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Mi ha lasciata ma non riesco a farmene una ragione

Ciao a tutti, ho bisogno a questo punto della mia vita di un consiglio da persone totalmente estranee. Cercherò di essere il più sintetica possibile: sono stata con lui 7 mesi, nonostante sia davvero poco tempo, l’intensità con cui è stata vissuta questa storia l’ha resa paragonabile a fidanzamenti ben più lunghi! Inizialmente una passione molto forte fisica, lui un ragazzo estremamente solo, un’ “animaletto selvaggio”, del quale io ho deciso di prendermi cura e di innamorarmi perdutamente come mai prima d’ora.

Apparentemente nulla in comune, sono stata osteggiata come lui in questa relazione da persone care, per una profonda diversità sociale, culturale, valoriale, obiettivi ed ambizioni diverse, ma ho sempre perseguito il mio obiettivo contro tutti cercando di offrirgli opportunità stimolanti, come insegnargli l’inglese o proporgli di iscriversi all’università per avere più possibilità, oltre che disponibilità mentale, fisica e perché no, anche materiale, con regali ad ogni occasione. Ma lo scopo era di fondo quello di insegnargli ad amare una donna, a prendersene cura, facendolo io in primis, cosa per lui nuova ed estranea.

Dopo uno stupido litigio mi ha lasciato, dicendo che eravamo troppo diversi, che lui ha bisogno di una “ragazza semplice”, che era colpa mia tutto, e che la sua vita lo vede come un ragazzo solitario ove l’unico obiettivo è quello di portare a letto più donne possibile. Insomma, io cosa ho visto di diverso che mi ha distrutto così? Come ha potuto dimenticare tutto quello che è stato? Ma soprattutto, perché dopo 6 mesi io ancora lo cerco, lo penso e non riesco a trovare chi mi faccia provare anche lontanamente le emozioni vissute con lui? Mi scuso per la lungaggine e grazie!

da: Nihi

11 Commenti

  1. So bene quello che provi, le nostre storie sono abbastanza simili. Posso solo dirti che non puoi salvare gli altri da loro stessi, ti trascineranno solo in un abisso dal quale ti sarà sempre più difficile uscire. Spero che tu riesca a farcela, io ancora ci sto provando.

    • Hai perfettamente ragione, mi viene da dire “stupidi noi che ci facciamo trascinare” ma questa mi sa che è una questione caratteriale. Ce la faremo, ma ricordando che “nessuno si salva da solo”! Prendiamoci cura di noi intanto, buona fortuna. Ti abbraccio!

  2. cara Nihi, mi viene solo da dire “magari trovassi io una donna del genere!”. Guarda purtroppo anche in questo caso vale la regola che voi donne molto spesso vi innamorate degli “stronzi”. Mi spiace essere brutale, ma il tuo ex è proprio questo che è stato. Da quello che dici gli hai dato tutto, veramente tutto. Anzi, forse anche troppo. E a lui forse proprio questo non gli è andato bene. Non ho molto da dire che possa confortarti, ma vedrai che una ragazza come te non tarderà molto a trovare un altro compagno, ma attenta che sia un “vero compagno”, non un bambinone da dover accudire passo dopo passo. Un abbraccio

    • Caro Davide, nella mia vita non mi é mai capitato di incontrare quel “bravo ragazzo”! O mi accolavo apparenti ragazzi sulla carta perfetti ma algidi e privi di slanci affettivi (ma questa è un’altra splendida storia) o soggetti presi inizialmente dal fattore estetico e dalla risposta sagace ed intrigante che, una volta resisi conto che ero sostanzialmente complessa e pensante, scappassero. Vorrei solo un uomo che apprezzi la sostanza e sappia tenere testa, che molto spesso nasconde quello che tu dici: l’essere proprio “stronzi”. Intanto comprerò una pianta! E ti auguro di trovare quello che cerchi, gia che tu abbia risposto qui denota la tua disponibilità e bonta d’animo. Un abbraccio

  3. I bravi ragazzi vi annoiano, i cattivi vi lasciano. Pretendete di cambiarli, accudirli come pesci rossi, salvarli dalla loro t-shirt dei Cannibal Corpse che fa tanto ribelle. Sei giovane, mi permetto allora di dirti che, la gran parte delle volte, dietro i “belli-tenebrosi e maledetti” per quanto tu voglia convincerti del contrario c’è solo un GRANDE NIENTE ,una grande mancanza di argomenti, al massimo, e deve dirti bene, c’è una grande minchia, buona per qualche ora spensierata all’insegna della reverse-cowgirl ma lì suppongo sia una questione di priorità. Complimenti per tutti i soldi che hai speso appresso a ‘sto pupazzo.
    Statt bun

    • Complimenti Rado, mi hai fatto ridere davvero tanto con il tuo commento 🙂 ma non è proprio pertinente alla mia persona la tua generalizzazione, io cerco chi mi prenda mentalmente e fisicamente, chi faccia scattare quel quid in più, buono o cattivo che sia. È anche l’amore che ti porta a comportarti piu verso il bene, la paura verso il contrario! Intanto mi informerò su questa “reverse-cowgirl”, neanche buono a farmela conoscere ahahaha grazie, anche tu!

      • Ok, allora non generalizziamo: una persona che attacca un pippone sull’essere “lupo solitario”, se ha più di diciannove anni e non si chiama Terry Bogard, perde immediatamente ogni sex appeal ai miei occhi. Se poi rincara la dose dicendo che il suo obiettivo è “portare a letto più donne possibili” ma che al contempo vuole una ragazza “semplice” (posso solo pensare intendesse'”oca da giardino” ) assurge allo status di “Idiota Supremo” e gli preparo personalmente la statua in bronzo a cera persa di un mega-pene con una targhetta col suo nome e l’anno di nascita. Sembri una ragazza in gamba, per questo, da come descrivi Gaetano (ho deciso che chiamerò così il tuo ex) non capisco dove abbia visto il fantomatico “quid” di cui ci dici; viene da pensare che l’attrattiva, alla fine della fiera, fosse solo l’essere agli antipodi , osteggiati da famiglie e amici e, naturalmente, il fatto che Gaetano indossasse la stessa maglietta dei Napalm Death per sei mesi di fila. Tutte robe che sono in giro da Piramo e Tisebe, Billie Frechette e John Dillinger, Pippo e Paperino e che, mi permetterai, si prestano ad un pochino pochino di generalizzazione. Ora , finito il mio pippone, riconosco che questa è solo ed esclusivamente retorica per il gusto della retorica ed il “quid” che TUTTI cerchiamo è diverso da individuo ad individuo. Fletto i muscoli e sono nel vuoto ma prima di saltare in direzione di nuove rutilanti avventure lascio in calce un link . Si tratta della fine di uno show di Bill Hicks , il tuo discorso su “amore e paura” -benché lo condivida ZERO in relazione alle relazioni tra sessi- me lo ha riportato alla mente . Enjoy https://www.youtube.com/watch?v=vumnu0Ok8sI

  4. Nihi forse l’errore, se vogliamo parlare di errore, in questa tua storia è stato proprio questo tuo accanimento a curare questo essere selvaggio. Perché le persone non puoi plasmarle in quel che secondo te è meglio per loro. Cioè non è che tu non avessi ragione a proporgli l’università o insegnargli l’inglese, sono tutte possibilità che gli stavi offrendo, ma non potevi imporgliele. Non puoi sperare che una persona che non ha voglia di imparare o di studiare, capisca l’importanza della possibilità in più e della apertura mentale che può dare l’istruzione. Insomma tu puoi far vedere le possibilità ma poi deve essere lui a seguirle o chiederti di dargliele. Da quel che ho capito la vostra relazione era più di una insegnante con un alunno e non quella che ci deve essere tra un ragazzo e una ragazza. Perché vedi un ragazzo alla fine devi accettarlo per quel che è e amarlo così senza cercare di cambiarlo, e se non ti va bene invece di cambiare o plasmare l’essere, semplicemente devi cambiare il fidanzato. Il tuo ex ragazzo è scappato da te perché non voleva che tu lo cambiassi da ciò che era. E questo era un suo diritto, se pur avesse voluto rimanere un analfabeta.
    Per farti meglio capire: mettiamo che tu fossi una ragazza cui piacesse essere una acqua e sapone, che odia i tacchi troppo alti e non vuole truccarsi sempre. Poi incontri un ragazzo cui non piaci per la tua semplicità ma che vorrebbe trasformarti con minigonna vertiginosa (con cui tu non ti senti a tuo agio) e tacco dodici, poi sempre i capelli a posto, mai una volta che tu non sia intonata trucco con il colore del vestito. Indubbiamente così saresti più carina, saresti valorizzata al cento per cento, ma se stare sempre in tiro non è la tua massima aspirazione non penseresti che al tuo ragazzo non piaci per quel che sei ma per quel che vorrebbe che fossi? E non scapperesti da uno così?
    Era un esempio, per farti capire che lui non poteva essere diverso da ciò che era e che non voleva nemmeno cambiare. Forse avevi ragione tu e sarebbe stato meglio che avesse studiato ma queste sono cose che doveva volere lui non tu.

    • Ciao Daniela, non posso darti torto. Purtroppo lo spazio qui è limitato e non ho potuto a pieno descrivere il tutto, ma se anche possa sembrare più un rapporto di lavoro subordinato, anche da parte sua c’era sentimento, ed è proprio questo che mi ha portato a sperare e non arrendermi fino ad oggi. Io l’ho amato per quello che era, e non ti nego che piacesse l’idea di essere agli antipodi, ma quando vedevo che era incuriosito dal mio stile di vita, provavo piacere nell’ introdurlo nella sua. L’epilogo è quello esattamente che hai dedotto tu, ma chissa se avesse seguito piu il cuore che gli stereotipi e imposizioni esterne. Non si cambia mai, ma si puo migliorare tanto! Un abbraccio.

  5. L’amore non si compra a suon di regali e le crocerossine perdono sempre.

    È un animaletto selvatico sfila mutande e probabilmente sei solo rimasta affascinata dal fatto che sia ben attrezzato e diametralmente opposto a te, ma da qui a parlar d’amore la strada è lunga tant’è che lui ti ha piantato appena ne ha avuto l’opportunità.
    Non corrergli dietro a sto caprone, sei una donna!

    • Caro Mau, non volevo comprarlo, ma solo esprimerlo anche a gesti, di gran lunga piu significativi delle parole. L’attrezzatura è relativa, conta sul lungo periodo chi la usa e infatti si è rivelata una fatua peculiarità. Sul resto hai ragione, era uno sfogo.. intanto vado ad iscrivermi alla vera Crocerossa! Un abbraccio.

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