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E’ davvero finita?

Ho scoperto questo sito in cerca di risposte al mio soffrire per amore, ho letto le storie e mi sono ritrovata.
Scrivo ora, dopo aver commentato altre storie, perché dopo un’altra chiacchierata con il mio lui, ho sentito la necessità di confrontarmi con voi.
Mi sembra di vivere in un incubo!
Mi dice che non mi ama più,  che dobbiamo iniziare ad organizzare con la bimba, anche se per ora continuiamo a vivere sotto lo stesso tetto.
Mi ridice che vuole tornare a vivere, che non provando più nulla, vuole dimostrare a se stesso che è meglio stare solo e se capita avere anche degli incontro.
Io sto lì ad ascoltare impassibile, concordo nel cercare di organizzarci e cercare di non mettere in mezzo la bimba.
Mi rifaccia che io lo ami ancora  e che è inutile riconquistato! E’ vero lo amo! E’ vero lo voglio riconquistare! Sarò un’illusa!
In questi giorni ha ammesso un tradimento, ha ammesso che vorrebbe approfondire una conoscenza, ha ammesso che è convinto che io lo abbia tradito come ripicca di un suo gesto!
Sull’ultima cado dalle nuvole, mi incavolo e ribatte che è un’assurdità! Mai fatto perché, sarò stupida, il mio cuore era ed è per lui!
La nostra storia è stata osteggiata all’inizio dai genitori di entrambi, abbiamo lottato e siamo andati avanti, ora dopo 9 anni mi dici è finita!
Sto malissimo, sto perdendo peso, mi sembra di cadere in un baratro senza fondo. Dormo male, cerco di essere indifferente alla sua presenza ma io lo voglio ancora!!!
Ho fatto cose che neanche pensavo avrei mai fatto!
Mi rifaccia che avrei dovuto prenderlo più volte per le p…., per fargli notare che lui stava con me e doveva smettere di fare il piacione con tutti e tutte! Gli ho ricordato che quando lo feci mi ha dato della pazza gelosa e che non avessi fiducia in lui!
Non lo riconosco più! Mi sembra un estraneo!
Io sto male ed ogni sua frase è una pugnalata!
Mi ha detto che a lui giungono voce che dico che lui sta facendo lo stringo e soprattutto che non devo sfogarmi con nessuno perché non esistono amici!
Io gli dico che molte cose che mi ha detto erano cattiverie gratuite!
Dopo tutto questo continuo a dire che lo amo e che ci posso fare? So che non è più un suo problema, lui sta apposto!
Inizio a pensare di essere una stupida ed illusa e soprattutto mi dico che  devo reagire ma non riesco, già è tanto che cerco di non lasciarmi andare quando sono sola con la bimba.
Vorrei provare odio ma non riesco, l’amore vince ancora!

da: Un’illusa ancora innamorata

26 Commenti

  1. Cara Illusa, purtroppo da come racconti del comportamento del tuo compagno, si comprende che lui ha già un’altra per la testa ed è pure parecchio preso. Vedi di solito gli uomini non lasciano, nè hanno fretta di lasciarsi se non hanno già un’altra pronta che l’aspetta (e lo ha pure confessato). In più ha cercato di discolparsi dicendo che tu l’hai già tradito per ripicca, come se avesse una scusante in più se tu l’avessi fatto (addirittura mi dà ‘impressione che l’avesse quasi sperato). Sempre dal tuo racconto sembra come se non volesse fare brutta figura di fronte agli amici, perchè sà di essere nel torto e addirittura non vuole nemmeno che tu ti sfoghi con chi potrebbe darti conforto. E si comprende anche che dà la colpa a te di essere stato infedele, perchè “non l’hai tenuto abbastanza sotto controllo”. Come se il tradimento di compagno/a dipendesse da quanto il partner faccia il cane da guardia. Ma che cavolo di discorso fa? La fedeltà è un patto che si deve rispettare per libera scelta. Che dovevi fare? Ringhirare a ogni donna che si avvicinava al tuo compagno e prenderlo a mazzate appena avesse provato a flirtare? Bè non lo trovo un discorso logico.
    Insomma purtroppo adesso per come la vedo, trovo difficile un suo ravvedimento. Sembra da come dici piuttosto deciso. Credo solo che in questo momento forse ti conviene ribattere alle sue insulse argomentazioni ma non ostacolarlo più di tanto perchè altrimenti ti andrebbe contro. Purtroppo dubito che tu possa fermalo, per rimanere in coppia tocca essere in due, e lui adesso è completamente “fuori” di testa. Perciò l’unica è assecondarlo. Può darsi che una volta uscito si accorga di aver fatto un enorme sbaglio e che le frequentazioni che tanto agogna (mi pare che abbia detto di voler vivere da solo anche per poter avere degli incontri) non sono poi quel paradiso che crede di trovare. Ti auguro tanta fortuna.

  2. Cara Daniela,

    Stamane è andato a vedere un casa perché intenzionato a prendersi i suoi 30, rientrato a casa alla mia domanda mi ha risposto non se ne fa nulla il proprietario vuole garanzie che non posso dargli, mi ha fissato ed ha continuato se avesse avuto uno stipendio fisso come il tuo non ci sarebbero stati problemi!
    Vuole pareggiare ogni conto in modo tale che non possa pretendere alcunché, a parte giustamente la sua parte di mutuo finché non si vende!
    La cosa allucinante è che fino ad un anno fa era convito di volere il secondo figlio!
    Purtroppo lo amo ma so che ora non posso trattenerlo.
    Non so se avrà un ravvedimento io ci sarò

  3. Ma che vada per la sua strada, sai quante badilate di merda gli butterà in faccia la vita? Lasciare così di punto in bianco moglie e figlia, ammettere il tradimento e dare pure la colpa a te che non lo hai saputo tenere per le palle?? Le cesoie ci vogliono, altroché.
    Pensa a tua figlia, dedicati a lei e al tuo lavoro e quanto a lui…tornerà con la coda tra le gambe implorante perdono appena la nuova tipa lo scaricherà (perché sicuramente ci sta un’altra) è tipico.
    Vedi tu che fare quando accadrà, nel mentre avvisa la famiglia tua e sua di quanto sta accadendo, prima che lui racconti le sue balle.
    In bocca al lupo.

  4. Cara Ilaria,

    ammiro la tua incrollabile fiducia nei confronti di quest’uomo. Io veramente ho un altro carattere. O forse ho sopportato molto di più di quanto oggi sarei disposta a fare. Quindi al tuo posto non lo aspetterei. Ma anche perché l’esperienza mia e di mie amiche, mi ha fatto vedere che spesso gli uomini che fanno così, se anche tornassero, continuerebbero a rifare lo stesso gioco.
    Certo c’è sempre la possibilità che non sia così nel tuo caso. E visto che ci tieni tanto ti auguro che lui torni e che capisca quale terribile errore stia facendo: per te, perché un amore come il tuo non si trova davvero facilmente e il tuo compagno non ha capito quanto è stato fortunato a trovarlo, e per la tua dolcissima bambina.

  5. Care ragazze,
    Come posso contraddirvi?
    Sicuramente avete ragione, forse sono ancora offuscata dall’amore che provo per quest’uomo.
    Per ora sto cercando di reagire al dolore immenso che provo.
    Lo devo soprattutto a mia figlia.
    Io già due volte gli ho detto quella è la porta, vuoi andare a vivere altrove, fallo!
    Per ora è in casa e la cosa non mi aiuta perché da una parte alimenta in me la speranza è dall’altro sto malissimo.
    In famiglia ai miei qualcosa ho accennato, da parte dei suoi dovrei avere il pieno appoggio dei genitori e fratelli, che pure loro non lo riconoscono.
    Vedremo.

  6. Cara Daniela,

    Inizio a pensare che hai ragione!
    Ho cambiato idea repentinamente? Stamane ho avuto un altro crollo!
    Non riesco più ad andare avanti così, nella sua indifese zia e pensare che le mie cognate mi hanno scritto che secondo loro le cose stanno migliorando!
    Lo amo, ma che continuiamo a vivere sotto lo tetto mi sta logorante dentro!
    Mi dice che vuole andare via.. gli ho indicato la porta, ma ancora non l’ha varcata!
    Mi ha esclamato: managgia la bimba ha iniziato a giocare con i bimbi della via senza volere più la nostra presenza, come faccio a cambiare area quando andrò via!
    Già come fa!
    Ho voglia di mollare tutto e tutti e prendermi del tempo per me, stare da sola, senza possibilità di essere reperibile.
    Raccogliere le idee e decidere che fare!

  7. Cara Ilaria,

    quel che stai passando tu io l’ho già passato e posso quindi dirti che ti capisco benissimo.
    Per tutto il tempo che mio marito è rimasto in casa, quindi prima di andarsene e quando ormai era deciso che andasse, sono stata malissimo. Calcola che il periodo si è protratto ancora di più perché mio figlio minore ha cominciato a stare male e abbiamo chiesto aiuto a uno psicologo il quale ha consigliato di procrastinare la cosa per evitare di sommare a un disagio, un disagio ancora più forte. Perciò mio marito è andato via solo dopo un anno e mezzo che l’avevamo deciso (cioè l’ho mandato via io ma avevo tutte le ragioni di questo mondo). Un periodo che per me è stato l’inferno in cui lui veniva solo a dormire con una faccia incavolata terribile, mentre io non lo sopportavo più. Tutti quegli anni in cui avevo sopportato, anni in cui avevo sperato tornasse l’uomo che avevo sposato (ben otto anni), sono tornati a galla e al posto dell’amore durato più di trent’anni ha cominciato ad affiorare rancore, odio, delusione, senso di fallimento, di smarrimento e la voglia di stare da sola senza più quest’uomo, che anche se stava poco tempo in casa, criticava me e tutto quel che facevo con il suo sguardo duro e acido. Solo quando finalmente è uscito di casa io ho cominciato a respirare e a riprendermi quella serenità che ormai non avevo più da tempo.
    Proprio per questo posso capirti benissimo quando dici che vorresti stare da sola, sparire e renderti irreperibile. Non sai quante volte ho sognato di prendere il primo aereo e partire e non tornare per un bel po’. E anche se i figli erano abbastanza grandi, avrei voluto lasciarli per andarmi a curare le ferite. Ma non l’ho fatto perché in vista della separazione non potevo lasciarli soli, proprio perché (lo so è paradossale ma è così) erano più grandi. Già il padre fuori di testa come era, non c’era per loro, potevo farlo anche io? Così ho ingoiato lacrime, disperazione e ho accantonato l’idea di andarmene per un po’. E piano piano quando lui è andato via, per me e per i miei figli è tornata l’armonia e la serenità.
    Quindi cara Ilaria so perfettamente di che parli. Tutte le fasi che stai passando tu, le ho passate pure io. Prenditi quindi il tuo tempo e decidi cosa è meglio per te.

  8. Cara Daniela,

    Le tue parole in parte mi rincuorano perché mi dicono che un domani riconquisterò la serenità, dall’altra un po’ mi fanno tremare perché non vorrei giungere a provare rancore ed odio….
    In questo momento il dolore è tanto, so che devo essere forte per mia figlia.
    Vorrei solo che questa situazione finisse, in un modo o nell’altro, è dura vedere l’uomo che si ama totalmente indifferente, non fa alcun cenno neppure quando mi vede correre in bagno perché non riesco a trattenere nessun cibo!
    È possibile che si sia dimenticato che fino a poco fa mi amava?
    Sai oggi un suo caro amico è venuto a casa, perché gli ho chiesto aiuto per aggiustare una cosa, visto che lui pur sapendo come fare di rifiuta di ripararla, mi ha detto pur ammettendo che in questa situazione sia colpa di entrambi, non farti affossare da ciò che ti dice, perché ora sembra scaricare tutta la colpa su di te.
    Lui sbaglia ma tu sii forte!
    Forte? Non so per quanto!
    Un abbraccio Daniela, pur non conoscendoti di persona, mi piace confrontarmi con te.

    • Cara Ilaria,

      facile dare consigli e dire che devi essere forte.
      Ma cavolo come si fa a rifiutarsi di riparare qualcosa in casa che sa fare? Non si è sentito un cretino a far riparare a un suo amico, qualcosa che poteva fare lui? Fino a prova contraria ancora vive nella vostra casa e se fa qualcosa perché tutto funzioni, lo fa anche a sua figlia che vive in quell’appartamento. Un comportamento del genere denota una forma di infantilismo e immaturità che un uomo di 30 anni non dovrebbe avere. Senza contare che immagino tu ancora gli lavi le camicie e gli fai da mangiare. Sarebbe stato il minimo ricambiare, almeno per cortesia e buona educazione, riparando ciò che si era rotto. Invece fa i dispettucci come un bambino piccolo.
      Certo è che se ancora non l’hai preso a mazzate è perché lo ami.
      Ma io che leggo quel che scrivi dal di fuori vedo solo un essere immaturo capace solo di dare la colpa agli altri quando dovrebbe prendersi la responsabilità delle sue azioni.
      Davvero non so quanto potrai resistere così. Per quanto possa essere doloroso, io ti auguro che se ne vada presto, cara Ilaria. Vivere in casa così non è salutare per te. Se lui non ci fosse, almeno non avresti la faccia di questo che ti guarda indifferente e in maniera totalmente estranea, mentre corri in bagno a vomitare. E forse, paradossalmente, saresti più serena.
      Anche io non conoscendoti, in qualche modo ti sento vicina. Anche perché so bene che stai passando.
      Ricambio il tuo abbraccio.

      • Dovremmo tenerci strette quelle persone che ci amano, o che ci hanno amato, ma che non ci costringono a vivere rapporti che non abbiamo il coraggio di vivere. Dovremmo tenerci strette quelle persone che ci hanno amato soprattutto con i nostri difetti, i nostri stupidi pregiudizi, anche nel bel mezzo della nostra rabbia. Persone che hanno difeso l’amore finché hanno potuto, anche dopo averle lasciate.

        Persone che sono cresciute nel rapporto con noi, e noi con loro. A queste persone dobbiamo dire grazie. Questi sono i veri angeli.

        Gli immaturi e i narcisisti non sono felici, mai. Non dimenticherò mai lo sguardo distrutto di chi ho lasciato perché non avevo il coraggio di vivere tutta la sua bellezza, perché sentivo di non meritare il suo amore, perché secondo me era “troppo”. In realtà non ho mai provato vero amore per me, e quando l’ho incontrato, non l’ho capito…

        Amate chi vi vuole bene, finché la vita ci consente di vivere della loro presenza…

  9. Cara Daniela,

    Stasera, approfittando che nostra figlia era dalla cugina, mi ha riaffermato la sua voglia di provare a dimostrare a se stesso che può vivere da solo.
    Gli ho risposto vai, anche perché così soffriamo tutti!
    Fai questo gesto prima che io e te ci odieremo e ci faremo la guerra…. approfitta che siamo ancora civili, almeno per il bene della bimba.
    Dentro io stavo malissimo!
    Gli ho chiesto inoltre, finché sta in casa, di cercare di avere con me un qualche dialogo soprattutto per il bene della bimba: non è possibile restare in silenzio in sua presenza…. lei, anche se lui è convinto del contrario, ha capito che c’è qualcosa che non va.
    Mi ha risposto che non lo fa perché non vuole illudere me che potrebbe esserci di nuovo un qualcosa tra noi!
    Io sono stanca, io voglio urlare al mondo intero che non c’è la faccio più e mandare tutto all’aria!

  10. Cara Ilaria,

    sono perfettamente d’accordo con te: ora che purtroppo lui ha detto che vuole andarsene, ogni giorno in più che lui sta in casa con voi per te è uno stillicidio. Un dolore enorme, che entra dentro le viscere e non va più via. So cosa provi. Dissi le stesse cose a mio marito: “vattene perché non voglio odiarti”.
    Per la bambina, sono sicura che se ne è accorta. I bambini sembra che non capiscano, ma non è per niente vero. Se l’aria non è serena in casa, se si taglia con il coltello, se l’armonia che c’era prima non si respira più se ne accorgono.
    Posso assicurarlo perché mio figlio adolescente, che come tutti gli adolescenti a casa non c’è mai (anche mio marito non c’era mai perché era sempre via per lavoro, quindi ci vedeva poco insieme), se ne accorse lo stesso. Io e mio marito eravamo una bella coppia, affettuosi fra noi. Se c’è amore c’è intesa, e lo vedi da piccoli particolari che a volte un ragazzo che è sempre distratto dagli amici e dalle ragazzette pensi potrebbe non notare. Ma lui se ne accorse, e dopo qualche mese mi chiese cosa fosse successo tra me e suo padre.
    Sono sicura che la tua bambina sente l’aria che si taglia con il coltello, si accorge che stai male, che i vostri occhi non si incontrano più e che non c’è nessun gesto di tenerezza tra di voi.
    Io penso che tuo marito non è che non voglia illudere la figlia, semplicemente adesso ha talmente un disagio grande dentro di sé che è diventato di un egoismo mostruoso, perciò non vede altro che se stesso. Per questo non si accorge della bambina, non vede te che stai male, non gli interessa di aggiustare qualcosa in casa. E’ certo che se non vuole nemmeno un aiuto psicologico, tu non puoi fare altro che assecondarlo.
    Comprendo quando tu sia stanca, quanto tu sia sottoposta a una pressione che è troppo per te sola. E la voglia di urlare, bè l’ho avuta pure io. L’ho anche fatto un giorno. La scusa fu un piccolo incedente domestico che mi costrinse a raccogliere molta acqua sul pavimento e a cambiarmi d’abito in un momento in cui ero talmente stanca da pensare solo a sbrigarmi per finire le faccende il più presto possibile per riposarmi. Quando accadde cacciai un urlo così forte che i ragazzi si spaventarono. Ovvio che il problema non era l’acqua da raccogliere o il fatto che fossi mezza zuppa d’acqua. Semplicemente avevo sfogato tutto il dolore, la rabbia, la frustrazione, di trovarmi in una situazione che io non avrei mai voluto (cioè il matrimonio andato all’aria, qualcosa che non avrei mai immaginato nemmeno nei miei incubi peggiori). I figli capirono, erano e sono abbastanza grandi per capire, il perché dell’urlo. Fu un atto liberatorio ma io ti auguro di non arrivare mai a tanto. Ti sono vicina.

  11. Cara Daniela,

    Un dubbio: è se stessi sbagliando?
    mi spiego, se lui con questo suo modo di porsi aspettasse da me quella reazione che gli farebbe capire che sta sbagliando, che in realtà lui ci tiene a me ed alla nostra famiglia?
    Se forse il mio atteggiamento gli farebbe supporre che è veramente finita, assecondandolo nella sua idea di andare via di casa, nel dirgli prendo atto che non mi ama di più, gli faccia credere che sono io a mettere la parola fine al nostro rapporto?

    Io so che non è così, ma lui?

    Questo dubbio mi è venuto, perché lui dice di aver provato un moto di gelosia nei miei confronti dopo un mese dalla sua operazione, quando poi lui continua a dirmi che non prova più nulla da più tempo!

    Sicuramente penserai che mi sto arrampicando sugli specchi! Purtroppo, come gli ho detto di nuovo ieri sera, il mio amore verso di lui è ancora forte!

    Vorrei riconquistarlo, vorrei organizzare anche un’uscita, un qualcosa solo io e lui… ma accetterebbe?
    Non so.

    Non immaginavo proprio che soffrire per Amore, fosse così doloroso!

  12. Cara Ilaria,

    per quel che ne so provare gelosia nei confronti della propria donna per un uomo non vuole dire necessariamente che si sia innamorati di lei. Come sai la gelosia può essere fraintesa anche con il possesso, e comunque anche quando le storie sono finite da un pezzo si prova ancora gelosia per il partner se questo lo si vede con un’altra persona. Detto questo però posso dire che solo tu conosci il tuo uomo e io potrei darti un sacco di consigli sbagliati.
    Comunque di norma mi sembra che gli uomini siano più lineari e semplici di noi nei ragionamenti. Cioè se dicono che vogliono andarsene, non vuol dire che vogliono restare o che vorrebbero la prova che la propria donna li ami veramente, cercando di impedirglielo. Queste cose contorte e contraddittorie fanno più parte di un modo di ragionare tutto femminile.
    Mi sembra poi che tu abbia già detto al tuo compagno in tutte le salse che lo ami e che non vorresti mai che andasse via. E che stai male per lui lo vede dal fatto che corri in bagno a vomitare.
    D’altro canto come puoi impedirgli di andare via? Lo vuoi legare a una sedia, sequestrare e chiuderlo in camera da letto? Cara Ilaria se una persona vuole andare via non puoi impedirglielo. Semmai puoi parlarci e chiarire, ma non insistendo troppo per non tediarlo o irritarlo al punto da farlo diventare insofferente nei tuoi confronti.
    Per quel che riguarda l’uscita solo te e lui per riconquistarlo non saprei. Magari tu prenoti un ristorante a luce di candela e invece di riappacificarvi finite per litigare ancora peggio.
    Semmai prima di provare a organizzare una cosa del genere vedi come si comporta in casa e se il linguaggio del corpo è di totale chiusura o di apertura nei tuoi riguardi. Insomma alcuni segnali si vedono senza essere per forza psicologi e tu lo conosci bene, sai quindi qual è il suo sguardo di disinteresse o quello che lascia una speranza.
    Di più non so dirti. Vedi può anche succedere che alla fine riesca a trovare un altro appartamento e andare via. E può darsi che dopo un mese o due capisca di aver fatto una cavolata. Chi può dirlo?
    Io spero tanto per te che quest’uomo si ravveda perché davvero un amore come il tuo non si butta via così. E’ un uomo fortunato, ma che lo sappia io o tutti coloro che leggono su questo sito, non serve a niente. La cosa importante è che lo capisca lui. Ti mando un abbraccio.

  13. Cara Daniela,

    Purtroppo in cui mio ancora mi sto illudendo.
    Stasera, per telefono, gli ho chiesto di lasciare casa.
    Sono giunta a questa richiesta, perché ho parlato con una persona di famiglia che mi ha riportato alcune cose, le quali mi hanno fatto tremare dal nervoso.
    Non ho resistito e gli ho mandato il un messaggio con gli applausi (so che dovrei essere meno impulsiva, almeno provare a contare fino a 10!).
    Mi ha chiamato e gli ho detto che tutto, che mi giungono voci che l’unica responsabile sarei io e lui sarebbe l’angioletto!
    Al telefono si è incavolato, non con me, ma con i suoi, soprattutto perché lui dice di essersi sfogato solo col padre, che ha parlato con la moglie, la quale ha modificato la realtà con le altre nuore.
    So solo che mentre ero al telefono con lui, tremavo dal nervoso e dalla rabbia, non si cosa sarebbe successo se lo avessi avuto dinanzi a me!
    Gli ho detto che lo amo, ma che voglio che vada via di casa.
    Non è possibile che ogni volta, in questo tormentato periodo, troviamo un certo equilibrio arriva qualcosa che fa sì che io perda fiducia in lui.
    Cara Daniela, so che sarà dura molto dura, ma lo devo a me e soprattutto a mia figlia.

  14. Cara Ilaria,

    non tormentarti perché agisci di impulso. Ti capisco, il dolore è troppo forte, troppo cocente per avere la lucidità di contare fino a 10 e poi agire. E’ ovvio che consigli di questo genere ne verranno, ti diranno di seguire strategie ma loro non sono nei tuoi panni.
    Comprendo questo momento in cui purtroppo si fanno due passi avanti e quattro indietro. Non c’è stabilità, non si può stare tranquilli, non si può ragionare con serenità sul da farsi. Tutto ti è caduto fra capo e collo come una tegola pesantissima che non sapevi stesse per staccarsi. Ti consiglio comunque di non far intromettere altre persone fra di voi, visto che combinano più guai di quanti già ce ne siano in giro.
    Forse in questo frangente sarebbe meglio, da ciò che dici (ma anche per esperienza personale) comunque che lui stesse per un po’ di tempo lontano da te. Perché vedo che stai male, che la situazione in casa per te è sempre più penosa e anche perché anche tu la pensi uguale.
    Si hai ragione Ilaria è dura, ma devi pensare a te e tua figlia e sappi che anche dopo le più grandi tempeste torna il sereno. Un abbraccio

  15. Cara Daniela,
    Le tue parole in parte mi confortano, ma dall’altro fanno sì che io mi senta inadeguata alla situazione.
    Ieri sera ho invidiato tantissimo un’amica: eravamo alla cena di classe della bimba, è venuto pure lui ( anche se oggi, come le a tre volte, mi ha detto che con gli altri papà non si trova bene! Assurdità! ), in pratica con ritardo siamo stati raggiunti dal papà di una bimba, il quale ha salutato la figlia e poi ha baciato la moglie!
    Quel bacio, quel semplice gesto, mi ha fatto invidiare la mia amica… da quanto non ricevo un così innocuo gesto!
    Ammetto sono anche io la prima a non donarlo sa un po’! Anche se vorrei tanto, ma lui mi respinge!
    Cara Daniela, vorrei tanto stanotte addormentarmi e domani mattinata svegliarmi che la situazione sia terminata e che io non soffra più per amore.
    Da donna ancora innamorata vorrei il lieto fine o comunque svegliarmi e pensare di aver un incubo, che però mi ha insegnato e segnato in modi tale da non perdermi con lui.
    Cara Daniela, non scuotere la testa mentre mi leggi, so che penserai che sono masochista, ma io lo amo ancora ed il fatto che ancora non ha varcato la soglia di casa, mi fa illudere.

    • Cara Ilaria, non scuoto affatto la testa. Ci mancherebbe! Guarda che ti capisco! Io ho tenuto duro per ben 8 anni con mio marito, anche se la mia storia era totalmente diversa. Quindi non sono proprio io il tipo da “rimproverarti” (l’ho messo tra virgolette perché non c’è niente da rimproverare) se ancora speri perché lo ami. E ti capisco quando dici che hai invidiato la tua amica. In questo momento sei molto fragile, molto delicata, come un vaso di porcellana. Ogni cosa ti fa male, ogni piccolo urto ti scheggia. Mi dispiace davvero tanto per la tua situazione e davvero mi verrebbe da prendere il tuo compagno, aprirgli quella testa bacata che si ritrova sul collo e vedere cosa ha dentro. Ma non si può fare. Puoi solo attendere che lui capisca cosa voglia veramente dalla vita. Ti esorto in ogni caso a non farti usare come uno zerbino e ad avere rispetto per te stessa. Perché il fatto che un uomo lo si ami non vuol dire che lui possa fare di noi tutto ciò che vuole.

  16. Cara Daniela,

    Ma per quanto dovrei attendere?
    Lui sembra così convinto quando ci parlo, ma i suoi comportamenti dicono altro.
    Non so.
    vorrei non avere rimorsi sul fatto di non aver provato il tutto per riconquistare e dare alla bimba una famiglia unita, in cui si respira amore e serenità.

    • Cara Ilaria,

      la mia storia è completamente differente e alla fine comunque è andata a finire male. Mio marito è sempre più andato peggiorando e alla fine non ho potuto fare altro che mandarlo fuori casa. Quindi ho resistito otto anni per niente. Ma in realtà io non avevo capito cosa avesse e davo sempre la colpa della sua stranezza al fatto che avesse perso la madre. Ma la mia è una storia lunga e diversa dalla tua, come dicevo prima.
      Io davvero non so quanto devi attendere, perché purtroppo forse nemmeno il tuo compagno sa bene cosa vuole, o forse lo sa, ma gli dispiace vederti così e non sa come comportarsi.
      Si possono fare mille supposizioni. Il guaio è che tu subisci i suoi umori, le sue decisioni. Posso solo dirti che almeno per un po’ di tempo li subirai, ma poi può darsi che tutto questo dolore alla fine ti esaurisca e succeda come a me. Può darsi che un domani sarai tu a non rivolerlo più. Perché magari sarai cambiata tu o forse magari sarà cambiato talmente lui, da non riconoscerlo.
      Insomma cara Ilaria, per il momento ti tocca vivere un po’ alla giornata e capisco che fa male. Io che ero una persona piuttosto impulsiva, mi sono trovata a procrastinare e vedere allungare certe decisioni. A me hanno fatto male, è stato uno stillicidio. Ed è stato questo e la consapevolezza che mio marito non sarebbe più tornato quello che avevo sposato, a esaurire il mio amore per lui. Avevo amato un altro uomo per tanti anni, quel che era diventato dopo non lo avevo scelto, non lo riconoscevo più. E io ho finito per perdere non solo il suo amore (ormai perso da tempo) ma per perdere il mio amore per lui.
      Non ti auguro quel che ho passato io. In ogni caso hai dalla tua parte una cosa buona: sei molto giovane e hai quindi dentro di te (anche se non lo sai) la forza per ricominciare da capo che sia con quest’uomo o con un altro.

  17. Cara Daniela,

    X come sono fatta io, mi sento impotente, vedo che è in difficoltà, vorrei aiutarlo ma come?
    Sembra che tutti gli è indifferente!
    Vorrei abbracciarlo per dirgli che ci sono, sono lì pronta ad aiutarlo.
    Vorrei che capisse che i miei errori gli ho capiti, ma al tempo stesso che ci siamo persi in due in questi anni.
    Non capisco neppure se si renda conto del male che sta facendo a me, ma soprattutto alla figlia.
    Sicuramente come andrà a finire per ora non è dato sapere, ma noi due dovremmo pensare che in ogni caso continuerà un rapporto in quanto genitori.

    Sai ieri pomeriggio, era un po’ che non lo facevo, gli ho inviato un messaggio di saluto, un semplice ciao, avevo voglia di salutarlo, avrei potuto chiamarlo ma ho preferito ripiegare sul messaggio, quando lo ha letto, penso dopo alcune ore, mi ha chiamato pensando che volessi chiedergli qualcosa, in tuta onestà gli ho risposto che volevo salutarlo, ma non sapendo se gli avrebbe fatto piacere non l’ho chiamato ma ho solo scritto.
    Mi ha risposto che gli ha fatto piacere.

    Cara Daniela, quelle sue parole mi hanno fatto provare gioia! Ripeterò per l’ennesima volta, voglio riconquistato! Ma ho tanta paura di stare ancora più male!

  18. Cara Daniela,

    Sono furiosa!!!
    Stasera lui rientra a casa, nota che ho pagato la bolletta del telefono, senza manco salutarmi, mi porge 50€ accompagnando il gesto con la frase: “questa è la mia parte!”
    Rimango basita, non gli ho chiesto nulla!
    Aggiunge: “perché la devo pagare tutta io?”
    Nervi nervi!
    Non mi è mai importato dividere le “quote”! Siamo una famiglia!
    Poi sa benissimo che se avessi avuto necessità, avrei chiesto i soldi!

    Mi fa sembrare un dispetto! In questi casi vorrei mandarlo al diavolo!

    Sono furiosa!!!! 😤😤

    Potrà comportarsi così?

    • Cara Ilaria,

      il tuo compagno sembra a volte confuso a volte incavolato con te (“perché la devo pagare tutta io?” come se tu gli avessi detto qualcosa, o chiesto qualcosa). Fa tutto da solo, come se ce l’avesse con il mondo intero e visto che non può farlo con il mondo se la prende con te. Mi sembra come volesse (ma forse è proprio così) scaricare tutta la colpa di quel che è avvenuta su di te. O forse si vuole lavare la coscienza cercando di trovarti in torto in qualche modo. E’ certo che è difficile trattare ormai in casa con una persona del genere, e io sinceramente al tuo posto non vedrei l’ora che se ne andasse via. Ma i sentimenti sono i tuoi e io parlo da persona cui del tuo compagno non importa niente. E’ certo che non si possono aiutare se non vogliono farsi aiutare. In più c’è da calcolare, in questi frangenti, il muro che erigono intorno a loro. Impenetrabile nemmeno con le bombe a mano o con un bazooka. In questa modo devono essere loro a far cadere il muro. E tu purtroppo non puoi fare nulla. Posso solo dirti vai avanti e vedi quel che succede. Ti sono vicina.

  19. Cara Daniela,

    Hai colpito nel segno!
    Ho anche io la stessa sensazione, tra l’altro anche la psicologa e la mia collega d’ufficio (purtroppo sono crollata emotivamente durate l’orario di lavoro) sono giunte alla stessa idea.
    È come se si sentisse braccato, ma invece di chiedere aiuto a me o a qualcun’altro, preferisce colpirmi.
    Continua a ripetermi che la sua scelta è dettata dal non provare più amore per me!
    Dal primo luglio andrà a vivere da altra parte per prova. Non ti nascondo che ci sono rimasta male, tantissimo male! In fondo al cuore speravo che mai accadesse!
    Ora subentra un altra questione per me: come dire della cosa ai miei?
    Ti sembrerò infantile, ma loro inizialmente hanno osteggiato questa mia relazione.

    Vedrò!
    Grazie ma veramente grazie per le tue parole.
    Un abbraccio

    Ps ti ho inviato una mail.

  20. Ciao Ilaria,
    si l’ho letta e ti ho risposto.
    In quanto a dirlo ai tuoi ti capisco moltissimo. Ho avuto le stesse paure, anche se io ho dovuto dirlo dopo un matrimonio di 30 anni (che per più di 20 anni è stato felicissimo!). Comunque cara Ilaria fatti coraggio, si riesce a uscire da tutto, anche dalle situazioni peggiori. E si sopravvive e si rinasce Ti sono vicina.

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