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La mia compagna chatta con un altro

Mi chiamo Alessandro e ho 34 anni. Ho una figlia di 3 anni e convivo da 4 con la mia compagna ( siamo fidanzati da 10 anni). Inutile dire che tra la nascita di mia figlia è la convivenza i primi tempi sono stati veramente duri per entrambi, però abbiamo sempre visto le cose con prospettive comuni. Purtroppo abbiamo entrambi problemi a legare con i rispettivi suoceri/e e ciò mi è sempre stato rinfacciato, inoltre faccio un lavoro nel quale mi capita spesso di essere lontano da casa.
Negli ultimi 6 mesi ho cominciato a notare meno interesse nei miei confronti sia a livello sessuale che mentale, e in questo ultimo periodo io sono stato più interessato a cercare di non far separare i miei genitori (invano) che alla mia famiglia.
La mia compagna ha cominciato ad uscire con più frequenza e a essere sempre al cellulare in maniera fugace. L’ altro giorno l’ho sorpresa mentre scriveva un messaggio ad un nome falso femminile dove scriveva amore mio, cosa che mi ha fatto letteralmente mancare la terra sotto i piedi. Ho fatto una scenata che si è protratta tutta la notte non appena mia figlia si è addormentata, e voglio combattere per il nostro rapporto anche per mia figlia. Cosa devo fare?

Chiaramente non ha voluto dirmi il nome della persona ( ha detto che è molto più grande di lei) e mi ha detto che non si sono mai visti.

da: Alessandro

3 Commenti

  1. Ha senso voler recuperare una storia dove a uno dei due non gliene frega più niente?
    Sei giovane, puoi tirarti una vita con una donna che ti ami veramente.
    A stare insieme per il bene dei figli si finisce solo per far danni.

  2. Mau ha ragione, ma prima bisogna vedere se il rapporto si può recuperare; se il “tradimento” è avvenuto solo in chat, a titolo di evasione , perché si sentiva sola, si può tollerare, anche trovo inusuale chiamare amore uno sconosciuto. Alla base se tra di voi c’è ancora attrazione ed interesse, sono sicuro sia possibile recuperare.
    Mi incuriosisce che i tuoi si siano separati! Hai 34 anni, non credo che i tuoi abbiano procrastinato la separazione “per i figli” Cos’è successo? Tu hai sottratto tempo,attenzioni ed energia alla tua famiglia per loro; e questo sicuramente ha pesato sul tuo.

  3. Alessandro da come parli si capisce chiaramente che hai fortemente trascurato la tua compagna. Soprattutto in un momento in cui lei aveva più bisogno di te. Ricorda che con un bambino così piccolo le attenzioni per lui tolgono moltissime energie, e che l’aiuto psicologico e materiale del proprio compagno è basilare. Senza contare che probabilmente si è sentita lasciata a se stessa, non più amata e forse nemmeno considerata nè come donna, nè come compagna.
    Il fatto che tu faccia un lavoro che spesso ti porta fuori casa non giova a tuo favore e questo posso capirlo, ma tu cercando di pensare al matrimonio dei tuoi genitori ti sei di sicuro dimenticato della tua unione. Bè i tuoi sono adulti e vaccinati e i figli sono grandi: se alla loro età hanno pensato di lasciarsi non credo che i figli potevano fare qualcosa. Tu dovevi star loro vicino ma senza trascurare la tua famiglia, che detto fra noi ha più bisogno di te. Non voglio fare la figlia ingrata, ma io pure sono passata per un marito che come la madre chiamava, lui correva. Addirittura lei lo aveva investito di ruolo di padre dei suoi altri tre figli, soprattutto dell’ultimo più giovane di 21 anni, e questo pure se il padre di quei quattro figli (mio marito compreso) c’era. Questo ruolo di responsabilità ha sempre destabilizzato un sacco mio marito al punto che io ho sempre avuto l’idea che per lui la famiglia fosse quella di origine e non quella che si era formato con me. Come è finita? Quando è morta la madre è impazzito e alla fine a circa 30 anni di matrimonio e due figli, noi ci siamo separati. Ovvio c’erano altre problematiche e la storia del mio matrimonio è completamente diversa dalla tua, ma quel che vorrei farti capire è che se tua moglie si è andata a cercare qualcuno che la “considerasse” non è del tutto colpa sua. Vedi se tu non ti curi il tuo giardino, non puoi lamentarti se poi le tue rose se le ruba un altro.
    Insomma forse sono stata dura, ma spesso voi uomini (parlo in generale non tutti siete così) non vi rendete conto di quanto una donna abbia bisogno di sentirsi amata e considerata. Soprattutto quando c’è di mezzo la nascita di un bambino che toglie tante energie e fatica.
    Non so se ormai è tardi per te e per lei, sinceramente non lo so.
    Ma vorrei farti notare che non hai scritto: “voglio combattere perchè amo la mia compagnia e mia figlia” ma hai detto “voglio combattere per mia figlia”. Ecco questa frase fa già capire quanto tu sia affezionato alla tua compagna. Parlo in senso ironico perchè la sensazione che mi hai dato è che di lei non te freghi più che tanto. Bè se questo è quel che ho sentito io leggendo il tuo thread figurarsi che opinione si è fatta la madre di tua figlia che con te ci vive. E’ palese per me quindi capire perchè lei abbia cercato da qualche altra parte ciò che tu non le dai.
    Il mio consiglio comunque è di vedere dentro di te e capire se ami questa donna indipentemente da tua figlia. Perchè per me sarebbe inutile farti andare per forza la madre per la bambina. Prima o poi la lasceresti al suo destino trovando altre scuse e motivi. E solo se tu dovessi accorgerti ancora di amare la tua compagna puoi cercare di aprire un dialogo con lei e cambiare comportamento nei suoi confronti.
    Per il fatto che non lo conosca può essere vero. Non sai quante donne si fanno film con persone che non conoscono cui sono capaci di dire anche “amor mio…” solo perchè quelle hanno dato loro un po’ di attenzioni.
    Quindi non è detto, è possibile che non sia ancora troppo tardi per rimediare alla tua situazione. In bocca a lupo.

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