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Ero l’amante del mio insegnante

Ciao a tutti, scrivo perché ho bisogno di qualcuno in questo momento. Qualche mese fa avevo cominciato una relazione con un uomo sposato, per la precisione un mio insegnate. Io 25 anni, lui quasi 50. Sposato. È cominciato per caso, ero indubbiamente attratta da lui ma non avrei mai avuto il coraggio di fare niente. Ha pensato lui a fare la prima mossa, invitandomi a cena e baciandomi quasi a tradimento. Siamo finiti a letto la stessa sera. Riconosco la mia colpa, sapevo che era sposato ma lui mi diceva che le cose andavano male e per me provava qualcosa dì assolutamente forte.

E’ andata avanti per quattro mesi. Mi ha riempito sempre di attenzioni, finché ad un certo punto è cambiato. Ha smesso di cercarmi e veniva da me solo se lo cercavo io. Così un giorno gli ho detto chiaramente che non volevo più continuare perché evidentemente lui non aveva più interesse nei miei confronti. Così è finita. Però mi sento male. Mi sento tradita, usata. Mi fidavo di lui soprattutto per quanto riguardava la mia formazione.

Adesso penso che ogni complimento fosse falso, ogni parola bella falsa e così via. Mi sento brutta, rifiutata. Non capisco come ho fatto a pensare anche per un attimo che sarebbe potuta finire diversamente.

da: Stella

9 Commenti

  1. Ciao Stella, anche io faccio l’università e ho quasi 23 anni. In effetti era difficile che finisse diversamente. Sicuramente tu hai sbagliato, tieni presente che sapevi dall’inizio primo che era un tuo insegnante, che è già una rogna di per sé, secondo che era sposato. Ti sei fatta accecare dalla situazione, dal fatto che ne eri attratta e queste sono le conseguenze.
    Il fatto che siete andati a letto subito la sera stessa ti fa capire che lui a quello era interessato, e nient’altro. Non ti devi stare a colpevolizzare eccessivamente dato che già stai male, comunque prenderti la responsabilità della tua parte e del fatto che se lui si è comportato così, compreso venire a letto con te la sera stessa, è perché tu comunque glielo hai permesso, può aiutarti forse a sentirti meno “usata”. Dai, hai preso un abbaglio diciamo, ti sei voluta illudere. Ora rialzati e vai avanti, per fortuna è già finita e non si è creata una relazione clandestina prolungata, sennò era molto peggio per te dopo. Lui va be, molto professionale, a parte questo è la classica merdina, neanche è degno di essere chiamato merda.
    Conta solo il suo di parere per la tua formazione? Gli altri professori cosa pensano di te, ti stimano come studentessa?

    • Ciao, ci tengo a precisare che sono già laureata e lui non era più il mio insegnante quando questo è successo. Mi stava dando un grande aiuto per delle scelte importanti riguardo al mio futuro Lui fa il lavoro che vorrei fare io ma la strada è molto lunga e lui mi aveva dato molta forza e consigli, diceva di credere in me, che ero molto brava e mi ha spinto a continuare la mia formazione in una certa direzione ma ora mi chiedo se davvero lui avesse visto in me un potenziale, se davvero si fidasse del mio modo di lavorare, se davvero io sia in grado di proseguire.
      Può sembrare stupido ma a me è sempre mancata una figura adulta, più forte di me, che mi aiutasse e per la prima volta avevo qualcuno che pensasse a me più di quanto io fossi in grado di fare da sola, anche per questo ero stata subito chiara con lui su quello che volevo e sul fatto che volevo sincerità sulle sue intenzioni. Lui ha sempre negato che fosse solo sesso (e lo nega anche ora), ma pare difficile crederlo.

    • in tutto ciò, dico solo che oggi ci siamo rivisti per questioni di ufficio, dopo quasi un mese dall’ultima volta. La moglie lo ha chiamato mentre stava con me, sentirlo chiamarla Amore mentre subito dopo ha iniziato a toccarmi, a dirmi quanto gli fossi mancata eccetra mi ha quasi fatta vomitare. È finita che me ne sono andata immediatamente. So che è un uomo di merda, devo solo accettarlo.

  2. Lui è un demente in piena crisi di mezza età , tu hai bisogno di scegliere e gestire meglio le cottarelle. Con un po’ di discernimento avresti dovuto capire la situazione ed i suoi sviluppi. Evidentemente in quel momento la cosa andava bene a tutti e due, vi siete usati , vi siete divertiti, bon basta , passare avanti senza lamentarsi

    • La situazione era complessa, e c’erano alcune conferme da parte sua (che io non chiedevo) e che mi hanno fatto pensare alla sua buona fede. Ovvio che mi sono presa una sbandata e che può aver influito sulla capacità di vedere le cose in maniera distaccata, altrimenti non si chiamerebbe sbandata! Trovamela tu una cotta razionale! Io mi sono trovata davanti una persona che mi ha aiutata, che mi ha sostenuta, che mi diceva cose che potevano farmi credere che non fosse solo sesso. Poi ho sempre saputo che difficilmente si sarebbe lasciato (le statistiche sono abbastanza a mio sfavore)ma comunque non mi sarei aspettata di essere scaricata nel momento in cui gli ho solo chiesto di prendere atto della mia esistenza e che non mi sarei nascosta all’infinito.

  3. Almeno ti ha dato una mano a passare gli esami?
    Soprattutto sai quante se ne sarà fatte nel corso della sua rispettabilissima carriera accademica?
    Questi uomini mi fanno schifo perché marciano e sfruttano la loro posizione per avere carne fresca a piacimento ma quelle che ci stanno non son da meno. È un usarsi a vicenda e l’amore centra ben poco, considerato che è durata meno di un semestre.
    C’è ci studia e chi va avanti a suon di scopate, anche questa è meritocrazia.
    Magari fagli una dedica nei ringraziamenti quando scriverai la tesi.
    Vedrai che tra qualche tempo non ci penserai più, forse solo quando guarderai la tua laurea appesa al muro.

  4. Maria Tiziana Matragrano

    Indubbiamente quello del tuo professore non era un interesse serio per te, gli sei piaciuta solo per una notte e basta, bhè, è durata quattro mesi? E’ durata anche troppo direi, e nel momento in cui è scomparso è perchè aveva raggiunto il suo obiettivo, cioè quello di condurti nel suo letto, fatto questo, arrivederci.. Non ti critico per quello che è successo, anzi, è normale essere attratti da uomini sposati e magari andarci, il problema è la delusione che viene dopo ma il dopo lo si deve aspettare e cioè che ti molla poi. A me è accaduta all’università una cosa simile, ma ho avuto a che fare con professori che si sono solo limitati a lanciarmi sguardi in aula e basta..

    • Ciao. Sai qual è la cosa che mi fa stare male? Che dall’inizio gli avevo chiesto di essere sincero con me, potevo immaginare che volesse solo sesso, ma lui ha passato questi mesi a negare, a ripetere quanto si sentisse bene con me (come non gli succedeva da tanto) che non aveva paura a mettersi in gioco di nuovo. Insomma, tutte cose che io non gli chiedevo. Lui era partito in quarta, si era offerto anche di aiutarmi con dei problemi economici, insomma… iniziavo a pensare che potesse essere vero, poi ecco, nel momento in cui ho iniziato ad essere più presente a quando gli ho fatto capire che comunque (senza mettergli nessuna fretta) non avrei continuato a fare l’amante per sempre, ecco, ovviamente ha iniziato a tirarsi indietro. E quando gli ho detto che per me era finita ha continuato a negare che fosse stato solo sesso dicendo che era solo confuso.

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