Home / PROBLEMI DI CUORE / Esiste l’amore vero, quello che dura in eterno?

Esiste l’amore vero, quello che dura in eterno?

E’ da qualche giorno che ho un tarlo in testa,
un pensiero che non mi lascia, una domanda alla quale non trovo una vera risposta.

All’epoca dell’università, circa 15 anni fa ormai, ho conosciuto lui. Eravamo giovanissimi, o per lo meno lo ero io.
Lui sicuramente più maturo di me, più presente alla sua vita. Io ancora in preda alle stupidaggini di quell’età.
Siamo diventati amici, sempre e solo amici ma in un modo strano.
Non so come spiegarvelo, c’era un’intimità diversa rispetto a quella che ci sarebbe con un qualunque amico. Tutto molto puro, molto pulito.
Ci siamo tenuti la mano mille volte, accarezzati e consolati l’un l’altra, qualche bacio in momenti inaspettati. Abbiamo mille volte parlato di “noi” ed ogni volta io rimandavo.

Lo so che sembrerò una stupida me è come se all’epoca pensassi “è lui, è l’uomo della mia vita. Al momento giusto è lui che sceglierò. ma non ora, ora siamo giovani ci meritiamo di godere un po’ di frivolezza”

Ora so che molti penseranno “non lo amavi davvero”. Invece no, lo giuro, lo amavo profondamente e totalmente.
Semplicemente mi sembrava talmente “ovvio” il nostro destino che non mi spaventava nulla. Nemmeno vederlo con altre donne, non mi ha mai urtata. Sentivo che loro erano di passaggio come i miei fidanzati del momento.

Gli anni sono passati e questo legame io non me lo sono mai spiegato. Non sono mai riuscita a risolverlo.

Poi? Poi me ne sono andata. Ho cambiato città. Ho smesso di rispondere.
Ho avuto una paura folle.

Sono passati anni, tantissimi anni. Eppure periodicamente il pensiero torna lì.
Oggi sto con un uomo, ho un figlio. Non voglio dire che sto male…

Ultimamente ho pensato tanto a questa storia e ho capito che probabilmente l’amore “vero” esiste.
Se poi per mille motivi non si riesce a far coincidere le proprie strade non vuol dire che lui non rimanga l’amore vero.

Poi la sopravvivenza ti porta a ricostruire vita e sentimenti, a stare bene. Ma quello che hai sentito, con quella potenza non tornerà.

Cosa ne pensate? Sono pazza?
Qualcuno ha esperienze simili?

da: Nessuna

4 Commenti

  1. ciao, ti capisco, ti capisco fin troppo bene. Provai questa cosa oltre 20 anni fa, avevo 15 anni. Il primo amore, ma è quello che ancora oggi mi fa pensare “ma se oggi fossi ancora con lei come sarebbe la mia vita”???
    Oggi sono sposato, ma come te non passa giorno in cui almeno un pensiero non sia rivolto a quella vecchia storia. Ho saputo da amici comuni che lei oggi si è separata, dopo tanti anni e ben 4 figli avuti con questa persona lui l’ha lasciata per un’altra, senza sapere e non capire che una persona così mai al mondo potrà più trovarla!! Io al suo posto, certo, non lo avrei fatto!
    ti sono vicino, capisco il tuo stato d’animo!

  2. Per me esiste, tutto sta nel trovarlo è la cosa più rara che puoi trovare su questo pianeta secondo me ed è pure difficile da riconoscere ma buona fortuna e che tu possa trovarlo senza soffrire.

  3. costruzioni mentali alimentate da ricordi distorti . “amore” è una parola, molto meno interessante di, che ne so, “batacchio” per esempio. Tieniti quello che hai ora che è più di quanto la maggior parte possa sperare .

  4. Sono pippe mentali che tutti ci facciamo. Anche io avevo un grande amore lontano…nonostante le storie avute lui c’è sempre stato. Dai 15 ai 26 anni, e non nascondo che se ho mandato all’aria tante cose, situazioni, storie è stato anche per lui e per l’idea che avevo che lui sarebbe stato quello del per sempre. Poi mi sono decisa a chiudere, in un atto di profonda ribellione, l’ho mandato a cagare, perché ero stufa di un rapporto che continuava da anni e si mescolava tra amicizia, amore, periodi di silenzi e altri di parole dolci.
    Capisco cosa intendi…la convinzione che uno alla fine dopo tutto sia comunque destinato a te è dura da scardinare.

    Fattostà che quello che credevo fosse il mio per sempre dopo che ho tagliato c’ha messo 3 anni di numero a fidanzarsi e sposarsi e posso assicurarti che non mi ha avuto manco per i tacchi. Come io non l’ho messo al corrente che nel mentre dal dopo la mia chiusura netta mi fossi ricreata una nuova vita. Ora sono felicemente madre e tutto il resto, lui compreso mi sembrano una marea di pipponi mentali assurdi che mi sono fatta prima di trovare la mia vera dimensione e felicità.
    Quindi lascia stare, pensaci ogni tanto come bel ricordo e curati la tua famiglia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *