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Amare un uomo sposato

Tre mesi fa ho conosciuto un uomo, il classico colpo di fulmine. Bellissimo, colto, dolce, intelligente. .. l’uomo perfetto insomma. .. ma sposato! Stiamo vivendo una storia fatta di una passione travolgente, ci vediamo una volta a settimana e facciamo l’amore x ore e ore, con una tenerezza mai provata prima. …poi lui torna a casa e ovviamente non posso chiamarlo. Ci sentiamo quasi tutti i giorni al telefono, io lo sento che anche lui è coinvolto, ma non possiamo uscire allo scoperto ne condividere nulla di più. Lui ha moglie e figlia, quindi.. Quando non lo sento mi manca da morire, non riesco nemmeno a mangiare. Continuo a ripetermi di tornare con in piedi x terra, che queste storie non hanno futuro, che voglio e merito di più che queste briciole d’amore. Vorrei uscire con altri uomini, per distrarmi e darmi altre opportunità, x smettere di pensare sempre e solo a lui. Ma la sola idea di essere sfiorata da mani che non siano le sue mi fa ribrezzo. Non so se questo è amore, di certo è una grande passione. Ma com’è difficile viverla! Lui mi ha detto fin dall’inizio, vedendo che entrambi siamo così presi, che non può garantirmi nulla, e non vorrebbe mai farmi soffrire. Abbiamo deciso che dovrebbe essere solo ottimo sesso, ma sappiamo entrambi che non è così. Poi mi dico che è presto, troppo presto x pensare ad un futuro insieme, che gli uomini sposati raramente lasciano la moglie. .. ma qualcuno lo fa. Non sono più una ragazzina, entrambi abbiamo passato i 40 anni, mi merito una relazione come si deve, e anche lui. E mi sento come se avessi 15 anni! Farfalle nello stomaco, notti insonni, ansia e batticuore quando lui sta arrivando a casa mia…

da: lover

 

49 Commenti

  1. Ho scritto qui, quasi un anno fa, anche la mia esperienza e ciò che penso delle storie con uomini sposati.
    Innanzitutto vorrei chiedere la cortesia a chi interviene, in questo forum, solo per dare giudizi “fuori luogo” sul “rispetto del vincolo del matrimonio…etc etc” …di evitare perchè, leggendo le singole storie, non mi sembra affatto “il forum delle RUBAMARITI”! Si tratta di donne serie alle quali capita, perchè CAPITA, di incontrare e di innamorarsi di un uomo impegnato. In genere non lo programmiamo anticipatamente!!!
    Credo che questo forum nasca dal bisogno di confrontarsi su un tema comune….di supportarsi e di sostenersi attraverso le proprie esperienze. Bocciati i giudizi “fuori luogo”: non è questo il forum adatto.
    Quando ho cominciato la mia storia con un uomo sposato, alcune amiche mi hanno detto “vedrai che saranno lacrime…sarà un bagno di sangue!” ed io ho risposto loro che “nessuna storia ci da la garanzia di un felice esito e di un VISSERO FELICI E CONTENTI”, io che mi ero separata da poco più di un anno dall’uomo che ho più amato nella mia vita, dopo 18 anni insieme, inaspettatamente. Ho cominciato quella storia, probabilmente perchè in quel momento era di una storia “non troppo impegnativa” che avevo bisogno…è capitata, ed è capitato anche che me ne sia innamorata. Insomma può capitare a chiunque, anche a quelle mie stesse amiche che mi dicevano “a me non capiterà mai!!!”.
    Le storie purtroppo finiscono e fa un male tagliente sopportarne la perdita e l’assenza.
    Le lacrime, il dolore, la solitudine….sono sentimenti che comunque fanno parte di molte storie, a prescindere che si tratti di storie con uomi impegnati.
    Le storie con uomini impegnati fanno probabilmente più male perchè non si ha la possibilità di viverle pienamente, perchè, nonostante le promesse e le illusioni, i mesi trascorrono…fino a diventare anni, anni di attesa e aspettative, anni di solitudine in momenti che sarebbe più bello condividere con chi amiamo…ma che non è possibile perchè “lui è con la moglie…”. La passione e i momenti meravigliosi e unici cominciano a dare spazio, nel tempo, a sprazzi di lucidità nei quali ci si comincia a sentire una seconda scelta, anzi una seconda NON scelta, perchè questi uomini in realtà una scelta non sono proprio capaci di farla. La scelta dobbiamo farla noi, per noi stesse: la scelta di amarci più di quanto amiamo loro. Perchè se questi uomini ci hanno messo al secondo posto, noi invece dobbiamo assolutamente pretendere, a partire da noi stesse, di stare al primo posto! E’ una scelta che va fatta, prima o poi, perchè gli anni scorrono senza nemmeno rendersene conto, e insieme ad essi scorre l’amore per noi stesse che abbiamo accantonato per qualcun altro che comunque non lo merita, perchè ci ha messo al secondo posto, posizionate lì come un sopramobile. Ed è di questa IMMOBILITA’ che dobbiamo avere la forza di liberarci!
    A volte si diventa dipendenti affettivamente da qualcuno e legami di questo genere sono difficilissimi da slegare, ma la vita per fortuna è molto altro: ci sono gli amici, c’è il lavoro, ci sono le proprie passioni che bisognerebbe rispolverare e tirare giu dalla soffitta, per riscoprirci, ritrovarci, rinascere, rinnovarci.
    E’ un processo doloroso ma credo sempre che valga la pena attraversarlo.

  2. Scusate il messaggio è partito incompleto. Per farla breve: l’ho lasciato poichè all’inizio della relazione io gli chiesi solo questo: “se un giorno il sentimento dovesse cambiare dimmelo, ti prego non farmelo capire con subdole bugie” Ebbi la sua parola. Negli ultimi mesi lo sentii sempre più distaccato, addirittura seccato, iniziarono le bugie, le ore irreperibili, etc, insomma prese a comportarsi proprio come una volta lui stesso mi disse, si comporatno gli uomini quando hanno un’altra. Avevo capito tutto, persino chi era l’altra. Lo pregai per mesi di dirmi la verità, dissi che preferivo che lui mi lasciasse se non mi amava più, piuttosto che mentirmi, NO, per lui tutto bene, ero io che facevo menate e che credevo che avesse un’altra donna e davanti alla mia insistenza, disse che non stavo bene di testa. Non ho scelto di amare quest’uomo e mai sarei andata con uno sposato, non ho mai pensato che lui dovesse lasciarla moglie per me, ma visto che questo amore mi aveva travolto, avevo chiesto solo onestà tra noi e quel poco di tempo che il destino avrebbe voluto. L’ho amato totalmente, sinceramente, l’ho aiutato in tanti momenti tragici sul lavoro, gli ho preststo soldi poichè stava per fallire, gli regalai pc e stampante per poter ritrovare lavoro, nonostante la malattia, presi aerei anche per un solo giorno pur di vederlo. Ma sapete che c’è? La colpa è solo mia, ho chiesto onestà ad un disonesto, sentimento puro ad un calcolatore, fedeltà nei sentimenti ad un traditore seriale, chiarezza ad un uomo sporco. Lo amavo perché si presentò in modo opposto a quello che in realta è ed anche perchè alcuni suoi pregi erano quelli che io ho sempre cercato in un uomo: sicuro di sè, intelligente, ironico, intellettualmente onesto, risoluto, mi capiva anche se non parlavo, profondo e anche fisicamente era quello che ho sempre desiderato. Ma, ingenuamente e stupidamente, non ho ascoltato la mia coscienza che mi diceva: “come può un uomo che tradisce da sempre la moglie (con una donna addirittura per 15 anni, asserendo che era la vera donna della sua vita) un uomo che architetta scuse inimmaginabili per poter tredire, che manda sms all’amante davanti alla moglie, che dice alla moglie non ti lascerò mai, non riesco a immaginare la vita senza di te e poi esce e dice all’amante: “finalmente tu, sei la mia vita. Un uomo che alla fine ti offende, ti umilia, ridicolizza e che alle migliaia di volte in cui gli chiedi: “mi ami, mi desideri ancora” lui risponde con ignobili: NON LO SO. Come pretendi che un uomo del genere possa essere onesto con te. E come può una donna intelligente, continuarlo ad amare, quando capisce che quest’uomo non è più quello che aveva fatto credere? Quest’uomo nonostante vanti eccezionali doti di seduttore, è incapace di amare, è ipocrita, infido al punto da dire: “non è colpa mia se non amo più mia moglie, però ho dei principi e la famiglia non si sfascia, quindi resterò insieme a lei cadesse il mondo, fino alla fine. Si la tradisco, ma se non glielo faccio sapere non le faccio del male, se glielo dicessi si la farei soffrire. Sono un brav’uomo perchè mi sacrifico e ho rinunciato alla vera donna della mia vita per mia moglie e la mia famiglia” Ma allora, onestà, dignita, rispetto, non hanno alcun valore, LA FAMIGLIA NON SI TOCCA, NON SI DISTRUGGE, non importa se però si basa su menzogne, ipocrisie, inganni. Ecco, io ho amato un “uomo” così ed è solo mia la colpa, perchè non ho capito in tempo che uno così, seppur mi sembrava quello che ho sempre desiderato, in realtà è solo un cesso. Spero di uscirne un giorno e che quello che ho vissuto possa servire ad altre donne.

  3. un grazie a chi mi ha rispsoto. Sono passati 7 mesi, per debolezza l’ho ricontatao 2 volte, gli ho chiesto perchè, dopo averlo pregato all’inizio della storia, che se un giorno il suo sentimento fosse cambiato, di dirmelo apertamente

  4. X Rosi
    Ho più o meno la tua stessa età e sono del sud anch’io.
    Simile situazione simile dolore
    Non ho nessuno con cui parlarne appunto perché era un amore clandestino anche se avevamo fatto progetti x una vita futura insieme, fino a che non ci ha dato un taglio perché non ha avuto il coraggio di parlare alla figlia (25enne che vive ancora a casa), o così mi disse.
    Innamorato pazzo, mi colmava di tutto quello che non avevo mai avuto vissuto prima, una passione travolgente ma con basi forti di amore affetto stima stesse radici etc.. adesso mi sono rimaste le mille e mille parole che mi ha scritto in 4 anni, sms emails chats etc.. ero la sua dea la donna perfetta x lui il suo tesoro inestimabile, avrebbe asciugato tutte le mie lacrime e mi avrebbero protetto x tutto il resto della vita, geloso pure ma di quella gelosia che vuole la sua donna solo x se.
    Eppure vedevo i suoi diffeti, ma ci non ne ha? Non volevo mica un uomo robot, un uomo vero da amare nel bene e nel male, o nel male e nel male come mi diceva lui quando riconosceva che il suo carattere a volte mi causava dolore.
    Ci dicevamo che avremo imparato dagli errori dei ns matrimoni precedenti, che con l’amore tiro di supera, e così era per me, credetemi.
    Eppure tutta la mia costanza, pazienza, amore senza pregiudizi etc.. alla fine non ha cambiato nulla.
    Ha pensato di non potercela fare, ha spento il suo cuore, si è messo in stand by e mi ha lasciato.
    All’inizio ci si sentiva e ci si scriveva ed era ancora dolce, nutrivo speranze.. ma adesso sempre più distwnte e freddo da quel punto di vista.
    E mi chiedo come è possibile che fino al giorno prima non poteva vivere senza dirmi “ti amo da morire. . Te lo devo dire se no scoppio. .” “Dimmi quando arrivia a casa se no so in pensiero “.. e da un giorno all’altro non sa più dove sono, con chi passo le mie giornate, se faccio tardi. . se piango.. se rido.. se sono morta… com’è possibile come?
    Rosi, come vorrei parlarti, chattare, credo che ci potremmo aiutare, se non mi capisci tu?
    Fammi sapere sé possibile.
    Con affetto

  5. Tante volte gli uomini raccontano di non stare bene a casa ma solo per incontrare qualche ragazzetta più giovane attratta dall’uomo maturo. Io e mio marito stavamo benissimo insieme, nonostante i ns. 50 anni. Sesso quasi tutti i giorni, vacanze, uscite con gli amici e quindi perchè si è innamorato di un’altra? 20 meno di lui, peccato che nel momento che gli ho detto che se ne poteva andare ha scelto di rimanere, e con l’altra? Lui non esce mai da solo, penso la possa vedere nelle ore di lavoro ma questa si accontenta di così poco? bho

  6. La mia storia è stata molto triste

  7. Ciao a tutti io sto con un uomo egiziano e sposato e a figli io aspetto un bimbo da lui ma non lascia la moglie e sempre diviso in due e nn riesco a tollerare la situazione perche putroppo mi ferisce promette un futuro insieme ma non credo di volerlo per quanto ci sia sentimento non voglio essere la sua seconda scelta

  8. X Rosi
    Rosi no…io oggi mi sono fatta dei bei pianti davanti ad almeno 10 colleghi….forse non posso capire fino in fondo come ti senti ma io ho lasciato una persona con cui ho vissuto una relazione tormentata durata 7 anni per “lui”. “Lui” sposato con cui abbiamo trascorso dei mesi meravigliosi, lui sposato che adesso mi ignora. Ma non ci credevo più. Dopo “lui”, anche se è finita, ci credo ancora, ci credo che due persone possano amarsi cercarsi senza stancarsi. E credo anche che l’amore sia una cosa talmente irrazionale che quando capita ci si butta dentro, d’istinto, senza pensarci, senza risparmiarsi. Non si concilia con i vincoli, la realtà, l’evidenza dei fatti. Anche io sono delusa e ferita. Ma bisogna farcela. Quelli che spariscono non meritano nulla. Neanche una lacrima. Solo indifferenza. Un bacione!

  9. Mi aggiungo. Perché è un momento difficile. Anch’io sono, anzi lo ero fino a un mese fa, l’amante. L’amante di un uomo di cui sono innamoratissima per cui non mangio non dormo e lavoro come una pazza per non pensarci. Il nostro “amore” meraviglioso è durato fino a quando è mancato suo papà, e si è ricordato che aveva anche lui dei figli, una moglie. Mi ha scritto che era frastornato confuso che non poteva vivere col pensiero che i suoi figli non potessero rivolgergli la parola, come probabilmente ha fatto lui quando si è separato suo padre. Mi ignora, dal non poter stare senza sfiorarci un istante, adesso mi ignora. Anche se nega. I miei messaggi cadono nel vuoto. La cosa che mi fa stare più male è proprio questa: ma perché non mi ha guardato negli occhi e non mi ha detto onestamente che non voleva più vedermi, che aveva scelto? È un vigliacco. La realtà è che è un vigliacco. Ma sono ancora innamorata di lui e stasera, che ho toccato il fondo con me stessa, ho deciso che non lo voglio un uomo vigliacco. E sono determinata a ignorarlo a mia volta. Non si trattano così le persone a cui si vuol bene.

  10. Ti racconto la mia esperienza. Ho frequentato un uomo sposato per quasi 7anni. Ha uno sguardo dolcissimo e tenero mi sciolgo al vederlo. Un sorriso splendido come solo lui. Mi fa diventare scema in un secondo. Questa storia mia fatto soffrire molto. Lui ha tre figli io non gli ho chiesto mai nulla io ero felice soltanto con vederlo stare con lui mi faceva andare in cielo in un attimo. Purtroppo l’anno scorso gli sono rimasta incinta. Da quel momento non l’ho più sentito ne visto. Mia svoltato le spalle. Io sto soffrendo come un cane. Lui mi manca dopo quasi 7 anni sono stata sua. Ho partorito 10gg fa gli ho detto che suo figlio e nato ma lui non lo vuole manche vedere. Posso capire che non è più interessato a me. Ma questo piccolo e suo figlio. Io ho paura della depressione post parto. Io vado avanti con mio figlio lui se ne ha lavato le mani. Amo mio figlio la cosa che somiglia tantissimo a suo padre che mia rimproverata perché non ho abortito. Io sto impazzendo. Lo penso, lo sogno. Io volevo solo vederlo che luo vedessi suo figlio no volevo creare problemi. Ho troppa tristezza Nell cuore

  11. Cara!
    Sono stata nei panni della moglie ed affrontato a casa mia coniugale dichiarazione dell’amante dei mio marito…lui ha confermato loro legame…
    L’ho lasciato libero…anche in comune abbiamo un figlio.
    Ho sofferto circa tre anni, come un cane…dopo di che iniziato una bellissima storia …ma lui è sposato.. .per questo è platonica, dura 5 mesi.
    Ti comprendo perfettamente…Noi abbiamo una complicità mentale…e molto desiderio…mai sfogato…sempre controllato…scriviamo 5 e-mail al giorno…dormo sempre di meno…ogni sua rara presenza fisica mi mette in shock, che dimentico offrirlo un caffè…stiamo abbracciati in silenzio questa oretta e si…È una briciola…ma non riesco rinunciarla…
    L’ho deciso viverlo questa relazione fisicamente assenta, platonica, ma desiderata mentalmente…
    Non so che ti posso consigliare, ma ti comprendo perfettamente:
    Al cuore non si comanda.

  12. Anch’io sono cascata. Mi sono innamorata di un uomo sposato, beh lo sono anch’io. Non era sesso facevo l’amore con mio marito sono anni che non ci guardiamo poi arriva lui: bello, presente nei miei momenti brutti (mi sono innamorata). Arrivano i week end non posso sentirlo perché c’è la moglie, natale e capodanno nemmeno una telefonata. Mi dice che ha una vita complicata e non sta più con me da due mesi. Ho cercato di lasciarlo ma non c’è lo fatta; solo ieri alla fine gli mando un SMS a che livello sto sono ancora qualcosa, mi ha risposto Buona fortuna ..adesso io cosa faccio? Vi prego datemi un consiglio

  13. X rosi..:
    Ho letto il tuo commento.
    Ti sono vicino, non mollare.
    Non scrivere che la vita e’ finita, la vita non e’ finita finche’ quel qualcun altro decide per noi.
    E finche’ ci siamo, bisogna godersi ogni secondo…. Perche’ si sa’….
    Tutti questi secondi sprecati a disperarsi o a piangere o a soffrire … Tornano tutti indietro come un treno a 360km/h prima di morire davvero.

    Percio’, non disperare. Penso che la vita ha molto altro ancora da donarti.
    Il primo che hai perso, tutto sommato non mi dispererei…: sembra che tu non abbia perso granche’.

    Chi e’ causa del suo mal, pianga se stesso no?

    Se questa ruota gira.. Girera’ per tutti… Spero… Anche io sono due anni che vivo un periodo di merd@…
    Spero che anche a me giri meglio….
    In bocca al lupo rosi… Nn mollare.
    Simone da Roma

  14. Sai qual’e’ il problema?
    Non e’ degli uomini che stanno su due “staffe”,
    Ma sono le staffe che lo reggono!

    Se una delle due se ne va, l’uomo cade.

    Il problema qui non e’ l’uomo, che approfitta evidentemente della situazione.
    Ma delle staffe, o chi si annienta pur di sorreggere un qualcosa che, forse, non vale la pena reggere.

    Il matrimonio prima di essere un negozio giuridico, e non un contratto, e’ un atto di volonta’ in cui due persone si uniscono perche’ si amano.

    E tu cara “staffa”, vedi, non dovresti proprio porti il problema….: l’uomo comunque vada, per contratto, o per altro, e’ gia’ sorretto. E non serve una seconda.

    Quindi, fatti un bell’esame di coscienza, e apri gli occhi..: forse e’ il caso che trovi uno single.

    Ciao…..

  15. Signor Mario g

    nessuno distrugge quello che Dio ha unito…è da tempi remoti che il matrimonio è stato considerato un solo contratto. Io non ho distrutto un bel nulla dato che la mia storia lo voluta chiudere senza mai costringere le persone a lasciare la propria moglie. Mi chiedo invece se forse è il marito ha dover prendere una decisione, quella di stare o con la moglie e amarla veramente non per contratto o stare con l’altra.
    Giudicare le altrui situazioni come distruttrici di matrimoni credo che sia mancanza di sensibilità; urtroppo succede, sono vecchie le storie passate e presenti, l’unica cosa è risolvere la crisi da parte del marito o della moglie, che come ho visto fare ultimamente e spesso…uomini che stanno su due staffe e credono di essere i salvatori della propria famiglia: solo perché non si separano, per un falso bene della famiglia(e solo per rispettare un contratto e una convenzione venuta dalla religione) e non riescono però né ad amare più la moglie né amare l’altra; ma continuano a crearsi serate per distrarsi fuori casa, conoscere altre donne uscire con gli amici, trascurando la moglie con cui non si condivide più nulla. Stufo e frustato perché da una parte vuole rispettare il vincolo ma dall’altra è infelice.
    Io sono single, non ho distrutto nessuno e nessun matrimonio perché mai costringo a pensare che amare sia possesso: ognuno la vita se la distrugge come vuole, ed io non ho voglia di passare il tempo a cambiare gli altri e possedere gli altri. Poi se mi sono innamorata di un uomo sposato non è un peccato, l’innamoramento è irrazionale e la mia storia è stata molto breve e mai ho spinto a lasciare la moglie ma anche io sono una persona con il mio vissuto e lo so perché mi è capitato perciò esigo comprensione. Non voglio pensare che chi si sposa lo fa per ragionamento o interesse, penso che anche loro si sono innamorati: nessuno si deve sentire più degli altri o autorizzato solo per un contratto. L’innamoramento è un sentimento antico …e naturale fa parte dell’istinto umano altrimenti non saremo mai nati, perciò lo squallore è di chi giudica …l’unica cosa è avere la forza di andare contro il proprio innamoramento quando la storia si sa che non ci dà felicità ed è impossibile, così pure chi è sposato deve capire che se non ha più nulla da condividere con il proprio partner e questo crea solo frustazione è meglio rompere perché se non c’è lei dopo ci sarà sempre un’altra quindi il problema è suo non dell’amante e anche se no non c’è nessun amante il problema rimane la mancanza d’amore.
    Preferisco stare senza marito che avere uno affianco che per contratto e solo perché sono la moglie e viviamo nello stesso tetto non ha voglia di baciarmi e si costringe a farlo per salvare il matrimonio…quindi chiedilo a loro che sono i primo distruttori del matrimonio

  16. leggere queste righe mi fa ribrezzo.. cara “donna” che meriti di più.. non distruggere ciò che Dio ha unito, siamo in un mondo che fa davvero schifo, dove si desidera la donna o l’uomo di altre.. un bell’esame di coscienza farebbe bene a tutti, hai oltre 40 anni e ti nascondi ancora dietro ad un dito e giustifichi il tutto con frasette da quindicenne.
    Voto zero alla performance. spero che nel frattempo la ruota sia girata anche per te.
    Mario G.

  17. P.s. Quando ho parlato di bisogno d’amore, mi riferivo al fatto che sono conscia di avere questo gap di partenza che mi condiziona da sempre, poichè a 5 anni, dopo soprusi, botte e sofferenze sono stata abbandonata. Essendo cresciuta senza amore e quindi senza stima in me stessa, forse sono io che sbaglio, ma è anche vero che proprio per questo, ho sempre dato molto, ma amore e sincerità non si trovano più?Forse ho dato troppo e troppo poco a me stessa? Come si fa a credere in se stessi e nel futuro a questa età, quando tutto il tuo mondo è crollato?

  18. Sono Rosi, ex insegnante. La mia storia è troppo complicata e lunga, servirebbe un libro per raccontare le sofferenze. Vorrei solo chiedere a tutti voi, come avete trovato il coraggio di guardare avanti dopo la fine di un amore importante. Ho 57 anni e oggi ho chiuso una storia per me vitale, con un uomo sposato (non avrei mai immaginato potesse capitarmi). Soffro a tal punto da non aver più voglia di vivere, non credo perchè sia una persona debole, non so chi rimarebbe ancora in piedi quando la vita toglie tutto: un matrimonio con l’uomo che credevo migliore del mondo, che scopro va con una prostituta 24enne dopo essergli stata fedele, nonostante la mancanza di sesso da anni, poichè credevo fosse a causa della sua malattia (infarto a 39 anni e conseguente depressione). La salute (da che stavo bene, a 3 operazioni al cuore in 5 anni e due tromboembolie). Il lavoro perso per le malattie. Da 4 anni e mezzo questo amore ne voluto e cercato (era contro i miei principi) che, dopo secoli, mi ha fatto risentire ancora desiderata e viva, che mi ha sostenuto per tutta la separazione e la malattia, un amore che, anche se vissuto principalmente a distanza, ha condiviso con me tutti gli aspetti piu intimi della sua e della mia vita. Visti non spesso, ma sentiti tutti i giorni per quasi ogni cosa che si faceva, capitava spessissimo che io lo pensassi e lui chiamasse o che chiamassimo in contemporanea. Accadevano cose che ci avevano fatto pensare che il nostro fosse un in contro predestinato, c’erano nelle nostre storie coincidenze molto strane. Lui fu subito sincero: data l’età (62-60) i figli, la cultura del sud per cui il matrimonio non si disfa, etc, non avrebbe lasciato la moglie anche se erano anni che per lui era come una sorella. Io innamorata, posi solo una condizione: se con il tempo il suo sentimento fosse cambiato, volevo saperlo, non scoprirlo come successe per mio marito. Da pochi mesi, l’uomo che avevo amato ancor più di mio marito, l’uomo che avevo definito della mia vita, ma incontrato troppo tardi, che mi adorava e desiderava, da innamorato, sincero, protettivo, focoso e appassionato, si rivela per quel che è: vigliacco, ipocrita, disonesto, infedele e bugiardo fino a negare l’evidenza. Oggi, dopo mortificazioni, rifiuti e bugie sui suoi sentimenti, chiudo. Soffro da non riuscire nemmeno ad alzarmi dal letto, mi sento un idiota, alla mia età come ho fatto a non capire: ancora un uomo che fa credere quello che non è, eppure non sono stupida, mi definiscono tutti molto intelligente. É vero, forse sbaglio sempre perchè ho bisogno d’amore, ma questi uomini credetemi, si sono mostrati ben diversi per anni e sono stata io a scoprire tutto e sempre, loro avrebbero continuato a tradiree mentire. Ho 57 anni ho dato sempre tutta me stessa, ho amato senza riserve e non ho più nulla, la mia vita è finita. Perdonate l’amaro e tedioso sfogo, non l’ho mai fatto in pubblico, ma qui ho trovato persone serie ed in gamba. Grazie

  19. povere mogli! anche loro meritano piu’ che briciole d’amore. mi dispiace per la tua situazione e spero che le cose si aggiustino x tutti e tre: moglie, marito e amante. in bocca a lupo!

  20. SONO NOVELLA IN QUESTE COSE PURTROPPO MI È CAPITATA DI AMARE UN UOMO SPOSATO SOLO PERCHÉ E’ MOLTO VICINO A ME E VEDERLO TUTTI GIORNI MI RENDE FELICE MA NON CE NIENTE TRA NOI
    SE NON LO VEDO SONO DI MALE UMORE MI SENTO STRANA QUINDI TI CAPISCO. VOGLIO DIRE A ANGELO CHE È PIACIUTA LA SUA FRANCHEZZA .. BUONA FORTUNA A TUTTI VUOI.

  21. Ciao a tutti. Tre anni fa mi sono innamorata perdutamente di un uomo sposato ma da tempo, a suo dire, in crisi profonda. Una storia come le tante altre che ho letto in questo sito. Iniziata vivendo la giornata con immenso entusiasmo e terminata dopo mesi di dolore. Terminata perché dopo un anno e mezzo ho deciso di riprendermi la mia vita che avevo congelato per lui. Ho deciso di ricominciare a uscire, di conoscere nuova gente e infine a Gennaio (dopo altri cinque mesi), dopo alti e bassi e diversi allontanamenti, di lasciarlo. Questo Febbraio ho conosciuto un altro uomo che ho deciso di frequentare, cercando, passo dopo passo, di dimenticare quello che credo sia stato l’unico, e sarà, grande amore della mia vita.Con tutte le difficoltà del caso perché il mio ex amante è anche il capo del mio ufficio e non mi ha reso ovviamente la cosa semplice. Ci sono stati chiarimenti furiosi, litigate, momenti di tranquillità, parole cattive. Dopo un estate in cui non ci parlavamo nemmeno più, lui è tornato dicendomi che ormai viveva in un altra casa, la separazione non era ufficiale ma di fatto c’era stata. Promettendomi (è un uomo facoltoso) di tutto, anello , casa , famiglia … tutto quello che fino allo scorso anno desideravo immensamente ……
    Non vi nascondo che ci ho pensato,tantissime notti insonni …. Alla fine ho deciso di non cedere, ho deciso che al di là di quello che provo, non voglio più niente di questo genere da lui. Non so se è perché non riesco a fidarmi oppure perché ho paura di cadere nuovamente nel baratro. Fatto sta che ho deciso di investire piuttosto in questo nuovo rapporto con tutte le difficoltà del caso perché ogni giorno mi chiedo se ho fatto la scelta giusta, perché ogni giorno cerco di non cercare cose che appartengono a la passato ma scoprirne di nuove.
    Questa testimonianza per dirvi che a volte un amante, uomo o donna che sia, può decidere di lasciare tutto per voi ma forse è bene chiedersi se il dolore, le incriminazioni, le delusioni non hanno già raggiunto il punto di non ritorno. Non credo che sia vero che l’amore fa superare ogni difficoltà così come credo che continuare a stare in una storia che ci fa male (indipendentemente da chi siano le colpe, in un rapporto del genere ogni figura è “vittima e carnefice” insieme) significa non amare se stessi.
    In bocca a lupo a tutti,
    Lnd

  22. Che vi dica il cuore, l’uomo sposato spesso vi cerca su appuntamento, come foste il commercialista, giusto per ( scusate la rudezza) una scopata, poi x un tot di giorni non lo sentite, non risponde nemmeno ad un semplice saluto, e se fate notare la cosa siete paranoiche; e ricompare non appena sorge la voglia… quando state insieme sembra che nessun altro esista al mondo per lui, intimità perfetta, solo con voi sta davvero bene…. perché mai solo per quell’ora o due che si intrattiene in casa? Immagino di non essere la sola a sentirsi così… E per quanto mi riguarda ne ho abbastanza :p

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