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Amare un uomo sposato

Tre mesi fa ho conosciuto un uomo, il classico colpo di fulmine. Bellissimo, colto, dolce, intelligente. .. l’uomo perfetto insomma. .. ma sposato! Stiamo vivendo una storia fatta di una passione travolgente, ci vediamo una volta a settimana e facciamo l’amore x ore e ore, con una tenerezza mai provata prima. …poi lui torna a casa e ovviamente non posso chiamarlo. Ci sentiamo quasi tutti i giorni al telefono, io lo sento che anche lui è coinvolto, ma non possiamo uscire allo scoperto ne condividere nulla di più. Lui ha moglie e figlia, quindi.. Quando non lo sento mi manca da morire, non riesco nemmeno a mangiare. Continuo a ripetermi di tornare con in piedi x terra, che queste storie non hanno futuro, che voglio e merito di più che queste briciole d’amore. Vorrei uscire con altri uomini, per distrarmi e darmi altre opportunità, x smettere di pensare sempre e solo a lui. Ma la sola idea di essere sfiorata da mani che non siano le sue mi fa ribrezzo. Non so se questo è amore, di certo è una grande passione. Ma com’è difficile viverla! Lui mi ha detto fin dall’inizio, vedendo che entrambi siamo così presi, che non può garantirmi nulla, e non vorrebbe mai farmi soffrire. Abbiamo deciso che dovrebbe essere solo ottimo sesso, ma sappiamo entrambi che non è così. Poi mi dico che è presto, troppo presto x pensare ad un futuro insieme, che gli uomini sposati raramente lasciano la moglie. .. ma qualcuno lo fa. Non sono più una ragazzina, entrambi abbiamo passato i 40 anni, mi merito una relazione come si deve, e anche lui. E mi sento come se avessi 15 anni! Farfalle nello stomaco, notti insonni, ansia e batticuore quando lui sta arrivando a casa mia…

da: lover

 

57 Commenti

  1. Quando c’è l’amore non si fa solo “sesso”, ma molto di più.
    Sei presa, innamorata, forse lo è anche lui che malgrado tutto non ti promette niente.
    Il tuo dubbio è se smettere di vederlo o meno. Non è facile seguire la logica quando il cuore segue un’altra strada.

  2. Ti trovi tra incudine e martello. E’ dura consigliarti perché tu sei innamorata, e quando si è innamorati c’è ben poco da fare, dall’altra chi ami non è libero, e forse non lo sarà in futuro.
    Cerca solo di capire se lui è disposto a lasciare la moglie e agisci di conseguenza.

  3. Hai detto bene, meriti di più…

  4. Amare una persona sposata dopo tre mesi non so se è corretto. Per innamorarsi davvero bisogna coltivare un rapporto, e scusa la franchezza ma dopo così poco tempo avete condiviso solo i vostri corpi, ma in definitiva non vi conoscete davvero. Poi è sposato, ti va di rovinare una famiglia? per quanto possa dirti che in realtà sarebbe meglio che lui lasciasse la moglie, sarebbe corretto, onesto e si assumerebbe le responsabilità dei suoi gesti.

    • Io l’ho scritto…. non so se questo è amore, i sentimenti non portano un’ etichetta identificativa, ne’ le istruzioni x l’uso, purtroppo.
      Quello che so è che appena lui può è con me, fosse anche solo x pochi minuti, una telefonata, un sms. Sono la sua isola felice, e se è vero che uniamo i nostri corpi c’è molto di più, nella tenerezza, nel cercarsi, nell’aiutarsi nel lavoro, nel condividere le nostre preoccupazioni x i figli.
      Non credo di essere una rovina famiglie, quando un matrimonio ormai non funziona è normale che si cerchi altrove quello che non di riesce più ad avere.
      Soprattutto se x anni si è provato ad averlo invano.
      E non penso che sia giusto costringersi a continuare un rapporto solo perché si è firmato un contratto, anche se ovviamente in quel momento si era in buona fede e si sarebbe voluto fosse x sempre
      Abbiamo una vita sola, e nemmeno sappiamo quanto durerà.
      Merito di più? È così difficile amare qualcuno e soprattutto trovare qualcuno che ci ami come vorremmo!
      Mi ritengo fortunata ad averlo incontrato, perché amare è un privilegio.
      Meglio poche ore x volta che nulla, se in quel breve e fugace tempo riusciamo a volare lontano da tutto e tutti.
      Nessuno può sapere quanto durerà, ma a intanto c’è :)

    • Quando a voglia di fare sesso mi manda messaggi tutti i giorni. Dopo che abbiano fatto sesso come se non esistessi fino a che non rifacciamo sesso. Lui è sposato..so che mi vuole bene.

  5. D’accordo con te lover, non si può scegliere di chi innamorarsi, capita e basta.
    Da quello che dici lui non sta più bene con sua moglie quindi dovreste avere la strada spianata per un futuro insieme. Accertati solo che non faccia come molti uomini, che illudono ma non lasceranno mai la proprie moglie o convivente, perché a quel punto sarai tu a rimetterci…in termini di sofferenza amorosa.

  6. Hai ragione Elisabet, lo saprò con il tempo… 3 mesi sono pochi x pensare già a un futuro insieme, sarebbe follia.
    Noi donne abbiamo il coraggio di affrontare qualsiasi situazione senza problemi, gli uomini solitamente hanno più paura a lasciare casa, moglie e comodità. E se le donne forzano la mano li fanno scappare.
    Adesso nemmeno glielo chiederei, sarebbe troppo presto a nche x me; e devo pensare anche a sua figlia. Tra l’altro lui è un ottimo padre, quindi dovremo fare le nostre scelte senza che la piccola ne soffra. Amare significa anche saper aspettare senza pensare solo egoisticamente a ciò che si vuole.
    Per adesso ve bene così, come diceva giustamente Nicoletta ancora non ci conosciamo bene. .. un passo alla volta. .. ma sempre mano nella mano :)

  7. Forse è ancora presto per fare progetti futuri e da donna ti dico di vivere il tuo amore ma non chiedere altro. Deve essere lui pronto a lasciare la sua famiglia per te, se to lo spingerai a farlo te lo rinfaccerà.

  8. Cara, ti do un consiglio: pensa che se tu lo lasciassi, si consolerebbe in pochissimo tempo, sostituendoti con altra donna piacente e disponibile a condividere con lui i pochi momenti che ha riservato finora a te.
    Tutte le donne prima o poi incappano in un uomo sposato…e se sono donne mature non fa differenza…quando ci si innamora si torna infantili e sprovvedute. Ma spero tu non troppo visto che ti sei già detta che non vale la pena di stare male e avere solo le briciole pur nell’immensa dolcezza che senti.
    Senti, hai detto benissimo SENTI!
    Non puoi essere sicura sia lo stesso per lui… io credo che gli uomini abbiano un sentire differente da noi.
    Abbiamo la cattiva abitudine di pensare dche quello che noi sentiamo, proviamo, sia lo stesso che provano e sentono loro nei nostri confronti. Niente di più sbagliato.
    L’uomo invece è ben altra cosa. Magari fosse un pochino “al femminile” con i sentimenti, questo lo farebbe sentire in colpa con la moglie in questo particolare frangente.
    Invece il più delle volte pensano che la moglie è una santa donna…e che l’amante è una manna dal cielo…che durerà quello che durerà….carpe diem no?
    Auguri e non buttarti via per nessun uomo. Siamo preziose.

    • Angelo…..potrei essere l’uomo in questione perché vivo la stessa situazione ma amo al femminile e ho sensi di colpa immensi proprio come voi non immaginereste,non è vero che gli uomini non sono profondi quando amano e che pensano solo al sesso,che squallore affermate con tanta semplicità che gli uomini quindi vi usano.Purtroppo penso che l’uomo si adegua a chi ha di fronte……io amo alla follia una donna da 4 anni che condivide il mio amore in modo struggente ,abbiamo sempre battibecchi e allo stesso tempo momenti idilliaci ed entrambi attendiamo il momento giusto x fare all’amore insieme perché udite udite non ci siamo nemmeno mai baciati,siamo la favola del reparto, polemiche varie che tra litigi,alti e bassi abbiamo accresciuto il nostro amore ma mai avuto la possibilità x tanti motivi di unirci,troppo orgogliosi entrambi ma fidatevi siamo vicinissimi ed entrambi stiamo godendoci l’attesa!il sesso è necessario ma non subitissimamente indispensabile.ciao

  9. Aggiorno la situazione quasi due mesi dopo…
    La nostra non-storia va avanti, ci vediamo sempre una volta a settimana. Quindici giorni fa era sparito x 10 giorni, sono stata malissimo, non sapevo se chiamarlo o aspettare, ma poi ho pensato ‘Chissenefrega, io devo sapere cosa sta succedendo’ e lui era tranquillo, come se nulla fosse, era solo molto preso dal suo lavoro.
    Bel fetente, mi sono detta, ma capisco anche che ritagliare uno spazio per me in una vita come la sua non è semplice, anche perché sono stata io a dirgli di chiamarmi solo se e quando ne ha voglia, e non per senso del dovere.
    Quindi ora cosa voglio?
    Ci siamo visti dopo un paio di giorni, tutto meraviglioso come sempre.
    Non sono d’accordo con quello che scrive Paola58, quando si ama non ci sono grandi differenze tra uomini e donne.
    Ho capito chiaramente una cosa: lui è terrorizzato dalla nostra situazione e dal sentimento che prova x me e non sa gestire la cosa.
    L’ultima volta che ci siamo visti mi ha detto che si sente in colpa con la moglie che non gli ha fatto nulla e non merita di essere tradita, che non vuole impegnarsi e sentirsi un cappio al collo, non sa come potrebbe reagire, che non vuole che io mi senta legata a lui che non può garantirmi nulla, le solite cose che dicono tutti gli uomini (e le donne) quando si sentono in corner.
    Ha una gran confusione in testa, e lo capisco, tanti dubbi e incertezze, non tutte le domande hanno risposte, e quando si parla di sentimenti è inutile razionalizzare, perché il cervello è completamente scollegato.
    Lo so che non posso aspettarmi nulla da lui né pianificare un futuro, e la cosa non mi riempie affatto di gioia.
    Come so che non riesco a frequentare altri uomini, ma nemmeno lo desidero, e questo lui lo sa benissimo.
    Ci ho provato, sono uscita con qualcuno ma erano situazioni allucinanti: stavo ore ed ore a sentire quelle persone che parlavano senza ascoltare una parola, mentre mi chiedevo cosa ci stessi a fare a tavola con quegli uomini cosi banali.
    Sarà stupido, ma io mi sento di appartenere ad un uomo che non appartiene a me se non con la testa, con il corpo e con il cuore solo una volta a settimana.
    Non so cosa gli gira nella mente quando siamo lontani, se mi pensa o meno, e so bene che sicuramente io soffrirò.
    Ma poi provo a pensare come sarebbe la mia vita senza di lui, e vedo il vuoto, e allora capisco che per adesso mi sta bene così.
    Nessuno può sapere come tutto si evolverà, non si sa nemmeno quando ci si giura amore eterno, figuriamoci in casi come il mio in cui non si possono fare promesse.
    Gli ho detto di viverla così, io non mi aspetto nulla da lui, prendo ciò che riesce a darmi.
    A volte mi sento masochista, continuo a dire a me stessa che non è la storia che vorrei, che lui non fa x me, ma amare non è calcolare tempi e modi, amare è darsi senza pretese.
    Se cominciassi a rompergli le scatole con richieste che in una coppia sarebbero legittime lo perderei.
    Ho fatto decine di sondaggi tra i miei amici di sesso maschile, c’è chi mi dice che probabilmente mi usa solo x il sesso e chi mi dice di dargli tempo.
    Io sono per la seconda, se fosse solo sesso me ne accorgerei.
    Mi sono sfogata :)
    Faccio un in bocca al lupo ad Angelo, i battiti del cuore fanno volare alto, ed è bello accorgersi di saperlo ancora fare!

  10. @Lover: pazzesco ! ogni tua parola, ma veramente OGNI parola potrebbe essere la mia. 100% stessa Cosa. Anche quel sparire che mi ha fatto diventare matta. Per poi ritrovarlo sereno come niente fosse. Per poi rivederci, tira e Molla, e quando sparisco io, gli dico che non mi deve più cercare……….é presente !!!!!

  11. Ciao lover,non sono qui per dare consigli o consolazioni alcune, solo mi rivedo nella descrizione del tuo lui. “Purtroppo” anche io sto vivendo una situazione molto simile e che se da un lato mi fa sentire vivo dall’altro mi uccide e mi spegne e non so più cosa fare. È da circa quattro mesi che ho interrotto la relazione con la donna che ancora adesso riempie i miei pensieri ogni istante e non riesco a capire se sto facendo la cosa giusta per evitare sofferenze ai miei bambini che mi venerano quasi come un dio ed ai quali non riesco proprio a pensare di farli soffrire col mio allontanamento o lo faccio solo perché non ho il coraggio io di mollare tutto ed allora trovo per me stesso questa scusa o perché non sono certo del sentimento che provo per lei. Ps sono quasi 4 mesi che nn la vedo e nn la sento ma ogni giorno ogni istante della giornata penso a lei, ai momenti con lei, alla sua voce ed alla serenità che quella voce riusciva ad infondere in me. Sto impazzendo!!!

  12. Ho tante amiche che vivono situazioni simili, e mi accorgo che siamo tutti così diversi ma in fondo tanto simili.
    Caro Mic, i tuoi figli un giorno capiranno.e non credo che li abbandoneresti, solo penseresti anche a te. È un tuo diritto. Un giorno loro se ne andranno x la loro strada e tu avrai perso la donna che ami per aver avuto paura di non sapere gestire la situazione. Loro vorrebbero la tua felicità e così facendo te la stai negando.
    Penso a lei che starà cercando di sopire il dolore della tua assenza e penso a te. Soffrite in due… Prima o poi mi chiamerà, dissero entrambi… pensaci.

    Aggiorno invece la mia ‘non storia, dopo l’ultima volta che ho scritto ci sono stati molti cambiamenti.
    L’ho visto un mese dopo, era sparito x l’ennesima volta e poi è risparito. Così ho deciso di chiudere, stavo troppo male. Ho pianto oceani di lacrime, trascorso notti insonni, smesso di mangiare… e poi ho rialzato la testa e guardato avanti.
    Cercando di non pensare a lui ho provato a riprendere le redini della mia vita, ma non era facile.
    Sono uscita con altri uomini belli, intelligenti, , divertenti… tornando sempre a casa delusa dalla mia incapacità di non fare un confronto con lui, che ne usciva sempre vincitore.
    Il giorno del mio compleanno, a fine estate, mi ha mandato gli auguri x sms. Un tuffo al cuore! Una mia risposta telegrafica, e nei giorni seguenti vari sms a cui cercavo di rispondere con simulato distacco.
    Poi una telefonata abbastanza fredda, ma solo in apparenza, sembravamo due cretini. Stavamo attenti a non tradire l’emozione e a non sbilanciarci, pause infinite e poi nulla di nuovo. Finché un giorno mi chiede di vederci.
    Aspettavo da mesi quel momento!
    Sono andata da lui, gli sarei saltata subito al collo ma ho resistito.
    Gli ho detto tutto quello che x mesi avevo tenuto dentro.
    Quanto ero stata male x lui, quanto l’ho amato, quanto l’ho disprezzato. E quanto era stato vigliacco a scappare senza avere il coraggio di dirmi che non mi voleva più al suo fianco. Ma la sua risposta mi ha disarmata:ogni volta che mi vedeva decideva che era tutto sbagliato e non dovevamo continuare, x poi accorgersi che senza di me non poteva stare.
    Gli ho detto che avrei accettato di tornare da lui, con lui, ma solo a condizione che non avrebbe più agito in quel modo.
    Lui mi ha detto che non può amarmi, che vuole solo una storia di sesso. Ma poi baciandomi… che lui non può fare solo sesso con me, ha bisogno di stringermi, respirarmi, gli piaccio io, la mia testa… E questo come lo chiami? Pensavo dentro di me.
    Ha paura di amarmi, e se dovesse prenderne atto scapperebbe di nuovo.
    Alla fine lo sappiamo entrambi, ma nessuno dice nulla. Ma chissenefrega!

    Da allora è tutto diverso, è tornato l’uomo che ho conosciuto quasi un anno fa, anzi, è molto di più. Ora è presente, anche se sappiamo benissimo entrambi che storie come questa o si evolvono o muoiono.
    Lui dice che non può permettere che questa si evolva, ma i suoi occhi mi dicono altro. E nessuno può sapere cosa succederà, anzi io proprio non lo voglio sapere.
    Mi basta, o mi faccio bastare, quello che x adesso lui riesce a darmi. Può anche essere che un giorno non mi basterà più, ma x adesso vivo intensamente questa favola meravigliosa.

  13. Credo di essermi innamorata di un uomo sposato. Non c’è mai stato niente fra noi e lui prima di tutto, malgrado i dissapori coniugali, mette al centro il figlio piccolo e il suo bene. E’ troppo una brava persona per illudere e i nostri rapporti sono di “buon vicinato”. Non so come è possibile, ma credo di aver sviluppato dei sentimenti per questo ragazzo e ho una gran paura piu di questi sentimenti che del suo stato civile. Penso sempre a lui durante il giorno

  14. Tutte storie identiche…inutile quindi raccontare la mia, ma forse vi interesserà sapere la fine. I mariti non lasciano le mogli perchè il matrimonio è stare insieme nonostante tutto. Si giura sull’altare e tutti sanno che l’amore finirà, che la passione si spegnerà, che per alcuni ci saranno amanti, per altri o altre una grande solitudine …ma il matrimonio reggerà. Noi amanti siamo le fresche spose che i mariti hanno visto diventare fredde domestiche e madri e in cuor loro sanno che siamo speciali solo perchè siamo come i fiorni del deserto…bellissimi solo per un giorno.

  15. Ha ragione Anna, i mariti le mogli non le lasciano mai. Per loro significherebbe rinunciare a tutta la loro vita. E’ triste ciò che hai scritto, ma è la verità. Pura e semplice.

  16. ciao a tutti.
    anch io.amo un uomo sposato ci amiamo molto abbiamo fatto dei viaggi di lavoro perche mi hs proposto di lavorare insieme. Ha fatto tutto da solo perche era oroprio intenzionato a lasciare la moglie. Vi giuro che non e una questione di sesso dato che tutt ora sentiamo senza nemmeno sfiorarci..Purtroppo il lsvoro non e andato in porto perche la ditta pur avendo firmato un contratto d intenti davanti anche a me non ha voluto piu finanziare il ptogetto. Nello steddo periodo in cui ci ssiamo frequentati il giglio vhe e grande si ammala gravemente ai reni e cosi decide di stare con la sua famiglia non di vuole piu separae anche se erani vicini a farlo perche la moglie ha chiesto il foglio fi seoarazione ma l avvocato che e un amico di famiglia si e rifiutato..Io sn.sparita e lui eentrato nel panico mi ha cercata ci sentiamobper telefono ci vediamo poco ..io anche se soffro pervhe lo vorrei faccio la mia vita lui ha psura che sparisca dato che quando non mi sono fatts sentire si e preoccupato e poi si e precocupato anche quando gli ho detto che vado in vacanza da un amico …quello che mon capisco perche gli.uomini come il mio in crisi da una vita e figli grandi decidono di restare quando inevitabilmrnte la famiglia doffrira comunque perche non ce amore..e nello stesdo tempo paura vje di perdermi se sto con u. altro..di giudicare le donne amanti come me e stupido io non lo avrei voluto ma purtroppo non ho una vita bella senza lavoro una famiglia che mi fa penare a casa e una convivrnza violenta alke spalle percio chiedo clemenzs se mi.sn innamorata di un uomo sposato che pero e stato lunico a non disprezzarmi per le mie idee imegni..

  17. Anche io amo un uomo sposato, ci conosciamo da 12 anni perchè lavoriamo nello stesso posto, ma tutto è nato un anno e mezzo fa. Cominciata in modo spensierato per entrambi ma evoluta in pochissimo tempo in qualcosa di molto più importante e coinvolgente. Lui non ha figli, sua moglie ha capito tutto sin da subito ma è di quelle donne che preferiscono avere un marito accanto anche senza amore. Prima di capire se il nostro rapporto avrebbe avuto un futuro, volevo essere sicura anzi sicurissima dei miei sentimenti e quando lo sono stata, ne ho cominciato a parlare con lui.
    Molte delle parole che ho sentito in altre storie simili alla mia, parole dette da questi “uomini infelici, incatenati a matrimoni finiti”, sono simili, anzi uguali: non si vuol far soffrire la moglie perchè comunque è una persona alla quale vogliono bene, complicazioni economiche, confusione, paura del cambiamento, figli quando ce li hanno e cose del genere.
    L’ho lasciato, sforzandomi di evitarlo a lavoro, non rispondendo alle sue telefonate ormai da una settimana e continuerò a farlo. Gli ho detto che mi dovrà cercare solo e se potrà darmi qualche certezza, almeno la certezza di voler comunque costruire un futuro con me, anche se ci vorrà del tempo per risolvere tutta la sua situazione.
    Sapete cosa penso: conosco altri uomini sposati che hanno lasciato le mogli, nonostante avessero figli, le hanno lasciate con coraggio e onestà, anche con dolore e sofferenza. Quindi esistono questi uomini e quelli che non lo fanno preferiscono vivere nell’ipocrisia, nell’apparenza, nella comodità, senza rispetto per la donna che hanno sposato, senza la dignità di guardarsi allo specchio e di mettersi in discussione.
    L’ho lasciato e nonostante mi manchi da morire, sono serena perchè se sarà un uomo senza coraggio, so che non avró perso nulla.
    So che mi cercherà ancora ma ora che sono sicura di amarlo, so che non sarà più possibile per me condividerlo con un’altra donna, e non bisogna ne giustificarli ne compatirli. Se non lasciano la situazione “infelice” è perchè in fondo gli sta bene starci e o forse non ci amano abbastanza.
    Anche io mi sono separata dopo 18 anni di unione, so quanto sia doloroso, difficile, complicato ma lo abbiamo fatto perchè mio marito non mi amava più ed io non avrei mai accettato di avere un uomo al mio fianco che non mi amava, nonostante io ne fossi ancora molto innamorata. Insomma so cosa vuol dire separarsi, bisogna avere il coraggio di farlo, di essere onesti e di credere che non bisogna mai accontentarsi!
    Ho imparato che “non posso farlo” vuol dire “non voglio farlo”.
    Io non so come andrà a finire la mia storia, ma so che quando si ama, bisogna farlo totalmente, senza il compromesso di vivere un uomo a metà.
    E non prendiamoci nemmeno in giro “per adesso mi va bene così”, non può andar bene così a nessuno se ci si ama davvero! Perchè amare è condivisione, unione, progettare, costruire. E quando “il nostro uomo” torna a casa da sua moglie, in realtà non è nostro e non lo è mai stato.
    Se un uomo non lascia la moglie pur dicendo di amare tanto l’altra, è semplicemente perchè non ha le palle per farlo e di un uomo senza palle noi donne dovremmo farcene ben poco!

  18. Scusate, io esco con altri uomini, dico solo di non giudicare chi si innamora un sentimento naturale e antico piu del matrimonio …non vorrei percio pensare che la gente si innamora ragionando su varie convenienze, ma nello stesso tempo se capita dato che é un sentimento forte non fissarsi e farsi aspetttative e cercare di continuare a fare la propria vita fin che dura e allontanarsi il piu possibile quando lui ti fa capire che non vuole cambiare …in questo modo lui avra un buon concetto e ricordo anche magari rimpianto, e se invece per lui e amore chissa una vita in due. essere ossessive chiedere e fare pressione, e solo buttare tempo dietro una storia che non va in piu si rischia di apparire quella che non si è e se per caso un giorno si lasciano e vivete insieme in un litigio Dio non voglia rinfacciarvelo

  19. Concordo con Emi..
    Gli uomini che non si separano in realtà non vogliono farlo..
    Anch’io ho amato un uomo sposato con un matrimonio in crisi profonda; con la moglie liti, discussioni anche violente (lei alzava le mani per gelosia ed aggrediva verbalmente potenziali “rivali”)..ed il tutto avveniva dinanzi ai figli!
    Lui avrebbe avuto ottimi motivi per separarsi eppure non lo ha fatto..
    L’ho aiutato, sostenuto, ma non sono stata scelta..

  20. se uno ha la forza deve allontanarsi. Io lo fatto e sto soffrendo, ogni tanto lui si fa sentire. Io nel periodo in cui ci frequentavamo non ho mai aiutato e fatto la consigliera, ero troppo coinvolta e penso che era una cosa che deve risolvere lui. La vita é una ipocrisia perché la si vuole vivere da ipocriti si fanno scelte convenzionali ma allora mi chiedo se ha scelto di stare con la moglie dovrebbe essere felice perché é la scelta giusta. Invece che scrivermi e dirmi come sta e poi non capisco come fa la moglie ad essere felice… gli basta la presenza? Ho capito che lei ha una bassa autostima, molto passiva, perciò credo che si tiene lui.Questo é ipocrisia ed egoismo perché passerà la vita convincendolo ad amarla a chiedere a lui di certe sue mancanze e tristezze. Gli controllerà la vita ora. Era con me un giorno passera ad un altra…perché cosi é quando a casa non si sta bene. Ma io mi faccio la mia vita cerco di non pensarci, non capisco se per loro questa e felicità ..ma purtroppo millenni di cultura religiosa hanno influito parecchio

  21. L uomo sposato difficilmente lascerà la moglie!! Io come tutte voi ho una relazione con un uomo sposato da quasi 5 anni con un uomo più grande di me di 16 anni. Io ho trovato la forza di lasciare il mio di marito ma l ho fatto per me stessa!! Lui non mi ha mai promesso nulla anzi ha sempre cercato che non mi illudessi su un nostro futuro insieme ha sempre dato peso alla ns differenza di eta..vi chiederete come mai dopo 5 anni visto le premesse la storia possa continuare. Non volevamo innamorarci sarebbe dovuta essere solo una bella avventura, ma con lui ho scoperto il vero amore. Il sentirsi tutt’uno con un altra persona anima e corpo. Lui é colui che in questi ultimi anni mi scalda il cuore con il buongiorno quello che mi fa pensare che la vita é bella. Se avessi potuto immaginare il mio principe azzurro avrei descritto lui per come é e per come mi fa sentire. Di lui amo tutto compresi i difetti perché lo rendono ciò che é. Non sono rose e fiori io da lui vorrei di più tutto fino all’ultimo respiro ma nn ho mai chiesto nulla mi accontento perché di più nn posso avere. Non é facile ho provato mille volte a dire stop ma come si fa a smettere di respirare a nn bere piu…perché lui é la mia acqua la mia aria. Viviamo il presente giorno per giorno lui con la paura che io mi stufi di questa storia e io con il terrore perché senza di lui c é il nulla. Premetto che lavoro sono indipendente ho un figlio 16enne e parecchi amici.

  22. Una donna sarà “amante” fino a quando lo deciderà lei, l’uomo continuerebbe cosi a oltranza.
    L’amante è “l’isola felice”, la boccata d’ossigeno in una quotidianità pallosa e noiosa che è ormai il rapporto con la moglie o compagna. Li aiutiamo semplicemente a vivere meglio le loro infelicità e frustrazioni. Ma l’amore, quello vero, è un’altra cosa.
    Per quasi un anno e mezzo, oltre a vederlo tutti i giorni dopo il lavoro, trascorrevo con lui il sabato e la domenica (ma tornava per cena e dormire a casa). Avevo da lui tutte le mattine il buongiorno e tutte le sere la buonanotte (telefoniche), potevo ritenermi appagata e soddisfatta per quanto riempisse le mie giornate e la mia vita, più presente di qualsiasi altro uomo nella mia vita, eppure ad un certo punto questo non mi è bastato più! Non può bastare più! Poi si ha voglia di costruire qualcosa.
    Vogliamo autoconvincerci che “meglio vivere alla giornata? Senza programmi? La cosa importante è sentirci dire che ci ama? Che scappa da noi quando può fingendo di ricevere il massimo da lui quando si tratta invece del minimo che un uomo possa fare per la donna che ama? Possiamo autoconvincerci di qualsiasi cosa ma le bugie le diciamo solo a noi stesse, accantonando il desiderio del vero amore che fingiamo di non sapere più che sapore e profumo ha.
    Proviamo invece a dirci e ripeterci che meritiamo un uomo che possa essere LIBERO di amarci, LIBERO di gridarlo al mondo, che ci voglia accanto, sempre. Che voglia vederci per primo appena sveglio e addormentarsi con noi la sera. Che può abbracciarci in pubblico, che può condividere la nostra felicità con le persone a lui care.
    Cerchiamo di aspirare a qualcosa di più di un “uomo condiviso”, ad un uomo tutto per noi che sarebbe la normalità poi!
    IL NUMERO PERFETTO NON E’ 3…MA 2!!!
    Se accettiamo un amore a metà è perchè pensiamo che più di quello non possiamo avere.
    Ascoltiamoci, ascoltiamoci bene e non fingiamo di non sentire quello che il cuore desidera per noi.
    Diamoci un tempo oltre il quale il compromesso della “condivisione” è un misero “patto col diavolo”; potrebbe essere solo, a quel punto, il sintomo del timore di rimanere sole, la paura di non poter aspirare a qualcosa di più, il terrore che “se avanziamo delle richieste, potremmo perderlo”.
    Amiche: un uomo incapace di fare scelte importanti non è un uomo.
    Non accontentiamoci!

    • Condivido alla lettera tutto quello che hai scritto. Vivo la stessa situazione da 15 anni. Da poco ho scoperto che sta per lasciare la citta’ in cui viviamo per trasferirsi con la moglie a roma. Si perche’ la moglie ama vivere nella capitale. E lui è il MARITO.

  23. Interessante questo scambio di idee. La mia storia si aggancia qui anche se è partita diversamente. Quando ci siamo conosciuti, poco più di un anno fa, lui viveva da solo fuori casa e parlava di separazione.Fra di noi è scoppiata una storia molto bella, fatta di emozioni, condivisioni e progetti. Poi,di colpo, mi ritrovo lasciata a casa una sera perchè lui doveva accompagnare la moglie ad una cena di classe. Campanello d’allarme. Discussione su questa scelta anche perchè dopo due giorni partiva per un viaggio di lavoro e stava via un mese. Ok recuperata la cosa, ma da lì la discesa negli inferi. La poveretta gli ha chiesto di rientrare a casa perchè stava morendo il padre. Lui rientra dormendo non in camera. Poi lei una sera, dopo la morte del nonno, annuncia ai figli che sarebbero tornati a dormire insieme e lui torna fuori arrabbiatissimo. Da lì ad un mese rientra come marito con anche la scopatina per tranquillizzarla. Insomma ci siamo piantati e ripresi tre volte da marzo. Ormai è chiaro la moglie al primo posto ed io dopo super dopo. Io lo pianto e lui si dispera. Allora gli do una chance e lui dopo poco sbaglia di nuovo. Adesso mi sta supplicando di fare un weekend con lui, devo resistere e dire di no altrimenti la mia vita la butto. Quello che mi fa impazzire dalla rabbia è che ho sempre evitato gli sposati come la peste. Lui è anche in difficoltà economiche, non potrebbe permettersi un appartamento grandino dove ospitare i ragazzi. Dulcis in fundo ha un attaccamento quasi morboso nei confronti dei figli, soprattutto delle femmina….ma guarda che strano !!!!

  24. Interessante sì. Io ho appena deciso di lasciare una persona così e concordo con emi. Non solo per le ragioni che dice lei, ovvero che non ci si può accontentare a vita. Per noi stesse, e anche perché a volte in questo tipo di storie si nasconde una nostra dipendenza affettiva che bisognerebbe combattere e non avvallare. Se ci vogliamo bene, se abbiamo orgoglio e dignità, non possiamo accettare che una persona stia con il piede in due scarpe e noi nemmeno in mezza.

    L’altra osservazione è che ci illudiamo di essere amate. Ma spesso quello che luccica non è oro. Finché si è amanti, e amanti innamorate, è facile essere amate. Non creiamo nessun problema, nessuna responsabilità, e diamo tutte noi stesse.
    Io l’ho lasciato da poco, sto ancora molto male. Ma ho scoperto di più in questi pochi giorni che nei quattro anni in cui sono stata innamorata persa di lui.
    Breve racconto… era un mio collega (ora lavora in un’altra sede). Io ero sposata, lui anche. Ha iniziato a piacermi, ma sono passati più di due anni prima dei primi approcci, nel frattempo siamo diventati amici. Intanto mio marito stava creandomi dei problemi pazzeschi, sia concreti sia psicologici, aveva un’amante e alla fine mi sono decisa a lasciarlo. Non l’ho fatto per questa persona ovviamente, ma il fatto di essermi infatuata di lui mi aveva comunque fatto capire che non potevo più accettare la situazione a casa. Solo dopo la mia separazione ci siamo concessi l’uno all’altra… ed è stato travolgente, eccezionale… ma leggendovi capisco che capita spesso in queste storie clandestine. Ho toccato il cielo con un dito. Ma lui più di una volta nel corso sia dell’amicizia sia della nostra relazione, ha ribadito che voleva restare con sua moglie. Ogni volta mi prendevo la legnata, però lui non mi mollava… continuava a chiamarmi, a starmi addosso.
    Solo poco tempo fa mi ha detto che sentiva di amarmi. Ma sentivo che qualcosa non tornava: se amava me, come poteva ancora affermare di voler bene alla moglie e dire che non l’avrebbe mai lasciata? Ho provato ad interpretare tutto.. sentimenti, emozioni, gesti. Mi sono illusa, perché lui ha iniziato a fare cose folli, tipo inventarsi un viaggio di lavoro per passare una notte con me. E ogni volta era meraviglioso. Ma io iniziavo a sentirmi spossata mentalmente: non potevamo continuare a concentrare tutto l’amore e il sesso in un pomeriggio passato insieme, e poi non vederci per settimane (abita molto lontano da me). In più ormai ero separata, e sola (senza bambini) un week-end sì e uno no.. e in quei week-end piangevo per la solitudine. Senza contare che per stare con lui dovevo prendere ferie e organizzarmi per lasciare i figli ai miei genitori, e non mi sembrava giusto.

    Ho provato a chiedergli se almeno fosse cambiato qualcosa con la moglie, non potevo credere che fosse tutto come prima: mi ha detto prima di no, che tutto era come prima… e poi invece mi ha detto che le cose erano cambiate e che si era innamorato anche lui di me. Ma non ha più ripreso l’argomento dopo quella penultima sera passata insieme.

    Alla fine ho preso coraggio e l’ho lasciato. E ora mi appare una persona completamente diversa. Lui al di là del dispiacere, non ha fatto una mossa verso di me, è rimasto fermo sulla sua posizione. Non ha, forse anche dignitosamente, nemmeno cercato di dissuadermi. Continua a scrivermi, ma io non lo vedo né affranto né in crisi, mentre io quasi non mangio e non dormo.

    Morale… arrivare, ad un certo punto, a chiedere di scegliere, è un modo per capire chi avete dall’altra parte. Fino a quando vi concedete e gli concedete tutto l’agio del mondo, per loro è solo una gran comodità. Forse vi amano… ma a modo loro. Dice bene emi.. hanno una vita insoddisfacente, sono frustrati, il sesso scarseggia… e voi siete lì pronte ad asciugare loro la fronte e consolarli di tutte le loro pene. Ma questo non è amore. Sono innamoramenti, infatuazioni, che non pesano minimamente sul bilancio familiare, perché se così fosse non avrebbero dubbi.
    Il mio ex marito in primis…. se non gli avessi chiesto io la separazione, sarebbe andato avanti a vita a tenersi sia me sia l’amante. E lui era anche uno di quelli convinti!!
    Fate ciò che sentite, ma almeno non illudetevi. Se un uomo non vi sceglie, scegliete voi!

  25. Che vi dica il cuore, l’uomo sposato spesso vi cerca su appuntamento, come foste il commercialista, giusto per ( scusate la rudezza) una scopata, poi x un tot di giorni non lo sentite, non risponde nemmeno ad un semplice saluto, e se fate notare la cosa siete paranoiche; e ricompare non appena sorge la voglia… quando state insieme sembra che nessun altro esista al mondo per lui, intimità perfetta, solo con voi sta davvero bene…. perché mai solo per quell’ora o due che si intrattiene in casa? Immagino di non essere la sola a sentirsi così… E per quanto mi riguarda ne ho abbastanza :p

  26. Ciao a tutti. Tre anni fa mi sono innamorata perdutamente di un uomo sposato ma da tempo, a suo dire, in crisi profonda. Una storia come le tante altre che ho letto in questo sito. Iniziata vivendo la giornata con immenso entusiasmo e terminata dopo mesi di dolore. Terminata perché dopo un anno e mezzo ho deciso di riprendermi la mia vita che avevo congelato per lui. Ho deciso di ricominciare a uscire, di conoscere nuova gente e infine a Gennaio (dopo altri cinque mesi), dopo alti e bassi e diversi allontanamenti, di lasciarlo. Questo Febbraio ho conosciuto un altro uomo che ho deciso di frequentare, cercando, passo dopo passo, di dimenticare quello che credo sia stato l’unico, e sarà, grande amore della mia vita.Con tutte le difficoltà del caso perché il mio ex amante è anche il capo del mio ufficio e non mi ha reso ovviamente la cosa semplice. Ci sono stati chiarimenti furiosi, litigate, momenti di tranquillità, parole cattive. Dopo un estate in cui non ci parlavamo nemmeno più, lui è tornato dicendomi che ormai viveva in un altra casa, la separazione non era ufficiale ma di fatto c’era stata. Promettendomi (è un uomo facoltoso) di tutto, anello , casa , famiglia … tutto quello che fino allo scorso anno desideravo immensamente ……
    Non vi nascondo che ci ho pensato,tantissime notti insonni …. Alla fine ho deciso di non cedere, ho deciso che al di là di quello che provo, non voglio più niente di questo genere da lui. Non so se è perché non riesco a fidarmi oppure perché ho paura di cadere nuovamente nel baratro. Fatto sta che ho deciso di investire piuttosto in questo nuovo rapporto con tutte le difficoltà del caso perché ogni giorno mi chiedo se ho fatto la scelta giusta, perché ogni giorno cerco di non cercare cose che appartengono a la passato ma scoprirne di nuove.
    Questa testimonianza per dirvi che a volte un amante, uomo o donna che sia, può decidere di lasciare tutto per voi ma forse è bene chiedersi se il dolore, le incriminazioni, le delusioni non hanno già raggiunto il punto di non ritorno. Non credo che sia vero che l’amore fa superare ogni difficoltà così come credo che continuare a stare in una storia che ci fa male (indipendentemente da chi siano le colpe, in un rapporto del genere ogni figura è “vittima e carnefice” insieme) significa non amare se stessi.
    In bocca a lupo a tutti,
    Lnd

  27. SONO NOVELLA IN QUESTE COSE PURTROPPO MI È CAPITATA DI AMARE UN UOMO SPOSATO SOLO PERCHÉ E’ MOLTO VICINO A ME E VEDERLO TUTTI GIORNI MI RENDE FELICE MA NON CE NIENTE TRA NOI
    SE NON LO VEDO SONO DI MALE UMORE MI SENTO STRANA QUINDI TI CAPISCO. VOGLIO DIRE A ANGELO CHE È PIACIUTA LA SUA FRANCHEZZA .. BUONA FORTUNA A TUTTI VUOI.

  28. povere mogli! anche loro meritano piu’ che briciole d’amore. mi dispiace per la tua situazione e spero che le cose si aggiustino x tutti e tre: moglie, marito e amante. in bocca a lupo!

  29. Sono Rosi, ex insegnante. La mia storia è troppo complicata e lunga, servirebbe un libro per raccontare le sofferenze. Vorrei solo chiedere a tutti voi, come avete trovato il coraggio di guardare avanti dopo la fine di un amore importante. Ho 57 anni e oggi ho chiuso una storia per me vitale, con un uomo sposato (non avrei mai immaginato potesse capitarmi). Soffro a tal punto da non aver più voglia di vivere, non credo perchè sia una persona debole, non so chi rimarebbe ancora in piedi quando la vita toglie tutto: un matrimonio con l’uomo che credevo migliore del mondo, che scopro va con una prostituta 24enne dopo essergli stata fedele, nonostante la mancanza di sesso da anni, poichè credevo fosse a causa della sua malattia (infarto a 39 anni e conseguente depressione). La salute (da che stavo bene, a 3 operazioni al cuore in 5 anni e due tromboembolie). Il lavoro perso per le malattie. Da 4 anni e mezzo questo amore ne voluto e cercato (era contro i miei principi) che, dopo secoli, mi ha fatto risentire ancora desiderata e viva, che mi ha sostenuto per tutta la separazione e la malattia, un amore che, anche se vissuto principalmente a distanza, ha condiviso con me tutti gli aspetti piu intimi della sua e della mia vita. Visti non spesso, ma sentiti tutti i giorni per quasi ogni cosa che si faceva, capitava spessissimo che io lo pensassi e lui chiamasse o che chiamassimo in contemporanea. Accadevano cose che ci avevano fatto pensare che il nostro fosse un in contro predestinato, c’erano nelle nostre storie coincidenze molto strane. Lui fu subito sincero: data l’età (62-60) i figli, la cultura del sud per cui il matrimonio non si disfa, etc, non avrebbe lasciato la moglie anche se erano anni che per lui era come una sorella. Io innamorata, posi solo una condizione: se con il tempo il suo sentimento fosse cambiato, volevo saperlo, non scoprirlo come successe per mio marito. Da pochi mesi, l’uomo che avevo amato ancor più di mio marito, l’uomo che avevo definito della mia vita, ma incontrato troppo tardi, che mi adorava e desiderava, da innamorato, sincero, protettivo, focoso e appassionato, si rivela per quel che è: vigliacco, ipocrita, disonesto, infedele e bugiardo fino a negare l’evidenza. Oggi, dopo mortificazioni, rifiuti e bugie sui suoi sentimenti, chiudo. Soffro da non riuscire nemmeno ad alzarmi dal letto, mi sento un idiota, alla mia età come ho fatto a non capire: ancora un uomo che fa credere quello che non è, eppure non sono stupida, mi definiscono tutti molto intelligente. É vero, forse sbaglio sempre perchè ho bisogno d’amore, ma questi uomini credetemi, si sono mostrati ben diversi per anni e sono stata io a scoprire tutto e sempre, loro avrebbero continuato a tradiree mentire. Ho 57 anni ho dato sempre tutta me stessa, ho amato senza riserve e non ho più nulla, la mia vita è finita. Perdonate l’amaro e tedioso sfogo, non l’ho mai fatto in pubblico, ma qui ho trovato persone serie ed in gamba. Grazie

    • Rosi, di uguale abbiamo l’età. La mia storia è nata ed è morta virtualmente. So che sembra impossibile, lo era anche per me quando è incominciata nel dicembre’14, non so come è potuto capitare. Eravamo entrambi iscritti a dei gruppi di facebook, lui in dicembre mi chiede l’amicizia, a me neppure mi piaceva come uomo, ma ha iniziato a corteggiarmi, mi mandava un sacco di messaggi al giorno, mi confortava se litigavo con mio marito, se avevo qualche problema mi confortava.
      La notte facevamo sesso virtuale, siamo andati avanti un po’ di mesi così, poi un breve incontro…io non stavo molto bene in quel periodo, avevo la stampella, ma a lui non importava, voleva vedermi lo stesso, ma da quel momento si è rotto l’incantesimo, ma non ci siamo mai allontanati del tutto, e dopo un po’ di tempo, abbiamo incominciato ancora, questo per alcuni mesi, poi gli dico addio, perchè non potevamo più andare avanti a quel modo, ma dopo alcuni giorni lo ricerco, perchè non potevo più vivere senza di lui. Così lui mi è stato sempre vicino, la notte dormivamo insieme sempre virtualmente, lui faceva anche il geloso se vedeva altri farmi degli apprezzamenti.
      Qualche giorno fa, mi ha chiesto se davvero lo amavo, io l’ho rassicurato, e lui mi ha detto “ti credo amore”. Tempo 4/5 giorni, ha detto che vuole tentare di riconciliarsi con la moglie. Tutto finito!
      Io non vivo più. Avrò tante critiche per questa storia, lo so, mi critico anch’io, mi dico come ho potuto ritrovarmi in una storia del genere alla mia età…come ho fatto ad innamorarmi per di più virtualmente….la risposta è molto semplice…non mi sentivo più desiderata, amata da mio marito, lui mi ha dato in poco tempo, quello che non avevo più

  30. P.s. Quando ho parlato di bisogno d’amore, mi riferivo al fatto che sono conscia di avere questo gap di partenza che mi condiziona da sempre, poichè a 5 anni, dopo soprusi, botte e sofferenze sono stata abbandonata. Essendo cresciuta senza amore e quindi senza stima in me stessa, forse sono io che sbaglio, ma è anche vero che proprio per questo, ho sempre dato molto, ma amore e sincerità non si trovano più?Forse ho dato troppo e troppo poco a me stessa? Come si fa a credere in se stessi e nel futuro a questa età, quando tutto il tuo mondo è crollato?

  31. leggere queste righe mi fa ribrezzo.. cara “donna” che meriti di più.. non distruggere ciò che Dio ha unito, siamo in un mondo che fa davvero schifo, dove si desidera la donna o l’uomo di altre.. un bell’esame di coscienza farebbe bene a tutti, hai oltre 40 anni e ti nascondi ancora dietro ad un dito e giustifichi il tutto con frasette da quindicenne.
    Voto zero alla performance. spero che nel frattempo la ruota sia girata anche per te.
    Mario G.

  32. Signor Mario g

    nessuno distrugge quello che Dio ha unito…è da tempi remoti che il matrimonio è stato considerato un solo contratto. Io non ho distrutto un bel nulla dato che la mia storia lo voluta chiudere senza mai costringere le persone a lasciare la propria moglie. Mi chiedo invece se forse è il marito ha dover prendere una decisione, quella di stare o con la moglie e amarla veramente non per contratto o stare con l’altra.
    Giudicare le altrui situazioni come distruttrici di matrimoni credo che sia mancanza di sensibilità; urtroppo succede, sono vecchie le storie passate e presenti, l’unica cosa è risolvere la crisi da parte del marito o della moglie, che come ho visto fare ultimamente e spesso…uomini che stanno su due staffe e credono di essere i salvatori della propria famiglia: solo perché non si separano, per un falso bene della famiglia(e solo per rispettare un contratto e una convenzione venuta dalla religione) e non riescono però né ad amare più la moglie né amare l’altra; ma continuano a crearsi serate per distrarsi fuori casa, conoscere altre donne uscire con gli amici, trascurando la moglie con cui non si condivide più nulla. Stufo e frustato perché da una parte vuole rispettare il vincolo ma dall’altra è infelice.
    Io sono single, non ho distrutto nessuno e nessun matrimonio perché mai costringo a pensare che amare sia possesso: ognuno la vita se la distrugge come vuole, ed io non ho voglia di passare il tempo a cambiare gli altri e possedere gli altri. Poi se mi sono innamorata di un uomo sposato non è un peccato, l’innamoramento è irrazionale e la mia storia è stata molto breve e mai ho spinto a lasciare la moglie ma anche io sono una persona con il mio vissuto e lo so perché mi è capitato perciò esigo comprensione. Non voglio pensare che chi si sposa lo fa per ragionamento o interesse, penso che anche loro si sono innamorati: nessuno si deve sentire più degli altri o autorizzato solo per un contratto. L’innamoramento è un sentimento antico …e naturale fa parte dell’istinto umano altrimenti non saremo mai nati, perciò lo squallore è di chi giudica …l’unica cosa è avere la forza di andare contro il proprio innamoramento quando la storia si sa che non ci dà felicità ed è impossibile, così pure chi è sposato deve capire che se non ha più nulla da condividere con il proprio partner e questo crea solo frustazione è meglio rompere perché se non c’è lei dopo ci sarà sempre un’altra quindi il problema è suo non dell’amante e anche se no non c’è nessun amante il problema rimane la mancanza d’amore.
    Preferisco stare senza marito che avere uno affianco che per contratto e solo perché sono la moglie e viviamo nello stesso tetto non ha voglia di baciarmi e si costringe a farlo per salvare il matrimonio…quindi chiedilo a loro che sono i primo distruttori del matrimonio

  33. Sai qual’e’ il problema?
    Non e’ degli uomini che stanno su due “staffe”,
    Ma sono le staffe che lo reggono!

    Se una delle due se ne va, l’uomo cade.

    Il problema qui non e’ l’uomo, che approfitta evidentemente della situazione.
    Ma delle staffe, o chi si annienta pur di sorreggere un qualcosa che, forse, non vale la pena reggere.

    Il matrimonio prima di essere un negozio giuridico, e non un contratto, e’ un atto di volonta’ in cui due persone si uniscono perche’ si amano.

    E tu cara “staffa”, vedi, non dovresti proprio porti il problema….: l’uomo comunque vada, per contratto, o per altro, e’ gia’ sorretto. E non serve una seconda.

    Quindi, fatti un bell’esame di coscienza, e apri gli occhi..: forse e’ il caso che trovi uno single.

    Ciao…..

  34. X rosi..:
    Ho letto il tuo commento.
    Ti sono vicino, non mollare.
    Non scrivere che la vita e’ finita, la vita non e’ finita finche’ quel qualcun altro decide per noi.
    E finche’ ci siamo, bisogna godersi ogni secondo…. Perche’ si sa’….
    Tutti questi secondi sprecati a disperarsi o a piangere o a soffrire … Tornano tutti indietro come un treno a 360km/h prima di morire davvero.

    Percio’, non disperare. Penso che la vita ha molto altro ancora da donarti.
    Il primo che hai perso, tutto sommato non mi dispererei…: sembra che tu non abbia perso granche’.

    Chi e’ causa del suo mal, pianga se stesso no?

    Se questa ruota gira.. Girera’ per tutti… Spero… Anche io sono due anni che vivo un periodo di merd@…
    Spero che anche a me giri meglio….
    In bocca al lupo rosi… Nn mollare.
    Simone da Roma

  35. Anch’io sono cascata. Mi sono innamorata di un uomo sposato, beh lo sono anch’io. Non era sesso facevo l’amore con mio marito sono anni che non ci guardiamo poi arriva lui: bello, presente nei miei momenti brutti (mi sono innamorata). Arrivano i week end non posso sentirlo perché c’è la moglie, natale e capodanno nemmeno una telefonata. Mi dice che ha una vita complicata e non sta più con me da due mesi. Ho cercato di lasciarlo ma non c’è lo fatta; solo ieri alla fine gli mando un SMS a che livello sto sono ancora qualcosa, mi ha risposto Buona fortuna ..adesso io cosa faccio? Vi prego datemi un consiglio

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