportamento verso di me. Le ho chiesto solo una cosa e neanche quella ha fatto, principalmente per egoismo. No, non la voglio più. Non voglio una ragazza che mi stia vicino a seconda dei suoi comodi, perché purtroppo così è stato. Ma purtroppo, nonostante oggi sia un mese preciso che mi ha lasciato, continua a mancarmi.

      Grazie per le belle parole.
      Il tempo, pian piano, guarirà tutto.

  2. Ciao G,
    Tutto quello di cui parli è molto dolce. Cercherò di essere breve. Avrai un modesto parere femminile. Perdonami se il mio punto di vista potrebbe farti male. Sono del parere che non bisognerebbe mai generalizzare, ma penso che noi donne siamo così: quando un uomo non fa per noi, manteniamo le distanze, e questo nostro distacco, vi coinvolge ancor di più. Ma posso garantirti che anche per noi donne vale la stessa regola: ci innamoriamo sempre (o quasi) degli uomini che ci tengono sulle spine.
    Il fatto che le hai dato tutto, non garantisce il successo. Sei un ragazzo molto amorevole, di questo tipo di attenzioni ne sentiamo la mancanza solo dopo qualche tempo di distacco. Non dubito che tutto quello che le hai offerto fosse speciale, penso che la nostalgia per le attenzioni che le davi, la coglierà di sorpresa, se almeno un minimo di coinvolgimento lo ha provato anche lei. Posso dirti, però, che se non c’è interesse da parte sua, sarà difficile che lei torni sui suoi passi.
    Nel vortice dei sentimenti più o meno forti, ci sono persone che riescono a rimanere con i piedi per terra e saper razionalizzare determinate situazioni. La distanza che vi separa non è da sottovalutare, magari questo per lei è importante.
    Ma voglio dirti una cosa: quando un uomo ci prende davvero, non ci sono ostacoli che tengono. So che è dura, che ti senti morire, ma cerca di risollevarti facendoti forza grazie a quel grande patrimonio affettivo che hai dentro: se non sarà lei la fortunata, ti assicuro che farai felice un’altra ragazza. Abbi fiducia in te e nella vita. Questo dolore passerà. So che le mie parole potranno sembrarti scontate, ma sarà così. Sei così giovane. Non lasciarti distruggere da questo forte dolore. Siamo tanti i cuori infranti nel mondo. Non sei solo. Sarai felice, hai tutta la vita davanti e tante meravigliose opportunità che ti aspettano.
    Lei potrebbe tornare sui suoi passi, ma nel frattempo tu continua a vivere la tua vita. Mentre una parte del tuo cuore l’aspetta, l’altra deve continuare a vivere. Il meglio deve ancora venire. Coraggio. Sii forte.

    • Ciao Ofelia. Grazie per aver risposto.
      Purtroppo questa è una cosa che difficilmente riesco a capire, ovvero l’innamorarsi principalmente degli uomini che vi tengono sulle spine. Io sono l’esatto contrario: se credo in qualcosa, qualunque cosa sia, sono pronto a dare veramente tutto. E’ stato lo stesso con lei, credevo in lei e nella nostra relazione. Una delle tante cose che ho iniziato a fare da quando sono tornato in italia è stata quella di vendere oggettistica online per guadagnare soldi per andarla a trovare e per il nostro futuro (dato che le relazioni a distanza purtroppo richiedono anche una grossa disponibilità economica). Sembrerà una cosa stupida, ma con quei pochi soldi sono riuscito ad arrivare da lei.

      Al momento neanche vorrei un suo “ritorno”. Mi ha illuso e deluso già due volte, fin troppe. E anci, se il problema fosse stata solo la distanza l’avrei capita, purtroppo non tutti ci riescono e non è per niente semplice. Il problema è che lei non mi ha mai accennato minimamente al fatto di non amarmi e anzi, mi ha sempre fatto credere l’esatto contrario. Questo lo dissi a lei e lei mi rispose “hai ragione, avrei dovuto fare più attenzione”. Anche per questo non mi sarei mai aspettato questo risvolto della situazione, non mi sarei mai aspettato che le cose sarebbero finite così… perché ero sicuro di essere ricambiato.

      Grazie per le belle parole, mi mettono coraggio.
      Il tempo guarirà tutto. Spero velocemente.

    • Ciao Ofelia. Prima di tutto grazie per avermi risposto.
      Purtroppo questa è una cosa che non sono mai riuscito a capire, ovvero che vi innamorate degli uomini che vi tengono sulle spine. Purtroppo io sono completamente l’opposto. Se credo in un qualcosa, qualunque cosa sia, ci impegno tutte le mie energie. Comportarmi diversamente non mi permetterebbe di essere veramente me stesso. Una cosa che non ho scritto nel testo è che appena sono tornato in italia, ho iniziato a vendere oggettistica online e a mettere da parte soldi principalmente per avere un fondo economico per incontrarci nel futuro. Proprio grazie a quei soldi sono riuscito ad andare a trovarla.

      Inoltre neanche vorrei un suo “ritorno”. Mi ha già illuso e deluso due volte, fin troppe. E sì, la distanza per lei contava molto, mi ha sempre detto che non avrebbe mai voluto una relazione del genere (in realtà anche io non l’avrei mai voluta… prima di incontrare lei). Se mi avesse lasciato per la distanza l’avrei capita ma soprattutto non sarei rimasto deluso, poiché lei mi ha sempre avvertito di ciò. Il problema è che lei mi ha lasciato perché non mi ama (pur avendomi detto che se fossimo stati vicini non mi avrebbe lasciato… boh) e che probabilmente non potrà mai amarmi nonostante in 5 mesi mi ha sempre fatto capire di essere contraccambiato da lei… e nel momento in cui gliel’ho fatto notare mi ha risposto dicendomi che sì, effettivamente avrebbe dovuto fare più attenzione.

      Ti ringrazio per le belle parole, mi mettono coraggio.
      Il tempo guarirà tutto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *