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La distanza in amore

Ciao a tutti, condivido qui la mia storia sperando in qualche spunto che mi possa aiutare.
Premetto che ero stato sposato senza figli e che il matrimonio era diventato una monotonia assoluta.
Un giorno di 3 anni fa entra nella mia vita a lavoro una ragazza Francese che ritenevo molto affascinante ma nulla più.
Passano i mesi e senza quasi accorgermene mi innamoro di lei, da quel momento in poi il matrimonio già precario è crollato e seppure la ragazza di cui mi ero innamorato mi aveva rifiutato capii di chi ero veramente cotto.
Chiudo il mio matrimonio e dopo altri 3 mesi di amore non corrisposto lei ricambia e ci troviamo in un turbine di emozioni incredibile, che prima non avevo mai provato.
Era tutto difficile, a lavoro non potevamo farlo sapere perchè vista la sua e la mia posizione sarebbe stato un grosso problema, la sua famiglia non avrebbe mai accettato un uomo già sposato quindi non lo sapeva ecc ecc e ci ritrovammo quindi a vivere un amore intenso ma stupendo per entrambi. Lei più razionale di me mi diceva che forse non avremmo avuto un futuro io spingevo dicendogli che i sogni vanno vissuti e l’unico rischio era quello di non correre rischi.
I giorni scorrono e mi ritrovo a convivere a casa sua, così senza averne parlato prima, lei un giorno mi disse, ho fatto spazio nell’armadio per i tuoi vestiti, da lì mi trasferii e lei ne fu felice.
Passiamo 2 anni meravigliosi, con alti e bassi come in ogni coppia ma stupendi, viaggi, attività, sesso, lavoro, condividevamo tutto.
Lei durante questo periodo ha sempre manifestato la voglia di ritornare a Parigi e che le mancava la sua terra e che per me sarebbe stato difficile.
Arriva il giorno, quello in cui pensi che la tua vita cambierà, le comunicano ufficialmente che per lavoro sarebbe dovuta tornare alla casa madre, ovvero alla sua amata città.
Sapendo che lei lo desiderava veramente non le ho mai manifestato i miei dubbi, anzi l’ho assecondata aiutandola ad andarsene perchè la amo e sapevo che era quello che desiderava. Mi ero quindi ripromesso di trovare lavoro in Francia e di trasferirmi, di cambiare vita e di costruire una famiglia con lei.
Era una scelta difficile ma necessaria per me, anzi credevo per noi.
Il giorno della partenza arriva, stiamo entrambi malissimo e lei mi dice che forse ha sbagliato e sarebbe dovuta restare per me, io gli dico che avremmo comunque sistemato tutto ma lei piangendo mi dice, sai che non sarà così facile.
Nel primo mese ci vediamo due weekend su 4 a Parigi, tutto bene, tutto bello, città meravigliosa e lei raggiante e felice.
Ogni giorno 2 ore di telefonate, insomma tutto nella norma.
Dal secondo mese le condizioni cambiano, lei non si fa sentire come prima, il tono della voce cambia, mi dice che ora lei ha la sua vita e che non vede uno spazio per me, che non gli manco e che non mi ama più.
Dalla disperazione di quei momenti ho commesso molti errori, tra cui assillarla al telefono peggiorando la situazione e andando da lei anche se non mi voleva vedere.
Quella visita quasi forzata mi riservò un’accoglienza agghiacciante, con lei che mi ripete tutto quanto in faccia, mi lascia con la valigia in mano e mi dice che non mi vuole più vedere.
La sera stessa lei esce a cena e mi molla come un cane bastonato salvo poi richiamarmi e dirmi di andare da lei.
Torno a casa sua e da quel momento passiamo 6 giorni bellissimi o almeno era quello che credevo.
Rientro in Italia e il giorno successivo mi dice che è finita e che lei ha finto e che la mia presenza le era pesata molto.
Realizzo che era finita anche se la speranza non cessava, decido di non chiamarla e dopo 3 giorni lei ancora si fa sentire, io mi riilludo e bum porta chiusa di nuovo.
Passano altri 3 giorni e mi richiama ancora….e così fino ad oggi dove alterna telefonate di un ora raccontandomi della sua vita e di quanto è felice e parlando spesso al plurale per le cose da fare. Mi dice che non ha nessuno e che non ha avuto nessuno in questo periodo senza che io glielo chiedessi, però ogni volta che cerco di riavvicinarmi e di vederla lei rifiuta e si chiude a riccio. Mi dice che la nostra è stata la storia più importante della sua vita (lei ha 34 anni quindi non una bimba) ma che ora è finita e che lei vuole trovare qualcun altro di cui innamorarsi e che se anche io riuscissi a trovare lavoro in Francia non devo andare per lei perchè magari domani lei sarà con qualcun altro.
Scusate la lungaggine ma potrei star qui a scrivere un libro, il punto è che la amo da pazzi e non so cosa fare, lei mi dice di essere certa della scelta fatta ma le azioni spesso non combaciano con i fatti, vorrei riconquistarla ma non potendola vedere non ho idea neppure di come farlo. Vorrei uscire da questo loop di sofferenza ma non trovo la via.  Grazie per aver letto il mio messaggio e grazie per eventuali consigli o sensazioni che volete condividere, un abbraccio a tutti.

da: Crist

2 Commenti

  1. Crist mi sembra di capire fra le righe che lei all’inizio non avesse preso sul serio la vostra unione. Mi spiego: è come se lei ti avesse relegato a un periodo della sua vita italiano che sarebbe terminato quando lei sarebbe ritornata nel suo Paese. Credo che la vostra storia, che forse all’inizio ha preso sottogamba è poi diventata più importante di quanto credesse e quindi vi siete ritrovati a vivere insieme. Ma forse quello più innamorato sei sempre stato tu (anche all’inizio lei non s’era innamorata di colpo come è successo a te). Al momento di tornare forse non si aspettava che tu la volessi al punto da rinunciare a vivere nella tua nazione. Credo quindi che forse nella sua testa il vostro amore sarebbe terminato quando lei sarebbe tornata in Patria. E così si sta comportando. Il suo accoglierti con la valigia in casa in maniera agghiacciante è un rifiuto anche se ovviamente ogni tanto le sfugge di qualcosa da fare insieme perché per qualche motivo le manchi (ma stai attento che mancare a una persona non vuole dire necessariamente che ti ama ancora, potrebbe provare affetto per te, e infatti dice che vuole innamorarsi di un altro).
    Sinceramente se volesse stare con te, non ci sarebbero poi tutti questi problemi perché tu hai detto che avresti avuto l’intenzione di trovare lavoro e trasferirti. Quindi forse è come la penso io: cioè tu sei stato la sua parentesi italiana e basta. Mi dispiace, forse l’ho interpretata male io. Sentiamo cosa ne pensano gli altri frequentatori del forum. Nel frattempo ti mando un abbraccio grande.

  2. Quoto al 100% Daniela, secondo me tu sei stato sempre più innamorato di lei. Poi quell’accoglienza a Parigi non si riserva nemmeno al peggior nemico.

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