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L’ho tradito, mi ha perdonata ma io non riesco a perdonare me stessa

Ciao a tutti, scrivo perché non riesco più a convivere con me stessa.
Ho una meravigliosa relazione da almeno 5 anni ormai, ma l’estate di due anni fa ho commesso forse lo sbaglio più grande della mia vita.
Tutto è cominciato benissimo: il mio Lui era (ed è) perfetto per me, molto innamorato e mi è sempre stato accanto in ogni situazione. Certo, ci sono sempre stati degli screzi ma molto lievi e facilmente risolvibili. Io ho sempre sofferto di depressione per motivi al di fuori della nostra relazione (iniziò molto prima che ci conoscessimo), dalla quale mi aveva aiutato ad uscirne pian piano facendomi dimenticare anche i miei passati desideri di suicidio. Finché non arrivò quell’estate, in cui ci perdemmo l’un l’altra: sembrava quasi la fine della nostra relazione, forse dettata dalla routine che non sapevamo più come rompere e dai mille impegni e dalla distanza (fisica) che ci tenevano più lontani di quel che volevamo. La mia depressione tornò più forte che mai e ci allontanò ancora di piu.
Andai così in vacanza dai miei parenti all’estero per migliorare la lingua e conobbi così un ragazzo della mia età con il quale passai molto tempo e trovai la forte intesa che prima mi legava al mio ragazzo. Lui ci provò spudoratamente con me e io, stupidamente, cedetti. Mi pentì il secondo dopo, al punto che il ragazzo si sentì offeso dalla mia reazione sconvolta e disperata (davvero, so che non sembra ma ero e sono follemente innamorata del mio ragazzo!) e da quel momento non ci siamo più rivolti la parola.
Tornata ero più depressa di prima e lui lo notò e non fece altro che starmi più vicino: la depressione si affievolì e stando sempre più vicini riuscimmo a sentirci uniti come prima. Ma non riuscivo a convivere con un tale segreto: ci siamo sempre detti ogni cosa, abbiamo sempre condiviso tutto. Ci siamo sempre detti di voler essere una sola cosa per l’eternitá. Così glielo confessai, ci furono pianti disperazione e altri allontanamenti. Ma lui disse di volermi perdonare perché mi amava più di ogni altra cosa e non voleva vivere senza di me solo per uno sbaglio dettato dalla nostra crisi. Provammo a continuare, ad amarci, a starci vicini e ci legammo in una maniera profondissima.
Ad oggi siamo felici, ci amiamo letteralmente ogni giorno di più dimostrandocelo e correndo subito ai ripari non appena un’altra situazione simile a due anni fa si ripresenta.
Non so se mi ha perdonata fino in fondo, perché non credo sia possibile perdonare così una cosa così oscena. Però lui mi dimostra di averlo fatto, non me lo fa mai minimamente pesare e si fida di nuovo di me. Mi ama incondizionatamente.
Il problema è che io non riesco a perdonare me stessa. Mi sento così sporca, odiosa, cretina, una poco di buono, una persona orribile che meriterebbe odio e disprezzo e invece riceve amore e comprensione. Come faccio ad accettarlo quando penso di dover ricevere solo insulti e disprezzo? Vorrei che mi punisse, che mi facesse soffrire molto più di quanto io abbia fatto soffrire lui, perché è l’amore della mia vita, la cosa più preziosa e importante che ho e l’ho macchiata per sempre. Non c’è modo di uscirne: è qualcosa che rimarrà lì comunque, in ogni caso.
Vorrei che mi lasciasse, che qualcuno di degno lo amasse ma quando gliene ho parlato lui si è sentito forse peggio di quando gli ho confessato il mio tradimento: mi ama davvero. E ciò mi fa stare ancora peggio. Così soffro in silenzio, portandomi questo fardello e cercando di rimediare in tutti i modi possibili e provando almeno di essere la migliore compagna che possa esistere e che lui si merita. Ma ovviamente, non mi basta per perdonarmi. Non so proprio come fare a questo punto.
Vi prego datemi una mano perché io non sopporto più di vivere così e la mia depressione e i desideri di suicidio si stanno ripresentando e non posso cedere perché non posso fargli anche questo.

(Ho già provato con la psicoterapia, non mi ha aiutato affatto).

da: Elisabetta

8 Commenti

  1. cara Elisabetta, innanzitutto voglio partire dalla fine della tua storia, dove mi dici che si stanno ripresentando in te desideri di suicidio. La vita è un dono, un regalo grande, magnifico che qualcuno ci ha fatto e questo regalo non deve essere buttato via con il suicidio. Già la vita è dura per conto suo, pensa alle solo persone affette da malattie terribili ed incurabili, vorrebbero vivere ed invece sono consapevoli che di lì a breve dovranno morire.
    Tu devi vivere, anche per loro.
    Passando oltre, vogliamo arrivare al nocciolo del problema. Hai tradito. Cosa orrenda come tu stessa l’hai definitiva, ma hai avuto il coraggio di confessarlo e soprattutto ti sei pentita subitissimo quando hai capito quello che avevi combinato. Io credo che tu, le tue sofferenze le abbia già patite anche troppo e non hai motivo di desiderare che il tuo compagno si voglia vendicare per farti capire quello che hai fatto.
    Io sono stato tradito più volte dalle donne che sono passate nella mia vita e nessuna di queste ha mai nemmeno provato a scusarsi come stai facendo tu ora. Si sente proprio anche a distanza quanto tu stia soffrendo realmente. Io tante volte ho desiderato vendetta per quello che dovuto passare più volte, ma alle fine anche solo per desiderare questa tanto bramata vendetta, stavo ancora peggio.
    Hai la fortuna di avere accanto un uomo che ti ama tanto, incondizionatamente, e che te lo dimostra giorno dopo giorno. Vivete felici la vostra vita, pensate al vostro futuro assieme e smettila di soffrire per quello che è stato. L’importante è il vostro presente. Cancella questa parentesi del passato come fosse una lavagna sporca di gesso e riscrivete quello che sarà domani.
    un abbraccio sincero

  2. Intanto cerca di curare la depressione. Il fatto che la psicoterapia non abbia funzionato in una occasione non implica che non debba funzionare in assoluto. Cambia specialista e se necessario intervieni con cure farmacologiche. Hai la fortuna di avere un compagno di una maturità che io me la sogno, sono sicuro che avrai tutto il supporto necessario. Per favore, non sottovalutare la cosa.
    Un abbraccio e buon anno nuovo

  3. Sicuramente apprezzabile il tuo atteggiamento, la confessione e l’ammettere di aver sbagliato. Ci sono persone che non hanno una coscienza, e si autogiustificano da soli, e poi ci sono persone come te che sanno prendersi colpe e responsabilità di un gesto. A mio parere un tradimento non si può dimenticare, e il perdono equivale solo a togliere l’innesco ad una bomba nella relazione sempre pronta a essere reinnescata… Lascialo perché non lo ami, altrimenti ne l’avresti tradito, ne ti staresti a chiedere se e’ il caso di lasciarlo. Il tuo peso e’ che ti fa pena, e non lo cambi solo perché hai paura che gli altri, seppur dovessero darti emozioni più forti, non ti ameranno come ti ama lui. Alla fine si tratta di una scelta: tenersi un uomo che ti ama alla follia e per il quale provi qualcosa di tiepido (bene?) o andare alla ricerca di emozioni forti quasi mai ricambiate. Buona risoluzione di questo dilemma atavico.

    • Marco, se posso permettermi il tuo commento non mi è piaciuto neanche un po’. Questa ragazza, già in forte crisi con se stessa, non credo abbia bisogno di queste forti critiche. Anche perché sono sicuro che ha capito il suo sbaglio e già ne sta pagando a caro prezzo.
      Questo forum è fatto anche per chiedere aiuto e anche per dare aiuto e confrontarci con altre persone.

      • Capisco Davide. Io infatti oltre ad apprezzarla le sto parlando da uomo… Un uomo che perdona un uomo che perdona un tradimento o ha qualcosa da nascondere, o non perderà occasione per rinfacciare, o recupera il rapporto per poi farlo implodere improvvisamente dopo aver metabolizzato

  4. Non sono d’accordo sul fatto che tu lo debba lasciare, nella vita purtroppo in determinate condizioni si può anche sbagliare, sia uomini che donne…cerca di combattere con forza questa depressione perché è la cosa fondamentale, riprova con un aiuto di uno psicoterapeuta, ce ne sono anche di bravi, e in questo percorso come hai detto tu stessa rafforza il legame con il tuo ragazzo.
    Lavora su te stessa, insieme a lui e a uno psicologo, ce la puoi fare, non buttare tutto al vento, tantissimi auguri !

    • Sinceramente il mio pensiero è simile a quello degli altri…sottolineo soprattutto tu debba occuparti della tua depressione, da come ti sei raccontata emerge un profondo conflitto interiore, sembra quasi tu sia un po’ autodistruttiva…credo davvero che il supporto specialistico sia necessario, se non trovi la forza per farlo per te, fallo per lui se davvero lo ami così tanto…in bocca al lupo

  5. Ciao, si hai sbagliato ma una persona che ti ama così che passa sopra a tutto pur di stare con te, ragazza hai quello che tutti qui desiderano una persona che ti ama di amore vero! Sii felice perché hai il bene più prezioso dimentica cosa c’è stato prima rendilo felice vivi per lui perché non ti rendi conto di cosa possiedi. Forse qui ci saranno persone che cercheranno tutta la vita quello che tu hai ma non riuaciranno a trovarlo. Sei fortunata sei amata veramente lasciati alle spalle tutto e pensa solo a lui che ti è sempre vicino non farlo soffrire, se pensi al suicidio allora non capisci che a morire sarà lui se provi una cosa del genere, vuole solo il tuo sorriso vuole stare con te questo glielo devi. Non sai quanto sei fortunata un abbraccio.

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